
Ci siamo, finalmente. Questa sera, alle ore 21, al Palasport Carnera inizia per Udine la serie di partite senza domani. La Snaidero affronta la Scavolini Spar Pesaro. Non ci dilunghiamo sugli aspetti di marketing, ovvero sullo scontro tra cucinieri, al quale, lo sappiamo bene, tiene moltissimo il patron Edi. Proviamo, invece, ad analizzare gli avversari, giunti ormai alle soglie dei playoff, post season sfuggita sul filo di lana l'anno scorso. Ebbene, la società marchigiana ha affidato a coach Sacripanti un roster davvero interessante. Pietra angolare della squadra è l'ex-udinese,
Micheal Hicks (privarsene a cuor leggero è stato, forse, uno dei più grandi errori di mercato del team udinese) che rivaleggia con Rashad Anderson per il ruolo di miglior marcatore del campionato. Micheal è diventato, nel tempo, un sicuro terminale offensivo. Al suo fianco ci sarà
Ramel Curry, forse la "delusione" della campagna acquisti. A Pesaro si aspettavano quello visto ad Avellino ed invece Ramel è sceso di qualche gradino rispetto a due anni fa. Resta, comunque, una guardia di assoluto livello. Il n.4 è il versatile
LeRoy Hurd, da tempo nel nostro campionato e capace di giocare dentro e fuori. Due sono i centri che alterna Sacripanti: l'ottimo nigeriano
Akindele (Jeleel sta trovando continuità di rendimento) e il navigato
Casey Show. Addirittura tre sono i play: l'esperto argentino
Maxi Stanic, il giovanissimo
Giovanni Tomassini e il prospetto nba (di proprietà di Milano),
Sam Van Rossom. La panchina fornisce esperienza soprattutto con
Carlton Myers e
Mindaugas Zukauskas.
Veniamo alla Snaidero. Sacchetti ha sciolto le riserve già ieri. Giocherà
Joe Forte e si accomoderà in tribuna Rashad Anderson, non al meglio della condizione. Continua, come da noi vaticinato, il turnover tra gli extracomunitari. Nel quintetto di partenza a
Oscarito Torres verrà restituito il ruolo di numero 3, mentre con ogni probabilità
Di Giulio e
Ortner completeranno il quintetto che sarà guidato, ovviamente, da
Jerome Allen. Dalla panca i soliti, con l'esclusione di Gomez in favore di Buskevics.
Decisamente interessanti saranno le
sfide tra Micheal Hicks e Oscar Torres e tra
Joe Forte e Ramel Curry. Entrambe le coppie sono molto simili: atletica e valida anche dall'arco la prima, molto tecnica e fantasiosa la seconda. Due duelli da non perdere. Pesaro, poi, cercherà di sfruttare
l'atletismo di Akindele (
nella foto)
e la versatilità di Hurd, mentre Udine spera di poter contare sul vantaggio di esperienza e, obiettivamente, di classe che
Jerome Allen ha sulla pattuglia di play della Scavo. La partita si giocherà probabilmente in cabina di regia e sulla capacità dei play di mettere in moto le tante bocche da fuoco sul perimetro (da una e dall'altra parte).