
Stamattina alle 10.30 la Snaidero Udine 09/10 ha cominciato a sudare.
All'appello rispetto al roster annunciato manca solo CC Harrison, l'americano si trova ancora negli States per completare un master presso la sua alma mater. Era tutto previsto nel contratto sottoscritto con il GM Alibegovic e arriverà a Udine a metà della prossima settimana.
Abbiamo sentito GM e coach per le impressioni sul primo giorno di scuola.
"Sono entusiasta di questo nuovo inizio - ha detto
Teo - il fatto che l'intero Cda mi abbia scelto significa che qualcosa di buono ho fatto in passato. Per me quest'anno si riprende quel progetto decennale che ci eravamo immaginati qualche anno fa. Peccato solamente che ci manchino 3 giocatori di quel nucleo:
Sasha Cuic, Marco Venuto e, ovviamente, Michele Antonutti. Sono soddisfatto del roster che vestirà l'arancione quest'anno. In questo momento con il coach abbiamo immaginato una rotazione a 8 uomini, i ruoli di play e guardia sono coperti da 3 giocatori (Mathis, Bennett e Truccolo), le ali piccoli saranno Harrison e Ferrari, mentre due giocatori si divideranno i minuti in ala grande e pivot (Dordei, Brkic e Zacchetti). Con il lavoro in palestra capiremo anche che apporto ci potranno dare i giovani e soprattutto scopriremo se ci saranno degli aggiustamenti da fare. C'è lo spazio per inserire un comunitario, ma mi auguro che il suo acquisto non diventi necessario.
Il leader silenzioso di questo gruppo dovrebbe essere
CC Harrison (
nella foto), lo è stato ovunque abbia giocato. CC è un

ottimo attaccante che può mettere insieme grandi numeri, ma anche un atleta disposto a sacrificarsi per la squadra, altrimenti non avrebbe giocato a Parigi con coach Gordon e poi in Germania con Pesic. Lui è il classico point forward, ovvero un'ala piccola che può coprire i tre ruoli del backcourt, agendo da playmaker aggiunto o, alla bisogna, anche da play puro. E poi, cosa che non guasta, è un americano che ragiona come un europeo, non pensa di venire qui a civilizzarci cestisticamente ma sa calarsi nella realtà del nostro basket.
Il livello del campionato? Mi sembra molto buono, vedo che tutti sono stati prudenti nella costruzione dei roster e almeno 5/6 società hanno investito molto per provare a salire in LegaA, prendendo anche giocatori di quella realtà. Noi abbiamo preferito giocatori che conoscono la LegaDue e sanno cosa serve in questa categoria. Il campo ci dirà se abbiamo fatto bene".
"Sento e ho una grande energia - ha spiegato
Demis Cavina - ho tanta voglia di lavorare e di vedere all'opera il gruppo.
Saranno importanti già i primi allenamenti per tastare il polso alla squadra da un punto di vista tecnico e umano. Faremo sedute atletiche ma introdurremo subito anche il basket per integrare giovani e vecchi. Il gruppo è stato composto come volevamo, con grande qualità negli esterni e grande versatilità e atipicità nei lunghi.
Brkic e Dordei sono già stati miei giocatori e questo può essere d'aiuto così potranno spiegare agli altri che dovranno portarsi un sacco di magliette di rincambio perchè li farò sudare, Mathis lo conosco bene pur non avendolo mai allenato, ora imparerò a conoscere anche gli altri; poi valuteremo i giovani e decideremo se intervenire o meno, ma il fatto che non abbiamo coperto il posto del comunitario non significa che necessariamente arriverà. Non guardo nè età nè passaporto, faccio valutazioni di natura tecnica.
La squadra si allenerà la mattina al Campo di atletica Dal Dan di Paderno e, almeno per questa settimana, la sera, dalle 17.30, al PalaCus di via delle Scienze, in attesa di salire per 10 giorni a Tarvisio verso fine mese.