L'ultima giornata del campionato ha visto accadere un miracolo, ma non è stata la Snaidero a compierlo. La Fortitudo Bologna è andata a violare il parquet di Milano e, approfittando della contemporanea sconfitta interna di Pesaro, ha raggiunto l'ottava posizione, utile per garantirsi un agile uscita al primo turno dei playoff contro Siena. Un applauso, comunque, ai ragazzi di Sakota. Alla Benetton, invece, non riesce di agguantare il 9° posto. La squadra della Marca per la prima volta dopo tanti anni non giocherà le coppe europee. Capo d'Orlando è franata pesantemente a Siena, segnando
57 punti in meno rispetto al team di coach Pianigiani (il 4° peggior parziale nella storia del campionato italiano). Udine, dal canto suo,
perde con dignità la partita contro Montegranaro e chiude il campionato al terzultimo posto, l'ultimo utile per rimanere in LegaA. Nella scorsa stagione il team di President Edi, pur finendo al 12° posto con 30 punti, aveva sentito con maggiore intensità l'odore dello zolfo, mentre quest'anno le pessime prestazioni di Varese e Scafati hanno consegnato a Udine un'ultima parte di stagione senza emozioni. In settimana proveremo ad approfondire l'analisi dell'anno arancione, ma già da ora si può dire che sia stato fallimentare. Arrivando all'incontro di oggi, Udine è partita bene, ha subito nel secondo quarto il prepotente ritorno della 4a forza del campionato ma, nel terzo parziale, ha trovato la forza di rientrare e di mettere il naso avanti. Nel finale le motivazioni maggiori di Montegranaro hanno fatto la differenza. Buona prova del capitano
Di Giuliomaria, autore di 19 punti con un
3/3 dalla lunetta. Eh, il potere del cuore leggero...
Questi i quarti dei playoff:
1 Siena - 8 Fortitudo
4 Montegranaro - 5 Milano
2 Roma - 7 Cantù
3 Avellino - 6 Capo d'Orlando