Straordinari

o spettacolo ieri sera a
Siena. La Montepaschi ha messo sotto i campioni d'Europa permettendo a tutti i basketmaniaci dello Stivale di pensare che quest'anno, forse, alle Final Four di Eurolega si potrebbe parlare italiano. Anche se solo con
Carraretto e Ress. Ma abbandoniamo gli alieni e torniamo alla tonnara playoff. Oggi breve viaggio alla scoperta delle squadre ferme a
quota 22.
Rieti - La prossima avversaria di Udine (domenica, ore 18.15 al Carnera) è una delle squadre che maggiormente ha shakerato il roster. Persi
Pape Sow e Russell Carter, sono arrivati il tiratore bulgaro Videnov e il mezzolungo Steven Smith. Rieti ha vinto 3 delle ultime 5 partite, ma arrivava da una striscia di quattro sconfitte. Il successo su Roma (bis del sacco all'andata) li ha decisamente rinvingoriti e a Udine vorranno vendicare la sconfitta subita al PalaSojourner. Il calendario non è dei più semplici, perchè, dopo Udine, riceveranno Scafati (squadra non ancora in LegaDue che può fare la corsa solo su Rieti) e Siena, per poi affrontare 7 scontri diretti: Napoli, Capo d'Orlando, Pesaro e Fortitudo fuori, Virtus, Avellino e Cantù in casa. Non arriverà tra le 8.
Cantù - La squadra dei miracoli può farcela ancora? Dipende se riuscirà nelle prossime partite ad infilare un "momento sì". Nessuno come Cantù alterna, infatti, periodi di grande forma (3 vittorie in fila per iniziare la stagione, poi ancora 4 a cavallo tra girone d'andata e di ritorno) a periodi di vacche smunte (5 sconfitte tra la 7a e l'11a di andata). Il calendario non è impossibile, soprattutto alla fine quando incontererà in casa Udine, Siena (già prima e, forse, impegnata nella fase decisiva dell'Eurolega) e Rieti (probabilmente fuori da tutti i giochi). Nelle prossime settimane dovrà, però, mantenersi in linea di galleggiamento cercando di fare suoi gli scontri diretti in casa (Pesaro, Napoli, Fortitudo). Non crediamo al miracolo. Anche se...
Teramo - l boys di Carlo Antonetti ha perso
Clay Tucker, il capocannoniere del campionato. Lo ha rimpiazzato con un buon giocatore come Devin Green e Roger Powell ha innalzato il suo livello di gioco dopo la partenza del gemellino alla volta di Mosca. La Siviglia Wear, però, non potrà non sentire la sua mancanza. Il momento è discreto con 3 vittorie nelle ultime 5, ma pesa molto la sanguinosa sconfitta interna dell'ultimo turno contro Cantù. Il calendario offre subito una complicata trasferta a Scafati, seguita da una partita in casa contro Capo d'Orlando e un viaggio in Piemonte a Biella. Il finale di campionato presenta due complesse sfide casalinghe con Virtus e Montegranaro e un proibitivo ultimo turno a Treviso. Difficile vederli in campo per le partite che aggiudicheranno lo scudetto.
Udine - La squadra è in forma, lo spettro
Kyle Hill ha rinvigorito Green e soprattutto Penberthy e la Snaidero arriva da 4 vittorie nelle ultime 6 (con 2 successi esterni) e una delle due sconfitte corrisponde alla strana partita di Scafati. Il calendario è tutt'altro che favorevole, offrendo, dopo il turno casalingo con Rieti (un must win!), le trasferte a Treviso, Milano e Biella, inframmezzate dalle partite al Carnera contro Bologna, Teramo e Roma. Nel girone d'andata erano arrivate, dopo la vittoria in volata contro Treviso, cinque sconfitte consecutive. Difendere il Carnera e, possibilimente, strappare lo scalpo di Milano metterebbe Udine in una buona posizione per affrontare le ultime tre partite: due fuori (Cantù e Montegranaro) e una in casa (Napoli). Playoff molto difficili ma non impossibili.
Domani le squadre a 24 punti.