È un mese e mezzo che monitoriamo, parliamo, vediamo. Se Milano porta via Diener a Capo d’Orlando e Barcellona vuole Tucker di Teramo, vuol dire che il mercato è difficile. Molte chiacchiere, ma non guardie o ali che spostino: forse Fitch firmato da Cantù a inizio dicembre. Così, oggi, Mario Ghiacci intervistato da Valerio Morelli del Messaggero Veneto. Par di capire che il mercato sia un concetto molto personale. Se Marione nostro intende l'Italia, beh, forse ha ragione, ma il basket è un gioco che trascende lo Stivale e, forse, un viaggetto allo Showcase della Nbdl (un paio di settimane fa) o, come sta facendo Gianmaria Vacirca di Capo d'Orlando, in qualche altra Lega europea (la Germania, ad esempio, dove pure Ghiacci aveva pescato Kristaps Valters e Andrew Wisniewski) potrebbe aprire qualche squarcio nel grigio cielo friulano. Perso per perso (è ultimamente si è perso parecchio), si dovrebbe provare a dare una scossa all'ambiente immetendo del talento e della fisicità nel roster. Tutto il ragionamento parte dal presupposto che Cesare Pancotto è intoccabile e, anzi, voci di qualche settimana fa, dovrebbe aver rinnovato per un altro paio d'anni.