Ci si può consolare pensando che, anche con una vittoria, Udine non avrebbe potuto raggiungere le Final8 di Coppa Italia, visti i risultati dagli altri campi. Doveva essere la partita degli ex (Allen e Penberthy), e, in qualche modo, lo è stata. In un match molto tirato, la pessima serata dei due gemelli arancione non ha permesso a Udine di prendere il largo quando ne ha avuto la possibilità (nel 2° e 3° quarto). Nel finale, come troppo spesso è successo quest'anno, la Snaidero si è disunita permettendo a Napoli di scappare. Per la Eldo super-partita di Jumaine Jones (
nella foto contro Shaq ai tempi della militanza a Philly) e solida prestazione di Mason Rocca e Blums. Buone le prove di Green e Sales per Udine, mentre Schultze è stato per molta parte della partita tutto l'attacco snaiderino. Male, malissimo, come detto, Allen e Penberthy.
CronacaUdine inizia appoggiando la palla sotto e 6 dei primi 8 punti sono dei lunghi. Dall'altra parte Napoli è tutta nelle mani di Jamel Thomas che segna i primi 6 punti della Eldo. In suo soccorso arriva anche Jones che con una tripla dà avvio ad un parziale di 9-0 che manda avanti Napoli 15-11. Pancotto chiama time-out e Sven Schultze, all'uscita dal minuto, infila una tripla, cui risponde Blums. Jones si fa valere a rimbalzo d'attacco e riporta i suoi a +6. Ancora Sven da fuori dimezza lo svantaggio. Ud

ine stringe le maglie difensive e prima Monroe e poi Rocca buttano due palloni. A questo punto il play-by-play della Lega va a donne di facili costumi e ci rivolgiamo al prezioso Davide Micalich, stoicamente al microfono con voce tomwaitsiana (più delle sigarette poté l'influenza, crediamo). Troviamo Udine sopra di 3, 27-24 a 5 minuti dalla fine del 2° quarto. Rocca accorcia da sotto e Monroe segna il +1. Il parziale, apprendiamo, è di 7-0 per i partenopei. Sales rimette Udine sul tabellone chiudendo un contropiede innescato da Vetoulas. La Snaidero subisce a rimbalzo d'attacco, ma un coast-to-coast di Green mantiene Udine in vantaggio. Nate, dalla lunetta, segna il +3. Ancora Monroe accorcia. A 10" dalla fine del quarto Green trova un fallo. Dalla lunetta fa 2/2. In 10 secondi i friulani riescono nell'impresa di subire un 2+1 da Monroe (dopo un miracolo di Jones) e di farsi fischiare un tecnico (a coach Pancotto). Dal potenziale +3, al riposo si va sul -2. 37-35.
Il secondo tempo inizia con una tripla sbagliata da Mp3. I primi punti li mette Sales, con un tap-in. Schultze da 3 in transizione (4/5 nelle triple) rimette avanti Udine. Rocca con 5 punti in fila porta Napoli sul +2. Pareggio di Green. Mp3 sbaglia due triple consecutive, mentre Jones sigla il +2. Schultze, ancora da 3, riporta Udine sul +1, emendando una serie di errori di Mp3, decisamente non in serata. Il +3 arriva sempre per mano tedesca, stavolta dalla lunetta. E sempre dalla lunetta DiGiulio in 3 minuti ci prova 6 volte, realizzando 2 tentativi. Jumaine Jones, nel mentre, ne mette altri 5. Grazie anche ad un tecnico a Bernard, Udine si trova sul 53-49. Blums però non ci sta e piazza la tripla del -1. Ultimo possesso e palla persa di Penberthy che condisce il tutto facendo fallo su Malaventura a 1" dalla fine. 1/2 e 53-53.
Ultimo quarto con Malaventura subito a segno da 2. Risponde Sales con 4 punti da sotto contro Caciola (memorabile "Cui isal?" di Micalich). Jones, da 3, rimette avanti Napoli. Udine sbaglia troppo, anche in transizione e Monroe alla fine punisce con una schiacciata in contropiede. +3 Napoli. Time-out Pancotto e, all'uscita, subito a segno Green. Penberthy e Allen non la mettono letteralmente mai, mentre Jones continua a punire dalla lunga. Rottura favorevole per Napoli e Pancotto decide di fermare ancora la partita. Purtroppo non serve a nulla perchè nel breve volgere di due possessi Rocca fa prima +6 e poi + 8. Schultze accorcia ancora da 3. Non basta, perchè Blums di fatto chiude la partita segnando da 8 metri. Il finale, dopo le "vasche" ai tiri liberi, è 77-72.