Ancora con i canditi da digerire, si torna in campo domani per la penultima di andata.

Trasferta insidiosa per la Snaidero Udine. Napoli, infatti, dopo un imbarazzante inizio di stagione è corsa ai ripari, stravolgendo il
roster e iniziando un cammino che, a nostro avviso, potrebbe essere coronato dall'approdo ai playoff a fine stagione. Molto dipenderà dal giocatore che prenderanno nel ruolo di playmaker, dopo il taglio del funambolico Filiberto Rivera. Maione & Co. hanno puntato forte su
Jumaine Jones, venendo ampiamente ripagati dalla 28enne ala ex-Nba. JJ al momento è senza dubbio in lotta per il premio di miglior giocatore del campionato, per quantità (18 punti e 8.5 rimbalzi di media a partita) e qualità (55% da due, 40% da tre e 80% ai liberi). Da specialista Nba a uomo squadra in Italia il passo è davvero ampio, ma Jumaine l'ha compiuto apparentemente senza sforzi. Con lui, altri due afro-americani da tenere d'occhio: lo
slasher Chris Monroe (giocatore che amiamo molto e che avremmo visto volentieri a Udine) e la vecchia volpe
Jamel Thomas, sempre in odore di taglio ma con una partita da 30 punti sempre nelle sue possibilità. Completano il quintetto il napoletano nativo di Evanston, Illinois,
Richard Mason Rocca (
nella foto) e il solido lettone
Janis Blums, promosso
ad interim play titolare. Dalla panchina escono Matteo Malaventura, Simone Flamini e Mike Bernard. Udine dovrà difendere forte sugli 1vs1 di Monroe (immaginiamo verrà affidato a Green), non subire i pick-n-roll di Rocca e andare con vigore a rimbalzo, fondamentale nel quale il buon Mason è maestro e JJ dà un solido contributo. Allen, in continuo miglioramento, dovrà fare valere il maggiore atletismo e la classe superiore rispetto a Blums, mentre ci si aspetta da Mike Penberthy la classica partita dell'ex nel "suo" PalaBarbuto. Udine può portare a casa il risultato, soprattutto se riuscirà a non far entrare in partita il pubblico.