Mettiamola così, il pubblico di Udine ha potuto ammirare un giocatore che - se non l'anno prossimo, quello dopo - sarà protagonista anche dall'altra parte dell'Atlantico. Non può non far piacere sapere che il giocatore di cui sopra ha 19 anni, è italiano ed ha in mano le chiavi di una squadra blasonata come Milano.

Danilo Gallinari, di lui stiamo parlando, è stato di gran lunga il migliore in campo e ha deciso, con un canestro su rimbalzo d'attacco ad una manciata di decimi dalla fine, la contesa. A onor del vero, Milano ha condotto dall'inizio alla fine, mostrando una grande difesa e un buon controllo del ritmo partita, e Udine non è mai riuscita, nei quaranta minuti, a mettere il naso avanti. Negli ultimi due, con Milano stanca e costretta a mettersi a zona per preservare i propri giocatori dai falli, Udine è rientrata in partita e ha pareggiato prima con Schultze e poi con Allen, fino agli ultimi 5 secondi, quando Gallinari si è meritatamente ripreso il proscenio.
CronacaI due ex, Green e Schultze, sono in campo dall'inizio per la Snaidero e sembrano avere il dente particolarmente avvelenato. Milano, però, appoggia con sicurezza il gioco sotto a Watson che brutalizza Di Giuliomaria, mentre Danilo Gallinari comincia a martellare il canestro e a subire falli. Penberthy non è in serata, sparacchia da tre e si fa stoppare da Vukcevic, con conseguente schiacciata del serbo-greco. Allen perde un paio di palloni e Milano si porta avanti con una bella penetrazione di "Enzo" Sesay. Sul finale di quarto Milano scappa fino al +8, ma un bel contropiede spinto da Allen e chiuso con schiacciata sulla sirena da parte di Schultze, permette ad Udine di finire il quarto con soli 6 punti da recuperare, 22-16.
Il secondo parziale si apre con un bel canestro di Sales e con Zacchetti molto attivo in difesa su Sesay e a rimbalzo. Green con un'entrata delle sue porta Udine a -1, ma prima Gallinari con un palleggio-arresto-tiro di gran classe e poi Sesay con una tripla, ridanno fiducia a Milano. Nel duello tra pennuti, il Gallo sovrasta il Cigno di Colloredo (al secolo Michele Antonutti) e in un amen Milano raggiunge la doppia cifra di vantaggio. La prima tripla di Penberthy e un canestro di Schultze permettono a Udine di ricucire; il pareggio arriva subito dopo con una bella penetrazione di Allen e un 2+1 di Schultze. Un tap-in di Shaw permette a Milano di andare al riposo sul +2.
Udine pare essersi definitivamente messa in partita e, invece, al rientro in campo è showtime di Gallinari. Due triple del giovane milanese mandano Milano avanti di 8. Prima Allen e poi Penberthy con una rubata, con tripla in contropiede, riportano la Snaidero sotto nel punteggio. Milano non si scoraggia e in poco più di due minuti si rimette avanti di 12 punti grazie soprattutto al gioco sotto canestro. Schultze sblocca la Snaidero e ancora una volta Penberthy prova a riportare i compagni in partita, coadiuvato da un monumentale Zacchetti, che stoppa, segna e prende rimbalzi importanti. Ma Sesay è sempre preciso da fuori e il quarto si chiude con Milano avanti di 8.
All'inizio dell'ultimo quarto Antonutti si risveglia e mette la sua prima tripla, seguita da un bel canestro di Zacchetti. Udine giunge nuovamente a -3 e ancora una volta Gallinari la ricaccia via. Il Cigno non ci sta e replica, ancora dai 6,25. L'attacco di Milano comincia a battere in testa, anche a causa di un po' di stanchezza, e grazie ad Allen la Snaidero pareggia a quota 63. Gallinari sbaglia una tripla, Mp3 prova ad azzannare la partita con un tiro dei suoi che, però, non entra. Booker si infila nella difesa arancione, mentre Allen sbaglia un facile appoggio. E' questo, forse, l'episodio chiave dell'incontro. Con Milano avanti di 3, Schultze piazza la tripla del pareggio dall'angolo, ma Penberthy "impazzisce" e decide, a 16 secondi dalla fine, di fare fallo. 2/2 per Booker dalla lunetta. Milano ha 3 falli da spendere ma permette ad Allen di penetrare e segnare da sotto. Pareggio a quota 68. Mancano 5 secondi e in campo c'è Gallinari...
PagelleUdineRobba - ne
Allen - 6: Impreciso da fuori, ma ha la capacità di tenere in partita i suoi. Peccato per quella penetrazione sbagliata a poco dalla fine.
Schultze - 7: Sven è particolarmente motivato e incanala l'energia nella giusta direzione. 18 punti in 25 minuti. Forse Pancotto se l'è dimenticato in panchina un po' troppo a lungo.
Zacchetti - 7,5: Gran partita difensiva di Joel, che riesce a contenere Sesay e a strappare (spesso di forza, nel traffico) ben 8 rimbalzi. Nostro MVP di giornata.
Green - 5: A Milano si dice che l'anno scorso "giocasse contro" Gallinari. Oggi Nate il buon Danilo non l'ha visto proprio mai...
Antonutti - 6,5: Bene! Finalmente segni di vita dal Cigno. Allora non era aviaria...
Di Giuliomaria - 5: Nulla può contro Watson. Non entra mai in partita e Pancotto giustamente gli preferisce Zacchetti.
Vetoulas - 5: pochi minuti di assoluta confusione.
Penberthy - 5,5: Mike è un tiratore e se fa 2/7 da tre la partita, per Udine, si fa grigia. Non malissimo, invece, in difesa.
Truccolo - ne
Sales - 6: Brooks ha un problema al collo e si vede. Non è al meglio, ma qualcosa, soprattutto a rimbalzo, dà.
Lovatti - ne
MilanoSesay - 6,5: qualche problema di falli, ma tanti problemi creati alla difesa udinese.
Gallinari - 8: 36 minuti, 21 punti (5/6 da due e 3/6 da tre), 8 rimbalzi, 7 falli subiti, per 32 di valutazione. Ah, ha 19 anni!
Aradori - sv: gioca 4 minuti all'inizio, poi non vede più il campo.
Shaw - 6: 10 minuti da cambio. Due tap-in importanti.
Booker - 6,5: fa girare la squadra, anche se al tiro non è davvero in giornata. Bravo a mettere i due liberi alla fine.
Watson - 6,5: doppia doppia e dominio a rimbalzo. Bravo a gestirsi nel finale quando è caricato di 4 falli.
Vukcevic - 6,5: bene in difesa su Mp3, in attacco punge meno del solito.
Katelynas - 6: onesto cambio.
Gentile - ne
Scomparin - ne
Giovacchini - sv: 6 minuti per fare rifiatare Booker. E' arrivato ieri, si vede.
Post-partitaAttilio Caja:
Avevamo paura del gioco in velocità di Udine, dei suoi pick-and-roll e del tiro da fuori dei lunghi. Abbiamo lavorato bene in difesa per contenerli. Avremmo potuto ottimizzare il vantaggio, ma alla fine c'è stata un po' di stanchezza. La vittoria, ottenuta con coraggio, è meritata e ci dà grande soddisfazione perchè Udine è un campo particolarmente ostico. Gallinari? E' un grande giocatore, che ha sempre un atteggiamento positivo e si sacrifica per la squadra. Noi siamo sulla strada giusta, ma abbiamo bisogno di almeno 2 giocatori per allungare le rotazioni.Edi Snaidero:
Credo si sia sentito l'effetto negativo della partita di Bologna. Quella sconfitta ha creato qualche insicurezza e in attacco non eravamo i soliti. Bisogna lavorare sulla fiducia. Milano ha vinto con merito.Cesare Pancotto:
Una partita molto importante, vissuta molto intensamente che ci ha lasciato grandi emozioni. Noi siamo consapevoli di aver dato tutto anche se avremmo potuto fare meglio. Il basket è fatto di episodi e dopo averla pareggiata, a 5" dalla fine, ci siamo un po' rilassati, permettendo a Milano di prendere un tiro e di recuperare il rimbalzo che è stato decisivo. Milano ha dimostrato che con cuore e con la difesa si possono vincere le partite e cambiare le situazioni negative.