CHI SONO

Blogger: FingerRoll
Nome: fulvio floreani

Partecipano

Foto recenti

Blog video: Schultze per Di Giuliomaria
Blog video: Joel Zacchetti al 45°
Blog video: Allen crea e conclude
Vedi altri media

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte



domenica, 25 novembre 2007

Snaidero Udine - Armani Jeans Milano 68-70

Mettiamola così, il pubblico di Udine ha potuto ammirare un giocatore che - se non l'anno prossimo, quello dopo - sarà protagonista anche dall'altra parte dell'Atlantico. Non può non far piacere sapere che il giocatore di cui sopra ha 19 anni, è italiano ed ha in mano le chiavi di una squadra blasonata come Milano. Danilo Gallinari, di lui stiamo parlando, è stato di gran lunga il migliore in campo e ha deciso, con un canestro su rimbalzo d'attacco ad una manciata di decimi dalla fine, la contesa. A onor del vero, Milano ha condotto dall'inizio alla fine, mostrando una grande difesa e un buon controllo del ritmo partita, e Udine non è mai riuscita, nei quaranta minuti, a mettere il naso avanti. Negli ultimi due, con Milano stanca e costretta a mettersi a zona per preservare i propri giocatori dai falli, Udine è rientrata in partita e ha pareggiato prima con Schultze e poi con Allen, fino agli ultimi 5 secondi, quando Gallinari si è meritatamente ripreso il proscenio.

Cronaca
I due ex, Green e Schultze, sono in campo dall'inizio per la Snaidero e sembrano avere il dente particolarmente avvelenato. Milano, però, appoggia con sicurezza il gioco sotto a Watson che brutalizza Di Giuliomaria, mentre Danilo Gallinari comincia a martellare il canestro e a subire falli. Penberthy non è in serata, sparacchia da tre e si fa stoppare da Vukcevic, con conseguente schiacciata del serbo-greco. Allen perde un paio di palloni e Milano si porta avanti con una bella penetrazione di "Enzo" Sesay. Sul finale di quarto Milano scappa fino al +8, ma un bel contropiede spinto da Allen e chiuso con schiacciata sulla sirena da parte di Schultze, permette ad Udine di finire il quarto con soli 6 punti da recuperare, 22-16.
Il secondo parziale si apre con un bel canestro di Sales e con Zacchetti molto attivo in difesa su Sesay e a rimbalzo. Green con un'entrata delle sue porta Udine a -1, ma prima Gallinari con un palleggio-arresto-tiro di gran classe e poi Sesay con una tripla, ridanno fiducia a Milano. Nel duello tra pennuti, il Gallo sovrasta il Cigno di Colloredo (al secolo Michele Antonutti) e in un amen Milano raggiunge la doppia cifra di vantaggio. La prima tripla di Penberthy e un canestro di Schultze permettono a Udine di ricucire; il pareggio arriva subito dopo con una bella penetrazione di Allen e un 2+1 di Schultze. Un tap-in di Shaw permette a Milano di andare al riposo sul +2.
Udine pare essersi definitivamente messa in partita e, invece, al rientro in campo è showtime di Gallinari. Due triple del giovane milanese mandano Milano avanti di 8. Prima Allen e poi Penberthy con una rubata, con tripla in contropiede, riportano la Snaidero sotto nel punteggio. Milano non si scoraggia e in poco più di due minuti si rimette avanti di 12 punti grazie soprattutto al gioco sotto canestro. Schultze sblocca la Snaidero e ancora una volta Penberthy prova a riportare i compagni in partita, coadiuvato da un monumentale Zacchetti, che stoppa, segna e prende rimbalzi importanti. Ma Sesay è sempre preciso da fuori e il quarto si chiude con Milano avanti di 8.
All'inizio dell'ultimo quarto Antonutti si risveglia e mette la sua prima tripla, seguita da un bel canestro di Zacchetti. Udine giunge nuovamente a -3 e ancora una volta Gallinari la ricaccia via. Il Cigno non ci sta e replica, ancora dai 6,25. L'attacco di Milano comincia a battere in testa, anche a causa di un po' di stanchezza, e grazie ad Allen la Snaidero pareggia a quota 63. Gallinari sbaglia una tripla, Mp3 prova ad azzannare la partita con un tiro dei suoi che, però, non entra. Booker si infila nella difesa arancione, mentre Allen sbaglia un facile appoggio. E' questo, forse, l'episodio chiave dell'incontro. Con Milano avanti di 3, Schultze piazza la tripla del pareggio dall'angolo, ma Penberthy "impazzisce" e decide, a 16 secondi dalla fine, di fare fallo. 2/2 per Booker dalla lunetta. Milano ha 3 falli da spendere ma permette ad Allen di penetrare e segnare da sotto. Pareggio a quota 68. Mancano 5 secondi e in campo c'è Gallinari...

Pagelle
Udine
Robba - ne
Allen - 6: Impreciso da fuori, ma ha la capacità di tenere in partita i suoi. Peccato per quella penetrazione sbagliata a poco dalla fine.
Schultze - 7: Sven è particolarmente motivato e incanala l'energia nella giusta direzione. 18 punti in 25 minuti. Forse Pancotto se l'è dimenticato in panchina un po' troppo a lungo.
Zacchetti - 7,5: Gran partita difensiva di Joel, che riesce a contenere Sesay e a strappare (spesso di forza, nel traffico) ben 8 rimbalzi. Nostro MVP di giornata.
Green - 5: A Milano si dice che l'anno scorso "giocasse contro" Gallinari. Oggi Nate il buon Danilo non l'ha visto proprio mai...
Antonutti - 6,5: Bene! Finalmente segni di vita dal Cigno. Allora non era aviaria...
Di Giuliomaria - 5: Nulla può contro Watson. Non entra mai in partita e Pancotto giustamente gli preferisce Zacchetti.
Vetoulas - 5: pochi minuti di assoluta confusione.
Penberthy - 5,5: Mike è un tiratore e se fa 2/7 da tre la partita, per Udine, si fa grigia. Non malissimo, invece, in difesa.
Truccolo - ne
Sales - 6: Brooks ha un problema al collo e si vede. Non è al meglio, ma qualcosa, soprattutto a rimbalzo, dà.
Lovatti - ne

Milano
Sesay - 6,5: qualche problema di falli, ma tanti problemi creati alla difesa udinese.
Gallinari - 8: 36 minuti, 21 punti (5/6 da due e 3/6 da tre), 8 rimbalzi, 7 falli subiti, per 32 di valutazione. Ah, ha 19 anni!
Aradori - sv: gioca 4 minuti all'inizio, poi non vede più il campo.
Shaw - 6: 10 minuti da cambio. Due tap-in importanti.
Booker - 6,5: fa girare la squadra, anche se al tiro non è davvero in giornata. Bravo a mettere i due liberi alla fine.
Watson - 6,5: doppia doppia e dominio a rimbalzo. Bravo a gestirsi nel finale quando è caricato di 4 falli.
Vukcevic - 6,5: bene in difesa su Mp3, in attacco punge meno del solito.
Katelynas - 6: onesto cambio.
Gentile - ne
Scomparin - ne
Giovacchini - sv: 6 minuti per fare rifiatare Booker. E' arrivato ieri, si vede.

Post-partita
Attilio Caja: Avevamo paura del gioco in velocità di Udine, dei suoi pick-and-roll e del tiro da fuori dei lunghi. Abbiamo lavorato bene in difesa per contenerli. Avremmo potuto ottimizzare il vantaggio, ma alla fine c'è stata un po' di stanchezza. La vittoria, ottenuta con coraggio, è meritata e ci dà grande soddisfazione perchè Udine è un campo particolarmente ostico. Gallinari? E' un grande giocatore, che ha sempre un atteggiamento positivo e si sacrifica per la squadra. Noi siamo sulla strada giusta, ma abbiamo bisogno di almeno 2 giocatori per allungare le rotazioni.
Edi Snaidero: Credo si sia sentito l'effetto negativo della partita di Bologna. Quella sconfitta ha creato qualche insicurezza e in attacco non eravamo i soliti. Bisogna lavorare sulla fiducia. Milano ha vinto con merito.
Cesare Pancotto: Una partita molto importante, vissuta molto intensamente che ci ha lasciato grandi emozioni. Noi siamo consapevoli di aver dato tutto anche se avremmo potuto fare meglio. Il basket è fatto di episodi e dopo averla pareggiata, a 5" dalla fine, ci siamo un po' rilassati, permettendo a Milano di prendere un tiro e di recuperare il rimbalzo che è stato decisivo. Milano ha dimostrato che con cuore e con la difesa si possono vincere le partite e cambiare le situazioni negative.

postato da: FingerRoll alle ore 22:11 | link | commenti (11)
categorie:

Commenti
#1   26 Novembre 2007 - 00:38
 
gallinari in nba ha grandi possibilità - come il mago - al contrario di beli che doveva rimanere in europa...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente CinemaSuperga

#2   26 Novembre 2007 - 08:18
 
per il bene di Gallinari spero che non vada nella lega-circo....

è troppo forte per rovinarsi...
utente anonimo

#3   26 Novembre 2007 - 09:16
 
Concordo col vaz (sempre che fosse suo il commento precedente): preferirei una squadra di eurolega di primo livello piuttosto che l'nba, almeno per ora. Il gallo ha un potenziale così infinito, che vederlo correre per 100 partite all'anno senza un perchè mi stringe il cuore.

Però se ieri sera si fosse preso una scavigliata (nulla di che, giusto qualcosa che lo tenesse fuori 10 minuti), non ci sarei rimasto male...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente viruSaltatempo

#4   26 Novembre 2007 - 10:47
 
Cinema: sono d'accordo. Belinelli ha fatto cmq bene (come fece bene Vujacic), perchè, comunque, in Europa non avrebbe preso gli stessi soldi (e 1'200 '000 dollari, nonostante il cambio sfavorevole, sono ben diversi da 200'000 euro...)

Nba: Vaz (se eri tu) e Virus avete messo sul piatto una bella pietanza: meglio Europa ad alto livello o Nba? Sono d'accordo che 82 partite son davvero troppe e i back-to-back, magari con una partita la sera, il viaggio e l'altra alle 12 del giorno dopo, non favoriscano l'intensità. Ma credo ancora che, se un giocatore ha la possibilità di andarci, lo debba fare. A maggior ragione quando ha mezzi tecnici e atletici per stare con la "crema" dell'Nba. Gallinari potenzialmente è molto più forte di Turkoglu (prendendo uno che fisicamente gli assomiglia), e guardate che campionato sta facendo il turco...

Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente FingerRoll

#5   26 Novembre 2007 - 12:48
 
certo che ero io a parlar male della NbA
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente HisVazness

#6   26 Novembre 2007 - 23:04
 
Rivisto anche in tv, il tiro di Gallinari è davvero pazzesco. Fenomenale.
FR
utente anonimo

#7   27 Novembre 2007 - 22:57
 
Il Gallo è bravo ma deve ancora dimostrare molto, x me non è pronto x la Nba e penso lo pensi anche lui. Il prox anno non si dichiarerà x il draft, tranquilli.

Beli: uno che viene chiamato con la 18° scelta assoluta non può rifiutarsi e dopo tutte le stagioni di alto livello che ha giocato uno come lui, anche in Eurolega. Tutti dicevano: squadra perfetta, gioca il basket adatto a lui, Nelson è uno che fa giocare gli europei, hanno ceduto Richarson... io non so perchè non lo faccia giocare (penso qualche problemino fisico e in difesa) ma non si può andargli contro.
l'Nba è il massimo in tutto (certo, a parte alcune partite di regular season) e la "lega circo" a me sembra sia la serie A italiana sinceramente...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente edo3213a

#8   28 Novembre 2007 - 15:52
 
Ritengo pure io ingiusto definire l'NBA una lega circo...è vero che oggi si punta tutto sullo spettacolo, ma è un luogo comune dire che i giocatori siano meno talentuosi di una volta...semplicemente ci sono troppe squadre ed il talento è troppo diluito...
E' invece vero che tecnicamente il gap con l'Europa si è ridotto, ma anche qui non dobbiamo dimenticarci che per un giocatore dai fondamentali inesistenti come Chandler ci sono comunque esseri umani dalla tecnica sopraffina...cito per esempio il tiro da fuori di Allen, semplicemente perfetto dal punto di vista stilistico, l'eleganza di Kevin Garnett, la classe di Paul Pierce, la difesa di James Posey...e questi sono solo esempi!!!

Detto questo, non siete tutti sconvolti dalle pretese economiche di Anderson Varejao? Ma come può pretendere simili cifre!!!!!???????!!!????
utente anonimo

#9   28 Novembre 2007 - 15:52
 
Lord Marcus
utente anonimo

#10   28 Novembre 2007 - 15:59
 
chissà come mai non mi stupisco del fatto che hai citato solo giocatori biancoverdi....
utente anonimo

#11   28 Novembre 2007 - 18:10
 
La faziosità di Marcus è ormai proverbiale, ma mi sento di sottoscrivere quanto scrivono lui ed Edo.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente FingerRoll

Commenti