La Snaidero giocherà la prossima partita nell'infocato campo di
Capo d'Orlando dove, da sempre, il pubblico, ancorché un esempio di correttezza, è un fattore. Ma Capo d'Orlando ha costruito il suo piccolo miracolo d'inizio stagione

(3 vittorie senza poter mai schierare il grande acquisto dell'estate, Gianmarco Pozzecco) soprattutto andando a vincere con grande personalità fuori casa, prima a Napoli e poi a Milano. Un pizzico d'esperienza in più avrebbe potuto permettere ai siciliani di chiudere a proprio favore anche le due gare perse in casa (di 4 e 3 punti contro Bologna e Cantù).
Diener,
Slay,
Wallace, ma anche
Ndoja, sono i nomi sulla bocca di tutti in questi giorni e domenica farà il suo esordio in campionato anche il Pozz. E dietro ogni buona squadra c'è, ovviamente, un bravo GM. Quello di Capo d'Orlando (
Gianmaria, se stai leggendo, aggrappati forte ai gioielli) sta proponendo con la forza dei risultati la propria candidatura a GM dell'anno. Parliamo di
Gianmaria Vacirca, poliedrico dirigente arrivato in Sicilia dopo la positiva esperienza a Castelletto Ticino. Gianmaria, con grande disponibilità, risponde ad alcune domande di FingerRoll.
Ario Costa, Roberto Brunamonti, Ferdinando Minucci, Antonello Riva, Mario Ghiacci, Gianmaria Vacirca. Chi è l'intruso? In altre parole, come si diventa GM in Lega A senza un glorioso passato da giocatore o senza fare parte dei "quadri" aziendali?Risposta scontata, l’intruso è il sottoscritto. Ma ciò che ho raggiunto, e che considero un punto di partenza, l’ho sudato nelle serie minori. Partendo dalla serie C di Voghera, dalla splendida esperienza di Desio dove abbiamo ricostruito un grande settore giovanile, infine con i bellissimi anni di Castelletto Ticino.Molti attendevano al varco Capo d'Orlando dopo l'acquisto di Gianmarco Pozzecco. Molti, una volta saputo dell'infortunio al play triestino, pronosticavano un inizio difficile per voi. Non è andata esattamente così, grazie a che cosa?La forza del gruppo, che è la cosa fondamentale e primaria per far bene negli sport di squadra. Ciascuno ha messo il proprio mattoncino per costruire tre vittorie che alla lunga potrebbero pesare parecchio. Sia a Castelletto che a Capo d'Orlando sei andato a pescare giocatori sconosciuti (dalle minors, da altri campionati europei, dal college) che poi si sono dimostrati assolutamente all'altezza. Cosa cerchi in un giocatore?Nei giocatori cerco la qualità della persona e le motivazioni per fare bene. La fame, l’etica del lavoro: sono doti indispensabili.Venendo alla partita di domenica, da dove passa la vittoria per Capo d'Orlando?Dal nostro entusiasmo. La Snaidero è più attrezzata, è una squadra che mi piace molto, ben allenata. Noi dovremo dare il 120%.Sei preoccupato di come la tua squadra reagirà all'innesto del Pozz? Cambieranno gli equilibri e questo potrebbe essere un problema oppure per voi è solo un plus?Non vediamo l’ora di riavere Pozzecco in campo: per noi non è un plus, ma un plus-plus!In bocca al lupo!