Il vostro umile scriba ricevette una telefonata dal responsabile delle pagine sportive del Gazzettino il 31 maggio 2006. Dall'altra parte del filo il "capo" chiedeva al giornalista, che qualche giorno prima gli aveva fatto avere una dritta sul fatto che Jerome Allen se ne sarebbe andato al termine della stagione, se se la sentisse di scrivere un pezzo di fantamercato. Il motivo della richiesta? I due giornalisti baskettari erano in ferie. Il Vostro s'impegnò in strenue ricerche on-line e cercò di mettere a frutto le sue conoscenze per indicare alcuni possibili sostituti dei giocatori partenti. Ne usci il pezzo che trovate nel link trovate, dal quale estraggo e copio il paragrafo qui sotto:
http://195.56.77.208/news/?id=65509
Interessanti, in tal senso, sono due ali, antitetiche per carisma e per stile di gioco, il teramano Delonte Holland, talentuoso quanto scostante 24enne autore di finte "spaccacaviglie" e Damon Williams, 32enne tutto sostanza, dato in uscita da Biella. Dovesse partire anche Jacob Jaacks, centri di buon affidamento sono Brandon Brown (ma fa gola a molti), Jelani McCoy e Jack Martinez (entrambi ottimi rimbalzisti ma anche discreti "mangiapalloni"). Per il reparto guardie si può scendere in Legadue, dove ce ne sarebbero almeno un paio pronte al salto di categoria: Bj Mckie, compatto "numero due" di Imola e Jobey Thomas, tiratore bianco di Ferrara. Sappiamo anche che Pancotto e Ghiacci presto faranno una battuta di pesca nel grande mare Usa, dove nuotano varietà preziose (tipo Charles Smith) e straordinarie "sole" (ricordate John Strickland?). Volendo scommettere su qualche giovane in uscita dall'università e non previsto tra le prime scelte del draft Nba, si potrebbe provare a concupire il playmaker Gerry McNamara, campione Ncaa con Syracuse tre anni fa. L'irlandese è in grado di segnare tiri importanti ma fisicamente farà fatica a difendere sui pari ruolo professionisti. Altri play, forse più abbordabili, sono Donnie McGrath da Providence (bianco, alto e buon tiratore), Daniel Horton da Michigan (il più simile, strutturalmente e per visione di gioco, ad Allen), Will Blalock da Iowa State (gran tessitore di gioco, tiratore ondivago), Taquan Dean da Louisville e Allan Ray da Villanova (entrambi più guardie che play). Gli ultimi quattro saranno visionati dal vivo da coach e giemme arancione al Camp di Orlando. Cambiando ruolo, interessante prospetto è il Mountaineer (forziamo un po' la traduzione e diciamo "alpino") di West Virginia, Kevin Pittsnogle, ala grande, delizioso passatore e ottimo tiratore dalla lunga distanza. Ovviamente, se in quel ruolo, Jack Galanda sentisse il desiderio di tornare a casa, nessuno in città se ne avrebbe a male. Nel campo dell'impossibile permetteteci un divertissement con un nome che ricorderebbe al Friuli l'operazione Zico e determinerebbe una grande sinergia tra Udinese e Snaidero: Steve Nash (da due anni il miglior giocatore della Nba), il quale pagherebbe per poter giocare qualche minuto nel nostro campionato di calcio, il suo sport preferito. E allora perché non proporgli un "gheddafiano" do ut des?
A 14 mesi di distanza mentre risistemavo i file nel computer l'ho ritrovato e l'ho riletto. Mi sono detto, niente male. Dopottutto dei nomi allora sconosciuti ora sono giocatori che sono approdati o del cui arrivo si vocifera:
- Damon Williams: inutile dire.
- Delonte Holland: ottima stagione a Varese, ora in procinto di passare alla Virtus
- Jobey Thomas: arrivato a Montegranaro
- Gerry McNamara: sondato dalla Fortitudo
- Donnie McGrath: arrivato l'anno scorso a Cantù
- Will Blalock: associato a molte società italiche, probabilmente resterà di là
- Taquan Dean: arrivato e già partito
- Allan Ray: firmato oggi da Roma.
Insomma, a parte l'alpino Pittsnogle e Daniel Horton, ci avevo preso!!!
Tutto qui, ogni tanto fa bene darsi una pacca sulla spalla! :)