Sarà con ogni probabilità
Nate Green l'ala titolare della Snaidero che verrà. La combo-guard dell'Iowa (ragazzi, Nate è tutto tranne che un'ala) dovrebbe andare a formare la trazione posteriore tutta stelle e strisce Allen-Penberthy-Green. Un ulteriore tassello dunque per gli arancione 0708 e, nel solco della tradizione "ghiacciana", un giocatore non esattamente giovane (è del 1977), con grande esperienza italiana e già accostato alla piazza udinese due anni fa (dopo il biennio ad Avellino). Insomma, magari con qualche anno in ritardo - vedi anche il caso Penberthy - il paziente Ghiacci porta a casa i suoi obiettivi. Due dubbi: 1) Green è molto leggero , come già detto, non è un'ala (ad Avellino giocava playmaker, a Bologna e Milano era il cambio delle guardie) e non è un grande difensore in senso assoluto, è piuttosto un giocatore rapido, ci spingiamo a dire "il più veloce del campionato", che gioca con astuzia sulle linee di passaggio; 2) Con quali motivazioni arriverà a Udine, dopo 1 finale scudetto e 1 Eurolega?