Devo dire che quest'anno i playoff del campionato italiano mi stanno emozionando poco. Al di là della sfida Virtus Bologna - Biella, le altre serie mi hanno lasciato abbastanza indifferente. Cantù era già in vacanza contro Siena, Napoli era in vacanza da un po' e le ha prese da Roma, c'è stata un po' di battaglia tra Milano e Varese (più per ragioni di campanile che tecniche). Invece, ho riscoperto la
LegaDue! In questi giorni sta andando in scena la finale che decreterà chi tra la corazzata Pesaro e l'outsider Pavia farà compagnia a Mian e compagni in LegaA l'anno prossimo. La serie è sull'1-1 ma le partite sono state di una intensità pazzesca e hanno messo in luce giocatori che, l'anno prossimo, meriterebbero di affacciarsi al piano di sopra. Uno su tutti:
Maximilano Stanic, playmaker con faccia d'angelo (o da culo, fate voi) e passaggio facile, una bella sintesi tra l'estro e la fantasia di Kristaps Valters e la leadership di Randy Childress. Non fraintendetemi, non sto dicendo che sia meglio dei due succitati, ma confermo che lo vedrei bene in LegaA, magari con il compito di cambiare il ritmo che aveva Valters alla Snaidero. Che Ghiacci ci stia pensando? Mi piace un bel po' anche
Chris Monroe, compagno di squadra di Stanic (che, lo ricordo, è argentino di passaporto italiano), guardia in grado di segnare da fuori e di penetrare con grande controllo di corpo e palla. Dall'altra parte ho rivisto con piacere un
Carlton Myers ancora capace di essere decisivo con le sue triple e con le soluzioni in entrata. Una menzione particolare va fatta per
Micheal Hicks, già visto a Udine qualche anno fa, che di Pesaro è in qualche modo la punta di diamante. Un giocatore cresciuto, oltre che tecnicamente, anche nella sicurezza nei proprio mezzi. Che vinca la migliore!