Eldo Napoli 88 - Snaidero Udine 96
"Jacume le me dindie!" è un'espressione friulana che ho sempre trovato molto divertente e la cui origine ignoro totalmente. Significa, in sostanza, "era ora!". Ed era proprio ora di "strappare il primo biglietto" fuori casa, come vanno dicendo da inizio anno Mario Ghiacci e Cesare Pancotto. La prima vittoria esterna arriva grazie ad una super-partita degli ex napoletani, ora emigrati al nord. Sugli scudi Mike Penberthy, autore di 30 punti in 30 minuti (13/13 ai liberi e 5/7 da tre punti) e di uno show personale fatto di finte, mossette, dediche al pubblico ma, soprattutto, di tanta tanta classe e personalità. Grande prova anche del gemello Allen, in campo per 38 minuti sempre con le marce alte innestate, e di Silvio Gigena che, in particolare nel primo tempo, ha segnato e tenuto a galla la Snaidero. Quella di oggi è stata soprattutto la vittoria di una squadra che ha difeso con ardore (!!!) per tutta la partita e che, in attacco, è andata sempre a cercare (e trovare) l'uomo più in palla (Gigena, Williams e i già citati Penberthy e Allen). La concomitante sconfitta interna di Capo d'Orlando potrebbe permettere agli arancione di chiudere domenica al Carnera, proprio contro i siciliani, il discorso salvezza. Servirà una vittoria con più di 3 punti di scarto.