Da lagazzetta.it
Due settimane fa, al termine della gara di Cantù dove dopo una sostituzione andò direttamente negli spogliatoi, deciso: «Basta con l'Italia, vado via. Subito». Ci volle tutta la diplomazia di Longobardi per fargli cambiare idea. «Un altro sarebbe già andato via da un pezzo, non ho mai avuto tanta pazienza, ma il giocatore mi piace e ha un buon rapporto con me: l'ho convinto a restare per un altro paio di gare — spiega il presidente — anche se la mattina non s'è mai voluto allenare e i primi due-tre giorni della settimana li utilizza per riposarsi. I giocatori, il tecnico, hanno accettato questa situazione. Per il bene comune. Con lui in campo possiamo puntare ai playoff, senza siamo "normali"». Stavolta, l'accordo scade domenica. L'ultima apparizione dovrebbe essere contro la Fortitudo. Domani, intanto, comincia ad avviarsi negli States la compagna che l'aveva raggiunto a Scafati. «Presidente, lunedì mi devi fare andar via, chiaro?», ha ribadito ieri Carter. Accadrà?I protagonisti sono il presidente di Scafati Nello Longobardi, il giocatore Anthony Carter e il coach Teo Alibegovic. La situazione vi è
familiare?