Angelico Biella 93 - Snaidero Udine 73
Non so voi, ma io ci credevo. Più per questioni di cabala che per motivazioni di carattere tecnico. Come diceva giustamente Pancotto, infatti, Biella è una squadra che punta ai playoff (attenzione, però, non è stata costruita per i playoff, ma cammin facendo è stata aggiustata per poterli raggiungere) e il suo campo è uno dei più caldi dell'intera LegaA. Ci credevo perchè pensavo che le due strisce negative (11 sconfitte esterne consecutive e 7 sconfitte a Biella consecutive), per la legge dei grandi numeri, fossero destinate a finire oggi. Non è andata così. Proprio no. Non avendola vista (l'ho seguita nel play-by-play della Lega) non posso entrare nel merito delle singole prestazioni. Mi pare di poter dire, però, che oltre ad un sontuoso Allen (losing effort da 25 punti, 7 rimbalzi e 5 falli subiti) ad un onesto Valters e per qualche pirotecnico minuto (quando con un parziale di 16-0 la Snaidero è rientrata in partita ed è andata in vantaggio verso la fine del 2° quarto) Williams, gli altri giocatori non si siano presentati alla partita. Penberthy ha segnato i primi punti sull' 85-64 per Biella, Di Giuliomaria ha fatto "virgola", ha perso 4 palloni ed ha avuto, da subito, problemi di falli, Jaacks ha fatto la sua solita partita dell'ex a Biella: 7 punti, 2 rimbalzi, 3 perse e 5 falli. Se ci aggiungete gli 0 punti di Gigena si spiegano facilmente i 20 punti di vantaggio con cui Biella ha salutato gli arancione e si è prenotata un posto ai playoff. Una considerazione: la vittoria di Biella è anche la vittoria di Atripaldi, in assoluto il mio GM preferito per la capacità di osare nelle scelte degli americani (pensate a Dean, uscito dal college e ora volato in Russia verso i rubli della Dynamo Mosca, oppure a Gaines o, ancora a Daniels o, andato indietro di un anno, a Sefolosha - ora ai Bulls - e a Damon Williams - quello della scorsa stagione! -) e in grado di cambiare rotta qualora se ne presentino le necessità (i neo-arrivati Black e Thomas oggi hanno segnato 15 e 14 punti). Onore al merito. E ora sotto con la Benetton che ha dominato la Virtus Bologna ed arriverà al Carnera - a meno di sconti della squalifica (domani c'è il primo appello) - per raggiungere gli arancione.