Sì, perchè è davvero una sfortuna che la Snaidero si sia trovata e si trovi a giocare due - forse tre o forse più - delle partite più importanti della stagione senza il suo centro titolare. Già ho scritto dell'importanza della partita di Scafati: sarebbe stata la prima vittoria fuori casa (e, psicologicamente, chiudere il girone d'andata senza averne conquistata alcuna pesa molto), avrebbe permesso di affrontare con maggiore fiducia la gara di domani contro i forti (e lo sono davvero!) lituani del Rytas e avrebbe dato la possibilità agli arancione di sfidare la Virtus a Bologna (domenica prossima, ore 12, su SkySport2) giocando con maggiore tranquillità. Non è accaduto. E se è vero che la sfiga - per definizione - non si può prevedere e altrettanto vero che la sfiga talvolta mette in luce le deficienze strutturali. Alla Snaidero manca un lungo. Manca un uomo che possa dare 5-10 minuti di intensità difensiva permettendo agli altri di giocare senza l'assillo dei falli. Un lungo in più significherebbe anche maggiori minuti in ala piccola per Damon Williams che, giocando solo da n. 4, anche ieri le ha buscate da Bracey, Nolan e dal polacco dal nome impronunciabile. Ghiacci è sempre vigile sul mercato. Cantarello, frattanto, pare sia tornato ad allenarsi...