Gridava Riccardo III nell'infuriare della battaglia finale nel capolavoro di Shakespeare (non vi anticipo il finale, altrimenti il pezzo va a puttane...). Credo che la splendida frase del Bardo ben si addica ai pensieri di Cesare Pancotto, il quale andrà alla battaglia (a mio modesto avviso) più importante della stagione (domani sera a Scafati: live sui 103.5 di RadioSpazio con Radio Micalich e in differita lunedì alle 21 su Telefriuli) senza pezzi importanti del roster e darebbe davvero il suo regno per un cavallo, magari chiamato Giacobbe. Non sono infatti partiti, è ufficiale, Jacob Jaacks, Patrick Mutombo e Sanjin Kastmiler (per lui poteva essere l'occasione per entrare in campo e menare le mani su il portoricano di New York Apodaca o chi per lui). Al roster arancione, come sapete, è stato aggiunto Mike Penberthy ma le sue condizioni di forma sono molto lontane dall'essere accettabili. Insomma, ribadisco, difendere forte, correre (tanto) e tirare (bene) sono le chiavi per mettere in difficoltà e battere la squadra dell'amato (yeah, right!) ex Alibegovic.
Sperin! (questo non lo diceva il Bardo).