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giovedì, 23 novembre 2006

Snaidero Udine 89 - Angelico Biella 91

Cronaca

Come perdere una partita già vinta. Il corso si è tenuto al Carnera, in cattedra la Snaidero Udine. Già, perchè ad inizio del terzo quarto sul 63 a 43 la partita contro Biella era vinta. Devono averlo pensato anche i giocatori. 19 minuti dopo, lo score citava Locali 89, Ospiti 91.

In breve, la partita degli ex (Jaacks e Williams, ex di Biella e Dean, Gaines e O'Bannon, ex-compagni all'università di Louisville) inizia con Wisniewski, Antonutti, Williams, O'Bannon e Jaacks da una parte, Dean, Daniels, Frostini, Gaines e Roller dall'altra. L'inizio è da oratorio, con palle perse ed errori banali dall'una e dall'altra parte. Al quinto minuto la parità è a quota 10. Cinque punti in fila di Williams, un buon apporto di Zacchetti e una tripla di Valters scavano il primo solco che porta la Snaidero sul 31-22. Il secondo quarto inizia con Jaacks a dominare sotto le plance, due triple di Antonutti e una di Di Giuliomaria che portano avanti gli arancione sul 46 a 32 e costringono Biella al timeout a 4 minuti dalla fine del quarto, che termina poi sul 59 a 43, grazie al 50% da tre degli udinesi. Biella è poca cosa, con il solo Dean a tenere viva la fiammella insieme a Erik Daniels che ha già 8 rimbalzi. Il terzo quarto inizia sullo stesso canovaccio, con quattro punti in fila degli arancione, entrati in campo con Valters, O'Bannon, Gigena, Williams e Jaacks. Time-out Biella sul 63 a 43. Coach Bechi decide di allungare la difesa. Da lì in poi la Snaidero non ci capirà più nulla. Alle difficoltà in attacco, dove si spara a salve, si aggiunge la poca intensità difensiva che permette a Gaines e Dean, soprattutto, di rientrare mentalmente in partita. Inesorabilmente Biella si fa più vicina. Pancotto chiama time-out, cambia giocatori, ma l'inerzia è sempre a favore degli ospiti. Wisniewski mette una tripla importante che ricaccia indietro i piemontesi, sul 75-66, ma un fallo antisportivo chiamato a Jaacks permette a Biella di mettere due liberi, realizzare nel possesso successivo e portarsi sul 75 a 70. L'inizio del quarto segna il primo vantaggio di Biella con un canestro di Gaines. Si arriva punto a punto fino all'89-89 dell'ultimo minuto con palla in mano alla Snaidero. Wisniewski la tiene troppo a lungo, scarica a Williams che, da buon ex, prova la tripla del campione. Scheggia il ferro. Dall'altra parte Gaines sull'ennesimo cambio difensivo mette il suo primo tiro da due della partita (su 7 tentativi) in faccia a Di Giuliomaria per il 91-89. Mancano 6 secondi. Ci prova Valters. Corto. Rimbalzo lungo di Wisnieswki e tiro immediato. Primo ferro. Arriva Gigena per il tap in del pareggio, ma è fuori tempo massimo. Vince Biella. La Snaidero con 4 punti in classifica se la vedrà, la prossima settimana con Treviso, a Treviso.


Commento

La scelta di una squadra senza leader e di adottare il platoon system, come viene chiamata una squadra con molti giocatori intercambiabili, al momento non sta premiando gli arancione. In sede di presentazione della stagione si era detto che la squadra era stata costruita con intelligenza, scegliendo le tessere più adatte per il mosaico di Pancotto. Si era anche detto che la squadra sembrava un po' leggera sotto i tabelloni. Purtroppo l'inizio di stagione sta confermando questo dato. La Snaidero sta pagando un prezzo troppo pesante a rimbalzo (43 a 28 per Biella nell'ultima partita) e, soprattutto, sta pagando la scarsa vena di Damon Williams. Difensivamente, schierato da numero quattro, non riesce a contenere avversari di stazza superiore (Frosini e Daniels con Biella, Watson con Milano, Slay con Montegranaro). L'anno scorso Biella giocava spesso con Frosini, Garri, Cotani, Williams e Smith, quintetto nel quale Williams poteva spaziare dalla posizione di guardia a quella di ala forte ma con la certezza di avere due torri - anche se atipiche - quali Frosini e Garri a proteggergli le spalle. Ma i danni Williams li sta facendo soprattutto in attacco, dove, davvero, non gli entra proprio nulla! C'è da sperare che si tratti solo di un problema di forma, altrimenti ci sarà la necessità di porre rimedio (non necessariamente tagliandolo, come avrebbe voluto tutto il Carnera ieri sera, ma magari trovando un lungo italiano o comunitario per allungare le rotazioni nelle posizioni 4 e 5 e permettergli di agire da ala piccola). L'altro grave problema è che la squadra non ha un leader: si pensava potesse esserlo Wisniewski ma, nei momenti clou, si è sempre perso (ha rischiato di perdere la partita con Milano e ieri ha gestito male i palloni decisivi). Non lo è O'Bannon che, al di là di un body language da brasiliano afflitto da saudade, si accontenta troppo delle sue indubbie doti di tiratore. Alla fine della partita ha deciso di penetrare e prendere qualche tiro da due subendo anche fallo. Dovrebbe farlo più spesso. Pancotto dirà che la cura è il lavoro. Vero. Ma è anche vero che perdere partite come quella di oggi non aiuta a guadagnare fiducia (fondamentale, soprattutto se vivi o muori tirando da tre punti) e a lavorare nel migliore dei modi.


Le pagelle:

Snaidero Udine

Wisniewski – 6: L'aspetto positivo di questa sconfitta è che Wiz continua i progressi evidenziati nelle ultime partite. La sua valutazione complessiva (22) è la migliore della squadra. Difetta, ancora, di leadership e appare fuori controllo in alcuni momenti decisivi (es: l'ultimo attacco udinese, nel quale congela la palla prima di darla a Damon Williams per uno scriteriato tiro da tre)
Zacchetti – 6,5: Buona partita, solido in attacco e più efficace di Williams in difesa. Gioca, però, solo 14 minuti.
Gigena S. – 7: E meno male che non stava bene. Ottima partita in attacco, dove prende ciò che la difesa gli lascia e buono in difesa (mettendo spesso in difficoltà il più agile Gaines). Poteva essere l'eroe del match se il suo tap in sul tiro disperato di Wisniewski fosse arrivato un paio di decimi prima.
Antonutti – 5,5: E' vero che ha messo 3 delle 5 triple tentate. Ma è anche vero che non può mantenere solo una dimensione in attacco. In regressione.
Di Giuliomaria – 6: In una partita in cui gli arbitri hanno fischiato molto, riesce a star fuori dai problemi di falli. 4 punti e 2 rimbalzi sono, però, troppo poco.
Williams – 4-: Sull'ultima azione il maestro Tavcer avrebbe gridato "Ma chi gliel'ha chiesto?!". La tripla che ha scheggiato il ferro sull'89 pari è solo l'ultima delle nefandezze di una partita iniziata, peraltro, in modo convincente. Nel suo dna la parola difesa non si riesce proprio a trovare e, per di più, è costretto a difendere su avversari che, per stazza e altezza, sembrano suo padre.
O'Bannon - 5: Stecca la prima partita in casa, dopo le splendide prestazioni con Montegranaro e Milano. Dà l'impressione di non credere nei propri mezzi fisici e tecnici e si affida troppo al tiro da tre punti. Perde lo scontro con gli ex-compagni di università a Louisville (Gaines e Dean).
Jaacks – 6,5: Al solito, fa il suo. Nel primo tempo domina sotto i tabelloni, ha la grave colpa di macchiarsi di un fallo antisportivo a cavallo tra terzo e quarto tempo che permette a Biella di giocare 3 possessi offensivi consecutivi e ricucire definitivamente lo strappo del primo tempo.
Kastmiler – ne
Mutombo – 5,5: Due tiri da tre importanti che tengono a galla la squadra nel terzo quarto ma anche tanta difficoltà in difesa
Valters – 5,5: Delude un po' il play lettone. Sfavorevole il rapporto assist/palle perse e alcune dubbie scelte in attacco in momenti chiave.

Angelico Biella

Gaines - 7: 16 punti (ancorché con percentuali pessime) e 8 rimbalzi. E' l'mvp della gara per come tiene a galla i suoi e per la leadership che dimostra, anche segnando con freddezza l'ultimo canestro della partita.
Dean - 7: Top scorer della partita. Vince il confronto con O'Bannon ed è spesso imprendibile per la difesa arancione.
Porta - 5,5: E' ancora la brutta copia del giocatore visto a Livorno l'anno scorso.
Roller - 5: Quando è affidata a lui la squadra affonda al -16 del primo tempo.
Frosini - 7,5: 10 punti nell'ultimo quarto, quando Biella chiude il gap e mette il naso avanti. Esperienza e mano sempre molto educata.
Coppenrath - 5: Non sta bene a causa di alcuni problemi fisici. Si vede.
Daniels 6,5: E' l'uomo di Williams. Ne mette 14 e prende 12 rimbalzi.
Ganeto - sv: Gioca 4 minuti e non si fa notare
Cotani - 5,5: Affonda nel primo tempo, poi piazza un paio di triple che tengono a galla i suoi
Simeoli e Barlera: ne

Qui per tutte le statistiche: http://195.56.77.208/game/?id=62666
Qui per le notizie sul mondo arancione: http://www.snaiderobasketball.com

postato da: FingerRoll alle ore 16:34 | link | commenti
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