FingerRoll vi saluta per una paio di settimane. Ci si risente ad inizio settembre.
Fate i bravi :) e usate pure questo spazio per i commenti sulle prime partite di precampionato della Snaidero.
Questo è il calendario, passibile di modifiche, del precampionato arancione:
- 29 agosto, alle 18, al palaCarnera di Udine con l'AcegasAps Trieste;
- 4 settembre, alle 19.30, a Romans d'Isonzo con la Cimberio Varese; la gara sarà preceduta da un'esibizione della formazione di basket unificato, progetto promosso da Asar Romans, istituto scolastico comprensivo e associazione sportiva Giuliano Schultz di Medea (sport disabili);
- 6 settembre, alle 20, a San Stino di Livenza con la Reyer Venezia;
- 9 settembre, alle 20, a Tarvisio con Kapfenberg per il 6° memorial Cav. Melzi;
- 13 e 14 settembre torneo a Pistoia;
- 17 e 18 settembre torneo a Imola;
- 6° memorial Cav. Rino Snaidero, ancora in fase di organizzazione, dovrebbe essere in programma il 25 e 26 settembre.
Stamattina alle 10.30 la Snaidero Udine 09/10 ha cominciato a sudare.
All'appello rispetto al roster annunciato manca solo CC Harrison, l'americano si trova ancora negli States per completare un master presso la sua alma mater. Era tutto previsto nel contratto sottoscritto con il GM Alibegovic e arriverà a Udine a metà della prossima settimana.
Abbiamo sentito GM e coach per le impressioni sul primo giorno di scuola.
"Sono entusiasta di questo nuovo inizio - ha detto Teo - il fatto che l'intero Cda mi abbia scelto significa che qualcosa di buono ho fatto in passato. Per me quest'anno si riprende quel progetto decennale che ci eravamo immaginati qualche anno fa. Peccato solamente che ci manchino 3 giocatori di quel nucleo: Sasha Cuic, Marco Venuto e, ovviamente, Michele Antonutti. Sono soddisfatto del roster che vestirà l'arancione quest'anno. In questo momento con il coach abbiamo immaginato una rotazione a 8 uomini, i ruoli di play e guardia sono coperti da 3 giocatori (Mathis, Bennett e Truccolo), le ali piccoli saranno Harrison e Ferrari, mentre due giocatori si divideranno i minuti in ala grande e pivot (Dordei, Brkic e Zacchetti). Con il lavoro in palestra capiremo anche che apporto ci potranno dare i giovani e soprattutto scopriremo se ci saranno degli aggiustamenti da fare. C'è lo spazio per inserire un comunitario, ma mi auguro che il suo acquisto non diventi necessario.
Il leader silenzioso di questo gruppo dovrebbe essere CC Harrison (nella foto), lo è stato ovunque abbia giocato. CC è un ottimo attaccante che può mettere insieme grandi numeri, ma anche un atleta disposto a sacrificarsi per la squadra, altrimenti non avrebbe giocato a Parigi con coach Gordon e poi in Germania con Pesic. Lui è il classico point forward, ovvero un'ala piccola che può coprire i tre ruoli del backcourt, agendo da playmaker aggiunto o, alla bisogna, anche da play puro. E poi, cosa che non guasta, è un americano che ragiona come un europeo, non pensa di venire qui a civilizzarci cestisticamente ma sa calarsi nella realtà del nostro basket.
Il livello del campionato? Mi sembra molto buono, vedo che tutti sono stati prudenti nella costruzione dei roster e almeno 5/6 società hanno investito molto per provare a salire in LegaA, prendendo anche giocatori di quella realtà. Noi abbiamo preferito giocatori che conoscono la LegaDue e sanno cosa serve in questa categoria. Il campo ci dirà se abbiamo fatto bene".
"Sento e ho una grande energia - ha spiegato Demis Cavina - ho tanta voglia di lavorare e di vedere all'opera il gruppo.
Saranno importanti già i primi allenamenti per tastare il polso alla squadra da un punto di vista tecnico e umano. Faremo sedute atletiche ma introdurremo subito anche il basket per integrare giovani e vecchi. Il gruppo è stato composto come volevamo, con grande qualità negli esterni e grande versatilità e atipicità nei lunghi.
Brkic e Dordei sono già stati miei giocatori e questo può essere d'aiuto così potranno spiegare agli altri che dovranno portarsi un sacco di magliette di rincambio perchè li farò sudare, Mathis lo conosco bene pur non avendolo mai allenato, ora imparerò a conoscere anche gli altri; poi valuteremo i giovani e decideremo se intervenire o meno, ma il fatto che non abbiamo coperto il posto del comunitario non significa che necessariamente arriverà. Non guardo nè età nè passaporto, faccio valutazioni di natura tecnica.
La squadra si allenerà la mattina al Campo di atletica Dal Dan di Paderno e, almeno per questa settimana, la sera, dalle 17.30, al PalaCus di via delle Scienze, in attesa di salire per 10 giorni a Tarvisio verso fine mese.
La Pallalcesto Amatori Udine - Snaidero Basketball comunica di aver completato il suo staff tecnico per la prima squadra in vista della stagione di LegaDue 2009/2010. Gli assistenti di coach Demis Cavina saranno Goran Bjedov, già allenatore delle giovanili arancione e reduce da esperienze a Valenza e al Cibona Zagabria, e Giancarlo Stradolini, confermato dopo l'esperienza dell'anno scorso.
Martedì 18 agosto inizia ufficialmente, almeno per Udine, la stagione 2009/2010.
Dopo una primavera ed inizio d'estate di silenzio (ma ormai il tifoso arancione si è abituato), il nuovo-vecchio GM Teoman Alibegovic in poco più di due settimane ha completato il roster.
O forse no.
Da quanto si apprende dalle dichiarazioni di coach Cavina e anche del vicepresidente Blasoni, la squadra è completa per il momento MA si valuterà la situazione durante la preparazione e il precampionato per poi decidere se (crediamo sia meglio dire "dove") ce ne sarà bisogno.
La Snaidero Udine ha già occupato le caselline del passaportato (Mathis) e degli extracomuntari (Harrison e Bennett), c'è ancora una "x" per il comunitario. Le incognite che hanno consigliato a coach e GM di attendere sono legate alla giovane età della panchina che dovrà essere valutata bene per capire cosa potrà dare.
Il quintetto dovrebbe essere Mathis, Bennett, Harrison, Brkic e Zacchetti, con Dordei sesto uomo in grado anche di rilevare in quintetto uno tra Harrison, Brkic e Zacchetti.
Degli altri, l'unico in grado di "produrre" da subito dovrebbe essere Riccardo Truccolo. Marco Contento, Michele Ferrari e Marco Maganza completano i 10.
Nei pochi minuti in cui è stato impiegato l'anno scorso, Contento aveva dimostrato ottimo atletismo e discreta faccia tosta, due caratteristiche difficilmente allenabili che potrebbero permettergli di emergere anche a questo livello.
Michele Ferrari può essere l'agente speciale difensivo, il Musso della situazione, in grado di dare 8-10 minuti di fiato a Bennett e Harrison.
Fino alla fine della stagione scorsa, Marco Maganza è quello che, dei tre, era sembrato più acerbo. Non si insegna l'altezza, dicono dall'altra parte dell'oceano, ma sicuramente Marco dovrà dimostrare di essere cresciuto (non in altezza stavolta!) per meritare minuti sul parquet.
Sulla carta, l'abbiamo detto più volte, la Snaidero è leggera e poco profonda nei lunghi, e infatti pare che con Martin Ringstrom ci sia stato qualcosa di più di un semplice abboccamento.
Mi dispiace constatare che il clima in questo blog si è incattivito nell'ultimo periodo. Alcuni non hanno di meglio da fare che battibeccare su quisquilie, altri, trincerandosi dietro l'anonimato, sputano veleno.
Qualcuno ha scritto che questo spazio virtuale equivale al bar sport all'angolo. Non l'ho mai pensata così, questo è un blog, ovvero un diario online nel quale do sfogo alla mia grafomania e alla mia passione per il basket. Sono un giornalista e ho cercato, per quanto possibile, di dare a FingerRoll un taglio di tipo giornalistico, lasciando a tutti, liberamente, la possibilità di commentare esprimendo la propria opinione. Permettetemelo, ma un forum è qualcosa d'altro. Qui per le differenze.
Mi piacerebbe che in FingerRoll si parlasse di basket, di giocatori, di allenatori, anche di società, certo. Massima libertà per chi vuole criticare, ma l'unica cosa che vi ho chiesto in questi tre anni è di farlo in maniera civile, perchè, purtroppo, sono responsabile non solo di quanto scrivo nei post ma anche dei vostri commenti. Non è, quindi, una questione di scarso senso dell'umorismo o di mancanza di ironia, anche se trovo per nulla ironica la frase: "ho visto tizio ed è grasso come un maiale", ad esempio.
La lunga premessa per dirvi che da oggi potranno commentare su FingerRoll soltanto gli utenti Splinder. Diventarlo non è complicato ed è gratuito (se volete andate qui e seguite le istruzioni).
Guardando un po' in giro, vedo che questo passo è solo l'adeguamento a quanto accade da altre parti ormai da tempo.
Perderemo qualche visitatore? Pazienza. Forse ne guadagneremo in serenità.
Ad maiora.
Fulvio
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa della società arancione.
La Pallalcesto Amatori Udine - Snaidero Basketball comunica di aver raggiunto un accordo con l'atleta David Brkic.
LA SCHEDA
Nome: David
Cognome: Brkic
Data di nascita: 19/07/1982
Luogo di nascita: Cesena
Naz. Sportiva: italiana
Altezza: 210 cm
Peso: 101 kg
Ruolo: ala
Contratto: annuale
DICE DI LUI Teoman Alibegovic, gm della Snaidero: «Con l'ingaggio di Brkic completiamo una coppia di torri italiana dal grande talento e sulle cui potenzialità, ovviamente, crediamo molto. Brkic e Zacchetti sono coetanei, si conoscono da tanti anni, sono cresciuti insieme nelle nazionali giovanili e adesso avranno l'opportunità di dimostrare quello che valgono giocando anche assieme. Brkic ha statura, mani educate e sufficiente esperienza per essere un punto di riferimento di questa squadra».
La società coglie altresì l'occasione per augurare a tutti un buon Ferragosto e per dare appuntamento a stampa specializzata e tifosi martedì 18 agosto prossimo, alle 9, presso il campo "Dal Dan" di Paderno (in caso di pioggia al palaCus di via delle Scienze a Udine) per il ritrovo ufficiale della Snaidero 2009/2010.
Prendere un rimbalzo, sia d'attacco sia sotto il proprio tabellone, presuppone capacità atletiche, volontà e tecnica. I rimbalzi, ci insegna il GM arancione, sono anche uno sforzo di tutta la squadra. Con i giusti meccanismi, infatti, anche una squadra non esattamente dotata di centimetri e atletismo, può giocarsela con tutti.
E' innegabile, però, che avere qualche specialista (almeno uno) della materia nel proprio roster aiuti la causa. Dando per concluso il mercato e acquisito anche David Brkic (manca l'ufficialità), la Snaidero non ha, nei 10 giocatori che comporranno la rosa un intimidatore d'area, né tanto meno un rimbalzista designato.
Prendendo ad esempio lo scorso campionato di LegaDue, le medie di squadra si attestano tra i 30 e i 35 rimbalzi a partita. Varese, che ha vinto il campionato, ha viaggiato a 34 di media, con due giocatori, Galanda e Dickens, da quasi 7 di media e uno, Cotani, che superava i 5. Il Banco di Sardegna Sassari, di Demis Cavina, aveva la stessa media, con Peter Ezugwu leader della squadra con 7, aiutato da Vannuzzo con 6 e ricevendo un grande aiuto dai piccoli (Whiting 4,5 e Rowe quasi 4). Il neo-arancione Dordei è stato il 4° rimbalzista del team con 4,4 di media, giocando, però, solo 17 partite a causa dell'infortuno al tendine d'Achille. Continuando a scorrere le statistiche si incontra la sorpresa Veroli ferma a soli 31.5 rimbalzi di media, Venezia a 32, Imola e Casale a 30. Di certo svettare in questa specifica categoria non è sempre sinonimo di vittoria, infatti Roseto, retrocessa, ne fatturava oltre 34 con due leader statistici come Jaime Lloreda (9.5) e Martin Ringstrom (7.3).
Guardando alle medie fatte segnare dai giocatori arancione negli scorsi anni, par di capire che la Snaidero nella prossima stagione dovrà lavorare molto sul concetto di rimbalzo di squadra, perchè sommando le medie dei nuovi acquisti si fa fatica a raggiungere la fatidica soglia dei 30. Joel Zacchetti in carriera non è mai andato oltre i 3, anche se il minutaggio è sempre stato di poco superiore ai 10 minuti. Parametrandolo sui 25/30 che dovrebbe giocare quest'anno si può pensare che possa fatturarne dai 5 ai 6 a partita, diciamo 5,5. David Brkic, nell'ultima esperienza con un minutaggio paragonabile a quello che dovrebbe avere a Udine (facciamo riferimento alla prima parte dell'annata 2007/2008) conquistava 6 rimbalzi in circa 30 minuti sul parquet. Il play Donte Mathis ne prendeva 2 l'anno scorso, di Dordei abbiamo già detto (4.4). L'icognita maggiore è rappresentata dai due americani. CC Harrison l'anno scorso ad Amsterdam ne prendeva 4.2 a partita, ma in passato si è sempre attestato su cifre un po' inferiori. Demetric Bennett in questo senso gli è gemello, perchè all'Energa Czarni Slupsk ne prendeva 4.3 a partita. Aggiungendone qualuno da parte del quartetto di giovani friulani Truccolo, Ferrari, Maganza e Contento (diciamo 5 in tutto) si andrebbe di poco sopra i 30, con tutti i se e i ma di un conto fatto senza l'oste.
Lo ripetiamo, un comunitario di peso (Ringstrom? anche se ora sembra vicino a Napoli) potrebbe fare davvero al caso di Udine. Ovviamente, budget permettendo.
Cominciamo il consueto giro d'Italia alla scoperta delle squadre che se la vedranno con Udine nel prossimo campionato di LegaDue.
La Reyer punta chiaramente al passaggio di categoria diretto.
Il mercato dei lagunari, infatti, non lascia alcun dubbio al riguardo: Venezia vuole giocare per il 1° posto. Probabilmente dovrà vedersela con Brindisi e Veroli, ma sulla carta ha una squadra che già oggi non farebbe brutta figura al piano di sopra.
Partiamo dai volti conosciuti. Dopo alcuni anni di LegaA (anche ad altissimo livello), Kiwane Garris torna a calcare i parquet della LegaDue. Playmaker realizzatore, Garris rappresenta "il colpo" del mercato veneziano. Al suo fianco, a completare un duo tutto di Chicago, giocherà Ronald, detto "Boo", Davis, l'anno scorso cannoniere a Scafati a quasi 20 punti e 5 rimbalzi di media a partita. L'ala piccola sarà il comunitario Kristaps Janicenoks, confermato dopo la buona stagione scorsa. Sotto canestro sono arrivati l'ex-capitano arancione Christian Di Giuliomaria, il 4 atipico (è più un 3) Marco Allegretti, reduce da una buona stagione a Ferrara in LegaA, e Tommaso Rinaldi, giocatore nell'orbita della nazionale e alla prima esperienza "lontano" dalla sua Rimini. Un terzetto italiano che dovrebbe garantire stoppate, soluzioni interne e da fuori, ma soprattutto applicazione difensiva per permettere alle tre bocche da fuoco (Garris, Davis, Janicenoks) di esaltarsi. Completano il roster Valentino Maxwell (nel video), guardia americana con passaporto italiano, l'anno scorso a Debrecen in Ungheria, l'esperto play Guido Meini, che dovrà coprire le spalle a Garris, e il capitano Alberto Causin, cresciuto nelle giovanili ma approdato in prima squadra a 30 anni suonati.
A guidare Venezia ci sarà uno degli allenatori emergenti del basket italiano, Sandro Dell'Agnello.
Per l'ultima volta chiedo la cortesia a chi commenta di astenersi dall'offendere in maniera gratuita. Non ho tempo, né voglia di moderare i commenti e non mi piace cancellarli. Vi chiedo cortesemente di esprimere le vostre idee in maniera civile. Grazie.
Un veloce scambio di battute, mentre ancora si gode le ultime giornate di vacanza prima della seconda esperienza in Europa. Abbiamo sentito Demetric Bennett, l'elemento meno conosciuto della campagna acquisti arancione e quello che potrebbe far fare al team il salto di qualità.
Demetric, il GM dice che sei un giocatore in grado di rendere in tutti e 3 i ruoli "dietro", ma dove ti trovi meglio? DB: Il mio ruolo naturale è quello di guardia, ma posso giocare anche da play o da ala piccola all'occorrenza.
Conosci gli altri due americani (Harrison e Mathis) con i quali dividerai il backcourt? DB: Ad essere sincero non li conosco. Sono un po' più vecchi di me, tipo di una decina d'anni (risata), ma sono sicuro che sono giocatori di alto livello.
Com'è stata la transizione dal college all'Europa? DB: C'è voluto un po' per adattarmi, le regole sono un po' differenti, ma ora mi sento assolutamente a mio agio.
Cosa ti aspetti dalla stagione a Udine? DB: L'obiettivo è vincere il campionato e dare ai tifosi una squadra che li coinvolga e li faccia divertire.
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa della società udinese.
La Pallalcesto Amatori Udine - Snaidero Basketball comunica di aver raggiunto un accordo con l'atleta Joel Zacchetti.
LA SCHEDA
Nome: Joel
Cognome: Zacchetti
Data di nascita: 07/01/1982
Luogo di nascita: Casorate Primo
Naz. Sportiva: italiana
Altezza: 208 cm
Peso: 105 kg
Ruolo: ala/centro
Contratto: annuale
DICE DI LUI
Teoman Alibegovic, gm della Snaidero: «Fin dal mio ritorno a Udine avevo indicato in Joel uno dei nostri principali obiettivi di mercato, perché credo nelle sue potenzialità e nella sua voglia di riscatto. Zacchetti sa che non può sprecare questa opportunità e per lui il campionato di LegaDue a Udine, nella sua città, deve rappresentare un punto di ripartenza della sua carriera»
Non sarà un saltatore fuori dal comune né un talento assoluto, ma il suo sporco lavoro sotto i tabelloni lo sa fare.
In attesa di conferme dal fronte Brkic/Zacchetti, lo svedese Martin Ringstrom potrebbe essere il prossimo acquisto arancione: il faticatore dei tabelloni, l'uomo che porta i blocchi, prende i rimbalzi e quando serve segna anche qualche canestro.
Lo svedesone, reduce da una buona stagione a Roseto con 30 minuti, 11 punti e oltre 7 rimbalzi di media a partita, si accoppierebbe bene con uno tra Zacchetti e Brkic. Dovessero arrivare entrambi, invece, il mercato arancione potrebbe dirsi completo, con i due lunghi gemelli atipici Brkic e Zacchetti, Ringstrom, Maganza e il jolly Dordei che, come accaduto in passato con Gigena o l'anno scorso con Torres, può giocare da 4 tattico.