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sabato, 30 maggio 2009

"Aspettando Godot" di Samuel Beckett

Didi e Gogo stanno aspettando su una desolata strada di campagna un "certo Signor Godot". Non vi è nulla sulla scena, solo un albero dietro ai due personaggi che regola la concezione temporale attraverso la caduta delle foglie che indica il passare dei giorni. Ma questo personaggio, Godot, non appare mai sulla scena, né mai niente si dice sul suo conto. Egli si limita a mandare un ragazzo dai due vagabondi, il quale dirà ai due protagonisti che "oggi non verrà, ma che verrà domani", riferendosi al suo mandante. I due uomini, vestiti come barboni, si lamentano continuamente del freddo, della fame e del loro stato esistenziale; litigano, pensano di separarsi (anche di suicidarsi) ma alla fine restano l'uno dipendente dall'altro. Ed è proprio attraverso i loro discorsi insensati e superficiali inerenti argomenti futili e banali, che emerge il nonsenso della vita umana predicato dall'autore. Ad un certo punto della pièce arrivano altri due personaggi: Pozzo e Lucky. Pozzo, che si definisce il proprietario della terra sulla quale Vladimiro ed Estragone stanno, è un uomo crudele e al tempo stesso "pietoso", tratta il suo servo Lucky come una bestia, tenendolo al guinzaglio con una lunga corda. Pozzo, nell'idea dell'autore dell'opera, rappresenta il capitalista e Lucky il proletario e la corda che li unisce indica l'indispensabilità dell'uno per l'altro e viceversa. I due nuovi personaggi successivamente escono di scena. Didi e Gogo, dopo aver avuto l'incontro con ragazzo "messaggero di Godot", rimangono fermi mentre dicono "andiamo, andiamo" a testimoniare ancora una volta l'insensatezza della loro vita e la mancanza di una meta, di un obiettivo da raggiungere. Il secondo atto differisce solo in apparenza dal primo: Didi e Gogo sono di nuovo nello stesso posto della sera precedente. Continuano a parlare (a volte con "non senso" a volte utilizzando luoghi comuni, detti popolari, anche con effetti comici). Ritornano in scena Pozzo, che è diventato cieco, e Lucky, che ora è muto ma con una differenza, ora la corda che li unisce è più corta ad indicare la soffocante simbiosi dei due. Escono di scena. Rientra il ragazzo che dice che anche oggi il Signor Godot non verrà. Esce. E i due protagonisti rimangono lì mentre dicono "andiamo, andiamo".. L'ultima frase del libro è "And they're still waiting for Godot."

Il testo è tratto da wikipedia. Spesso quando penso a situazioni di attesa, magari vana, mi viene in mente il titolo di questa straordinaria pièce. Ecco, auguriamoci solo che il "nostro" Pozzo (davvero, il personaggio si chiama così!) sia più "pietoso" che crudele e che Godot o chi per lui arrivi in tempo per salvare i "nostri" Didi e Gogo.


postato da: FingerRoll alle ore 16:36 | link | commenti (19)
categorie: futuro
lunedì, 25 maggio 2009

Udine: al via le finali juniores femminili

In attesa di notizie concrete sul futuro del basket a Udine (probabilmente domani o mercoledì se ne dovrebbe sapere qualcosa di più), cominciano oggi le Finali Juniores Femminili. Qui trovate il calendario delle partite, tutte visibili in streaming al sito www.digiemme.org .

postato da: FingerRoll alle ore 10:49 | link | commenti (9)
categorie: off topic
mercoledì, 20 maggio 2009

Ambarabà Ciccì Coccò!

Tra una settimana / dieci giorni il mistero sull'identità dei nuovi proprietari della Pallalcesto Amatori Udine dovrebbe essere risolto. L'incontro ufficiale di ieri sera tra il sindaco di Udine Furio Honsell e il proprietario della PAU, Edi Snaidero, è stato - a detta degli stessi partecipanti - interlocutorio ma, nel complesso, positivo.
Le cordate per l'acquisizione della società dovrebbero essere addirittura 3.
Questi gli scenari possibili con i nostri personalissimi plus e minus.

Cordata Honsell-Pozzo:
+ al Patron dell'Udinese non mancano i fondi per realizzare una squadra ambiziosa;
+ si cementerebbe ancor di più il rapporto tra Comune e Udinese per la sistemazione dell'area dello Stadio/Carnera;
+ possibili sinergie tra i due sport con, nell'ipotesi migliore ancorchè difficilmente realizzabile, una sorta di polisportiva sull'esempio delle società iberiche (terra cara a Giampaolo Pozzo).
- Pozzo è disponibile ad intervenire economicamente ma non a rilevare la società da Snaidero. Il Patron vorrebbe che il basket rimanesse targato Snaidero e fosse presieduto da Edi. President Edi ha più volte dichiarato che il suo disimpegno sarà totale, con la sola apertura, in caso di progetti validi, per un possibile ruolo da sponsor. Nodo importante, quindi, di difficile soluzione, a meno che Pozzo non unisca le forze con la seconda cordata.

Cordata Massimo Blasoni:
+ sembrerebbe coinvolgere numerosi esponenti del mondo imprenditoriale (regionale e non) e politico (comunale e regionale), un progetto, quindi condiviso;
- sembrerebbe mancare, al momento, il main sponsor, il finanziatore che possa garantire la stabilità economica del progetto. Di qui l'incontro con Pozzo (avvenuto prima di Udinese-Milan) per unire le forze.

Cordata Maurizio Franz:
il consigliere regionale leghista, a detta del sempre ben informato Valerio Morelli del Messaggero Veneto (cfr articolo nell'edizione odierna), starebbe alla finestra con alcuni sodali pronto, nel caso, a mettere in campo una terza ipotesi della quale, al momento, nulla si sa.

Ci sono, poi, Teo Alibegovic e la Arfin (interessati, probabilmente, ad una fusione delle varie cordate con Teo come coordinatore tecnico) e la Regione FVG che, per bocca dell'assessore allo sport Elio De Anna, si è detta interessata ai destini del basket ad alto livello, solo, però, nel caso in cui la presenza di una squadra di serie A comporti benefici per i giovani e le società del territorio.

Nei prossimi giorni si dovrebbe avere la stretta decisiva e, sperabilmente, entro la fine del mese dovrebbe esserci la fumata bianca con il passaggio di consegne. Non va dimenticato, infatti, che l'elezioni sono imminenti e, visto il ruolo istituzionale di molti degli attori in campo, l'occasione è propizia per fare - per sè o per il partito - anche un po' di pubblicità.

postato da: FingerRoll alle ore 13:16 | link | commenti (21)
categorie: futuro
martedì, 19 maggio 2009

Ore decisive

Ore decisive per il futuro della PAU.
In questi minuti si starebbe svolgendo il tanto atteso incontro tra il sindaco di Udine Furio Honsell ed Edi Snaidero.
L'impressione è che si possa giungere - se non oggi, comunque a breve - ad una fumata bianca, magari con Snaidero (questo dipenderà dalla serietà dei progetti proposti all'ormai ex patron) nelle veci di main sponsor di una compagine societaria che avrà presidente, cda e "quadri" nuovi.

postato da: FingerRoll alle ore 17:57 | link | commenti (4)
categorie: futuro
lunedì, 18 maggio 2009

Pronostico playoff

Senza addentrarci nell'analisi di tutte le serie, ecco il nostro pronostico "di pancia" per i playoff che iniziano questa sera.

quarti
Siena-Pesaro 3-0 - Siena passeggia.
Treviso-Bologna 1-3 - Bologna fa il colpo alla prima e poi mantiene il "servizio" in casa.
Roma-Biella 3-2 - Biella non cade in casa.
Teramo-Milano 1-3 - Vince Teramo la prima, poi 3 in fila di Milano.

semifinali
Siena-Bologna 3-1 - Bologna finalmente batte Siena. Ma solo una volta.
Roma-Milano 2-3 - Serie d'altri tempi, Milano vince l'ultima fuori casa.

finale
Siena-Milano 4-0 - Milano esausta, Siena porta a casa tutti i match.

postato da: FingerRoll alle ore 13:09 | link | commenti (8)
categorie: campionato
giovedì, 14 maggio 2009

Pagelle di fine anno

Annata da dimenticare e quindi pagelle sintetiche per non infierire. Trovate tutti, tranni i giovani, impiegati troppo poco per dar loro un giudizio.

Anderson - 6: A lungo il leader nella categoria punti segnati dell'intero torneo. Difensivamente inguardabile, è un tiratore di striscia come pochi. Andava armato a dovere e circondato da compagni adatti. A Udine non è stato così. Il suo rendimento, nel complesso, è stato sufficiente.

Musso - sv: Bernardo ha giocato troppo poco per dargli una valutazione. La sua intensità in difesa avrebbe fatto comodo, ma quando Caja è sembrato pronto a dargli fiducia, è subentrato Sacchetti che, per dirla in modo elegante, non lo "vedeva". Buono per la LegaDue.

D'Ercole - 5: Troppo acerbo per dirigere una squadra di LegaA. 16 minuti di impiego medio non sono affatto pochi, ma Lollo non li ha sfruttati a dovere. Macchinoso nel palleggio, anche dalla lunga distanza (teoricamente il suo forte) non è stato preciso. Come Musso, anche lui è pronto per un anno da protagonista in LegaDue.

Ortner - 6: Ha cominciato benissimo, ha avuto una flessione quando il suo compagno di pick-n-roll Jackson se n'è andato, poi si è ripreso bene nel finale di stagione. Ancora troppo discontinuo nelle prestazioni - anche all'interno della singola partita - per essere un giocatore affidabile a questo livello. Resterà in LegaA.

Antonutti - 6: Il Cigno è pronto a spiccare il volo. Quest'anno ha fatto capire che in LegaA può giocare e può giocare da protagonista. Manca, e tanto, la continuità. Chissà che lontano da Udine non trovi l'ambiente adatto (magari meno ovattato) per fare un ulteriore salto di qualità.

Di Giuliomaria - 5: L'unico giocatore - a parte i giovani - ancora a contratto per la prossima stagione sportiva. Davvero pessimo in alcune partite, ci ha sempre messo intensità e voglia. Il "dramma" tiri liberi lo limita non poco nei pressi del canestro. Dopo tanti anni si dovrà rimettere in gioco altrove. Buono come pivot di riserva in squadre di medio-basso livello in LegaA, potrebbe essere titolare in LegaDue.

Romero - 7: L'unica nota davvero positiva della stagione. Senza i suoi infortuni (dito e caviglia) forse la Snaidero avrebbe potuto fare una figura migliore in campionato. Energia pura, ma anche discreta tecnica. Hector, anche se non è più un ragazzino (ne ha 29), l'anno prossimo potrebbe essere impiegato, come 4, da una "grande". Glielo auguriamo.

Allen - 5: Si era ritirato. E' tornato e ha fatto grande Veroli in LegaDue. Al piano di sopra, ormai, non ci può stare più. Peccato. In bocca al lupo a lui per la carriera di allenatore.

Torres - 5: Non è mai stato un leader ed è stato chiamato a farlo. L'errore è di chi gli ha ritagliato quel ruolo. Grande atleta, ha avuto una serie di infortuni muscolari che l'hanno limitato. Sacrificato nella girandola degli extracomunitari.

Buskevics - 5: Era fermo da marzo ed è stato infilato nell'affare Forte. Scomparso dopo le prime due partite.

Forte - 5: Era il talento più puro disponibile nel mercato di riparazione. Udine, fresca di 30ello subito da Joe nella prima giornata, lo ha subito inchiostrato, nonostante stesse cercando un playmaker per sostituire il deludente Jackson. Forte ha giocato un paio di quarti all'altezza della sua fama. Un po' pochino.

Gomez - sv: Buono per gli allenamenti. Gioca 10 minuti nei quali fa quattro falli. Serviva?

Jackson - 5: Il più pagato, quello per cui Edi Snaidero si è inventato un extra budget. Play (non play) d'ordine in una squadra che necessitava di un uomo capace di creare superiorità e creare gioco per i tiratori. Come per Anderson, la colpa è sua o di chi l'ha scelto? JJ resta, in ogni caso, l'idolo dei giornalisti per la propensione al dialogo e per l'educazione. 

Coach Caja - 5: Dopo un buon precampionato, l'inizio della stagione è stato complicato. Voleva cambiare qualche elemento per migliorare la squadra. Hanno cambiato lui.

Coach Sacchetti - 5: Ha ereditato una situazione difficile e l'ha peggiorata. Col senno di poi: l'uomo sbagliato nel posto sbagliato.

Coach Allen + Blasone - 5: L'operazione "disperazione" non ha portato frutti. Una sola domanda: chi glielo ha fatto fare?

GM Ghiacci - Non diamo voti. Diciamo solo che non ci mancherà.

postato da: FingerRoll alle ore 18:00 | link | commenti (15)
categorie: campionato
mercoledì, 13 maggio 2009

Che schifo!


Non tifiamo nè Rieti, nè Bologna, ma non c'è dubbio che il rinvio dei playoff al fine di permettere alla Corte Federale di discutere il disutibile ricorso della Fortitudo - già rigettato dalla Commissione Giudicante Nazionale della FIP - sia la ciliegina su un'annata davvero da buttare per il basket di casa nostra. Urgono rimedi e urgono rimedi urgenti per fare in modo che dal 2009/2010 sia solo il campo a decretare promozioni e retrocessioni, scudetti e posti playoff.
Se avete tempo, leggetevi le riflessioni di Flavio Tranquillo al termine dell'ultima giornata. Mi sembrano condivisibili in toto.

postato da: FingerRoll alle ore 16:00 | link | commenti (9)
categorie: campionato
martedì, 12 maggio 2009

Udine capitale del basket: dal 25 al 30 maggio le Finali U19 femminili


Ieri si è tenuta la conferenza stampa di presentazione delle Finali Nazionali Under 19 di basket femminile - Udine ’09, alla presenza di numerose autorità e di vari addetti ai lavori.
Esauriti i saluti di rito, il Responsabile dell’Organizzazione Davide Micalich ha ceduto la parola all’Assessore Regionale con delega allo sport Elio De Anna:  “Come Regione - ha spiegato De Anna che fungerà anche da Presidente del Comitato d’Onore - appoggiamo le manifestazioni di primo livello che garantiscono anche una certa continuità. Lo scorso anno ho potuto verificare di persona la qualità dell’evento e il fatto che le Finali siano state nuovamente assegnate alla città di Udine sta a dimostrare che è stato fatto un buon lavoro. La Regione appoggia le manifestazioni di prima fascia e colgo anche l’occasione per augurarmi che venga trovata una soluzione che possa dare continuità alla pallacanestro di vertice e che la serie A non sparisca da Udine e dal Friuli Venezia Giulia”.
Prima del brindisi benaugurale, Davide Micalich ha spiegato quelle che saranno le novità dell’edizione ormai alle porte: “Ringrazio fin d’ora tutto il mio staff che mi seguirà anche in questa prossima avventura per amore del gioco e di questa città. Daremo grande visibilità mediatica all’evento attraverso una trasmissione mattutina su SSF-Telechiara dalle 11.20 alle 11.40 che si chiamerà Buongiorno Finali, attraverso la differita serale sempre su SSF alle 23.30 circa del 3 e 4 quarto della partita della giornata con il commento di Max Fontanini e Lorenzo Bettarini, attraverso la seconda messa in onda della stessa partita il giorno dopo dalle 14 alle 15 sul canale satellitare Carpe Diem (932 SKY). Tutte le partite, inoltre, andranno in diretta streaming sul sito www.digiemme.org”.
Ma non basta: “Le migliori 12 giocatrici saranno ospitate a Lignano –ha spiegato sempre Micalich- da giovedì 30 luglio fino a domenica 2 agosto per una vacanza all’insegna del basket con allenamenti, partite esibizione e…mare. Head coach sarà Alberto Martelossi. Inoltre, ospiteremo sabato 30 mattina le Finali del Cernich così come ospiteremo con grande piacere nel corso di tutta la settimana gli amici della Barbara Onlus. Prossimo appuntamento lunedì 25 maggio alle 11.30 presso il Terrazza Caffè della Regione in via Sabbadini dove apriremo ufficialmente le Finali di Udine ‘09”.

Queste le squadre partecipanti:

Ginnastica Comense 1872                     
Libertas Basket Bologna         
Pol. Città Futura           
Ginnastica Triestina        
San Martino di Lupari            
Basket Parma 
Lib. Sporting Club Udine     
Athena Basket


I calendari e tutte le informazioni al sito www.digiemme.org.

postato da: FingerRoll alle ore 10:16 | link | commenti (1)
categorie: off topic
domenica, 10 maggio 2009

Snaidero Udine - Solsonica Rieti 68-82

Nel giorno più triste per il basket udinese, alla fine dell'ultima partita di un'annata da buttare, sul parquet del Carnera ci sono giocatori che si abbracciano, tifosi in festa e tappi di spumante che saltano. Non sono, ovviamente, per Udine. Sono per gli "eroi" di Lino Lardo che, dopo aver sbrigato la pratica arancione, hanno appena ricevuto notizia del risultato di Teramo. 73-72 per Poeta&Co (con canestro sulla sirena annullato da Cerebuch a Scales perchè il tiro è stato scoccato - il replay lo conferma - fuori tempo massimo).
Rieti in paradiso, la Effe e il suo condottiero Pancotto all'inferno, dove dovrebbero ritrovare - lo si saprà con certezza nei prossimi giorni - la Pallalcesto Amatori Udine.
Della partita c'è poco da dire. Udine ha onorato l'impegno, conducendo a lungo nel primo tempo, grazie alle buone prove di Ortner e del duo Allen-D'Ercole in regia. La Sebastiani è restata a contatto dominando sotto i tabelloni e creando, così, seconde opportunità in attacco, spesso sfruttate dai lunghi Hubalek e Sklavos (mano torrida da 3 per Vangelis). Al riposo lungo si è andati sul 42-40.
Nella seconda frazione Udine è parsa stanca, mentre Rieti ha messo in campo maggiore applicazione in difesa ed energia, soprattutto in Omar Thomas, che di forza a rimbalzo d'attacco, ha aperto il primo break che ha portato i laziali all'ultimo riposo sul 59-52. Sembrava la solita recita snaiderina degli ultimi tempi, ma Bernardo Adolfo Musso si è (ri)scoperto tiratore e ha riportato Udine a contatto (59-59). Time out Lardo. All'uscita dal minuto di sospensione, Rieti ha operato l'accelerazione decisiva andando meritatamente a vincere. Il finale: 68-82.
Co-MVP i due lunghi reatini, autori di 45 degli 82 punti complessivi, ottimo anche l'apporto di Omar Thomas e discreta la regia di Green.
La Snaidero ha distribuito bene i tiri (5 uomini in doppia cifra); si è rivisto un Allen sufficiente e un buon Bernardo Musso che, probabilmente, potrebbe tornare buono (a Udine o altrove) per la LegaDue.
Qui per il tabellino.

postato da: FingerRoll alle ore 21:44 | link | commenti (7)
categorie: campionato
venerdì, 08 maggio 2009

Sereni orizzonti per il basket?

Il giornalista Domenico Pecile (al Messaggero Veneto segue di solito la politica regionale e locale), in un articolo nell'edizione odierna del quotidiano friulano, racconta di una possibile cordata per l'acquisizione della Pallalcesto Amatori Udine. La cordata farebbe capo a Massimo Blasoni, imprenditore e politico (consigliere regionale del PDL), titolare delle case di riposo Sereni Orizzonti. Questi alcuni passaggi dell'articolo.

[...] Blasoni non conferma, ma neppure smentisce [...]. Pare anche assodato che il gruppo che fa riferimento a Blasoni non abbia nulla a che vedere con [...] Giampaolo Pozzo.E di sicuro c’è anche che la cordata Blasoni avrebbe già avuto qualche incontro ufficiale con l’attuale proprietà [...].
Due i principali nodi dell’operazione: l’acquisto dei diritti sportivi, attorno ai 500 mila euro, e l’analisi dei costi per arrivare a un equilibrio di gestione nel prossimo campionato di Legadue, il cui “sacrifico” economico dovrebbe aggirarsi tra il milione e mezzo e i due milioni di euro. [...]
La cordata Blasoni sarebbe disponibile a rilevare i diritti sportivi, fatti i debiti conti fra costi e ricavi anche alla luce dei mancati introiti per via della retrocessione in Legadue, ma non disdegnerebbe anche d’essere affiancata dallo stesso Edi Snaidero quale sponsor principale, anche se ai componenti della cordata che trattano da un paio di settimane è parso orientato a disimpegnarsi del tutto.
Sembra certo, comunque, che main sponsor non sarà di sicuro Blasoni e neppure alcuno degli altri imprenditori legati a lui, nessuno – pare – noto al mondo della pallacanestro.[...]
Hanno – dicono – la disponiblità economica per fare l’operazione, ma in particolare stanno verificando di quanto caleranno gl’introiti per via della retrocessione, ben sapendo che i diritti televisivi sono poca cosa e che raccolta pubblicitaria e incassi al botteghino sono voci aleatorie del budget. Inoltre, analizzano i costi per fare un roster «decente» e la questione del settore giovanile. [...] All’inizio della prossima settimana prevedono di arrivare a un approfondimento decisivo. Come riportato dalla stampa, sanno d’essere in concorrenza con la cordata del sindaco e Pozzo, dato in calando d’interesse, e che è in campo anche Alibegovic, fautore di una riunione delle forze attorno a Snaidero di cui si candida a fare il manager super partes
.

Potete trovare qui l'intero articolo (grazie Virus).

postato da: FingerRoll alle ore 10:50 | link | commenti (19)
categorie: futuro

Montepaschi Siena - Snaidero Udine 101-69

Questo il commento di Giuseppe Nigro su gazzetta.it

Come da copione il testacoda di giornata è un monologo della Montepaschi, che gioca sul velluto e rientra da due settimane senza partite con l'agile successo su una Snaidero comunque orgogliosa, per quanto le è possibile con una squadra infarcita. Perso Forte in settimana, infortunato Anderson e anche con l'altro ex Romero in borghese, i friulani danno spazio ai giovani trovando qualche fiammata da Antonutti. Siena parte con 8 punti di Domercant nei primi sei minuti, ma è con i 9 di Eze nel primo quarto che porta il divario oltre la doppia cifra, sul 23-10 a fine primo quarto. Tenuta in vita per un attimo da un 7-0, Udine perde presto contatto contro una Montepaschi da nove giocatori già a segno nei primi 17 minuti, che con le triple di Carraretto e Finley vola 44-24 già al 18'. Nel terzo quarto a suon di triple Siena tocca anche il 67-37 al 27' e, di fronte ai giovani a cui Blasone deve affidarsi per forza che tamponano l'emorragia, la Montepaschi tocca il nuovo massimo vantaggio sull'ultimo canestro con Sabbatino per il +31 finale.

Qui per il tabellino.

postato da: FingerRoll alle ore 00:10 | link | commenti (3)
categorie: campionato
giovedì, 07 maggio 2009

Preview: Siena-Udine

La Snai quota la partita solo con handicap di 25 punti. Serve dire altro?

postato da: FingerRoll alle ore 11:07 | link | commenti (2)
categorie: prossimi avversari
mercoledì, 06 maggio 2009

Dalla rosea...

In calce a un articolo dedicato al mercato di Lega A, la Gazzetta dello Sport commenta così la situazione udinese:
[...] Intanto fa pensare il caso Udine. La Snaidero, dopo aver liberato Torres, ha rilasciato anche Joseph Forte, mentre Anderson e Romero sono out. Già retrocessa e smantellata, ospiterà all'ultima di campionato Rieti in un match forse decisivo in chiave salvezza. Non il massimo della regolarità.

postato da: FingerRoll alle ore 10:41 | link | commenti (2)
categorie: futuro, campionato, prossimi avversari
martedì, 05 maggio 2009

Libri di basket: Fab Five

A partire da lunedì prossimo, comincerà una lunga estate senza pallalcesto. Chissà, forse anche un lungo autunno, poi l'inverno, ecc. ecc. Insomma, abbiamo pensato ad una nuova rubrica dove presentare alcuni libri che parlano di basket per farvi compagnia. Non ci sono criteri, semplicemente libri che ho letto e mi sono piaciuti e che mi permetto di suggerirvi.

Iniziamo con una cosa un po' datata (1993) e un po' da "fichetti". Da "fichetti" perchè non credo ne esista una versione in italiano, in compenso su in rete ne trovate copie a prezzi stracciati (la mia è costata 90 centesimi). Ah, già, il titolo. FAB FIVE - basketball, trash talk, the American Dream. L'autore è il giornalista Mitch Albom. Il libro racconta la storia di 5 ragazzi che hanno cambiato il mondo del basket collegiale negli Stati Uniti all'inizio degli anni Novanta. Due stagioni in cui i Fab Five (al secolo Jimmy King, Ray Jackson, Juwan Howard, Jalen Rose e Chris Webber) hanno raggiunto la finale del torneo NCAA, prima dell'addio di Webber in direzione NBA. Due stagioni che, ufficialmente, non sono mai esiste! Questo perchè l'NCAA nell'ambito dello scandalo che ha coinvolto Michigan University - un sostenitore della squadra ha pagato alcuni giocatori (cosa illegale per le feree regole NCAA), tra cui il "milanese" Mo' Taylor, per riciclare delle rendite provenienti da scommesse illegali - ha cancellato tutti i meriti sportivi del college a partire dal 1992 fino al 2002/03.
Restano, però, le storie di 5 ragazzi straordinari, 5 storie di vita molto americane e un viaggio durato due stagioni nel cuore dell'America cestistica.
Il libro è particolarmente consigliato per chi vuole saperne di più su come funziona il reclutamento dei giovani talenti delle High School, sulle dinamiche di spogliatoio e sulle tensioni e le esperienze vissute dagli studenti-atleti. La scrittura di Albom è coinvolgente e riesce nel non facile compito di raccontare il privato di coach e giocatori, la loro immagine pubblica, la percezione che dei Fab Five avevano media e gente comune. Particolarmente riuscite sono le cronache delle partite. Vi sembrerà di essere in campo con loro.

Mitch Albom
FAB FIVE, Basketball, Trash Talk, the American Dream
Grand Central Publishing, 1993.
lo trovate su Amazon, Ebay, Barnes & Noble.

Di seguito trovate un breve speciale di ESPN sui Fabe Five.

postato da: FingerRoll alle ore 12:04 | link | commenti (4)
categorie: libri di basket
lunedì, 04 maggio 2009

Se Rieti e Bologna piangono, anche Avellino...

Senza volerla tirare ad alcuno: della situazione di Rieti quasi tutto si sa, delle finanze della Effe molto si è scritto, ora si scopre che anche le voci su Avellino erano fondate. Vittorio ne scrive qui. Stai a vedere che anche arrivando ultimi si può mantenere la LegaA...

postato da: FingerRoll alle ore 13:26 | link | commenti (2)
categorie: futuro