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martedì, 31 marzo 2009

Sweet home... Roseto!


La Snaidero Udine e JJ si sono detti ufficialmente addio questa mattina; in tempo per permettere all'Autista di Detroit di mettersi alla guida di Roseto (l'annuncio dovrebbe essere questione di ore).
Ce la farà Jermaine a salvare la storica società rosetana (ultima in Legadue)?
Noi lo auguriamo con tutto il cuore a lui e alla sua nuova squadra .

postato da: FingerRoll alle ore 18:12 | link | commenti (2)
categorie: mercato arancione
lunedì, 30 marzo 2009

Udine-Milano: gli highlight



Messaggio per Paola Ellisse: il "crescendo" non deve necessariamente essere "rossiniano"...

postato da: FingerRoll alle ore 11:42 | link | commenti (41)
categorie: highlight
domenica, 29 marzo 2009

Il viaggio è finito. Arrivederci!

Dopo 9 stagioni nella massima serie, la Snaidero Udine saluta la LegaA. Ormai è davvero solo una questione artimetica. Il sacco di Roma perpetrato da Giorgio Valli e la sua Carife ai danni di Nando Gentile decreta, di fatto, la retrocessione di Udine. Ferrara, squadra sulla quale Udine faceva la corsa, si issa ora a 18 punti (a 3 vittorie di distanza dalla Snaidero). Tra gli estensi e gli udinesi ci sono, a 14 punti, la Fortitudo (con un match da recuperare in casa contro Montegranaro e con un secco 2-0 nei confronti diretti con Udine) e, a 16 punti, Rieti.
Con la fuga di Pasco e una rotazione ridotta a 6 uomini, la Sebastiani Rieti sembra la principale candidata a fare compagnia alla Snaidero, mentre la Effe, sebbene patendo, dovrebbe riuscire a conquistare la salvezza.
E' vero, mancano ancora 6 partite, ma per Udine sono 5 perchè una è la trasferta a Siena. Due sono gli scontri diretti, a Ferrara e in casa contro Rieti, completano il programma le sfide interne contro i verdi (Avellino e Treviso) e la trasferta a Biella (dove Udine non ha mai vinto).
La missione non è impossibile. Di più.
Peccato, perchè la Snaidero anche oggi ha dimostrato di poter competere contro tutti. Senza entrare nel merito di tutti gli errori (non temete, lo faremo non appena la retrocessione sarà matematica) ciò che maggiormente è mancato durante il campionato è stata la voglia e l'aggressività di chi deve lottare per salvarsi. Sono mancati, sempre, gli occhi della tigre.
Ancora una volta, peccato!
La speranza ora è che la LegaDue, conquistata (!) sul campo, resti a Udine. Retrocedere non è una tragedia (sportivamente parlando!), lo sarebbe, invece, perdere il basket di alto livello in una piazza e in una regione con la tradizione del FVG.

postato da: FingerRoll alle ore 23:09 | link | commenti (5)
categorie: futuro, campionato

Snaidero Udine - AJ Milano 85-88

Alla Snaidero non basta un Mario Blasone in più nel motore e non basta nemmeno il ritiro prepartita voluto dagli stessi giocatori; dopo 40' tirati è Milano a sorridere e ad allungare a 5 la striscia di vittorie. L'AJ ha il merito di trovare nel primo tempo un super Jobey Thomas (riesumato a causa dell'assenza di Hollis Price) e di cavalcare uno straordinario Richard Mason Rocca nella seconda parte di gara. Udine gioca una partita davvero buona (la valutazione alla fine è 101-92 per gli arancione) ma ha il demerito di non trovare l'antidoto al pick'n'roll tra Vitali e Rocca e di sprecare troppe occasioni in attacco, soprattutto con Anderson. Per l'ennesima volta nella stagione si può parlare di occasione persa. Nel momento in cui scriviamo, Rieti e Ferrara debbono ancora scendere in campo, ma è evidente che muovere la classifica oggi sarebbe stato importante per non attaccarsi, in chiave salvezza, unicamente all'aritmetica.

Cronaca
Udine inizia fortissimo e scava un primo vantaggio di 10 punti con i canestri di Anderson e Romero e la buona partita, anche in difesa, di Joseph Forte. L'AJ, nonostante le 7 perse nel quarto, resta nel match grazie ai canestri del redivivo Thomas e del neoarrivo Taylor, entrato per un evanescente Sow. Al primo riposo si va sul 29-21 Snaidero.
Gli attacchi, protagonisti nel primo quarto, sono silenti all'inizio del secondo. Udine trova le soluzioni di Forte e Romero, mentre Thomas e Katelynas riportano Milano fino al -3, che diventa - 1 con un tap in di Hall sulla sirena del quarto. La Snaidero ha perso qualche occasione di troppo, mentre Milano è rimasta viva grazie alla vena offensiva di Thomas, ai rimbalzi d'attacco e all'energia di Hawkins.
La Snaidero inizia il secondo tempo con 4 errori consecutivi al tiro (3 da tre punti), mentre Milano trova il primo vantaggio che diventa una piccola fuga grazie a 3 triple consecutive firmate da Hall, Mordente e Vitali, lasciati liberi dalla difesa arancione. Udine c'è ancora, grazie ad un bel canestro in post di Romero e a due "tuffi" con relativi salvataggi di Di Giulio e Allen. Parziale arancione di 8-0 nel quale Forte pesca un bel backdoor di Allen. Purtroppo per Udine, inizia il Vitali-Rocca show: 7 punti consecutivi di Mason e squadre all'ultimo riposino sul 61-60.
Ancora Rocca per aprire l'ultima frazione. Di Giulio, dall'altra parte, fa 0/2 ai liberi. Milano fa fatica a far canestro ma compensa con i rimbalzi d'attacco. L'ennesimo pick'n'roll Vitali-Rocca dà 5 punti di vantaggio ai meneghini, che si dilata fino al +8. Allen ci prova ma, come ormai appare chiaro, gli manca la gamba per arrivare al ferro. Forte e Anderson pescano due triple impossibili che tengono Udine a soli due possessi di distanza. Forte dalla lunetta potrebbe portare Udine sul -2 ma fa 1/2. Nell'ultimo minuto e mezzo l'AJ è brava a trovare falli ed andare in lunetta. Il finale è 88-85 per MIlano.


Udine
Anderson - 6: 17 punti, ma con 6/18 al tiro e tanti errori nel momento decisivo della partita.
D'Ercole - sv: 6' e 2 punti. Poco per giudicarlo
Ortner - 6,5: Big Ben O è il migliore dei suoi in difesa (3 sfondamenti presi) e fa il suo in attacco.
Antonutti - 5,5: Non demerita, ma è lontano, lontanissimo, dal Cigno visto contro Caserta.
Di Giuliomaria - 6,5: Grande intensità. Si vede che ci tiene alla maglia e lo dimostra sbucciandosi le ginocchia e lottando a rimbalzo (11).
Forte - 7: Il miglior Forte della stagione. Peccato non averlo visto prima.
Romero - 7,5: Pepito è in forma strepitosa.
Allen - 5,5: Meglio quando dirige l'orchestra. Da solista stecca quasi sempre.
Musso, Maganza, Buskevics, Pascolo - ne

Milano
Hall - 7: Si va valere a rimbalzo (4 in attacco) e segna quando serve. Preciso anche dalla lunetta.
Sow - 5: Non entra mai in partita.
Mordente - 5: Vedi Sow.
Vitali - 7: Nell'ultima parte della partita alterna canestri ad assist (soprattutto per Rocca), determinando il risultato.
Thomas - 7,5: Meriterebbe forse un voto inferiore, ma giocare così dopo essere stato fuori a lungo è una dimostrazione di grande professionalità e qualità.
Rocca - 8: Immenso.
Hawkins - 6: Fatica più del previsto, perdendo ben 6 palloni.
Katelynas - 6,5: Insieme a Thomas argina la Snaidero nel primo tempo.
Sangarè - 6: 14' di ordine e un bel canestro in entrata nel finale.
Taylor - 6,5: Qualcuno ha preso in giro Milano per la firma di Mo'. Well, he got game!
Micevic, Beard: ne

Post Partita
Piero Bucchi: Sapevamo che era difficile vincere in questo campo specialmente in questo momento. Dopo il loro grande inizio, siamo riusciti a rientrare in gara e a farla nostra nel finale.  Mason Rocca è stato il protagonista, ma a sprazzi tutti hanno dato qualcosa.

postato da: FingerRoll alle ore 16:57 | link | commenti (5)
categorie: campionato
sabato, 28 marzo 2009

Preview: Udine-Milano

Milano arriva a Udine sperando di mettere a segno la prima striscia stagionale di 5 vittorie. La squadra di Piero Bucchi nell'ultimo mese ha approfittato di un calendario non impossibile (l'AJ ha battuto Ferrara e Avellino in casa e ha espugnato il Pianella di Cantù e il campo di Rieti) per issarsi al 6° posto con 4 lunghezze di vantaggio sulla 7a.
L'AJ è, quindi, in un buon momento di forma, anche se l'uomo più importante - Hollis Price - è volato negli States per stare accanto alla sorella malata e con ogni probabilità non sarà della partita domani. Dovrebbe rientrare in roster il deludente Jobey Thomas, che nella metropoli non è riuscito a eguagliare le prestazioni della provincia (Montegranaro). La coppia di play sarà composta da Luca Vitali (tanti minuti per lui vista l'assenza di Price) e da Yohann Sangarè, entrambi giovani ed entrambi non sempre affidabili. Oltre a Thomas, Milano può contare sull'esperienza di Marco Mordente nello spot di guardia. L'ala piccola è David Hawkins, mentre nel reparto lunghi "lottano" per due posti Pape Sow, Mason Rocca, Joey Beard, Air Lithuania Katelynas e Mike Hall (nella foto). Quest'ultimo, dopo essere stato molto vicino al taglio ad inizio stagione, è in assoluto l'elemento più in forma ed è spesso stato decisivo sia in Eurolega sia in campionato.
Partita complessa, quindi, per la Snaideo, che dovrà far valere la qualità dei suoi esterni e l'energia dei suoi lunghi per cercare di affondare in una difesa milanese non sempre a tenuta stagna. Jerome Allen dovrà condurre la squadra come ha fatto domenica scorsa, aggiungendo magari qualche punto. Chissà se la nascita della primogenita, darà un po' di verve ed entusiasmo a Joe Forte?
Il Carnera lo spera. Palla a due alle 14.15, anche in diretta su SkySport2.

postato da: FingerRoll alle ore 22:19 | link | commenti
categorie: campionato, prossimi avversari
giovedì, 26 marzo 2009

Mario Blasone nello staff tecnico

Riportiamo il comunicato ricevuto poco fa dalla Snaidero Basketball.

La Snaidero Basket comunica che in data odierna una nuova importante figura entra a far parte dello staff tecnico arancione: si tratta di Mario Blasone, che già in passato aveva collaborato con la società, e che da oggi metterà a disposizione tutta la sua esperienza in questo finale di stagione particolarmente intenso.
Blasone ricoprirà, infatti, il ruolo di supervisore tecnico sia per quanto riguarda la prima squadra che per il settore giovanile, presenzierà alle sedute d'allenamento e già dalla partita di domenica prossima in casa con l'Armani Jeans Milano siederà in panchina come senior assistant di coach Meo Sacchetti.

postato da: FingerRoll alle ore 17:01 | link | commenti (12)
categorie: futuro, campionato
mercoledì, 25 marzo 2009

Domenica terzo bonus per gli abbonati

In occasione della gara di domenica con l'AJ la Snaidero ha deciso di prevedere il terzo jolly per gli abbonati: presentandosi domenica presso le casse del Carnera con la tessera, l'abbonato avrà diritto a ritirare un tagliando omaggio del medesimo settore.

postato da: FingerRoll alle ore 18:38 | link | commenti (3)
categorie: campionato, campagna abbonamenti e prezzi

Udine-Caserta: gli highlight


postato da: FingerRoll alle ore 15:31 | link | commenti
categorie: highlight
martedì, 24 marzo 2009

Ali spiegate e ali spezzate

Nel giorno in cui Udine e l'Italia intera (paginone della rosea per lui) celebrano le gesta di Michele da Colloredo di Prato, l'elemento attorno al quale era stata costruita la squadra la scorsa estate viene accantonato. Coach Meo è stato chiaro in conferenza stampa domenica sera, la Snaidero con l'assetto a tre piccoli (Allen, Forte e Anderson) ha trovato stabilità nel gioco e chiarezza nei ruoli. Resterà fuori, quindi, Oscar Torres. E' ovvio, poi, che la crescita di Michele Antonutti (schierabile da 3 e da 4 tattico, proprio come Torres) rafforza ancora di più le convizioni tecnico-tattiche del coach.
Oscar Torres paga la scarsa vena mostrata da quando alla Snaidero è arrivato Allen. Nelle prime tre partite con Jerome al timone, il venezuelano ha fatto segnare 8, 7 e 5 punti, fornendo un discreto apporto a rimbalzo ma affossando la squadra (sicuramente a Cantù) con percentuali da fuori deficitarie. Chiariamo subito un concetto: non stiamo gettando la croce addosso a Torres, perchè tutti hanno reso abbondantemente sotto il par (da Allen in giù), ma certamente in questo ultimo periodo Oscarito è parso quello maggiormente in difficoltà, anche e forse soprattutto dal punto di vista fisico.
Dopo tante prove e tribolazioni ci sembra sensata la scelta del coach di compiere delle scelte definitive per le 7 partite che mancano alla fine della stagione. La rinuncia a Torres sulla carta toglie pericolosità sotto le plance agli arancione (è vero che domenica contro Caserta Udine ha dominato, ma Caserta non ha lunghi di ruolo e quelli che ha erano acciaccati), ma toglie anche pressione ai tiratori: gli avversari dovranno preoccuparsi del tiro di Anderson, ma non potranno certo dimenticarsi di Forte e tanto meno di Jerome Allen (anche se Pooh sta tirando con poco più del 20% da due e da tre). La rinuncia a Torres si deve, probabilmente, anche alla crescita dei tre lunghi Ortner, Romero e Di Giuliomaria, giunti alla fine della stagione in uno stato di forma più che buono.
Fatte queste considerazioni, è davvero vangelo quanto affermato dal coach in conferenza stampa: l'atteggiamento è ciò che conta. Se Udine mette in campo quello visto domenica ha ancora delle speranze, in caso contrario la LegaDue è molto più di un semplice spettro.

postato da: FingerRoll alle ore 12:09 | link | commenti (5)
categorie: futuro, campionato
domenica, 22 marzo 2009

Snaidero Udine - Eldo Caserta 89-74

Arriva finalmente la vittoria arancione al Carnera. La Snaidero domina per 40 minuti e porta a casa la W dopo 5 sconfitte consecutive. Forse è troppo tardi, ma la determinazione e il gioco mostrati oggi fanno ben sperare in vista dei prossimi appuntamenti. Udine è riuscita anche a coinvolgere il Carnera che ha salutato la squadra con un significativo "Vi vogliamo così". Caserta ha opposto poca resistenza, patendo i lunghi arancione come nessun altro prima. La Snaidero ha avuto degli ottimi Ortner e Romero nel primo tempo e buone cose da Forte nel secondo. Allen, pur non segnando nemmeno un punto, è stato il metronomo della squadra. Antonutti è il meritatissimo MVP. Guardando la classifica, le contemporanee sconfitte di Bologna e Rieti l'hanno accorciata un po'. Udine, però, deve semplicemente cercare di bissare la prestazione di oggi anche domenica prossima contro Milano. In sala stampa Meo Sacchetti fa capire che, salvo problemi fisici, da qui in avanti la squadra giocherà con questo assetto, con buona pace di Oscar Torres.

Cronaca
L'inizio è tutto di Hector Romero che, dopo il primo canestro da tre della partita di Anderson, mette a segno 7 punti. Udine in vantaggio 10-9, con Caserta che punge tre volte dall'arco. Slay ha già commesso due falli, Forte due perse. Anderson fa canestro con il consueto giro e tiro; dall'altra parte Di Bella si beve Jerome Allen e ne appoggia due facili. Diaz è un assoluto spettacolo sui due lati del campo e da solo mantiene Caserta a contatto. I lunghi di Udine, ben imbeccati dai compagni, continuano a banchettare con i pari ruolo bianconeri. Una tripla di D'Ercole manda le squadre al primo riposo sul 29-18. Ortner ha già totalizzato 10 punti, Romero 9.
Antonutti imita il compagno toscano in apertura di seconda frazione per il +14 arancione. Darby è entrato per Di Bella. Una tripla uscendo dai blocchi di Foster sblocca i campani. Ancora Antonutti si mette in proprio con un bel runner da centro area. Dopo un bel gancetto di Frosini, arrivano i primi due punti del Capitano e il time-out di Frates. Parziale 38-23. Un gioco da tre punti di Frosini e una palla persa di Allen convincono anche Sacchetti a fermare il tempo. Uno splendido tap in del Cigno rimette Udine sul tabellone. Slay ritorna in campo in tempo per una tripla, ma Di Giulio è lesto a rispondere appoggiando a canestro. Anderson da tre per il massimo vantaggio arancione +16. La partita si chiude con un finger roll (ebbene sì) di Romero. 49-33.
Ad inizio della seconda frazione Caserta prova a coinvolgere Slay ma pare non essere la serata del n.35. Il 32 (Foster), invece, ci prende da fuori. Ortner e Michelori si scambiano canestri, ma è quest'ultimo ad avere la meglio con una serie di giocate di voglia e potenza. Caserta ritorna a -9, ma Joe Forte mette i suoi primi tre punti nel momento più importante. Time out Caserta sul 56-44 Udine. Partita equilibrata nei successivi 5 minuti con la Eldo che, nell'ultima azione, riporta a 10 lo svantaggio. Sulla sirena, però, Romero mette dall'angolo il canestro del 64-52.
Come il secondo, anche l'ultimo quarto si apre con una tripla di Antonutti. Diaz segna in penetrazione e con due liberi. Sacchetti prova il quintetto piccolo con Antonutti da 4. Di Giulio pulisce con un tap in l'errore di Anderson e Udine mantiene il vantaggio. Slay affonda in faccia a Antonutti ma Forte s'inventa un bel canestro in corsa. Ancora Slay da tre per il -12, ma il Cigno c'è e risponde con un bel canestro. Due liberi del Capitano fanno segnare ancora una volta il +16. La partita si chiude, di fatto, qui. Da segnalare nei restanti 4 minuti un grande Antonutti autore di un bel coast to coast da palla rubata con schiacciata. Standing ovation per lui. Il finale è 89-74.

Pagelle
Udine
Anderson - 6,5: Rashad non si è allenato tutta la settimana. Contribuisce con 14 punti.
Musso - ne
D'Ercole - 6: Prende poche iniziative, ma si impegna in difesa anche su Diaz.
Ortner - 7: Big Ben O fa la partita nel primo tempo. Nel secondo gioca poco. 16 punti con 1 errore dal campo.
Antonutti - 8: Il miglior Antonutti di sempre. Career high con 25 punti, ai quali aggiunge 6 rimbalzi e buona applicazione difensiva. Bravo, Cigno!
Di Giuliomaria - 6,5: Il Capitano fa vedere qualche bel movimento di potenza, cancella ben 3 tiri avversari e fa 2/2 ai liberi.
Forte - 6,5: Primo tempo letargico, si sveglia nella ripresa con un paio di canestri di pregevole fattura e la tripla che ricaccia lontano Caserta.
Romero - 7: Come Big Ben O, domina gli avversari.
Allen - 7: E' l'allenatore in campo. Non segna, ma contribuisce con 8 rimbalzi e 7 assist e dà l'impressione di tenere in mano la squadra.  
Maganza - sv
Buskevics - ne
Robba  - sv

Caserta
Santoro - ne
Larranaga - 4: Non ce ne voglia J, ma è entrato e ha commesso 3 falli, togliendosi da solo dall'incontro.
Frosini - 5,5: L'immortale Frosini, nonostante i problemi fisici, nel terzo quarto tiene viva la partita. Non basta
Di Bella - 5: C'è lui in campo quando la Snaidero prende il primo decisivo parziale. Rimpingua il bottino a partita ormai andata.  
Michelori - 5,5: Vedi Frosini.
Porfido - ne
Darby - 5: Impalpabile e, almeno stasera, mano abbastanza quadra.
Diaz - 6,5: Nel primo tempo lui è la Juve Caserta. Gran bel giocatore.
Foster - 6: Sugar non demerita, difendendo bene su Anderson.
Brkic - 5: Non incide sulla partita.
Slay - 5: Difficile dare l'insufficienza a un giocatore che segna 21 punti. Eppure, quasi tutti arrivano a partita compromessa. All'inizio perde nettamente il confronto con Romero.

Post Partita
Fabrizio Frates: Sapevamo che per vincere dovevamo difendere e non accettare un ritmo alto. Non l'abbiamo fatto. Il break del primo quarto è stato decisivo. Solo nel 3° quarto abbiamo fatto il nostro gioco. Venivamo da due vittorie e forse avevamo la pancia piena. Dobbiamo ricordarci che siamo una squadra umile. Sulla partita: all'inizio abbiamo patito i due falli di Slay, visto che Michelori e Frosini non erano al meglio. La Snaidero ha avuto quattro uomini in doppia cifra e ha meritato di vincere. Noi dobbiamo salvarci, la strada è ancora lunga e dobbiamo lottare fino alla fine.
Romeo Sacchetti: Ci tenevamo a far vedere che non siamo quelli visti contro Pesaro. L'atteggiamento è stato diverso e questo ha fatto la differenza. Poi si può vincere o perdere ma l'atteggiamento è ciò che conta. Siamo riusciti nel terzo quarto a ricacciarli indietro  con alcuni canestri importanti. Tutti hanno contribuito, a partire da Allen che non ha segnato ma ha preso 8 rimbalzi e ha servito 7 assist. Il game plan è andato come avevamo previsto: abbiamo caricato di falli Slay all'inizio e poi abbiamo trovato anche i tiri dal perimetro. A questo punto della stagione conta quello che uno ha dentro. Antonutti? E' entrato in the zone e ha fatto un grandissima partita non solo in attacco ma anche in difesa. Con questo assetto credo che andremo fino alla fine.

postato da: FingerRoll alle ore 18:43 | link | commenti (2)
categorie: campionato
sabato, 21 marzo 2009

Preview: Udine-Caserta

La Snaidero ha vissuto la solita settimana da via Crucis. Questa volta, nelle varie stazioni, si sono fermati in molti. In cima al monte non dovrebbe arrivare Rashad Anderson. In campo, quindi, nella rotazione degli extracomunitari dovrebbe esserci, rispetto alla gara esterna a Teramo, un Oscarito Torres non nel miglior momento di forma (come direbbe Riccardo Pittis: stiamo usando un eufemismo). Caserta si presenta a Udine con il morale alle stelle. All'inizio del girone di ritorno 4 sconfitte consecutive avevano fatto crescere la tensione di una frangia di tifosi che era arrivata quasi allo scontro fisico con la squadra. Poi tutto è rientrato: 3 vittorie su 4 partite. Le ultime due, al PalaMaggiò, contro Teramo e, in uno scontro diretto, Ferrara. Ora, a 18 punti, la squadra di Frates può legittimamente fare un pensiero ai playoff pur tenendo sempre d'occhio cosa accade dietro.
Come Udine, anche Caserta ha cambiato molti elementi, soprattutto nel ruolo più importante, quello del play. Partiti con il giovane Butler, si è passati da Horace Jenkins per arrivare a Brent Darby, in arrivo dalla LegaDue per coprire le spalle all'italianissimo Fabio Di Bella. La guardia è Guillermo Diaz (nella foto); dall'anno prossimo lo vedrete ad alt(r)i livelli: atleta straordinario, può accendersi anche dall'arco. L'ala titolare è Shan Foster, tiratore di striscia e discreto rimbalzista; sotto giocano due mezzi lunghi come Ron Ron Slay (killer di Udine all'andata) e Andrea Michelori. Dalla panchina esce tanta esperienza con l'immortale Frosini e il tiratore Larranaga, oltre all'ala grande Brkic.
Riuscire ad arginare Diaz (pane duro per i denti delicati di Forte) e Slay (Romero o Ortner saranno sulle sue tracce) sarà la chiave per provare a portare a casa il match. Inutile dire che il pre-requisito sarà la mentalità: con quella mostrata contro Pesaro non si va da nessuna parte. Se la salvezza al momento è un miraggio, il rispetto per i tifosi dovrebbe portare la squadra almeno ad inanellare una serie di prestazioni di orgoglio.
Domani tutti si attendono la prima.

postato da: FingerRoll alle ore 10:56 | link | commenti (2)
categorie: futuro, campionato, prossimi avversari
venerdì, 20 marzo 2009

Comunicato stampa del Gruppo Deciso

Nell'inviare la consueta nota con le informazioni circa la squadra arancione (Rashad Anderson fermo e quindi in forse per domenica), l'Ufficio Stampa della Snaidero ci fa pervenire anche un comunicato stampa del Gruppo Deciso.

I CONTI SI FANNO ALLA FINE

"Finchè c’è vita c’è speranza", ecco prendendo spunto da questo vecchio proverbio, chiediamo al pubblico udinese l’ultima grande prova d’amore nei confronti della sua squadra, ovvero quella di continuare a sostenerla e incitarla finchè la matematica non ci condannerà alla retrocessione ed anche oltre, visto che anche un penultimo posto potrebbe garantirci un ripescaggio.
Come dicevamo, una prova d’amore verso la nostra squadra ed il patrimonio che rappresenta per tutta la città, con la speranza di ritrovarla il prossimo anno di nuovo nella massima serie.
Tifarla e sostenerla, senza voler assolvere nessuno dalle proprie responsabilità e dai propri errori.
Se giustamente pretendiamo orgoglio, la maglia sudata e massimo impegno dobbiamo anche metterci dalla parte della ragione e quindi prodigarci e fare di tutto per sostenerla, senza pensare che basti pagare un biglietto per aver dato già il nostro contributo.
Non occorre dipingersi la faccia e mettersi una sciarpa in fronte, basterebbe seguire ogni tanto qualche coro con la voce e con le mani, fare sentire che Udine c’è e merita la massima serie.
Incominciamo a dare noi il buon esempio a chi scende in campo, facciamo capire che noi ci siamo e che abbiamo ancora voglia di lottare perche siamo un pubblico da serie A!
Non siamo ancora morti e allora giochiamoci tutte le carte che abbiamo…

Gruppo Deciso

postato da: FingerRoll alle ore 17:24 | link | commenti
categorie: futuro, campionato

Queme los barcos!

Bruciate le barche. Hernán Cortés avrebbe dato questo ordine ai suoi soldati nel marzo del 1519.
Stava iniziando la conquista dell'Impero Azteco da parte del Regno di Spagna e molti degli uomini di Cortés stavano pensando di voltare le spalle e andarsene. Con quell'ordine Cortés li mise con le spalle al muro.
Una sola opzione: restare e combattere.
Ora, a distanza di qualche secolo, l'ordine (in lingua originale) è stato impartito dal coach di Michigan John Beilein ai suoi ragazzi all'inizio del torneo NCAA.
Discorso motivazionale, presentazione in Powerpoint e vittoria dei Wolverines contro i più quotati Clemson Tigers.
Ok, direte voi, sono ragazzi: motivabili e suggestionabili.  Vero. Le buone pratiche, però, è un peccato non mutuarle.
E allora, che qualcuno nello spogliatoio arancione dica Queme los barcos! (per un paio di giocatori non servirebbe nemmeno la traduzione).

postato da: FingerRoll alle ore 14:26 | link | commenti (3)
categorie: off topic

Avviso ai naviganti

La Snaidero giocherà in orari inconsueti in occasione delle prossime due partite interne.
Domenica sera, la partita contro Caserta inizierà alle ore 17, mentre domenica 29 marzo Udine sarà il secondo campo collegato con Sky per il BasketDay. Palla a due alle 14.15.
Per i malati della bale tal gei, questa è la composizione del Basket Day:
ore 12.00: Fortitudo-Virtus BO
ore 14.15: Udine-Milano
ore 16.30: Pesaro-Treviso
ore 18.45: Siena-Avellino
ore 21.00: Roma-Ferrara

postato da: FingerRoll alle ore 11:22 | link | commenti (1)
categorie: campionato
giovedì, 19 marzo 2009

Lasciatevelo dire da Vinicio


postato da: FingerRoll alle ore 10:17 | link | commenti (5)
categorie: