
Arriva finalmente la vittoria arancione al Carnera. La Snaidero domina per 40 minuti e porta a casa la W dopo 5 sconfitte consecutive. Forse è troppo tardi, ma la determinazione e il gioco mostrati oggi fanno ben sperare in vista dei prossimi appuntamenti. Udine è riuscita anche a coinvolgere il Carnera che ha salutato la squadra con un significativo "Vi vogliamo così". Caserta ha opposto poca resistenza, patendo i lunghi arancione come nessun altro prima. La Snaidero ha avuto degli ottimi
Ortner e
Romero nel primo tempo e buone cose da Forte nel secondo. Allen, pur non segnando nemmeno un punto, è stato il metronomo della squadra.
Antonutti è il meritatissimo MVP. Guardando la classifica, le contemporanee sconfitte di Bologna e Rieti l'hanno accorciata un po'. Udine, però, deve semplicemente cercare di bissare la prestazione di oggi anche domenica prossima contro Milano. In sala stampa Meo Sacchetti fa capire che, salvo problemi fisici, da qui in avanti
la squadra giocherà con questo assetto, con buona pace di Oscar Torres.
Cronaca

L'inizio è tutto di Hector Romero che, dopo il primo canestro da tre della partita di Anderson, mette a segno 7 punti. Udine in vantaggio 10-9, con Caserta che punge tre volte dall'arco. Slay ha già commesso due falli, Forte due perse. Anderson fa canestro con il consueto giro e tiro; dall'altra parte Di Bella si beve Jerome Allen e ne appoggia due facili. Diaz è un assoluto spettacolo sui due lati del campo e da solo mantiene Caserta a contatto. I lunghi di Udine, ben imbeccati dai compagni, continuano a banchettare con i pari ruolo bianconeri. Una tripla di D'Ercole manda le squadre al primo riposo sul 29-18. Ortner ha già totalizzato 10 punti, Romero 9.
Antonutti imita il compagno toscano in apertura di seconda frazione per il +14 arancione. Darby è entrato per Di Bella. Una tripla uscendo dai blocchi di Foster sblocca i campani. Ancora Antonutti si mette in proprio con un bel runner da centro area. Dopo un bel gancetto di Frosini, arrivano i primi due punti del Capitano e il time-out di Frates. Parziale 38-23. Un gioco da tre punti di Frosini e una palla persa di Allen convincono anche Sacchetti a fermare il tempo. Uno splendido tap in del Cigno rimette Udine sul tabellone. Slay ritorna in campo in tempo per una tripla, ma Di Giulio è lesto a rispondere appoggiando a canestro. Anderson da tre per il massimo vantaggio arancione +16. La partita si chiude con un finger roll (ebbene sì) di Romero. 49-33.
Ad inizio della seconda frazione Caserta prova a coinvolgere Slay ma pare non essere la serata del n.35. Il 32 (Foster), invece, ci prende da fuori. Ortner e Michelori si scambiano canestri, ma è quest'ultimo ad avere la meglio con una serie di giocate di voglia e potenza. Caserta ritorna a -9, ma Joe Forte mette i suoi primi tre punti nel momento più importante. Time out Caserta sul 56-44 Udine. Partita equilibrata nei successivi 5 minuti con la Eldo che, nell'ultima azione, riporta a 10 lo svantaggio. Sulla sirena, però, Romero mette dall'angolo il canestro del 64-52.
Come il secondo, anche l'ultimo quarto si apre con una tripla di Antonutti. Diaz segna in penetrazione e con due liberi. Sacchetti prova il quintetto piccolo con Antonutti da 4. Di Giulio pulisce con un tap in l'errore di Anderson e Udine mantiene il vantaggio. Slay affonda in faccia a Antonutti ma Forte s'inventa un bel canestro in corsa. Ancora Slay da tre per il -12, ma il Cigno c'è e risponde con un bel canestro. Due liberi del Capitano fanno segnare ancora una volta il +16. La partita si chiude, di fatto, qui. Da segnalare nei restanti 4 minuti un grande Antonutti autore di un bel coast to coast da palla rubata con schiacciata. Standing ovation per lui. Il finale è 89-74.
Pagelle
Udine

Anderson - 6,5: Rashad non si è allenato tutta la settimana. Contribuisce con 14 punti.
Musso - ne
D'Ercole - 6: Prende poche iniziative, ma si impegna in difesa anche su Diaz.
Ortner - 7: Big Ben O fa la partita nel primo tempo. Nel secondo gioca poco. 16 punti con 1 errore dal campo.
Antonutti - 8: Il miglior Antonutti di sempre. Career high con 25 punti, ai quali aggiunge 6 rimbalzi e buona applicazione difensiva. Bravo, Cigno!
Di Giuliomaria - 6,5: Il Capitano fa vedere qualche bel movimento di potenza, cancella ben 3 tiri avversari e fa 2/2 ai liberi.
Forte - 6,5: Primo tempo letargico, si sveglia nella ripresa con un paio di canestri di pregevole fattura e la tripla che ricaccia lontano Caserta.
Romero - 7: Come Big Ben O, domina gli avversari.
Allen - 7: E' l'allenatore in campo. Non segna, ma contribuisce con 8 rimbalzi e 7 assist e dà l'impressione di tenere in mano la squadra.
Maganza - sv
Buskevics - ne
Robba - sv
Caserta
Santoro - ne
Larranaga - 4: Non ce ne voglia J, ma è entrato e ha commesso 3 falli, togliendosi da solo dall'incontro.
Frosini - 5,5: L'immortale Frosini, nonostante i problemi fisici, nel terzo quarto tiene viva la partita. Non basta
Di Bella - 5: C'è lui in campo quando la Snaidero prende il primo decisivo parziale. Rimpingua il bottino a partita ormai andata.
Michelori - 5,5: Vedi Frosini.
Porfido - ne
Darby - 5: Impalpabile e, almeno stasera, mano abbastanza quadra.
Diaz - 6,5: Nel primo tempo lui è la Juve Caserta. Gran bel giocatore.
Foster - 6: Sugar non demerita, difendendo bene su Anderson.
Brkic - 5: Non incide sulla partita.
Slay - 5: Difficile dare l'insufficienza a un giocatore che segna 21 punti. Eppure, quasi tutti arrivano a partita compromessa. All'inizio perde nettamente il confronto con Romero.
Post Partita
Fabrizio Frates:
Sapevamo che per vincere dovevamo difendere e non accettare un ritmo alto. Non l'abbiamo fatto. Il break del primo quarto è stato decisivo. Solo nel 3° quarto abbiamo fatto il nostro gioco. Venivamo da due vittorie e forse avevamo la pancia piena. Dobbiamo ricordarci che siamo una squadra umile. Sulla partita: all'inizio abbiamo patito i due falli di Slay, visto che Michelori e Frosini non erano al meglio. La Snaidero ha avuto quattro uomini in doppia cifra e ha meritato di vincere. Noi dobbiamo salvarci, la strada è ancora lunga e dobbiamo lottare fino alla fine.
Romeo Sacchetti:
Ci tenevamo a far vedere che non siamo quelli visti contro Pesaro. L'atteggiamento è stato diverso e questo ha fatto la differenza. Poi si può vincere o perdere ma l'atteggiamento è ciò che conta. Siamo riusciti nel terzo quarto a ricacciarli indietro con alcuni canestri importanti. Tutti hanno contribuito, a partire da Allen che non ha segnato ma ha preso 8 rimbalzi e ha servito 7 assist. Il game plan è andato come avevamo previsto: abbiamo caricato di falli Slay all'inizio e poi abbiamo trovato anche i tiri dal perimetro. A questo punto della stagione conta quello che uno ha dentro. Antonutti? E' entrato in the zone e ha fatto un grandissima partita non solo in attacco ma anche in difesa. Con questo assetto credo che andremo fino alla fine.