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sabato, 28 febbraio 2009

Preview: Roma-Udine

Ultimo bonus per la squadra arancione. Come scritto più volte, la marcia salvezza dovrà cominciare da domenica prossima, quando Udine ospiterà l'altra squadra cuciniera, la Scavolini. La partita di domani, inutile nascondersi, è da 1 fisso. Nessuno si aspetta la vittoria di Udine e di conseguenza i ragazzi di coach Meo potranno affrontarla con la giusta dose di serenità.
Sfida complessa anche e soprattutto da un punto di vista tecnico, poichè l'ambiente romano è meno condizionante rispetto ad altri (Cantù, per fare un esempio vicino nel tempo e che fa ancora male).
Udine sicuramente si troverà in difficoltà contro la qualità e la profondità del roster a disposizione di Nando Gentile. Roma ha poco da invidiare a Siena in termini di talento: Becirovic, Jaaber, Hutson, Brezec, il nucleo degli italiani Gigli, Datome, Giachetti, Tonolli, poi il neoarrivo Ruben Douglas (addizione importante nello spot lasciato vacante da Allan Ray), il talento inesploso di Jennings e la grinta ispano-argentina del duo De La Fuente-Gabini. Il problema per Gentile è e sarà gestire tutto questo ben di Dio.
Problemi di abbondanza li ha anche coach Meo che, però, rispetto al rivale dovrà fare delle scelte prima della palla a due. Intoccabile Jerome Allen, indispensabile Pepito Romero, l'allenatore udinese dovrà scegliere due tra Joseph Forte, Rashad Anderson e Oscar Torres. Stante la scarso stato di forma di Ortner, debilitato da un'influenza che l'ha tenuto fermo tutta la settimana, difficilmente Udine si priverà di Oscar Torres, in grado di agire anche da quattro. La  lotta, dunque, sarà tra Forte e Anderson. Noi metteremmo un euro su Forte che, tecnicamente, sembra abbia legato bene con Jerome Allen. Anche uno tra Ortner, Gomez e Buskevics dovrà stare fuori. Facile che tocchi a quest'ultimo stare seduto in borghese.
Nonostante il tonnellaggio di Roma, Udine con Romero, Di Giulio e Ortner dovrebbe riuscire a contenere la Lottomatica sotto i tabelloni, mentre secondo noi la partita potrebbe essere decisa dagli esterni, in particolare dal duello Forte-Douglas. Occhio, poi, agli stimoli che riceverà Michele Antonutti dal confronto diretto con Datome (nel foto). A Udine ci si aspetta molto dal Cigno. Palla a due alle 18.15 di domani e partita visibile in diretta su Yalp (per gli utenti Mac: non ci provate nemmeno, la piattaforma non vi supporta).

postato da: FingerRoll alle ore 14:18 | link | commenti (2)
categorie: prossimi avversari
giovedì, 26 febbraio 2009

Turnover?

Turnover. Come il Milan di Capello. Quello che lasciava Boban o Savicevic in tribuna. O, venendo a oggi, come l'Avellino di Markovski o la Milano di Bucchi, squadre "costrette" a scegliere di settimana in settimana chi far vestire in abiti civili la domenica. O, guardandoci indietro, come la Snaidero della scorsa stagione che, nel finale, aveva la doppia opzione Mike Penberthy e Kyle Hill.
Potrebbe essere questo il destino della Snaidero di coach Meo Sacchetti, squadra che potrebbe anche decidere di tenere a libro paga tutti e sei gli extracomunitari sfruttando quelli più in forma o che meglio si adattano all'avversario. Crediamo che la salute cagionevole di molti - la schiena di JJ (ormai rincasato in quel di Detroit) e Jerome Allen, il ginocchio di Anderson, la caviglia di Romero, il polpaccio di Torres - possa portare la società a mantenerli tutti in organico per non rischiare di trovarsi scoperta proprio in occasione di qualche partita che potrebbe rivelarsi decisiva. Dovesse essere così, a coach Meo verrà chiesto di gestire al meglio i possibili conflitti generati dalla frustrazione di chi si allena per poi non giocare. "I don't train to sit" (non mi alleno per star seduto) diceva JJ all'indomani dell'acquisto di Joe Forte.
In una situazione sanitaria ideale, ci schiereremmo decisamente contro l'ipotesi del turnover; in questo caso, onestamente non siamo in grado di prendere una posizione a favore o contro. Il tempo e le prestazioni della squadra ci daranno delle risposte. Attenzione, però, stiamo parlando sempre di ipotesi, ché l'ultima posizione ufficiale della società circa il mercato (facciamo riferimento alla presentazione di Jerome Allen) era quella della ricerca di un'occupazione per Joseph Forte. 

postato da: FingerRoll alle ore 17:56 | link | commenti (1)
categorie: futuro, mercato arancione

Il derby delle cucine su Sky

La Lega Basket ha comunicato i passaggi televisivi per la 6a, 7a e 8a giornata di ritorno. Snaidero-Scavospar sarà il ghiotto anticipo televisivo di sabato 7 marzo (ore 21, SkySport2). Qui per tutti i dettagli.

postato da: FingerRoll alle ore 15:39 | link | commenti (1)
categorie: futuro, campionato, prossimi avversari
mercoledì, 25 febbraio 2009

C.V.D.

Come volevasi dimostrare. Domenica si gioca.

postato da: FingerRoll alle ore 16:13 | link | commenti (1)
categorie: futuro, campionato
martedì, 24 febbraio 2009

Protagonisti?


Sono ancora in forse le prossime due giornate di campionato, visto lo sciopero paventato dall'AIAP (l'associazione degli arbitri). Il presidente federale Meneghin, intervistato domenica durante la finale di Coppa Italia, aveva fatto intendere che il comportamento (il muro contro muro) degli uomini in grigio gli era piaciuto davvero poco. L'impressione è che si potrebbe arrivare ad uno scontro con due settimane di fermo del campionato (Udine salterebbe la trasferta a Roma e la partita in casa contro Pesaro), con il recupero delle gare nei prossimi mesi con la formula del turno infrasettimanale (ma sarebbe un bel impiccio incastrarlo con le esigenze europee di alcune squadre, Roma compresa). Questo è l'ultimo comunicato della FIP che fa un po' di chiarezza sui motivi che hanno portato allo sciopero.
Ovviamente, ci pare inutile ricordarvi che siamo in Italia ed è solo martedì. Probabilmente prima di domenica una soluzione verrà trovata.

postato da: FingerRoll alle ore 15:38 | link | commenti (3)
categorie: campionato
sabato, 21 febbraio 2009

La marcia salvezza degli arancione

A gentile richiesta di Mr Azi, postiamo il calendario arancione fino al termine del campionato.
Trovate data (a meno di anticipi televisivi), avversario, differenza canestri dopo la partita di andata, momento dell'avversario (le ultime 5 partite giocate) e, per le squadre che verranno ospitate al Carnera, il record esterno fino ad oggi.

La Marcia Salvezza degli Arancione
Data Avversario D.C. Momento Fuori
1 marzo a Roma +4 4-1  
8 marzo Pesaro -4 2-3 2-8
15 marzo a Teramo -11 3-2  
22 marzo Caserta -12 1-4 2-9
29 marzo Milano -7 2-3 3-6
5 aprile a Ferrara +12 2-3  
11 aprile Avellino +4 2-3 4-6
19 aprile a Biella +12 3-2  
26 aprile Treviso -18 2-3 1-8
7 maggio a Siena -31 5-0  
15 maggio Rieti -7 3-2 0-9



















In un momento di stagione e con una classifica differente, Udine potrebbe forse pensare di andare a giocarsela a Roma con la tranquillità di chi non ha nulla da perdere. Così non sarà, soprattutto dopo aver buttato 2 punti a Cantù.
Come ripetuto più volte, però, il campionato della Snaidero si deciderà prima di Pasqua. I ragazzi di coach Meo dovranno cercare di difendere il Carnera contro Pesaro, Caserta e Avellino (con le prime due ribaltare la differenza canestri sarebbe importantissimo) e dovrà almeno difendere il +12 a Ferrara. Arrivare a Pasqua con 18 punti darebbe la spinta necessaria per affrontare al meglio le restanti quattro, a Biella (anche in questo caso, occhio alla differenza canestri, dato che Udine in Piemonte non ha mai vinto), il derby casalingo contro Treviso, la trasferta impossibile di Siena (siamo in zona Final4 di Eurolega) e l'ultima interna contro Rieti, nella quale Udine dovrà necessariamente vincere e ribaltare il -7. 
A nostro avviso Udine potrebbe chiudere il campionato con 22 punti, che dovrebbero essere sufficienti per mantenere la categoria. Ripetiamo, però, che le quattro partite successive alla trasferta di Roma sono il punto di svolta della stagione. Non fare almeno 4 punti significherebbe, probabilmente, scavarsi una fossa dalla quale sarebbe difficile uscire.

postato da: FingerRoll alle ore 16:51 | link | commenti (5)
categorie: futuro, campionato

San Martino di Lupari: Ferrara-Udine 80-59

Udine rimedia una sonora scoppola dalla Carife Ferrara nella prima semifinale del Trofeo Internazionale di San Martino di Lupari. Largamente rimaneggiata la squadra di coach Meo ha tenuto nel primo tempo ed è crollata nella ripresa di fronte alla precisione al tiro degli estensi.
Questo il tabellino arancione: Musso 4 (2/2, 0/2), D’Ercole 2 (1/2, 0/1), Ortner 14 (7/12), Antonutti 5 (1/2, 1/3), Di Giuliomaria 3 (1/1, 0/2), Forte 10 (5/10, 0/5), Allen 7 (2/4, 1/3), Maganza (0/1), Buskevics 7 (2/2, 1/2), Gomez 7 (1/2, 1/2).
Stasera, finale 3-4° posto tra Udine e Koper, finale 1-2° tra Fortituto e Ferarra.

postato da: FingerRoll alle ore 11:18 | link | commenti (2)
categorie:
venerdì, 20 febbraio 2009

Udine a San Martino di Lupari

Mentre la Coppa Italia entra nel vivo, tra poco più di un'ora inizia il 2° Torneo Internazionale di San Martino di Lupari (Padova). All'invitational partecipano Fortitudo Bologna, Snaidero Udine, KK Koper e Carife Ferrara.
Il Torneo è organizzato da EDSport in collaborazione con la FIP Veneto.
L'impressione è che Udine avrebbe volentieri fatto a meno di giocarlo, anche perchè mezza squadra è ferma ai box per infortuni vari (Romero, Anderson, Torres e Contento). In ogni caso, l'occasione sarà buona per mettere a punto i meccanismi tra il nuovo play, Jerome Allen, e il resto della squadra (Ortner, Antonutti e Forte in particolare). 

Questo il programma del Torneo:
Venerdì 20/02
18,30 SNAIDERO UDINE – CARIFE FERRARA
20,45 GMAC BOLOGNA – KK KOPER
Sabato 21/02
18,30 Finalina di consolazione
20,45 FINALE 1°posto

Se passate di lì, la manifestazione è a ingresso gratuito.

postato da: FingerRoll alle ore 17:19 | link | commenti (1)
categorie:
mercoledì, 18 febbraio 2009

Cantù-Udine: gli highlight


postato da: FingerRoll alle ore 13:09 | link | commenti (3)
categorie: highlight
martedì, 17 febbraio 2009

Chi verrà gettato dalla torre?

Giusta la scelta di dare a Forte, ovvero a un giocatore di fatto "tagliato" in settimana i palloni che scottavano nel finale di gara?
Parole e musica di Giovanni Boldarino, nel suo articolo di oggi pubblicato dal Gazzettino. Anche Valerio Morelli, sul Messaggero Veneto, si pone, implicitamente, la stessa domanda.
Joseph Forte
- indicato in sede di presentazione del "neoarrivo" Jerome Allen come sicuro partente, con tanto di codazzo di ammiratori fuori dalla sede della Snaidero - potrebbe restare. Miracoli di una gestione della squadra di tipo jazzistico (leggi: improvvisazione). Allora, proviamo a farlo noi il gioco della torre. 5 sono gli extracomunitari a contratto (6 con JJ, ma il guascone continua a curarsi la schiena a Detroit), 4 vanno in campo, 1 finisce giù. Stabili sono le posizioni di Jerome Allen (of course) e Pepito (ad oggi l'unico lungo affidabile).
Restano l'ex leader per punti segnati del campionato (Anderson è stato scavalcato da un'altro ex arancione, Micheal Hicks), Joe Forte e l'uomo attorno al quale si è costruita la squadra quest'estate, ovvero Oscar Torres.

Rashad Anderson ha bisogno di tanti palloni e di tanti tiri per rendere, un po' come capitava a Mike Penberthy. Una partita è poco per dare giudizi, ma la convivenza Allen-Forte-Anderson sembra complicata, considerando che a basket si continua a giocare con un solo pallone. Se restano lui e Forte, the Dagger dovrà adattare il suo gioco per l'ennesima volta in questa stagione. Ha senso?

Joseph Forte, arrivato come il salvatore della patria, ha deluso, inutile girarci attorno. Ha deluso anche e soprattutto perchè è stato impiegato in un ruolo non suo (play). Più di qualcuno pensa che con l'arrivo di Allen e il suo spostamento nel ruolo naturale di guardia, il suo rendimento possa cambiare. Il rischio di andare a scoprire se questo pensiero corrisponda a verità risulta, però, elevato, vista la classifica e le giornate che mancano alla fine.

Oscar Torres è la new entry dei giocatori in discussione. Sarebbe ingeneroso dire che Udine ha perso domenica a causa della prestazione di Oscarito. Il venezuelano, al di là della giornata storta al tiro da fuori (0/5), è parso però spesso fuori dal gioco e un po' abulico. La contemporanea crescita di Antonutti (impiegato anche come 4 per alcuni minuti) sembrano giustificare una possibile rinuncia a Oscar. Come nel caso di Forte, vale la pena ricordare che anche Torres gioca fuori ruolo dall'inizio della stagione.

Aspetto da non scordare, lo ricorda Ghiacci nell'articolo del Gazzettino, la finestra di mercato che si apre il 2 marzo, all'indomani della partita a Roma. Udine potrebbe pensare di mettere in piedi qualche scambio che le dia un minimo di solidità sotto i tabelloni, visto che Di Giulio ha dimostrato di non valere la categoria, sacrificando un'esterno.

Si andrà avanti così fino a marzo per poi decidere qualcosa?

postato da: FingerRoll alle ore 11:33 | link | commenti (5)
categorie: futuro, campionato, mercato arancione
lunedì, 16 febbraio 2009

L'ottimismo è il profumo della vita!!!

In giornate come queste, dopo batoste (Meo dixit) come quelle di ieri sera, non possiamo che aggrapparci a Tonino Guerra, badando bene di non farci defecare in testa dagli uccelli di legno trasformatisi in piccioni. Ma questa è un'altra storia che, se volete, trovate qui.
La storia della campionato arancione avrebbe, invece, potuto prendere una piega diversa ieri, se solo - prendendo un episodio a caso - il tiro da tre di Oscarito fosse entrato a 4 secondi dal termine dei tempi regolamentari. Con i se solo non si costruisce la salvezza e Udine, nelle prime 19 partite del campionato ne ha collezionati parecchi: dal se solo avessero segnato i liberi contro Montegranaro, al se solo non si fosse infortunato Romero, fino al se solo la società avesse capito prima la direzione da prendere.
Resta, però, la considerazione fatta la scorsa settimana. La salvezza non si costruiva ieri, né si costruirà a Roma fra 15 giorni. Il mini-campionato udinese, quello in cui la vittoria sarà l'unica opzione, inizierà con la partita interna contro Pesaro e si concluderà all'ultima giornata, sempre in casa, contro Rieti. In mezzo la Snaidero è chiamata a rendere inespugnabile il Carnera e ad assicurarsi lo scontro diretto a Ferrara. Non si possono ancora fare tabelle, ma con 6/7 vittorie la categoria può essere mantenuta.
Questi 15 giorni di pausa devono servire a coach e giocatori per trovare certezze tecniche, tattiche e atletiche, mettendo fine alle continue prove, ai tentativi e agli esperimenti. Via Forte, spazio a Anderson da 2 (ieri abbiamo avuto la dimostrazione che Allen, Forte e Anderson insieme non possono giocare) e Torres da 3, Ortner e Romero sotto canestro e qualche minuto a Di Giulio e Gomez per coprir loro le spalle. Bisognerà continuare a dare fiducia a D'Ercole e Antonutti che nelle ultime partite l'hanno ripagata a suon di buone prestazioni. Questa squadra ha il talento per farcela e ora ha il leader che mancava. Sarà senz'altro un caso, ma Big Ben O appena ha sentito odore di playmaker ha ripreso a giocare come sa. Sapete da quando non andava in doppia cifra? Esatto, dall'ultima recita di JJ, in casa contro Ferrara. Allora i punti furono 19.
Lo ripetiamo, l'ottimismo è il profumo della vita!, e c'è bisogno che tutti - principalmente i protagonisti in campo - non lo perdano.

postato da: FingerRoll alle ore 11:36 | link | commenti (11)
categorie: futuro, campionato
domenica, 15 febbraio 2009

NGC Cantù - Snaidero Udine 113-105 dts

Una sconfitta che fa molto male. Fa male perchè, come a Pesaro, Udine era arrivata a condurre con 19 lunghezze di vantaggio e perchè nei quaranta minuti regolamentari Cantù non era mai stata in vantaggio. Eppure, Udine si è fatta rimontare, ha ricacciato indietro i brianzoli ma non ce l'ha fatta a contenere l'ultimo, disperato, assalto della NGC. L'errore, come a Pesaro, è stato quello di non essere riusciti a pareggiare l'intensità di Cantù nel secondo tempo, intensità che, dopo un primo tempo sotto tono dei padroni di casa, la Snaidero doveva aspettarsi. Come andiamo dicendo da tempo, Udine ha buttato troppe possibilità in questa stagione per non pensare di pagarle alla fine, soprattutto perchè le altre non si fermano. Oggi Rieti ha sconfitto la Fortitudo, Caserta ha avuto la meglio su Treviso e Biella ha vinto contro Avellino al fotofinish. Udine ora è tristemente ultima e tra 15 giorni andrà nella tana della Lupa ferita dalla sconfitta subita a Teramo. Positivo, nel complesso, il rientro di Jerome Allen che è stato l'ultimo a cedere ma che ha creato più per se stesso che per gli altri (5/12 da tre), mentre decisamente sopra le righe sono state le partita di Ortner (27 punti e 9 rimbalzi) e Antonutti (20 punti). Forte è andato meglio di Anderson, ma una loro convivenza (soprattutto se Allen prende 15 tiri) è davvero complicata. Solito, penoso, Di Giulio dalla lunetta. Stringiamo ancora una volta la mano a Bruno Arrigoni, capace di pescare dal college Sundiata Gaines e Jason Rich (nella foto in maglia Florida State), autori (insieme a Mazzarino e a un Pinkney continuo per tutto l'incontro) dello sprint decisivo.

Cronaca
Allen è arrivato in tempo da Philadelphia ed è nei cinque che iniziano la partita. In campo non c'è Forte, ma è in panchina. L'inizio udinese è  della premiata coppia Anderson-Ortner, mentre l'unico canturino in "condizione" sembra essere Pinkney. Nonostante due triple a vuoto di Allen, la Snaidero prova l'allungo cavalcando Ortner. Torres ha già 2 falli, ma subisce un contatto da Pinkney sul tiro da tre: 3/3 dalla lunetta. Udine è avanti di 7, Di Giulio sbaglia i due liberi del potenziale +9 e Elder infila la tripla del -4. Entra in campo anche Forte e subito si mette a referto con un canestro da due punti, ma sono i lunghi ad ergersi a protagonisti del finale di quarto: 4 punti di Ortner e due di Di Giulio da una parte e una tripla di Zacchetti dall'altra. 28-21 Udine.
Inizia il secondo quarto e Udine è ancora lì con la testa: Forte da fuori e Di Giulio da 3 per il 33-21, che diventa 39-21 grazie al contributo di Anderson e Antonutti. Cantù perde palloni e non riesce ad andare a canestro. La risveglia dal torpore Sundiata Gaines da 3, ma è lesto Antonutti a rispondere con la stessa moneta. Cantù c'è e 6 punti dei suoi piccoli la riportano a -13, ma nel finale c'è un solo uomo in campo: Lorenzo D'Ercole che con una tripla e un canestro da sotto dopo aver rubato palla a Jason Rich manda le squadre al riposo sul 50-31 esterno.
Grande distribuzione dei tiri per Udine che ha Ortner con 13 punti, Anderson con 9 e Antonutti con 7. Dall'altra parte Pinkney e Gaines ne hanno 7, Elder 8. Udine non paga a rimbalzo, anzi chiude i primi 20' sul 17-15. Soprattutto contano le sole 3 palle perse, contro le 14 dei brianzoli.
Inizia la ripresa con il 3° fallo di D'Ercole, subito richiamato in panchina e sostituito da Forte. Gaines va a canestro e poi va a prendersi due tiri liberi attaccando il ferro. Segna il primo, sbaglia il secondo, ma Mazzarino è velocissimo nel riprendere il rimbalzo e segnare la tripla del -13. Ortner e Anderson rispondono alla tripla di Toure e Udine mantiene il vantaggio in doppia cifra. Ma il -10 di Pinkney costringe coach Meo a chiamare time-out. Cantù è uscita con un altro spirito dall'intervallo e Udine fatica ad arginarne l'intensità. Nonostante il timeout, Udine è in balia della NGC che arriva a -6 ancora con Gaines e Rich. Allen prova a far marciare nuovamente Udine con un paio di triple (62-52), lo segue Antonutti affondando la schiacciata del +12. Time out NGC. Pinkney segna il suo 15 punto, ma Allen è in the zone e piazza la terza tripla consecutiva; Gaines non ci sta e replica dai 6,25 per l'ennesimo -10. Al riposo si va sul 72-63. Pur avendo segnato 22 punti, Udine ne ha subiti 32 e ha permesso a Cantù di rientrare in partita, soprattutto grazie alle seconde opportunità a rimbalzo, 13-4 nella frazione.
La NGC, spinta dal suo pubblico, accorcia subito grazie a Jason Rich che segna, ruba palloni, subisce falli e recupera rimbalzi. 72-71 per gli ospiti.  Udine può ancora contare su Ortner che va a canestro e subisce fallo. La partita è in bilico, Cantù più volte si porta a -1, ma Ortner, Allen, Antonutti e Forte la ricacciano indietro fino a -8 (78-86) quando mancano 3' alla fine. Time out Cantù. Subito Mazzarino a segno dalla terra dell'abbondanza, Forte, però, lo imita. Ancora Mazzarino a segno dalla lunetta e Gaines da 3 riporta la partita ad un possesso. Time out Sacchetti. Anderson sbaglia la tripla del +6, Mazzarino non sbaglia il -1. Un minuto da giocare e Allen va a guadagnarsi due liberi che converte. Lo stesso fa Toure. Allen sbaglia l'entrata e Cantù prova a costruire l'attacco del primo sorpasso. 1/2 ai liberi di Rich. 91-91. Forte in lunetta + 2. Pareggia Gaines da sotto. Torres sbaglia la tripla della vittoria. Supplementare.
L'extratime inizia in equilibrio, al +2 di Pinkney risponde Allen con una tripla che riporta Udine a +1. 4 punti consecutivi di Cantù la portano in vantaggio di 3 punti. Il 5° fallo di Ortner costringe Sacchetti a mandare in campo Di Giulio. Hack-a-DiGiulio di Cantù, 0/2 ai liberi e partita andata. Finisce 113-105.

Qui per il tabellino.

postato da: FingerRoll alle ore 20:37 | link | commenti (5)
categorie: campionato
sabato, 14 febbraio 2009

Preview: Udine-Cantù

Il quintetto sfizioso andrà in campo. Sì, domani sera al Pianella Jerome Allen sarà il play, al suo fianco giocheranno Joseph Forte e Rashad Anderson, Oscarito sarà il 4 e Ortner agirà da numero 5. In panchina oltre ai soliti D'Ercole, Musso, Antonutti e Di Giuliomaria, si rivedrà Alejandro Gomez che prenderà il posto di Sandis Buskevics. Attenzione, però, perchè spesso abbiamo letto di americani che, di ritorno dagli States, hanno perso l'aereo. In quel caso, dentro Romero e Buskevics e fuori Gomez.
Difficile, a questo punto, abbozzare un'analisi della partita. Ci proviamo. Sicuramente con il quintetto presentato qui sopra Udine guadagna in esperienza (Allen) e qualità (Forte e Anderson), mentre perde l'energia del suo uomo - a nostro avviso - più importante. Energia che sarebbe stata fondamentale per contenere quella dei dinamici lunghi canturini (Pinkney e Tourè). Saranno interessanti gli accoppiamenti sul perimetro, soprattutto quello tra l'espertissimo Allen e il giovanissimo (ma in grande crescita) Gaines (nella foto). Un bel match up sarà anche quello tra Anderson e Elder. Per chi ama, invece, gli aspetti più sentimentali, quella di domani sera è anche la partita degli ex: Zacchetti e Di Giuliomaria. Non è detto che lo scontro tra i due non possa decidere il match. A nostro avviso, quello che farà Oscar Torres sui due lati del campo determinerà molti dei destini di un incontro che, lo ricordiamo, è davvero complicato per gli arancione. Palla a due alle 18.15.

postato da: FingerRoll alle ore 16:59 | link | commenti (1)
categorie: campionato, prossimi avversari
venerdì, 13 febbraio 2009

Gioco anch'io? No, tu no

Settimana incasinata per i cucinieri.
Arriva Allen e parte Forte. Anzi, Allen parte (per una capatina a Philadelphia di cui vi abbiamo già detto due giorni fa) e resta Forte. Poi i medici fermano Di Giulio, anzi no, ora sta bene e domenica gioca. Chi, invece, forse non gioca è Romero, l'uomo più in forma, a parte la caviglia, che duole ancora. Insomma, davvero un bel puzzle per coach Meo, che dovrà attendere l'allenamento di domani per decidere chi far giocare e, di conseguenza, come far giocare la squadra. Già, perchè Forte, in contumacia Romero, potrebbe rientrare in gioco per un line up leggero ma interessante: Allen-Forte-Anderson-Torres-Ortner. Quintetto stuzzicante.
Ad ogni buon conto, si vedrà domani.
Crediamo, però, che le prossime 3 settimane (due di campionato inframezzate dalla pausa per la Coppa Italia) siano fondamentali soprattutto per dare un'identità alla squadra, a prescindere dai risultati. Vincere a Cantù (Udine ci è riuscita, in questi 10 anni, 1 volta, nell'annata del 5° posto) a casa di una squadra che ha ottenuto la W in 7 delle ultime 9 partite, o a Roma miracolata - almeno in campionato - da Nando Gentile, ancora imbattutto da quando ha preso il posto di Jasmin Repesa, è impresa difficile, se non impossibile.
La salvezza, invece, si costruirà - se si costruirà - nei mesi di marzo e aprile, quando la Snaidero riceverà al Carnera Pesaro, Caserta, Milano, Avellino e Treviso e andrà a far visita a Teramo, Ferrara e Biella. Non facciamo conti e tabelline salvezza (non ancora, almeno!) ma da quelle 8 partite dovranno arrivare almeno 10/12 punti per poter pensare al mantenimento della categoria.
Con Allen nel motore e un po' di fortuna (infortuni) secondo noi è possibile.

postato da: FingerRoll alle ore 11:28 | link | commenti (4)
categorie: futuro, campionato
mercoledì, 11 febbraio 2009

Cantù-Udine in diretta su Yalp

Ringraziando il solerte commentatore che ha postato la dritta, con piacere vi comunichiamo che Cantù vs Udine si potrà vedere in diretta sul proprio computer collegandosi qui.
Il costo della partita dovrebbe essere di 2 euro (ma verificate nel sito stesso).

postato da: FingerRoll alle ore 14:44 | link | commenti (7)
categorie: campionato, prossimi avversari