
Una sconfitta che fa molto male. Fa male perchè,
come a Pesaro, Udine era arrivata a condurre con 19 lunghezze di vantaggio e perchè nei quaranta minuti regolamentari Cantù non era mai stata in vantaggio. Eppure, Udine si è fatta rimontare, ha ricacciato indietro i brianzoli ma non ce l'ha fatta a contenere l'ultimo, disperato, assalto della NGC. L'errore, come a Pesaro, è stato quello di non essere riusciti a pareggiare l'intensità di Cantù nel secondo tempo, intensità che, dopo un primo tempo sotto tono dei padroni di casa, la Snaidero doveva aspettarsi. Come andiamo dicendo da tempo, Udine ha buttato troppe possibilità in questa stagione per non pensare di pagarle alla fine, soprattutto perchè le altre non si fermano. Oggi Rieti ha sconfitto la Fortitudo, Caserta ha avuto la meglio su Treviso e Biella ha vinto contro Avellino al fotofinish. Udine ora è tristemente ultima e tra 15 giorni andrà nella tana della Lupa ferita dalla sconfitta subita a Teramo. Positivo, nel complesso, il rientro di Jerome Allen che è stato l'ultimo a cedere ma che ha creato più per se stesso che per gli altri (5/12 da tre), mentre decisamente sopra le righe sono state le partita di Ortner (27 punti e 9 rimbalzi) e Antonutti (20 punti). Forte è andato meglio di Anderson, ma una loro convivenza (soprattutto se Allen prende 15 tiri) è davvero complicata. Solito, penoso, Di Giulio dalla lunetta. Stringiamo ancora una volta la mano a Bruno Arrigoni, capace di pescare dal college Sundiata Gaines e Jason Rich (
nella foto in maglia Florida State), autori (insieme a Mazzarino e a un Pinkney continuo per tutto l'incontro) dello sprint decisivo.
Cronaca
Allen è arrivato in tempo da Philadelphia ed è nei cinque che iniziano la partita. In campo non c'è Forte, ma è in panchina. L'inizio udinese è della premiata coppia Anderson-Ortner, mentre l'unico canturino in "condizione" sembra essere Pinkney. Nonostante due triple a vuoto di Allen, la Snaidero prova l'allungo cavalcando Ortner. Torres ha già 2 falli, ma subisce un contatto da Pinkney sul tiro da tre: 3/3 dalla lunetta. Udine è avanti di 7, Di Giulio sbaglia i due liberi del potenziale +9 e Elder infila la tripla del -4. Entra in campo anche Forte e subito si mette a referto con un canestro da due punti, ma sono i lunghi ad ergersi a protagonisti del finale di quarto: 4 punti di Ortner e due di Di Giulio da una parte e una tripla di Zacchetti dall'altra. 28-21 Udine.
Inizia il secondo quarto e Udine è ancora lì con la testa: Forte da fuori e Di Giulio da 3 per il 33-21, che diventa 39-21 grazie al contributo di Anderson e Antonutti. Cantù perde palloni e non riesce ad andare a canestro. La risveglia dal torpore Sundiata Gaines da 3, ma è lesto Antonutti a rispondere con la stessa moneta. Cantù c'è e 6 punti dei suoi piccoli la riportano a -13, ma nel finale c'è un solo uomo in campo: Lorenzo D'Ercole che con una tripla e un canestro da sotto dopo aver rubato palla a Jason Rich manda le squadre al riposo sul 50-31 esterno.
Grande distribuzione dei tiri per Udine che ha Ortner con 13 punti, Anderson con 9 e Antonutti con 7. Dall'altra parte Pinkney e Gaines ne hanno 7, Elder 8. Udine non paga a rimbalzo, anzi chiude i primi 20' sul 17-15. Soprattutto contano le sole 3 palle perse, contro le 14 dei brianzoli.
Inizia la ripresa con il 3° fallo di D'Ercole, subito richiamato in panchina e sostituito da Forte. Gaines va a canestro e poi va a prendersi due tiri liberi attaccando il ferro. Segna il primo, sbaglia il secondo, ma Mazzarino è velocissimo nel riprendere il rimbalzo e segnare la tripla del -13. Ortner e Anderson rispondono alla tripla di Toure e Udine mantiene il vantaggio in doppia cifra. Ma il -10 di Pinkney costringe coach Meo a chiamare time-out. Cantù è uscita con un altro spirito dall'intervallo e Udine fatica ad arginarne l'intensità. Nonostante il timeout, Udine è in balia della NGC che arriva a -6 ancora con Gaines e Rich. Allen prova a far marciare nuovamente Udine con un paio di triple (62-52), lo segue Antonutti affondando la schiacciata del +12. Time out NGC. Pinkney segna il suo 15 punto, ma Allen è in the zone e piazza la terza tripla consecutiva; Gaines non ci sta e replica dai 6,25 per l'ennesimo -10. Al riposo si va sul 72-63. Pur avendo segnato 22 punti, Udine ne ha subiti 32 e ha permesso a Cantù di rientrare in partita, soprattutto grazie alle seconde opportunità a rimbalzo, 13-4 nella frazione.
La NGC, spinta dal suo pubblico, accorcia subito grazie a Jason Rich che segna, ruba palloni, subisce falli e recupera rimbalzi. 72-71 per gli ospiti. Udine può ancora contare su Ortner che va a canestro e subisce fallo. La partita è in bilico, Cantù più volte si porta a -1, ma Ortner, Allen, Antonutti e Forte la ricacciano indietro fino a -8 (78-86) quando mancano 3' alla fine. Time out Cantù. Subito Mazzarino a segno dalla terra dell'abbondanza, Forte, però, lo imita. Ancora Mazzarino a segno dalla lunetta e Gaines da 3 riporta la partita ad un possesso. Time out Sacchetti. Anderson sbaglia la tripla del +6, Mazzarino non sbaglia il -1. Un minuto da giocare e Allen va a guadagnarsi due liberi che converte. Lo stesso fa Toure. Allen sbaglia l'entrata e Cantù prova a costruire l'attacco del primo sorpasso. 1/2 ai liberi di Rich. 91-91. Forte in lunetta + 2. Pareggia Gaines da sotto. Torres sbaglia la tripla della vittoria. Supplementare.
L'extratime inizia in equilibrio, al +2 di Pinkney risponde Allen con una tripla che riporta Udine a +1. 4 punti consecutivi di Cantù la portano in vantaggio di 3 punti. Il 5° fallo di Ortner costringe Sacchetti a mandare in campo Di Giulio. Hack-a-DiGiulio di Cantù, 0/2 ai liberi e partita andata. Finisce 113-105.
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