
Udine vince una partita quasi persa e porta a 3 le vittorie consecutive. La Snaidero porta a casa un match che con ogni probabilità ad inizio anno avrebbe gettato alle ortiche (ad un certo punto è sembrato di rivivere le partite contro Cantù e Teramo). La prestazione di
Joe Forte è l'emblema del match udinese: primo tempo al limite della denuncia (svogliato, quasi assente: un "piccolo" Boykins) e ripresa di classe e sostanza. Ma la vittoria non sarebbe mai arrivata senza il cuore di
Oscarito Torres, capace di riaprire il match quando sembrava aver preso - e sarebbe stata la terza volta in tre anni - la direzione del Piemonte. Biella ci ha messo del suo buttando un vantaggio di 4 punti a un minuto dal termine. Un passo indietro lo ha fatto, invece,
Sandis Buskevics, incerto per tutta la partita (ma lo Spinelli di oggi sarebbe stato un cliente difficile per chiunque), mentre
Romero e
Di Giulio, con la loro energia, sono stati utili alla causa. Il successo è un buon viatico per le quattro partite che aspettano la banda Sacchetti: domenica prossima al Palaverde, poi in casa con i verdi toscani e, infine, la doppia trasferta Rieti-Bologna.
Cronaca
Dopo un inizio equilibrato nel quale spicca l'atletismo di Torres, Biella trova facili conclusioni in transizione sugli errori arancione: 16-10 e time out Sacchetti. Alla ripresa del gioco, 3 perse consecutive di Forte convincono il coach udinese a schierare la seconda unità (D'Ercole, Musso, Romero), ma Biella è saldamente avanti e chiude il parziale 25-16. Biella è brava a perforare la difesa udinese negli 1vs1, Udine senza idee in attacco e, eccezion fatta per un canestro di Romero, a referto solo con Torres e Anderson.
All'inizio della seconda frazione, Udine ci prova con la difesa allungata che frutta un bel recupero con schiacciata di Antonutti. Biella, però, continua a trovare soluzioni da sotto e mantiene un cuscino di 10 punti. La Snaidero riprende la brutta abitudine di regalare tiri liberi (1/3 di Anderson e 1/2 di Buskevics), ma ricuce

con Antonutti e il lavoro sporco di Pepito. Spinelli buca la zona 2-3 di Sacchetti con una tripla frontale. Ancora +10 Biella, ridotto a 7 da una tripla di Buskevics. Al 5° minuto le squadre sono già in bonus e la notizia è il 2/2 di Di Giulio dalla lunetta, ma sono 2 triple di Forte e Torres a rimettere definitivamente in partita Udine: 42-39 Biella. I piemontesi non mollano e grazie a Jerebko ritornano avanti di 7 lunghezze. Al riposo lungo si va sul 48-41.
5-0 Udine per aprire il terzo quarto, con Torres e Forte sugli scudi. Per Biella rispondono Gaines e Gist per il nuovo +7. Udine, oltre a buttare qualche facile opportunità in transizione, rientra e si accoppia male in difesa, ma trova ancora Anderson e Torres per il -1. Il pareggio e il sorpasso sono firmati da Ortner dalla lunetta. Joe Smith riporta avanti Biella e Udine non riesce a trovare fluidità in attacco. Di Giulio mette in partita il pubblico con stoppata e apertura football per il canestro di Romero. 64-64 dopo 30 minuti.
2 perse consecutive di Buskevics segnano un devastante 4-0 per Biella in apertura di ultimo quarto. In attacco Udine è fredda e prima Di Giulio poi Anderson sbagliano da fuori. Forte in solitaria mette i primi due punti per la Snaidero, ma Gaines risponde con 3. Dopo 5' gli arancione hanno segnato solo 4 punti con Joe Forte. Un'inaspettata tripla di Romero riapre il match. Forte porta avanti Udine dalla lunetta, ma l'altro Joe, Smith, zittisce il palazzo con una tripla: 75-73 a 3' dal termine. Anderson spezza due liberi, mentre Garri mette una tripla che sa di vittoria. Torres, però, non ci sta e impatta con un tap-in e 2 liberi dopo un'esitazione di Buskevics. 78-78 e ancora 30 secondi da giocare. Gaines sfonda, Anderson si guadagna di forza due liberi: 80-78 a 3 secondi dalla fine. Il tiro della disperazione di Spinelli non vede il ferro e Udine mantiene aperta la striscia di vittorie.
Pagelle
Udine
Anderson: - 6,5: Polveri un po' bagnate, ma ci mette grande impegno, anche difensivo, e nel finale c'è.
Musso: - 6: Grande energia, ma poche occasioni per mostrarla.
D'Ercole: - sv: Tre minuti per far rifiatare Buskevics sono pochi per giudicarlo.
Ortner: - 5: Big Ben manda il fratello più soft alla partita.
Antonutti: - 6,5: In campo per soli 13 minuti, ma con buona determinazione.

Di Giuliomaria: - 6,5: Dopo il n.e. di Avellino, una prestazione incoraggiante.
Forte: - 7: Largamente insufficiente nel primo tempo, si riscatta nella ripresa, tenendo viva Udine.
Romero: - 7: Se non ci fosse lui, là sotto, sarebbero guai. E infatti quando non c'era...
Torres: - 7,5: Quando sta bene fisicamente, si fa sentire sui due lati del campo. Meritatissimo MVP.
Pascolo: - ne
Maganza: - ne
Buskevics: - 5: Il play titolare mette a referto 1 assist e 5 perse.
Biella
Jurak: - 6: Energia. Questo può dare e questo dà.
Raspino: -ne
Spinelli: - 7,5: Wow! Che giocatore! Non solo follia, ma anche ottima conduzione della squadra. Avesse messo la tripla della disperazione, sarebbe stato non solo l'MVP, ma l'eroe della partita.
Raucci: - ne
Jerebko: - 6,5: Con la sua stazza mette in difficoltà Anderson e guadagna seconde opportunità per Biella.
Garri: - 7: A Biella ha trovato la sua dimensione e si vede che gioca con serenità. La qualità c'è sempre stata.
Gist: - 5: Probabilmente è ancora acerbo, ma con quel fisico può dominare.
Rotondo: - ne
Smith: - 6,5: Quando serve, piazza un paio di zampate di qualità.
Aradori: - sv
Brunner: - 6: vedi Jurak
Gaines: - 5: L'eterno incompiuto. Non se la cava male, ma nel momento decisivo scompare.
Post Partita
Romeo Sacchetti:
Un primo quarto da dimenticare, con troppe palle perse. Nel secondo tempo siamo rientrati con maggiore intensità. Gli ultimi 30" rappresentano il bello e il brutto di questo sport: questa volta il bello è capitato a noi. Dobbiamo continuare a lavorare, perchè dipendiamo ancora troppo dalla qualità e dalla "schizofrenia" di Forte e Anderson. Ci servono alternative quando loro non sono in partita. Oggi Buskevics ha faticato molto contro Spinelli, mentre Di Giulio ci ha dato la presenza interna di cui avevamo bisogno. Non possiamo permetterci, in futuro, un atteggiamento così soft ad inizio partita, mentre mi piace segnalare il coinvolgimento della panchina, che può dare una grande mano dal punto di vista emotivo.
Oscar Torres: A
bbiamo vinto una partita importante e, nel finale, l'abbiamo vinta anche in difesa, forzando una palla persa e prendendo uno sfondamento. La vittoria è fondamentale per continuare a costruire inerzia. Io fisicamente sto bene e cerco di dare sempre il massimo.
Rashad Anderson:
Non sono contento della mia partita perchè ho sbagliato alcuni tiri e soprattutto 3 liberi che potevano essere decisivi. Nel finale, però, sono riuscito a fare alcune giocate importanti. Come squadra, ovviamente, ci stiamo ancora adattando ai nuovi compagni e al gioco del coach. Per me è un po' più difficile rispetto a prima, perchè Jackson sapeva servirmi con puntualità, ora devo crearmi il tiro in autonomia, ma va benissimo anche così.
Jermaine Jackson:
Probabilmente rientrerò negli States in settimana, ho bisogno di rimettere in sesto la schiena e lo farò a Detroit con il trainer dei Pistons. Non sono preoccupato per il futuro, qualche contatto c'è già e sicuramente troverò una soluzione. In bocca la lupo alla squadra e buon 2009 a tutti.
Edi Snaidero:
Un bel modo per concludere il 2008. Speriamo che il 2009 ci dia maggiori soddisfazioni. Auguri a tutti.