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venerdì, 31 ottobre 2008

C'è bisogno di tutti...

Chi segue da un po' questo blog sa che alcune esternazioni della tifoseria organizzata arancione non ci hanno entusiasmato in passato. Nel nostro mondo ideale la politica e la violenza dovrebbero star fuori dagli stadi e dai palazzetti dello sport. Fatta questa premessa, non si può negare che il Gruppo Deciso abbia avuto il merito in questi anni di far sentire il sostegno del pubblico alla squadra. In una piazza fredda (e non lo diciamo noi, lo dice anche chi viene da fuori e se ne meraviglia) la presenza della curva è fondamentale. A Udine non vedrete mai il palazzetto vestito di un colore che si muove come un corpo unico, quindi lo sprone, l'incitamento dei tifosi serve a creare un minimo di "fattore campo". Nei momenti difficili, soprattutto nei momenti difficili, c'è però bisogno dell'aiuto di tutti. Lo chiede anche Big Ben O dalle pagine del Gazzettino di oggi. L'invito è a lasciare per 40 minuti il "furlanat" che è insito in molti di noi a casa (quello del "che squadra di merda", "tanto retrocediamo", "ecco, siamo a +20 ma non dura") e provare a sostenere la squadra per 40 minuti. Alla fine, poi, eventuali fischi sono, oltre che leciti, necessari. Alla fine, però. Negli scorsi giorni Ale per conto della curva ha postato qui una sorta di appello che riporto volentieri.

PORTIAMO LA NOSTRA SQUADRA ALLA VITTORIA!
La nostra squadra sta attraversando un momento difficile e questa partita (contro Cantù, ndr) potrebbe rappresentare un crocevia per il resto della stagione, quindi chiediamo a tutti di comportarsi da tifosi veri e per una domenica appoggiare la squadra incondizionatamente, lasciando stare per 40 minuti fischi e mugugni.
PROVIAMO TUTTI QUANTI A SPINGERE I RAGAZZI VERSO QUESTA FONDAMENTALE VITTORIA, FACCIAMOLI SENTIRE CHE QUESTO PALAZZETTO E’ CON LA SUA SQUADRA.
E’ facile dare per scontato: la serie A1, le vittorie, le salvezze, ecc., ma quest’anno dobbiamo dare anche noi il nostro contributo per rimanere nella massima serie; comprare il biglietto o l’abbonamento non ci da diritto solo a fischiare e a lamentarci, ma anche a rendere il “Carnera” il fortino inespugnabile dove poter costruire la salvezza!Il basket in questa città non è un diritto acquisito, quindi se vogliamo tenercelo stretto, sarebbe anche ora di darci tutti quanti più da fare per cercare di riempire il nostro impianto (siamo il penultimo pubblico della serie A1!) e renderlo caldo come una vera e propria casa!
PRIMA DI PRETENDERE CERCHIAMO ANCHE DI DARE TUTTI QUANTI QUALCOSA IN PIU’, SE NO DOPO, NESSUNO PIANGA UNA RETROCESSIONE O LA CESSIONE DEL DIRITTO SPORTIVO A PIAZZE CON PIU’ FAME DI BASKET! DIFENDIAMO IL NOSTRO “PATRIMONIO”: MENO APPLAUSI ALLE BELLE AZIONI DEGLI AVVERSARI, PIU’ APPLAUSI E PASSIONE PER I NOSTRI COLORI!"

postato da: FingerRoll alle ore 11:07 | link | commenti (2)
categorie: campionato
mercoledì, 29 ottobre 2008

Small-ball

Nel gergo del baseball, small-ball è un termine che indica quella tattica in cui si cerca di avanzare gli uomini di base in base, puntando sulla capacità dei giocatori di "rubare la base", oppure si opta per il sacrificio dei battitori per permettere a quelli già sulle basi di avanzare. Il termine viene utilizzato anche nel basket per indicare la predilezione di certe squadre a giocare sul perimetro, affolando il quintetto di guardie e ali, a discapito dei lunghi. In sostanza, proprio quanto espresso oggi da Caja al Messaggero Veneto. Quest'anno vedremo spesso la Snaidero con Torres impiegato da 4 tattico e con Romero o Ortner nel ruolo di centro. Questa soluzione ha rimesso in piedi la partita a Bologna. A questo punto sul mercato non sarebbe male reclutare una guardia/ala in grado di uscire dalla panchina e offrire un buon contributo di punti, quando Anderson spara a vuoto o Antonutti non è in palla. Caserta ieri ha rilasciato Raymond Tutt, italo-californiano (!) autore di un supercampionato l'anno scorso e poco utilizzato all'inizio di questa stagione. Sacrificare il simpatico Musso per lui?

postato da: FingerRoll alle ore 12:03 | link | commenti (5)
categorie: mercato arancione

Change








postato da: FingerRoll alle ore 08:09 | link | commenti (3)
categorie: off topic
martedì, 28 ottobre 2008

Bisticcio Caja-DiGiulio: il comunicato arancione

Riportiamo il comunicato della Snaidero in merito al pasticciaccio Caja-DiGiulio: In riferimento all'episodio avvenuto domenica scorsa nel corso della partita la Fortezza-Snaidero, la società comunica che nella mattinata odierna si è tenuta presso la sede della Snaidero basket un incontro fra il GM Mario Ghiacci e il giocatore Christian Di Giuliomaria all'interno del quale la società ha invitato il proprio tesserato ad un comportamento più consono al ruolo che ricopre. Con tale intervento la società ritiene il caso chiuso e invita tutti a concentrarsi sul proseguio del campionato già a partire dall'importante gara di domenica prossima con la NGC Cantù.

postato da: FingerRoll alle ore 17:46 | link | commenti (4)
categorie: campionato

Saldi!

Tra poco più di 9 ore prenderà il via il principale campionato professionistico americano. Negli ultimi giorni, da prassi, tutte le franchigie NBA hanno operato gli ultimi tagli al roster per essere pronte alla prima palla a due con il numero massimo consentito di giocatori (15). Qui trovate le ultime operazioni di mercato e l'elenco dei tagliati (il verbo è waive), molti dei quali saranno disponibili per il mercato europeo e italiano. Buttando l'occhio si possono scorgere i nomi di Roger Powell (ex-Teramo), Eddie Gill, Gerry McNamara (nella foto), D.J. Strawberry, Keith McLeod, DerMarr Johnson... Alcuni li vedremo presto con maglie conosciute. Udine non sembra interessata a questo genere di mercato, quanto piuttosto a quello dei corpicioni comunitari.

postato da: FingerRoll alle ore 10:37 | link | commenti (1)
categorie: mercato arancione, mercato delle altre
lunedì, 27 ottobre 2008

Virtus Bologna - Udine: gli highlight


postato da: FingerRoll alle ore 17:06 | link | commenti (1)
categorie: campionato

Capolinea?



Quattro anni: il primo è andato bene, molto bene, oltre ogni più rosea aspettativa; il secondo è stato dignitoso, nonostante i mille problemi avuti dalla squadra; il terzo è meglio dimenticarlo, non solo per lui, sia chiaro; il quarto è appena iniziato e sembra già sul punto di finire. Christian Di Giuliomaria è la nota più stonata di questo inizio di campionato. Per alcuni giocatori si può parlare di adattamento alla nuova realtà (D'Ercole, Ortner, Anderson), altri hanno avuto problemi fisici (Torres), il Capitano - reduce da un'estate europea ma, a detta sua, in estate lui non è mai stato fermo - ha poche scusanti. Da lui ci si aspettava, in queste tre partite, un rendimento superiore. E' vero, Di Giulio e Antonutti sono gli unici giocatori che Caja si è trovato in squadra e non ha scelto personalmente, quindi qualche dubbio sulla fiducia del coach pavese nei loro confronti ci può essere. Antonutti, però, dopo una scialba prima partita, ha fatto vedere cose buone a Montegranaro e Bologna, meritandosi un discreto minutaggio, mentre il Capitano ha giocato poco (a causa soprattutto di falli stupidi, non imputabili a scelte del coach) e, salvo un paio di minuti a Porto San Giorgio, piuttosto male. Poca attenzione in difesa, i falli di cui sopra e la sensazione di non essere mai mentalmente in partita. Ai microfoni di Davide Micalich in una delle prime puntate di Orangens il capitano aveva chiaramente fatto intendere di non gradire lo scarso minutaggio offertogli dal coach. Ieri, in partita, non ha frenato i suoi istinti e ha esplicitamente insultato il coach dopo essere stato sostituito (sostituzione chiaramente punitiva) nel corso del secondo quarto. Caja, crediamo dopo un chiarimento nello spogliatoio, lo ha tenuto in panca anche quando Ortner era in chiara difficoltà e Romero era visibilmente provato. Brutti segnali in una squadra formata - e questo ormai è chiaro - da soli 8 giocatori che dovrebbero remare nella stessa direzione. Vediamo cosa accadrà nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, ma il carattere di Caja è noto. Potrebbero essere due i lunghi da cambiare quando si aprirà la finestra di mercato a fine novembre.

postato da: FingerRoll alle ore 13:51 | link | commenti (2)
categorie: campionato
domenica, 26 ottobre 2008

La Fortezza Bologna - Snaidero Udine 91-74

Non doveva sbracare e non ha sbracato. Udine torna da Bologna con qualche certezza in più e con quello che è chiaramente un caso: Di Giuliomaria non ha visto il campo nel secondo tempo dopo essere uscito nel secondo quarto insultando apertamente il coach reo, secondo lui, di averlo lasciato in campo troppo poco. In campo, però, c'era anche DiGiulio, all'inizio, quando Udine ha cominciato molle la partita. Parziale di 18-4 per la Virtus guidata soprattutto da un Arnold incontenibile per gli arancione (10 punti in un amen). L'ingresso di Antonutti e Romero ha dato energia a Udine che è riuscita a rientrare in partita (grazie anche ai canestri di Anderson e Torres) e andare in vantaggio di 5 punti. Tanti punti lasciati sotto canestro (facili lay up sbagliati, tap in mancati) hanno permesso a Bologna di rimettersi avanti nel finale di secondo quarto. Il secondo tempo ha visto la Snaidero inseguire la Virtus senza mai riuscire ad avvicinarsi a meno di 5 punti. Negli ultimi due minuti Bologna ha dilagato con un paio di triple e due facili contropiede ma, come si direbbe nel "pallone", il risultato è bugiardo. Il campionato per Udine, come ha detto qualcuno, inizia domenica, in casa contro Cantù. Bisognerà assolutamente incamerare i due punti perchè se è vero che la classifica è cortissima, è anche vero che oggi Udine condivide l'ultima piazza insieme a Biella e sarebbe virtualmente retrocessa.

Note positive: Torres tornato Torres: 23 punti, 8 rimbalzi e grande intensità; Romero gran lottatore (14 punti, 13 rimbalzi) ma sottodimensionato per competere alla pari con giocatori della statura di Ford e Chiacig; Jackson autore di una gran partita: 7 punti, 6 rimbalzi, 8 assist.

In chiaroscuro: D'Ercole ha patito un po' in difesa e ha perso un paio di palloni in una fase importante di partita; Antonutti ha fatto giocate intense ma anche oggi ha mancato alcuni canestri importanti.

Note negative: Il reparto lunghi ha dimostrato di essere inadeguato per competere a questo livello. Se nel giorno in cui DiGiulio e Caja litigano (attenzione, Capitano, che quando Artiglio ti punta sono cavoli amari!), Gomez continua a non vedere il campo, significa che non lo vedremo mai senza la sopramaglia.  Urge intervento sostitutivo nel mercato novembrino. Ortner ha dato l'impressione di essere ancora un po' acerbo. Anderson ha segnato 14 punti ma tirando 15 volte ed è scomparso nella ripresa.

postato da: FingerRoll alle ore 23:07 | link | commenti (10)
categorie: campionato
sabato, 25 ottobre 2008

Preview: Virtus Bologna-Udine

Il campionato di Udine inizierà la prossima settimana contro Cantù? No, secondo Pepito. Sì, secondo noi. La partita di domani sera (Diretta SkySport 2, ore 21) sarà difficile, tendente a impossibile. Bologna è stata costruita per vincere subito: ha qualità e profondità (10 giocatori ben assortiti e intercambiabili) per poter uscire da qualsiasi situazione (vedi vittoria a Milano, quando sotto di 22 nel terzo quarto è riuscita a risalire grazie a Capitan Giovannoni). Udine, però, può contare sulla tranquillità della squadra che nulla ha da perdere, anche se, arrivare a Bologna con almeno due punti in classifica avrebbe dato un significato diverso al concetto di "nulla da perdere". Coach Giulio Melilla, che abbiamo avuto l'onore di accompagnare stamattina ad Anteprima Snaidero sulle frequenze di RadioSpazio103, dice che in settimana ha visto la squadra allenarsi molto bene e di averne ricavato sensazioni positive. Per vincere Udine dovrà tirare con buone percentuali da tre punti (fino ad ora il vero tallone d'Achille di Udine) e dovrà contenere le folate offensive di Earl Boykins. Occhio, poi, al reparto lunghi, a nostro avviso uno dei meglio assortiti della Lega con verticalità (Ford), mani morbide (Arnold, nella foto in maglia Maccabi Tel Aviv, e Giovannoni) e ingombro (Chiagic). Sarà dura, ma riuscire a restare in partita a lungo e non sbracare sarebbe già un successo in vista della decisiva gara casalinga con Cantù.

postato da: FingerRoll alle ore 14:22 | link | commenti (2)
categorie: prossimi avversari
venerdì, 24 ottobre 2008

(Per fortuna) a volte ritornano

In bocca al lupo a Gianmaria Vacirca se deciderà di accasarsi in quel di Montegranaro. I sutorini farebbero un grande affare e ne guadagnerebbe anche il basket italiano.

postato da: FingerRoll alle ore 13:46 | link | commenti (1)
categorie: mercato delle altre
giovedì, 23 ottobre 2008

Gli occhi della tigre

A Montegranaro Michele Antonutti ha dato segnali di vita, dopo l'abulica prestazione casalinga contro Bologna. Soprattutto nel secondo tempo, la trazione italiana - o, se volete, la vecchia guardia (DiGiulio + Michele 3punti) - ha tenuto in partita Udine. Nel finale, in particolare, sono state una tripla e una bella penetrazione di Michele a ricucire l'ultimo strappo firmato Bryce Taylor. Purtroppo quello del Cigno (e i soprannomi non sono mica finiti!) è stato un losing effort e Udine è tornata dalle Marche con un pugno di mosche in mano. Ebbene, ci fa decisamente piacere aver visto Antonutti esprimersi su buoni livelli, eppure a lui si chiede un ulteriore salto di qualità dal punto di vista mentale. E' relativamente semplice, infatti, segnare quando la partita sembra essere andata. Sul -6 a 30" dalla fine il pallone non pesa: se segni sei il fenomeno, se sbagli nessuno verrà a ricordarti l'errore. Michele questi canestri tende a metterli. Quando la partita è sul filo, quando la tripla segnata ti permetterebbe di piazzare il naso davanti all'avversario (è successo nella partita contro Montegranaro), la palla pesa di più. Michele questi canestri tende ancora a non segnarli. Nessuna croce sulle sue spalle, sia ben chiaro, ma il futuro di questa squadra (soprattutto se la rotazione sarà sempre con questi otto) passa anche dalla qualità e dall'energia che possono dare i tre italiani che escono dalla panchina. A D'Ercole non si può chiedere troppo al primo anno di LegaA e DiGiulio ha dei limiti evidenti e ormai la sua personale guerra contro gli arbitri gli ha cucito addosso una sorta di lettera scarlatta, Michele, invece, ha esperienza nella massima serie e la possibilità, essendo ancora giovane, di crescere per qualità (i tiri di cui sopra) e continuità (troppi alti e bassi nel corso di un campionato). Il pubblico ha fiducia in lui, vorrebbe però vedere più spesso gli occhi della tigre.


postato da: FingerRoll alle ore 22:02 | link | commenti (1)
categorie: campionato
mercoledì, 22 ottobre 2008

Montegranaro-Udine: gli highlight


postato da: FingerRoll alle ore 15:41 | link | commenti
categorie: campionato
martedì, 21 ottobre 2008

Due indizi non fanno una prova, ma...

Rashad Anderson è una delle note positive di questo inizio di stagione arancione. Ottimo in preseason, l'ex-UConn si è attestato su livelli analoghi anche nelle prime due partite di campionato. Certo, meglio il Rashad visto a Montegranaro, 17 punti con 11 tiri tentati, che quello ammirato in casa contro Bologna, 20 punti con ben 19 tentativi, ma nessuno può negare che egli sia diventato decisamente il principale terminale offensivo di Attilio Caja e che la sua transizione da LegaDue a LegaA stia avvenendo senza particolari traumi. Eppure, c'è un aspetto piuttosto inquietante. Nelle prime due partite i giocatori che Rashad doveva contenere nella sua metà campo hanno segnato rispettivamente 33 e 25 punti. Joseph Forte è il fenomeno che conosciamo e se è in giornata c'è davvero poco da fare, ma Bryce Taylor è un ragazzo di talento cui andava, in qualche modo, messa la sordina. A parte l'esplosione nel finale di Ricky Minard, è stato proprio il 22enne di Encino, California, con triple e giocate di grande atletismo (schiacciata mostruosa nell'ultimo quarto) a mantenere Montegranaro sempre avanti nel punteggio. Tornando al Nostro, i due indizi, quindi, non fanno ancora una prova, ma Anderson è chiamato a dare qualcosa anche in fase difensiva, ché la Snaidero è squadra in grado di portare a casa il risultato solo se limita gli avversari. Proprio in questa direzione erano andate le (auto)critiche alla squadra mosse alla fine della partita contro Bologna da Jermaine Jackson.

postato da: FingerRoll alle ore 10:02 | link | commenti (3)
categorie: campionato
lunedì, 20 ottobre 2008

Cercasi leader, disperatamente!


postato da: FingerRoll alle ore 11:40 | link | commenti (3)
categorie: campionato
domenica, 19 ottobre 2008

Premiata Montegranaro - Snaidero Udine 73-70

Udine rincorre Montegranaro tutta la partita, arriva ad un soffio dal pareggio, ma se lo lascia sfuggire sul filo di lana. Montegranaro nel finale ritrova un super-Minard, fino a quel momento sotto tono, e cavalca l'energia e la classe del giovane Taylor (25 punti alla fine per lui). La sconfitta udinese è figlia, ancora una volta, di percentuali al tiro da tre rivedibili e dei tanti, troppi errori dalla lunetta (7). Note positive: la voglia che la squadra ha messo in campo per 40 minuti, il risveglio della vecchia guardia (DiGiulio e Antonutti nel secondo tempo hanno dato molto alla causa) e la conferma di Anderson (17 punti con 11 tiri tentati). Inutile dire che ora il campionato sarà in salita, visto che domenica prossima Udine farà visita alla Virtus Bologna (vincitrice a Milano dopo essere stata sotto anche di 22 punti) e poi al Carnera arriveranno Cantù (corsara oggi a Caserta) e Roma (i capitolini hanno umiliato la Effe al PalaDozza).

Cronaca

L'inizio è contratto e Udine sbaglia 4 dei primi 6 tiri liberi. Sarà il leit motiv della partita. La Snaidero perde, di conseguenza, la scia dei padroni di casa, che hanno nell'asse play-pivot (Garris-Hunter) il punto di forza. Brandon ha già fatturato 8 rimbalzi nei primi 10 minuti di gioco. Udine ha poco dagli esterni, mentre Romero cerca, con successo, di farsi perdonare il pessimo esordio di una settimana fa. Al primo riposino si va sul 15-9. Nella seconda frazione Montegranaro trova l'inaspettato aiuto del giovane Taylor che, nel momento in cui Udine cerca di accorciare, trova un paio di canestri importanti. La Snaidero ha qualcosa da Ortner e Anderson mentre DiGiuliomaria commette 3 falli in un amen e si toglie virtualmente dal match. Al riposo lungo Montegranaro conduce 36-28 con Garris migliore in campo (11 punti, 4 falli subiti e 2 assist) e Hunter a quota 11 rimbalzi. Udine non ha uomini in doppia cifra (migliore marcatore Romero con 7) e da tre sta tirando il 10% (1/10, solo Jackson a segno). In apertura di terzo quarto Udine non approfitta subito delle polveri bagnate marchigiane, buttando qualche contropiede e una coppia di liberi (Romero). A metà del quarto Montegranaro è sempre a +8 e, ancora una volta, deve ringraziare Bryce Taylor che le dona la doppia cifra di vantaggio con una tripla (100% al tiro per lui fino a quel momento). Arriva una piccola rottura favorevole per Udine: 3° fallo di Hunter e marchigiani in bonus. Entra DiGiulio in tempo per farsi fischiare il 4° fallo, mentre Torres in attacco commette il suo 3°. Udine è sempre sotto di 11. Torres prova ad accorciare in contropiede; il primo punto di Antonutti dalla linea della carità riporta Udine a -8 e DiGiulio fa -6 in transizione. Piccolo parziale per Udine e Montegranaro non riesce a trovare più il canestro, ma ci mette grande energia a rimbalzo tenendo vivi un sacco di palloni e creandosi secondi possessi. Dopo due liberi di Minard, sulla sirena DiGiulio pesca il jolly da rimbalzo d'attacco. All'ultimo riposo lungo Montegranaro è a +6: 50-44. Gli ultimi dieci minuti iniziano con due palle perse di Jackson e un'infrazione di 5" di Montegranaro. Anderson piazza la tripla dall'angolo per il -3 e poi in contropiede appoggia per il - 1. Minard caccia indietro Udine e rimette in partita il pubblico; bravo DiGiulio a rispondere immediatamente da sotto. 54-53. Bryce Taylor continua a stupire: doppia tripla e Montegranaro vola di nuovo a +7. Time-out Caja. Udine ci prova con il pressing a tutto campo, ma Taylor riesce a trovare un fallo e a convertire dalla lunetta. Ancora -8. Il Capitano di volontà appoggia a canestro il -6. Bryce Taylor continua a stupire (l'abbiamo già detto?), ma Antonutti e Jackson tengono in vita Udine e la riportano a -3 a 2' dalla fine. Antonutti risponde a Minard è Udine accorcia ancora: 66-64. Minard ancora per il +4, mentre DiGiulio commette il suo 5° fallo andando a sfondare in attacco e ancora Minard fa segnare il +6. Anderson non ci sta: -3 a 40" dalla fine. Palla a Minard che sbaglia, Hunter si ridesta dal torpore per il rimbalzo d'attacco ma il tentativo di canestro è  bloccato dalla stoppata di Antonutti. Palla fuori, possesso marchigiano. Udine va vicina al recupero ma è costretta a fare fallo su Taylor (2/2). Antonutti trova il canestro da tre punti. La Snaidero manda Hunter in lunetta a 16 secondi dalla fine. Il centrone segna il primo, sbaglia il secondo ma Minard arpiona il rimbalzo e Montegranaro fa sua la partita: 73-70.

postato da: FingerRoll alle ore 20:18 | link | commenti (3)
categorie: campionato