Il comunicato arancione:
SNAIDERO - PREMIATA 93-69
SNAIDERO Contento, Anderson 29, Musso 3, D'Ercole 6, Antonutti 12, Di Giuliomaria 13, Romero 6, Torres 13, Gomez, Jackson 11. Coach Caja
PREMIATA Rice 24, Garris, Portannese, Cavaliero 12, Mladjan 6, Filloy 6, Chiaramello 2, Pettinella, Temperini, Helliwell 4, Taylor 15. Coach Finelli.
NOTE Quarti: 32-14, 60-33, 78-47. In questo pre-campionato sempre più tinto di arancione, alla Snaidero possono anche cambiare i fattori ma il prodotto fin qua non muta mai. Succede così che al "Memorial Snaidero", con Anderson fermo precauzionalmente ai box, tocchi ai vari Torres, Romero e Jackson farla da padroni, così come succede che al Torneo di Cerreto D'Esi sia proprio la "Sentenza" Anderson a trascinare i compagni al successo. Nel torneo concluso ieri sera, è durato metà partita della semifinale con Brindisi il rodaggio della squadra di Caja, poi la Snaidero è tornata quella di tutto il pre-campionato e soprattutto nella finalissima con la Premiata ha mostrato la sua faccia migliore. Anderson top scorer, Di Giuliomaria in crescita di affiatamento con i compagni, costante Antonutti, coach Caja ha approfittato dell'occasione per dare minuti importanti anche ai vari D'Ercole, già a suo agio in cabina di regia, Musso e Contento, ricavando buone risposte da tutti. Oggi la squadra riposa, da domani riprende il suo lavoro settimanale con l'aggiunta di due amichevoli: una giovedì alle 18 al Carnera (avversario da confermare in giornata) e una sabato pomeriggio a Treviso con la Benetton. Tanto per non perdere il ritmo.
Il caffè al Pentothal di un noto locale del centro storico udinese apre scenari nuovi e, per certi versi, sconvolgenti circa la cabina di regia arancione. Già nel mese di luglio, una volta appurato che sul pino arancione sarebbe arrivato coach Artiglio, si erano fatti i nomi di due fedelissimi che l'avrebbero potuto raggiungere nell'avventura friulana. Il primo, Ansu Sesay, è stato trattato da Udine ma costava troppo (si è poi accasato a Berlino), il secondo, Melvin Booker, sembrava destinato a coprire le spalle a Earl Boykins in quel di Bologna, ma l'affare è sfumato subito. 