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giovedì, 31 luglio 2008

Un Buckeye in maglia arancione?

Il futuro play della Snaidero è stato una stella all'università di Ohio State. No, non sarà James Scoonie Penn, come molti in questi giorni si sono augurati, quanto piuttosto Brent Darby che da Penn raccolse il testimone proprio in maglia Buckeyes. Meno nobile, rispetto al suo predecessore, il pedigree europeo di Darby, che ha iniziato in Polonia, proseguito in Israele, prima di approdare nel campionato italiano, in LegaDue a Trapani nella stagione 2004/2005. Dopo Trapani, è arrivata l'esperienza Ferrarese, il debutto in LegaA con la prima Avellino di Matteo Boniciolli e, infine, l'anno scorso, Sassari. L'anno appena concluso in Sardegna, ha visto Brent mettere insieme cifre di tutto rispetto (16 punti a partita, con il 50% da 2, il 38 da tre e il 90 ai liberi). Anche lui, come Darryl Wilson, ha un rapporto assist-palle perse negativo (2 a 4), ma non si può non notare che questo dato è stato rovesciato nelle 3 gare di playoff, nelle quali Darby ha anche aumentato di 3 punti il suo bottino medio. Un buon segnale. L'esperienza avellinese, invece, non era andata benissimo, anche se i quasi 5 assist a partita dimostrano che, più di Wilson e forse più di Penn, Darby può giocare anche per i compagni. Il play di Detroit sembra proprio corrispondere all'identikit fornito ieri sera da coach Caja a Orangens su Telefriuli.

postato da: FingerRoll alle ore 11:19 | link | commenti (6)
categorie: mercato arancione
mercoledì, 30 luglio 2008

60-40

Davide Micalich ha chiuso la stagione televisiva di Orangens con due chicche: le interviste a Oscar Torres e Attilio Caja. Il venezuelano, da Caracas, si è detto pronto a recitare il ruolo di leader della squadra arancione per portarla in alto. Insomma, dichiarazioni di circostanza (rilasciate in un italiano più che accettabile), che denotano, però, il piglio giusto. Durante la chiacchierata è emerso che già l'anno scorso Caja cercò Torres per la sua Milano. Più interessante, invece, l'intervento di coach Caja. In tema di playmaker Artiglio ha specificato che sta cercando un giocatore che, trasferendo il discorso in termini percentuali, per il 60% sia facitore di gioco e per il 40% realizzatore. I nomi che la Snaidero vorrebbe - ha detto l'allenatore pavese - non sono al momento avvicinabili per ragioni economiche, quindi si sta puntando a qualche americano che si avvicini alle caratteristiche volute dal coach. Due sarebbero i nomi che Ghiacci sta seguendo. Non dovessero andare a buon fine queste trattative, Udine punterebbe le sue fiches su una scommessa in uscita dai college americani. Dalle parole di Caja (che ha ricordato la pessima stagione di CJ Watson a Reggio Emilia due anni fa), si è capito che quest'ultima sarebbe un'ipotesi non molto gradita. Il coach ha anche fatto intendere che Udine cercherà di sfruttare al massimo la capacità di Anderson di crearsi i tiri sui blocchi (allora un altro corpo là sotto servirebbe, ndr) e le doti fisiche e tecniche, anche in post-basso, di Oscar Torres. Torres sarà decisamente l'elemento cardine della squadra, perchè sotto pressione dà il meglio di sé, non "ruba" tiri ai propri compagni e sa sempre cosa fare sul campo.

postato da: FingerRoll alle ore 20:47 | link | commenti (2)
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Arriva Torres

Nel giorno in cui Capo d'Orlando sostituisce il Pozz con Titti Edney, Cantù ufficializza BJ Elder, Teramo riporta in Italia Giacobbe Jaacks, Udine ingaggia, dopo Pepito Romero, un altro venezuelano: Oscar Torres.

postato da: FingerRoll alle ore 12:38 | link | commenti (5)
categorie: mercato arancione

Toto-play: giocate anche voi!

Prendendo spunto dal sempre puntuale Francesco Tonizzo, proviamo a fare un toto-play per la Snaidero 2008/2009. Posto che Marione Ghiacci aveva già firmato Jason Parker, chi potrebbe acquisire, secondo voi, tra un giocatore con esperienze di Eurolega ai massimi livelli (Scoonie Penn), uno che è stato il miglior play del campionato italiano (Micheal Jordan), un ex superstar NCAA con trascorsi nella lega spagnola (Aaron Miles), un potenziale crack rivelatosi fallimentare nelle ultime campagne italiane (Tierre Brown) e un assiduo frequentatore della LegaDue (Darryl Wilson), appena retrocesso con Scafati? Bravi! L'avremmo detto anche noi. Speriamo bene, perchè il buon Darryl non è un vero e proprio playmaker, quanto piuttosto una combo-guard, molto legata alle soluzioni perimetrali (e con Anderson e Torres quella dimensione la Snaidero ce l'avrebbe già), con un agghiacciante rapporto assist-palle perse di 1 a 3 (e non facciamo solo riferimento all'ultimo spezzone di stagione). Ma, forse, Mario sarà in grado di stupirci con un altro nome o, magari, Wilson potrà rivelarsi il play perfetto per consegnare la salvezza a Udine.

postato da: FingerRoll alle ore 10:41 | link | commenti (5)
categorie: mercato arancione
martedì, 29 luglio 2008

Penn vs Jordan

Proprio quando ci si stava abituando a un mercato di basso profilo (e non ce ne voglia Shawnta Rogers), i rumour danno la Snaidero sulle tracce di due giocatori di prima fascia: James Scoonie Penn e Micheal Air Jordan. :) No, non si tratta di Sua Altezza, quanto piuttosto di un omonimo che due stagioni fa aveva fatto parlare (bene!) di sé durante l'esperienza canturina, conclusasi con degli insperati playoff (a proposito, chissà che a San Arrigoni non riesca il terzo miracolo consecutivo dopo Jordan e DeShaun Wood?). Scoonie Penn è il più conosciuto tra i due coetanei (1977). Dopo una brillante carriera universitaria, conclusa portando la sua  Ohio State alle Final Four, è approdato subito in Europa, a Trieste. Da allora le leghe europee sono il suo pane. Italia, ma anche Serbia, Croazia (alla guida del Cibona in Eurolega), Grecia e, l'anno scorso, Turchia (con l'Efes). Insomma, si tratterebbe di un talento assoluto per una piazza come Udine. Penn è il classico play realizzatore, capace, grazie a gambe molto potenti, di penetrare nelle difese avversarie, ma anche di colpire dalla distanza. Non è un grandissimo organizzatore di gioco e non è uomo che migliora i suoi compagni. Resta, comunque, un califfo. Micheal Jordan sarebbe probabilmente una scelta più adatta. Rapido, ottimo trattatore della palla, il play di Philly è un giocatore vecchia scuola, che sa distribuire il pallone e fare contenti i colleghi sul parquet, ma è in grado anche di mettersi in proprio.






postato da: FingerRoll alle ore 16:45 | link | commenti (8)
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S'inizia contro i lupi

Udine-Avellino sarà la prima partita del campionato arancione. S'inizierà, dunque, in casa, contro la rivelazione dell'anno scorso, orfana, però, di coach Boniciolli (lo vedremo in parterre) e del duo delle meraviglie Green-Smith. Inutile addentrarsi nel calendario, anche perchè quasi tutte le squadre non hanno ancora una fisionomia precisa. Da segnare sul calendario la 4a giornata (a Treviso), la 5a (in casa contro la Fortitudo) e l'11a (in casa contro i Campioni d'Italia), mentre coach Artiglio potrà provare a vendicare l'allontanamento da Milano il 30 dicembre.

postato da: FingerRoll alle ore 14:55 | link | commenti
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lunedì, 28 luglio 2008

Un play senza contratto

Non ha ancora trovato occupazione come coach e si sta allenando. Pare voglia giocare ancora una stagione...

postato da: FingerRoll alle ore 16:53 | link | commenti (5)
categorie: mercato arancione
domenica, 27 luglio 2008

Nodo playmaker per la Snaidero

Due tasselli e sapremo cosa aspettarci dalla Snaidero 2008/2009. Anche se, ovviamente, bisognerà attendere il completamento dei roster delle altre squadre per capire quali - sulla carta - potranno essere le ambizioni udinesi. Saltato definitivamente l'acqusito di Jason Parker, Mario Ghiacci dovrà rimboccarsi le mani per firmare un playmaker che, mai come quest'anno, dovrà essere un elemento fondamentale per i successi arancioni. Oscar Torres e, più di lui, Rashad Anderson hanno bisogno, infatti, di una miccia che li inneschi. Sono giocatori che vivono sugli scarichi dei compagni e che non amano particolarmente il contatto (soprattutto Anderson). Un playmaker razzente, in grado di attirare raddoppi e quindi fornire opportunità per i compagni sarebbe gradito. Non guasterebbe, poi, se avesse almeno una dozzina di punti da consegnare al referto ogni sera. Dalla LegaDue (vista la tendenza del front office quest'anno: Anderson, Ortner e Parker) non sembra avanzare molto. Forse il solo Shawnta Rogers (già visto in LegaA a Cantù e l'anno scorso a Montecatini), potrebbe fare al caso della Snaidero. Ma i suoi 163 cm sono davvero pochi per la massima serie e non tutti i piccoletti hanno il successo di Marques Green. Chissà che il mercato tedesco (già sondato in passato con alterne fortune da Ghiacci: Andrew Wisniewski e Kristaps Valters) non presenti qualche giocatore interessante. Da non dimenticare, poi, anche la fucina slava, poco frequentata da Udine, ma ricca di talenti a prezzi contenuti. Detto del play, manca all'appello un lungo. Di Giuliomaria non può essere considerato un centro titolare in LegaA e con Romero e Ortner il reparto non sembra completo. Un corpo comunitario o magari italiano si troverà? Insomma, uno alla Marmarinos.

postato da: FingerRoll alle ore 16:11 | link | commenti (1)
categorie: mercato arancione
sabato, 26 luglio 2008

Arriva Romero. Si allontana Parker?

L'ala grande titolare della Snaidero 2008/2009 sarà, come ormai noto, Hector Pepito Romero. E' di oggi l'ufficializzazione dell'acquisto da parte della società di patron Edi. Sembra, invece, che non sarà Jason Parker il playmaker titolare a disposizione di coach Artiglio. Il segugio Mario Ghiacci potrebbe aver fiutato una pista alternativa e forse più interessante...






postato da: FingerRoll alle ore 18:03 | link | commenti (3)
categorie: mercato arancione
venerdì, 25 luglio 2008

Oscar Torres completa la Venezuela connection

Young Ricky sembra troppo esoso per le casse arancioni e la Snaidero, di conseguenza, sembra aver puntato con decisione sul viejecito Oscar Torres. Venezuelano come Pepito, Oscarito sarà l'elemento di maggiore esperienza del roster (con tanto di due stagioni NBA nel suo curriculum), il giocatore al quale fare riferimento dentro e fuori dal campo. Non più giovanissimo, Torres non è mai stato la bocca di fuoco principale dei sui team, quanto piuttosto un ottimo "secondo violino". A questo punto, con il roster sostanzialmente completato (salvo scossoni dell'ultimo minuto), il go-to-guy del team arancione dovrebbe essere Rashad Anderson. A lui si chiederanno 18-20 punti a partita e probabilmente a lui toccheranno i tiri decisivi. Torres, però, potrebbe essere una valida alternativa. Non fatevi, infatti, traviare dalle statistiche dell'ultima campagna bolognese, il venezuelano in passato ha avuto stagioni con percentuali superiori al 40 di realizzazione da tre punti e medie attorno ai 13 punti. Come Anderson è un buon rimbalzista (4.2 a partita in 24 minuti di utilizzo l'anno scorso) ed è un più che discreto difensore su guardie e, grazie al fisico compatto e alle lunghe braccia, ali avversarie. Attendiamo, comunque, l'ufficialità dell'acquisto da parte della società.






postato da: FingerRoll alle ore 10:31 | link | commenti (5)
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giovedì, 24 luglio 2008

Il 4° lungo?

Di Giulio c'era già. Ortner è arrivato. Romero arriverà. Maganza darà profondità alla panchina. Ne manca, onestamente, uno per non pensare di soffrire costantamente sotto i tabelloni. Alcune voci darebbero la Snaidero sulle piste di Albert Miralles, da 3 anni al Pamesa Valencia dopo altrettante stagioni spese nel nostro campionato e l'onore della selezione al draft NBA 2004.


postato da: FingerRoll alle ore 11:42 | link | commenti (6)
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Roma ha presentato Jennings

E' atterrato a Roma (date un po' un'occhiata nel video qui sotto - un grazie a Virus per averlo scovato -  per vedere quanto vola) il baby fenomeno (sognavamo da sempre di scrivere "baby fenomeno") Brandon Jennings. Riccardo dà conto della presentazione qui. Non sappiamo quali siano le sue doti di playmaking ma atletismo, energia e fantasia ci sembrano tutte lì da vedere. A Roma si divertiranno.


postato da: FingerRoll alle ore 09:43 | link | commenti (1)
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martedì, 22 luglio 2008

Senza parole

Mario Ghiacci su Bernardo Adolfo Musso: Abbiamo deciso di puntare sulla fame e sulla voglia di un ragazzo che ci viene descritto come ottimo lavoratore in palestra, grande agonista e atleticamente dotato. Con la sua energia dovrà contagiare l’ambiente e farsi trovare pronto in tutte le occasioni in cui verrà chiamato in causa da coach Caja. Senza mettergli troppa pressione, da lui ci aspettiamo tanta difesa e contropiede.

postato da: FingerRoll alle ore 14:58 | link | commenti (14)
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Le nuove tendenze del mercato

Apperò!!! La cara vecchia Europa non affascina più solo vecchi campioni che vogliono continuare a guadagnare qualche soldo tenendosi in forma (Bob McAdoo o Nique Wilkins, ad esempio). Adesso il potere dell'Euro affascina anche giocatori nel pieno della maturità cestistica e con ancora un ottimo mercato nell'NBA. E' il caso di Josh Childress che in queste ore ha firmato per l'Olimpiakos Pireo. Chissà se qualcun'altro seguirà l'esempio di Childress o di Jennings (il ragazzino di Compton a cui Roma affiderà le chiavi della squadra)?


postato da: FingerRoll alle ore 12:47 | link | commenti (6)
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It's Bench time!

La Snaidero rende ufficiale quanto già si sapeva circa gli elementi che andranno, insieme a Michele Antonutti e Christian DiGiuliomaria, a completare la panchina arancione. Si tratta di Bernardo Adolfo Musso e di Lorenzo D'Ercole. Del playmaker pistoiese avevamo parlato qui, mentre della guardia italo-argentina qui. D'Ercole sarà il cambio di Jason Parker, mentre Musso dovrebbe fornire energia per fare rifiatare Rashad Anderson e Mister X. La panchina udinese sembra destinata ad essere totalmente tricolore con i quattro giocatori succitati e l'inserimento in pianta stabile nel roster del giovane Maganza. Forse potrebbe arrivare un comunitario per allungare le rotazioni dei lunghi. Aspettiamo l'annuncio di Parker e di Romero e, soprattutto, di Mister X per dare un giudizio definitivo sul mercato arancione, partito in ritardo ma concluso assai presto (qualcuno doveva andare in ferie?).

postato da: FingerRoll alle ore 12:06 | link | commenti
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