Riprendendo il post di ieri, proviamo a fare un esempio di come si può operare in modo efficace sul mercato. Capo d'Orlando, reduce da una stagione fantastica, riceve 2 offerte per il suo cannoniere Drake Diener. Le proposte sono ottime per il team (200'000 euro da Milano e 300'000 dal Giulivo Sabatini) e per Diener (andando a Milano passerebbe da 90'000 euro annuali ad un biennale da 3-400'000). Il GM di Capo d'Orlando, in attesa di recuperare Colin Falls (reduce da un lungo infortunio ma già inchiostrato anche per l'anno prossimo) va a pescare nella Nbdl, la cui Fiera si è svolta una settimana fa, uno dei migliori prospetti, Sammy Mejia. Operazione semplice e lineare. Nel frattempo a Udine si monitora, si parla, si vede. Siamo tutti d'accordo che cambiare per il gusto di farlo non ha senso, ma quando qualcosa s'è rotto definitivamente varrebbe la pena di aggiustarlo, anche se costa qualche sacrificio. Si può sempre continuare a tre cilindri, ma poi non ci si può lamentare se la gente fischia o, peggio, non viene più al palazzo.
da Green e dallo stesso Vetoulas, che segnano il definitivo aggancio. Il sorpasso, quasi sulla sirena, è di Sales da 3 punti. 24-23.
La Snaidero riesce a dare continuità alla difficile vittoria contro Varese andando a violare il Palace di Pesaro. Un match che ha ricordato, nelle folate degli udinesi e dei pesaresi, le risse dei film con Bud Spencer e Terence Hill: un pugno io, un pugno tu, senza difesa. Brava la Snaidero, nel finale, grazie all'esperienza di Allen e ad alcuni momenti di elevata intensità (difensiva e offensiva) di tutta la squadra a portare a casa una partita che all'inizio era sembrata prendere decisamente la via di Pesaro. Nel primo quarto, infatti, spinta da un indiavolato Clark, la ScavoSpar era scappata fino al +12. I colletti blu di Udine, alzando il livello della difesa e trovando qualche facile soluzione in transizione, hanno operato l'aggancio e poi il sorpasso. Il terzo quarto ha visto Udine andare avanti salvo poi farsi riprendere ancora da Clark e da Fultz. Gli ultimi minuti sono stati all'insegna dell'equilibrio, rotto, come detto, da alcune giocate d'esperienza di Allen e da una pessima prestazione offensiva di Ron Slay, dannoso dopo un ottimo inizio di partita.
particolare va a Joel Zacchetti, autore del canestro decisivo. Joel era entrato a un minuto dalla fine per evitare che Varese facesse fallo su DiGiuliomaria; il capitano, infatti, aveva messo a segno un significativo 0/9 ai liberi. Se avessimo perso - ha dichiarato a fine partita - avrei chiesto alla società di essere ceduto, per la vergogna di una prestazione del genere. Quello 0/9 non può esistere in LegaA, sono davvero amareggiato perché ho rischiato di fare perdere la partita alla mia squadra.
Dove si firma? Non ce ne voglia Nate Green, che a nostro avviso è stato tra i migliori arancione delle prime 18 partite di campionato (ancorché il suo rendimento e le sue percentuali di tiro siano in continua discesa), ma riuscire ad inchiostrare Ramel Curry sarebbe un gran colpo per la Snaidero. L'ex-Avellino è stato, pound per pound, il miglior giocatore dello scorso torneo. Non servirebbe dire altro. Noi non crediamo che la voce possa concretizzarsi (quando mai, a Udine, una voce si è poi concretizzata?), ma il fatto che la Snaidero faccia trapelare che è disposta a lasciar partire uno dei pezzi pregiati, dice di come President Edi non abbia intenzione di allargare i cordoni della borsa. In sostanza, prima si piazza un contratto sul mercato e poi, con i soldi risparmiati, si cerca di aggiungere un tassello. E' evidente, quindi, che in vetrina vengono messi i pezzi più appetibili: Nate Green e, immaginiamo, Brooks Sales. Forse Sven. Una politica che avvicina la Snaidero alle franchige americane. L'unica differenza è che qui non esiste il salary cap...
de solo 8 tiri, contro i 9, ad esempio, di Sales (con 1 solo canestro). Schultze si è acceso nel primo quarto e poi è scomparso. Da punto di domanda le prove di Vetoulas (17 minuti, 0 punti con 0/4 al tiro e 3 perse) e Antonutti (13 minuti, 2 punti con 4 tiri), mentre anche con Allen influenzato Truccolo non ha visto il campo fino al garbage time. Frattanto, Napoli ha vinto portandosi a 2 punti dagli arancione e Scafati ha sbagliato, con lo specialista Lauwers, la tripla che le avrebbe permesso di espugnare il Palace di Pesaro e raggiungere i partenopei. La zona retrocessione, quindi, dista sempre 4 punti ma, senza voler essere polemici, al momento Udine sta facendo peggio del 12° posto della scorsa stagione. Ma, si sa, i conti si fanno alla fine.