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lunedì, 31 dicembre 2007

Buon 2008!

FingerRoll vi augura un anno ricco di emozioni!



postato da: FingerRoll alle ore 13:19 | link | commenti (2)
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domenica, 30 dicembre 2007

Snaidero Udine - Premiata Montegranaro 77-82

La Snaidero sgomita, combatte, gioca una partita punto a punto con una delle più belle realtà del basket nazionale e poi, come troppo spesso è accaduto quest'anno, si perde negli ultimi minuti, permettendo a Montegranaro di portare a casa una meritata vittoria. L'aggravante, per Udine, è che per 33 minuti la Premiata non ha potuto schierare Garris (scavigliatosi nel 1° quarto) e ha avuto i lunghi con problemi di falli fin dall'inizio. Eppure, a uscire per 5 penalità personali sono stati 2 arancioni. Per Montegranaro la vittoria ha un nome e un cognome, Ricky Minard. L'americano ha chiuso la partita con 22 punti, 7 rimbalzi e 8 falli subiti. Con un solo successo nelle ultime 8 partite (fate 9, visto che la prossima è a Siena) la Snaidero deve fermarsi a riflettere sul futuro, nel quale più che in avanti, dovrà dare un'occhiata a ciò che le accade dietro le spalle.. 

Cronaca

Novità alla palla a due. In campo ci sono Zacchetti e Antonutti al posto di Sales e Penberthy. Si fa notare subito Ford che prima cancella Antonutti e poi mette quattro punti in fila. Sul 6-3, Zacchetti sale troppo morbido e sbaglia un facile appoggio, ma con coraggio prende e segna una tripla nel possesso successivo. Udine avanti di 1, ma Green perde palla. Amoroso punisce l'errore con un canestro da tre. Allen pesca un bel taglio di Green ed è parità a quota 22. Minard e Garris segnano il primo break ospite. Allen accorcia dalla lunetta. Quadriplo cambio di Pancotto e subito a segno Penberthy. Garris si scaviglia, ma Montegranaro non si scompone e va avanti di 5. Scambio di cortesie dalla lunetta per il 23-20 esterno. Schultze pareggia con il suo primo canestro da tre punti dopo 2 errori. L'1/2 di Lechthaler manda le squadre al primo riposo sul 24-23.
Ad inizio del secondo quarto Penberthy segna da tre e manda avanti Udine. la Snaidero esegue bene in attacco, subisce un po' a rimbalzo ed ha in Sales il principale protagonista, con un paio di buone giocate. Udine è avanti 32-26, quando coach Finelli chiama time-out. Montegranaro ha Garris fuori e Ford già gravato di 3 falli. Minard da tre riavvicina i marchigiani. Allen fa valere la maggiore esperienza e guadagna due bei punti. Lechthaler segna alla DiGiulio contro DiGiulio, mentre è ancora Minard a chiudere il 6-0 che manda avanti Montegranaro. Udine fa girare bene il pallone ma non attacca. Antonutti rimette Udine sul tabellone con la sua classica tripla dall'angolo. Allen allunga dalla lunetta. Ma Minard è fenomenale a punire con triple sugli scarichi. Al riposo Udine è avanti di 1, 39-38.
Amoroso apre la ripresa con una tripla centrale, alla quale risponde immediatamente Mp3 che ne mette altri 2 nell'azione successiva. Uno splendido contropiede con numero da campetto di Allen manda Udine avanti di 5. Minard è, da solo, tutto l'attacco di Montegranaro e va a prendersi un bel 2+1 costringendo Green al 4° fallo. Antonutti mette la tripla del +6 e stoppa Amoroso nel possesso successivo. Alley-oop di Vitali per Ford e -3. Mp3 2/2 dalla lunetta e Minard ancora da 3 riporta Montegranaro a 2 punti. Ford su tap-in pareggia a quota 51. Seguono 2 orribili minuti ricchi di palle perse, fino a che Amoroso non sblocca da sotto con una bella penetrazione. Sales pareggia ma Udine butta una serie di contropiede che potrebbero costarle caro. Amoroso la mette anche da 3 e Pancotto ci vuole parlare su. L'ultimo possesso è arancione e Allen capitalizza con una bel canestro. Udine sotto di 1 all'ultima pausa, 56-55.
Jobey Thomas apre gli ultimi 10' con una tripla, mentre Schultze lavora d'esperienza su Lechthaler e va in lunetta: 2/2. Allen pareggia con una schiacciata. Un entrata calcistica di Vetoulas su Thomas mette in partita il pubblico, ma il greco fa seguire all'ottimo intervento un'orrida violazione di 24". Seguono alcune azioni concitate in cui l'imprecisione degli attacchi e le buone difese mantengono il punteggio bloccato. Mini supplementare e Schultze è il primo ad andare a segno. Green si risveglia dal torpore e mette la sua prima tripla. +5 Snaidero. Thomas non ci sta e mette a referto un 2+1. Schultze la mette ancora da tre punti. Amoroso risponde di forza. Vitali si guadagna due punti e la partita, a 3' dalla fine, è ancora aperta. Ford rimette tutto a posto. Parità a 69 e Green e Sales fuori per raggiunto limite di falli. Minard con 2/2 manda avanti la Sutor. DiGiulio pareggia. Minard fa 2+1 e sull'errore di Allen, DiGiulio si conquista due liberi. 0/2. Ford imbeccato da Vitali segna e subisce fallo. Montegranaro a +6. Allen riduce, ma sull'errore di Vitali Jobey Thomas è il più lesto a segnare e chiudere, di fatto, la contesa. Il finale è 82-77.

Pagelle
Udine
Allen - 6,5: Conduce la squadra fino al 35°, poi si perde anche lui nel marasma.
Schultze - 6: Meno preciso del solito da tre punti, ma nel finale è l'ultimo a cedere.
Zacchetti - 5: Alterna cose buone alle solite amnesie.
Green - 5: Perde nettamente il confronto con Minard.
Antonutti - 6: Buone cose in attacco e una discreta presenza difensiva.
Bosio - ne
Di Giuliomaria - 6: Sotto le plance si fa valere.
Penberthy - 6: Meglio del Mike di Napoli, ma nel finale servirebbero anche i suoi punti.
Vetoulas - 5,5: Più impiegato del solito, ma il suo apporto è ancora insufficiente.
Truccolo - ne
Sales - 5,5: Solita doppia doppia di Brooks, che però nel finale commette alcuni falli evitabili, uscendo dalla partita, quando la stessa si decide.
Lovatti - ne

Montegranaro
Minard  - 8: Ci sarebbe piaciuto vederlo a Udine. Ora sapete il perchè.
Ford - 7: Nonostante il fisico non propriamente da centro, domina a rimbalzo e piazza alcune importanti stoppate. Preciso dalla lunetta nel finale.
Garris - sv
Cinciarini - 6: Non si fa sentire, né nel bene né nel male
Vitali - 6: Giudiziosa partita nella quale è costretto a giocare più minuti del solito per l'infortunio a Garris.
Piunti - ne
Thomas - 7: Gran bel giocatore. Da tiratore puro, è diventato un all-around.
Amoroso - 7: Il "grinta" colpisce da tre punti e segna pure da sotto.
Gouveia - ne
Steffel - sv
Lechthaler - 6: Buoni minuti da cambio dei lunghi. 

postato da: FingerRoll alle ore 20:27 | link | commenti (13)
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sabato, 29 dicembre 2007

Udine-Montegranaro: preview e non solo

La stampa specializzata udinese esce allo scoperto. Al solito, è Roberto Zanitti del Gazzettino a mostrare le pudenda del re. La Snaidero, reduce da 1 successo nelle ultime 7 partite, ha bisogno di nuova linfa per cambiare direzione e dare un senso ad una stagione che l'ha già vista mancare il primo obiettivo (le Final8 di Coppa Italia). Sul banco degli imputati, secondo Zanitti, ci sono soprattutto Vetoulas e Penberthy. Di Vetoulas abbiamo già parlato, mentre il discorso su Mp3 è un po' più complesso. Mike è chiaramente al termine della sua carriera e, come ci ha detto qualcuno vicino al clan arancione, in questo momento è il lontano cugino del giocatore visto a Napoli. In difesa ha la velocità di un vecchio masterizzatore (non lo diciamo noi! ma questa impietosa e per molti versi ingiusta analisi) e non è in grado di tenere gli uno contro uno. Quando ci prova va incontro a problemi di falli che ne limitano l'impiego e l'utilità offensiva. Mike, però, in attacco è ancora nell'elite del basket italiano, anche se quest'anno il suo proverbiale tiro da tre punti sta andando a corrente alternata. A nostro avviso resta l'unico giocatore della Snaidero in grado di cambiare la partita in pochi minuti con una delle sue sventagliate dalla terra dell'abbondanza. Difficile privarsene a cuor leggero. Certo, sul mercato al momento c'è quel giocatore che vedete nel video, che potrebbe arrivare senza spendere l'ultimo visto per un extracomunitario. Lasciare Mp3 e la sua leadership per Delonte Holland e il suo caratterino niente male? Noi, davvero, non sapremmo cosa rispondere. Frattanto, il campionato non va in letargo e domani propone un'interessante sfida al Carnera (diretta SkySport2 alle 18.15, ma chi può venga al Palazzetto!), tra Snaidero e Premiata Montegranaro. Ad inizio campionato pensavamo che la compagine marchigiana, orfana di coach Pillastrini e del prof. Childress, avrebbe dovuto faticare per mantenere la categoria. Al momento è seconda, grazie anche ad un ottimo ruolino di marcia esterno: 4 vinte e 4 perse. Kiwane Garris non sta facendo rimpiangere Randy Childress, Jobey Thomas sta davvero emergendo come uno dei più prolifici scorers del campionato e Ricky Minard (con Chris Monroe una delle nostre scelte estive per il fantabasket snaiderino) si conferma come collante fondamentale. I lunghi sono decisamente atipici, con "il grinta" Amoroso che sta diventando uno specialista delle triple e Sharrod Ford classico pivot undersized ma di grande impatto fisico. Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per mettere in difficoltà Udine e per offrire uno spettacolo interessante al pubblico.


postato da: FingerRoll alle ore 11:20 | link | commenti (1)
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giovedì, 27 dicembre 2007

Eldo Napoli-Snaidero Udine 77-72

Ci si può consolare pensando che, anche con una vittoria, Udine non avrebbe potuto raggiungere le Final8 di Coppa Italia, visti i risultati dagli altri campi. Doveva essere la partita degli ex (Allen e Penberthy), e, in qualche modo, lo è stata. In un match molto tirato, la pessima serata dei due gemelli arancione non ha permesso a Udine di prendere il largo quando ne ha avuto la possibilità (nel 2° e 3° quarto). Nel finale, come troppo spesso è successo quest'anno, la Snaidero si è disunita permettendo a Napoli di scappare. Per la Eldo super-partita di Jumaine Jones (nella foto contro Shaq ai tempi della militanza a Philly) e solida prestazione di Mason Rocca e Blums. Buone le prove di Green e Sales per Udine, mentre Schultze è stato per molta parte della partita tutto l'attacco snaiderino. Male, malissimo, come detto, Allen e Penberthy.

Cronaca
Udine inizia appoggiando la palla sotto e 6 dei primi 8 punti sono dei lunghi. Dall'altra parte Napoli è tutta nelle mani di Jamel Thomas che segna i primi 6 punti della Eldo. In suo soccorso arriva anche Jones che con una tripla dà avvio ad un parziale di 9-0 che manda avanti Napoli 15-11. Pancotto chiama time-out e Sven Schultze, all'uscita dal minuto, infila una tripla, cui risponde Blums. Jones si fa valere a rimbalzo d'attacco e riporta i suoi a +6. Ancora Sven da fuori dimezza lo svantaggio. Udine stringe le maglie difensive e prima Monroe e poi Rocca buttano due palloni. A questo punto il play-by-play della Lega va a donne di facili costumi e ci rivolgiamo al prezioso Davide Micalich, stoicamente al microfono con voce tomwaitsiana (più delle sigarette poté l'influenza, crediamo). Troviamo Udine sopra di 3, 27-24 a 5 minuti dalla fine del 2° quarto. Rocca accorcia da sotto e Monroe segna il +1. Il parziale, apprendiamo, è di 7-0 per i partenopei. Sales rimette Udine sul tabellone chiudendo un contropiede innescato da Vetoulas. La Snaidero subisce a rimbalzo d'attacco, ma un coast-to-coast di Green mantiene Udine in vantaggio. Nate, dalla lunetta, segna il +3. Ancora Monroe accorcia. A 10" dalla fine del quarto Green trova un fallo. Dalla lunetta fa 2/2. In 10 secondi i friulani riescono nell'impresa di subire un 2+1 da Monroe (dopo un miracolo di Jones) e di farsi fischiare un tecnico (a coach Pancotto). Dal potenziale +3, al riposo si va sul -2.  37-35.
Il secondo tempo inizia con una tripla sbagliata da Mp3. I primi punti li mette Sales, con un tap-in. Schultze da 3 in transizione (4/5 nelle triple) rimette avanti Udine. Rocca con 5 punti in fila porta Napoli sul +2. Pareggio di Green. Mp3 sbaglia due triple consecutive, mentre Jones sigla il +2. Schultze, ancora da 3, riporta Udine sul +1, emendando una serie di errori di Mp3, decisamente non in serata. Il  +3 arriva sempre per mano tedesca, stavolta dalla lunetta. E sempre dalla lunetta DiGiulio in 3 minuti ci prova 6 volte, realizzando 2 tentativi. Jumaine Jones, nel mentre, ne mette altri 5. Grazie anche ad un tecnico a Bernard, Udine si trova sul 53-49. Blums però non ci sta e piazza la tripla del -1. Ultimo possesso e palla persa di Penberthy che condisce il tutto facendo fallo su Malaventura a 1" dalla fine. 1/2 e 53-53.
Ultimo quarto con Malaventura subito a segno da 2. Risponde Sales con 4 punti da sotto contro Caciola (memorabile "Cui isal?" di Micalich). Jones, da 3, rimette avanti Napoli. Udine sbaglia troppo, anche in transizione e Monroe alla fine punisce con una schiacciata in contropiede. +3 Napoli. Time-out Pancotto e, all'uscita, subito a segno Green. Penberthy e Allen non la mettono letteralmente mai, mentre Jones continua a punire dalla lunga. Rottura favorevole per Napoli e Pancotto decide di fermare ancora la partita. Purtroppo non serve a nulla perchè nel breve volgere di due possessi Rocca fa prima +6 e poi + 8. Schultze accorcia ancora da 3. Non basta, perchè Blums di fatto chiude la partita segnando da 8 metri. Il finale, dopo le "vasche" ai tiri liberi, è 77-72.

postato da: FingerRoll alle ore 22:23 | link | commenti
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mercoledì, 26 dicembre 2007

Napoli-Udine: preview

Ancora con i canditi da digerire, si torna in campo domani per la penultima di andata. Trasferta insidiosa per la Snaidero Udine. Napoli, infatti, dopo un imbarazzante inizio di stagione è corsa ai ripari, stravolgendo il roster e iniziando un cammino che, a nostro avviso, potrebbe essere coronato dall'approdo ai playoff a fine stagione. Molto dipenderà dal giocatore che prenderanno nel ruolo di playmaker, dopo il taglio del funambolico Filiberto Rivera. Maione & Co. hanno puntato forte su Jumaine Jones, venendo ampiamente ripagati dalla 28enne ala ex-Nba. JJ al momento è senza dubbio in lotta per il premio di miglior giocatore del campionato, per quantità (18 punti e 8.5 rimbalzi di media a partita) e qualità (55% da due, 40% da tre e 80% ai liberi). Da specialista Nba a uomo squadra in Italia il passo è davvero ampio, ma Jumaine l'ha compiuto apparentemente senza sforzi. Con lui, altri due afro-americani da tenere d'occhio: lo slasher Chris Monroe (giocatore che amiamo molto e che avremmo visto volentieri a Udine) e la vecchia volpe Jamel Thomas, sempre in odore di taglio ma con una partita da 30 punti sempre nelle sue possibilità. Completano il quintetto il napoletano nativo di Evanston, Illinois, Richard Mason Rocca (nella foto) e il solido lettone Janis Blums, promosso ad interim play titolare. Dalla panchina escono Matteo Malaventura, Simone Flamini e Mike Bernard. Udine dovrà difendere forte sugli 1vs1 di Monroe (immaginiamo verrà affidato a Green), non subire i pick-n-roll di Rocca e andare con vigore a rimbalzo, fondamentale nel quale il buon Mason è maestro e JJ dà un solido contributo. Allen, in continuo miglioramento, dovrà fare valere il maggiore atletismo e la classe superiore rispetto a Blums, mentre ci si aspetta da Mike Penberthy la classica partita dell'ex nel "suo" PalaBarbuto. Udine può portare a casa il risultato, soprattutto se riuscirà a non far entrare in partita il pubblico.

postato da: FingerRoll alle ore 13:19 | link | commenti (2)
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lunedì, 24 dicembre 2007

Buon Natale da FingerRoll!


postato da: FingerRoll alle ore 16:51 | link | commenti
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domenica, 23 dicembre 2007

Snaidero Udine - Tisettanta Cantù 88-86

E' stata la grande protagonista del primo quarto. Nel secondo e terzo parziale sembrava essersene andata, ma nel finale ha fatto nuovamente capolino, cercando di riprendersi il proscenio. Parliamo della scimmia, anzi dell'orang utan (in foto) che da 5 partite viveva simbionte sulle spalle dei giocatori udinesi. Solo la determinazione di Sales e lo sprezzo del pericolo di Green hanno permesso alla Snaidero di cacciarla, o quantomeno di tramortirla, e di far passare a tutti un Natale (sportivamente, sia chiaro) sereno.  Udine vince una partita che all'inizio si era fatta maledettamente complicata (20-6 dopo pochi minuti in favore di Cantù) per la tensione accumulata in un mese passato ad osservare la vittoria senza poterla raggiungere e per l'ottimo basket della Tisettanta. Grazie ad un quintetto operaio (con Vetoulas, Zacchetti e Antonutti) Udine si è riportata sotto ed è andata anche avanti, affidandosi al talento di Allen, Penberthy e Green; nel finale, sopra di 7, per due volte si è fatta raggiungere, fino al concitato ultimo minuto nel quale, sopra di 1, Schultze ha fatto 0/2 ai liberi, ma Sales ha tenuto viva la palla sul rimbalzo d'attacco e Green è volato sulla panchina canturina per salvare il possesso. Penberthy - subito fallo sulla rimessa - ha fatto solo 1/2 ai liberi, ma la tripla della Ave Maria di Brown si è spenta sul ferro.

Cronaca

Pancotto deve aver catechizzato i suoi, perché in apertura la Snaidero va a cercare con costanza i lunghi. Al 4-0 iniziale firmato da Sales, rispondono subito Brown e un Mazzarino che appare incontenibile per Penberthy. La difesa udinese fa acqua sui giochi a 2 di Cantù e i brianzoli scappano sul 13-6, che nel breve volgere di un paio di azioni è già 20-6. Penberthy si mette in partita con 2 punti. Allen lo imita con un bel canestro acrobatico. Due triple, di Schultze e Vetoulas, permettono a Udine di avvicinarsi a -6, ma Cantù continua a punire con i piccoli (Wood e Fitch). Il quarto si chiude sul 33-24.
Green apre il secondo parziale con i suoi primi due punti, poi il contestato Antonutti (screzio tra la curva e il Cigno nella gara interna contro Biella) recupera un pallone, infila una schiacciata con fallo subito ed esulta alla Tardelli. Il pubblico apprezza e entra in partita. Schultze capisce il momento e punisce dalla distanza. Antonutti e Vetoulas provano a mandar tutto a rotoli con una palla persa da rimessa dal fondo, ma Allen con 2 triple, inframmezzate da un fantastico canestro di Brown, fa segnare la parità a quota 42. Nel finale la Snaidero sbaglia il contropiede del +2 e subisce quello del -2 per il 49-47 di fine quarto.
La terza frazione vive un inizio molto equilibrato con Penberthy grande protagonista per Udine e Cantù che trova canestri da Francis e dal nuovo entrato Casini. Il 6° punto della frazione di Mp3 e una tripla di Schultze mandano avanti Udine di 7 punti. Coach Dalmonte chiama time-out e alla ripresa delle operazioni la Snaidero pare tornata la squadra delle ultime 5 partite. Parziale di 8-0 e i lombardi tornano avanti. Ci pensa Allen con una tripla e un assist per il Capitano (che fa 2/2 ai liberi. Di tabella!) a riportare avanti Udine. Negli ultimi istanti Fitch si ricorda di essere un talento Nba e segna 5 punti filati che mandano Cantù al riposo sul +1: 66-65.
Gli ultimi 10' sembrano la fotocopia dei precedenti. Snaidero avanti, grazie a Mp3 e Green fino al +7 e parziale di 8-0 di Cantù, questa volta firmato interamente da DaShaun Wood. Un gioco da 3 punti di Sales rimette Udine sul tabellone. La Snaidero, soprattutto grazie ai punti di Mp3, riprende a condurre ma si blocca nuovamente nel finale, fino all'ultimo minuto con i due balzi di Sales e Green.

Pagelle
Snaidero
Allen - 7: Si sta riprendendo dall'infortunio e si vede. Gioca 34" e spesso toglie le castagne dal fuoco agli arancione.
Schultze - 6,5: Mezzo punto in meno per quello 0/2 che poteva costare caro. Il tedesco oltre al 50% da tre, prende anche 5 rimbalzi, ma perde 4 palloni.
Zacchetti - 5,5: Impiegato poco, non fa nulla per meritare minuti in campo.
Green - 7,5: Mezzo punto in più per il salvataggio decisivo. Si prende 10 tiri, segnandone la metà, ma è fondamentale a rimbalzo e ruba 4 palloni.
Antonutti - 6,5: Per l'intensità che mette nei 10 minuti in cui è in campo.
Di Giuliomaria - 6,5: Partita solida e 67% ai liberi!
Vetoulas - 6: Dieci minuti in cui mette una tripla e dà un po' d'ordine.
Penberthy - 7: Quello che Mike ti dà in attacco (22 punti), un po' te lo toglie in difesa. Senza di lui, però, oggi Udine non avrebbe vinto.
Truccolo - ne
Sales - 6,5: Il gattone sembra sempre indolente, ma spesso graffia. Con 15 di valutazione, al pari di Green, è il secondo miglior arancione.
Lovatti - ne
Maganza - ne

Tisettanta
Casini - 6: 10" in campo senza infamia e senza lode
Wood - 7,5: DaShaun inizia alla grande, poi scompare, salvo riapparire con 8 punti consecutivi nel 4° quarto. Enigma irrisolto per la difesa udinese.
Brown - 6,5: Buona partita di quest'ala molto fisica ma dotata di mani morbide dalla distanza. La tripla della disperazione, da quasi 10 metri, scheggia il ferro. Quasi eroe.
Valenti - 6: Parecchi minuti in campo per l'unico italiano vero di Cantù. Una bella tripla e 2 cross paurosi.
Fitch - 6: Dicono che abbia avuto qualche problema in carriera per via di un carattere un po' difficile. Non sembra al 100% ma è a Cantù da solo 10 giorni.
Tourè - 5: Si fa sentire in difesa e a rimbalzo, ma in attacco fa più danni delle cavallette.
Francis - 6,5: Solida prestazione del silenzioso Torin: 8 punti, 10 rimbalzi e 4 assist.
Mazzarino - 6,5: 13 punti per l'esperto uruguagio. E' il cuore di questa squadra.
Cukinas - 6,5: 210 cm molto mobili e decisamente utili alla causa canturina, specialmente nei giochi a 2 in attacco.
Squarcina - ne
Pedalà - ne
Brienza - ne

Post Partita
Luca Dalmonte: E' difficile fare un'analisi della partita. Continuiamo a fare le cose bene ma raccogliamo poco. Ci manca la capacità di giocare bene e con attenzione i momenti importanti. Purtroppo sono cose che arrivano con l'esperienza perchè non sono allenabili. Dobbiamo avere fiducia per quello che stiamo costruendo, ma dobbiamo anche stare più attenti quando i palloni contano di più.
Cesare Pancotto: Abbiamo iniziato con la scimmia della 5 sconfitte consecutive. Strada facendo siamo riusciti a migliorare e alla fine mi piace evidenziare i 5 uomini in doppia cifra e il nostro secondo tempo difensivo nel quale abbiamo concesso solo 37 punti, contro i 49 del primo. Ritocchi al roster? L'idea è di crescere insieme senza trovare qualcuno a cui dare la colpa. Speriamo di avere la possibilità di allenarci tutti insieme nelle prossime settimane. A tutti va un grande augurio di Buon Natale!

postato da: FingerRoll alle ore 00:31 | link | commenti (1)
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sabato, 22 dicembre 2007

Udine-Cantù: preview

A leggere i giornali locali sembra quasi che ci si auguri una sconfitta contro Cantù. La ragione? Facile, così finalmente si corre ai ripari e si torna sul mercato per aggiustare una squadra incompiuta. Nella stagione scorsa cambiando non si poteva far danno: O'Bannon, Wisniewski, Williams. C'era solo l'imbarazzo delle scelta. Quest'anno trovare un capro espiatorio dei problemi dell'ultimo mese e mezzo non è cosa semplice. Tutti, a turno, hanno fatto grandi partite e tutti, a turno, ne hanno fatte di pessime. Udine è una squadra che vive e vivrà di tiro da tre punti e per mutare questo aspetto sarebbe necessario intervenire massicciamente sul roster: un lungo vero, un ala grande atletica e magari una guardia più fisica. Ma Sales, Schultze e Penberthy  non stanno facendo una stagione tale da giustificare un taglio. Quindi, nell'immediato l'unico correttivo che si potrà apportare sarà quello di un play che possa far rifiatare Allen e che magari riesca a contenere i playmaker avversari. A tal proposito, si presenta dura la partita di stasera perchè la Snaidero si troverà ad affrontare degli squilibri di marcatura notevoli, soprattutto nel reparto guardie. DeShawn Wood è il prototipo del giocatore che dà fastidio ad Allen (piccolo, rapido, grande penetratore), l'ex Nba Gerald Fitch (nella foto, in maglia Heat) non è contenibile da Mike Penberthy e Denham Brown è un cliente difficile per Green o Antonutti. Aggiungete un lungo con buona propensione al gioco sotto canestro come Torin Francis e l'atletismo di Hervè Tourè e avrete una squadra destinata a far soffrire Udine. Palla a due questa sera alle 20.30 al Carnera.

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lunedì, 17 dicembre 2007

Sport e letteratura: siete tutti invitati!

La serata dicembrina di LeggerMente – gli appuntamenti periodici di rEsistenza letteraria a San Daniele del Friuli - si preannuncia ghiotta e al tempo stesso insolita. Potrebbe, infatti, sembrare un azzardo o un controsenso quello di mettere vicini, gli uni accanto agli altri, libri e uomini di sport, letteratura e agonismo. Sfatando il più comune dei luoghi comuni, invece, il terzo appuntamento di LeggerMente dimostrerà come la lettura faccia parte in modo inderogabile del bagaglio professionale di un uomo di sport. Saranno, infatti, Alessandro Calori, Andrea Magro e Cesare Pancotto a dare vita martedì 18 dicembre alle ore 21 alla serata intitolata Mens sana in corpore sano. Coordinati da Rita Bragagnolo, i tre uomini di sport saranno ospiti della Fornâs dai fradis, sede dell’Azienda Vinicola Bidoli, in Località Fornaci De Mezzo, lungo la provinciale che collega Fagagna a Majano. Alessandro Calori è stato il capitano dell’Udinese che raggiunse lo storico 3° posto nella stagione 1997/1998. Appese le scarpe al chiodo, ha intrapreso la carriera di allenatore e ora è un apprezzato opinionista. Andrea Magro è, molto semplicemente, il tecnico più vincente nella storia olimpica italiana e non più tardi di due giorni fa ha ricevuto il premio Udine Campione, l’Oscar dello sport friulano. Cesare Pancotto - coach della Snaidero Udine per il terzo anno consecutivo - è un allenatore che da oltre vent’anni vive da protagonista la serie A del basket. Insieme dimostreranno che la cura del corpo va di pari passo con la cura dell’anima e della mente. Lo faranno leggendo gli autori che li hanno appassionati, li hanno formati o, semplicemente, li hanno emozionati. E il lato più curioso e interessante di questa proposta dallo strano e insolito connubio risiede proprio nella volontà di utilizzare i libri e le letture per mettere a nudo la vera e complessa, ma anche affascinante, personalità dei tre ospiti. Abituati a sentirli discutere e ragionare di sport, Calori, Pancotto e Magro invece si mostreranno sotto una dimensione non più e non solo professionale ma anche umana. Racconteranno le loro letture giovanili, ma anche quelle che li hanno accompagnati e ancora li accompagnano nelle lunghe attese prima di un avvenimento sportivo, di una partita, di un match. Insomma, che cosa leggono gli sportivi durante un ritiro, oppure quando saturi di sport si abbandonano agli ozi della vita? Come sempre prenotazioni e informazioni presso la  presso la Biblioteca Guarneriana di San Daniele (tel. 0432-954934) oppure al sito dell’associazione www.leggermente.it.

postato da: FingerRoll alle ore 10:44 | link | commenti (4)
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domenica, 16 dicembre 2007

Lottomatica Roma - Snaidero Udine 93-64

Disfatta doveva essere e disfatta è stata. Udine non poteva rimettere in sesto la stagione iniziando da Roma. I capitolini sono tra i più forti e più in forma in Europa, mentre Udine è, al momento, la squadra più in crisi del campionato. Cinque sconfitte consecutive devono fare riflettere, ma non è ancora il momento di farsi prendere dal panico. Le prossime tre partite, in casa con Cantù, a Napoli e ancora al Carnera contro Montegranaro, diranno se Allen e soci possono rimettersi in sesto o se Ghiacci dovrà fare qualche cosa per scuotere l'ambiente. Dispiace che Allen nel suo goodbye tour sia andato incontro ad una brutta figura nella "sua" Roma. Speriamo, per lui e per Udine, che si possa rifare al ritorno.

La partita

Udine tiene all'inizio, va sotto a fine del primo quarto, ma riesce ad andare al riposo lungo sotto di "soli" 13 punti. Davvero un affare se si analizzano le statistiche: 7/16 da due e 3/18 da tre punti. La Snaidero è ancora viva perchè è riuscita a contenere le palle perse, solo 3, e a fare partita pari a rimbalzo. Peccato per l'ultimo canestro concesso a Hawkins sulla sirena del 20° minuto, che inverte un'inerzia che negli ultimi minuti del 2° quarto diceva chiaramente "Udine". Roma ha tantissimo da Fucka, Gabini (già gravato, però, di 4 falli) e da Allan Ray, che mette triple importanti, segna i liberi (ancora una volta Vetoulas frana sul tiratore mandandolo in lunetta per tre tentativi) e si veste da assistman per i compagni. Per Udine partita di energia di DiGiulio, che sbaglia però 4 liberi importanti, che avrebbero permesso alla Snaidero di accorciare, e partita di orgoglio di Allen, già a quota 11. Fredde, freddissime le mani di Penberthy, mentre Green mette insieme 7 punti e altrettanti rimbalzi. Con la Roma di questi giorni c'è da essere contenti di potersela giocare per altri venti minuti. Ma al ritorno in campo la Lottomatica non ha perso ritmo e concentrazione e in 4 minuti e già sul +20, pochi giri di orologio dopo sul +30. Partita finita. Tutti a casa con un netto 93-64. Per maggiori dettagli vi rimando al commento che senz'altro Riccardo farà nel suo blog (qui a sinistra, nei link, "da Roma").

postato da: FingerRoll alle ore 20:06 | link | commenti (5)
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Quel treno per Lourdes

riporto dal MV di oggi: Penberthy fermo martedì, Sales scavigliato, Allen con la costola fratturata, capitan Di Giuliomaria e Zacchetti con ginocchia infiammate, Vetoulas acciaccato a un bicipite femorale. Altro?

postato da: FingerRoll alle ore 11:03 | link | commenti (1)
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giovedì, 13 dicembre 2007

Never get too high, never get too low

Mai esaltarsi troppo, mai deprimersi troppo. E' la filosofia di vita di Jerome Allen. In questi giorni crediamo sia sensato applicarla anche alla Snaidero. C'è bisogno, infatti, di contestualizzare il momento arancione. Udine ha iniziato la stagione con un gruppo già molto affiatato: DiGiulio, Mp3, Allen, Zacchetti e Antonutti erano nel roster dell'anno scorso, Green e Schultze erano compagni di squadra a Milano (e non in qualche lega espansionistica americana), quindi conoscevano bene la realtà del campionato italiano, Sales ha giocato 3 anni in Italia, 1 sotto coach Pancotto. Insomma, ai nastri di partenza, Udine (insieme a Siena) era già squadra e lo ha fatto valere nelle prime partite. Nell'ultimo mese, invece, le altre hanno cominciato a prendere delle fisionomie precise - attraverso il lavoro o grazie ad interventi sul mercato - mentre Udine ha dovuto fare i conti con infortuni (Antonutti, Allen, Sales) e problemi personali (Allen e Green). Mentre le altre cominciavano ad ingranare, Udine ha iniziato a perdere qualche cavallo dal suo motore. Metteteci pure che la Snaidero è una squadra pensata per correre e sparare e che, di conseguenza, vive sul ritmo e sulla fiducia e la frittata è servita. Le Final8 di Coppa Italia sono, onestamente, andate. Udine dovrebbe fare la corsa su Montegranaro (ancora da incontrare) e Pesaro (già troppo lontana), dal momento che gli altri scontri diretti sono a sfavore (Capo d'Orlando, Avellino, Teramo, ecc.). Visto lo stato di forma degli arancione, pare poco probabile. Tornando al buon Pooh,  non c'è ragione di deprimersi troppo, c'è solo bisogno di trovare continuità nel lavoro in palestra e i risultati, con la fiducia, arriveranno. Ovviamente  Udine è e resterà una squadra da run&gun, a meno di interventi sul mercato che, però, al momento non ci paiono nè probabili nè, tanto meno, auspicabili. E, altrettanto ovviamente, c'è bisogno che Allen si rimetta alla guida della squadra (così giustifichiamo la foto!).

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domenica, 09 dicembre 2007

Udine - Biella 78-84

Croncaca e commento:
Questa sera il commento sulla partita della Snaidero verrà redatto in forma ridotta a causa dell'assenza, anticipatamente giustificata, del titolare del blog.
Veniamo a noi. La Snaidero Udine si presenta in campo con un Allen dolorante al torace, al suo posto, nel quintetto di partenza, Nikos Vetoulas. Primo quarto di chiara predominanza arancione; Udine mette sotto la terza forza del campionato con un Nate Green che suona la carica siglando il primo parziale di 6-0 e indicando così la strada ai compagni; in primis l'ellenico, autore di due triple e in secundis un ottimo Zacchetti che chiude il conto a 21-9 per i padroni di casa. Secondo quarto sostanzialmente equilibrato; tra gli arancioni è ancora Green che apre le danze, mentre nella squadra ospite prima con Hunter, poi con Cotani, Cinciarini e Pinkney, si cerca di mantenere il passo della Snaidero. Il secondo quarto si conlcude con un parziale a favore degli ospiti di 26-23, ma con un risultato complessivo piuttosto agevole per i friulani: 44-29. Degno di nota un tap-in in caduta del cigno collinare che a molti ha ricordato quello del gallo meneghino di qualche settimana fa. Il tutto però in chiave minore: è stato infatti scoccato non dalla lunetta ma da sotto canestro, non era a fine partita ma a fine del primo tempo e soprattutto non ha tolto di mano la vittoria alla squadra avversaria. Il the caldo dell'intervallo ha forse annebbiato le menti degli udinesi. Dopo il +18 segnato dalla tripla di Penberthy, l'Angelico sale in cattedra con Elder che sigla 10 dei 32 punti con cui si conclude il terzo quarto. L'ultimo quarto non inizia con il timore di vedersi sfuggire la partita di mano, ma con un lieve fosco presentimento che qualcosa potrebbe non andare per il verso giusto. E infatti il quarto termina con un parziale di 11-23 per gli ospiti che cancellano una prestazione sino ad allora non completamente convinciente e che ci restituiscono una sconfitta (la quarta consecutiva) patita in casa da una squadra che ci ha creduto fino in fondo.

Pagelle:
Udine
Allen - 6: Gioca con un forte dolore a una costola, ma riesce comunque a mettere un po' d'ordine in campo. Di più non poteva.
Schulze - 5,5: Poco preciso al tiro, non è decisivo come in altre partite fin qui giocate. Mette comunque delle triple nei momenti importanti.
Zacchetti - 6,5: Un bel 4/7 da due con tiri e movimenti da manuale del basket. Valida prova per un giocatore che forse avrebbe meritato qualche minuto in più.
Green - 7,5: Nel primo tempo la Snaidero è lui. Alla fine chiude con un 4/5 da due e un 2/6 da tre. Porta palla, difende, penetra. Che altro?
Antonutti - 5,5: Oltre al succitato tap-in non si vede molto se non per qualche rimbalzo.
Di Giuliomaria - 6: Gioca poco, ma quel poco lo fa bene con un 2/2 da due in 11 minuti.
Vetoulas - 5,5. Non propriamente a suo agio in tutta la partita, mette un 1/1 da due e un 2/4 da tre.
Penberthy - 6: 50% da tre per un personale complessivo 15 punti (tre dei quali dalla lunetta).
Truccolo - ne
Sales - 6,5: 11 rimbalzi, due bombe da tre (con il 100%). Ancora una buona prova del centro statunitense.
Lovatti - ne
Maganza - ne

Biella
Bell - 6: Poco preciso al tiro, ma 2 assist e una buona difesa.
Pinkney - 7: 19 punti e 10 rimbalzi per il giocatore che ha dominato in attacco e in difesa.
Santolamazza - ne
Cinciarini - 6,5: Utile offensivamente e difensivamente.
Jerebko - 5: 8 minuti e 1 punto. Troverà un po' di spazio un po' più avanti.
Hunter - 6,5: Per fortuna non domina come si temeva. Finisce la partita con un 3/3 da due e un 1/4 dalla lunetta.
Santarossa - sv: Non se ne nota il passaggio (5 minuti) in campo.
Rotondo - ne
Spinelli - 6,5: Mette la tripla che spegne ogni speranza al termine di un ultimo quarto giocato punto a punto. E' il play per ogni stagione.
Cotani - 6: 2 punti, 2 assist in 18 minuti. Molto lavoro sporco e poca gloria.
Bariera - sv
Elder - 7: Top scorer del match con 21 punti (3/10, 3/6) è la spina nel fianco della squadra friulana.

postato da: IlCameriere alle ore 23:02 | link | commenti (2)
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giovedì, 06 dicembre 2007

Pro domo mea

Per qualche giorno sarò in altre faccende affaccendato. Il blog passerà - per commento, cronaca e pagelle della gara interna contro Biella - nelle sapienti mani del Cameriere. Ci risentiamo lunedì. Se nel weekend non avete nulla da fare, passatemi a trovare a Lignano, magari domenica, quando ci sarà una degustazione di prodotti tipici, che non c'entrano per nulla con la scherma, ma che ci stanno sempre bene.


postato da: FingerRoll alle ore 15:44 | link | commenti (4)
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martedì, 04 dicembre 2007

Bullo a Bologna?!

Difficile commentare la notizia apparsa pochi minuti fa sul sito della Lega Basket. Massimo Bulleri non sarà più il leader (ok, ok, non lo è mai stato!) dell'Armani Jeans Milano e si trasferirà, armi e contratto, alla corte di Patron Sabatini a Bologna. Seppur non in contemporanea, Milano e Bologna si sono dunque scambiati i playmaker. Will Conroy a Milano, a far da riserva a nonno Booker, e l'infortunato Bulleri a Bologna a rimpolpare un reparto esterni che attende solo l'ufficializzazione del taglio di Anderson. Bologna ora avrà Bulleri, Di Bella e l'italo-americano Blizzard a gestirsi i minuti in playmaking. Sia per Bologna che per Milano si tratta, di fatto, di un'abiura delle strategie estive. Cambiare opinione è sintomo di intelligenza oppure i rispettivi GM/proprietari non ci stanno capendo più nulla?


postato da: FingerRoll alle ore 12:15 | link | commenti (4)
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