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martedì, 30 ottobre 2007

DerMarr vicino all'addio?

Quello che poteva essere e non è stato. Pare che il buon DerMarr sia pronto a rientrare negli States. Peccato perchè poteva essere un protagonista del campionato. Quando si dice "le motivazioni..."


postato da: FingerRoll alle ore 12:45 | link | commenti (6)
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Condoglianze a Nate

Condoglianze a Nate Green per la prematura scomparsa del fratello. Come diceva giustamente il Pozz a fine partita (vedi Gazzettino di oggi), onore a lui per aver giocato 24 ore dopo aver ricevuto la triste notizia.

postato da: FingerRoll alle ore 09:53 | link | commenti (1)
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domenica, 28 ottobre 2007

Pierrel Capo d'Orlando - Snaidero Udine 100-72

Per avere la possibilità di vincere dobbiamo lavorare forte in difesa e mantenere gli avversari sui 60 punti. Così Allen dopo la vittoria interna su Scafati. Oggi, Capo d'Orlando ha raggiunto quota 60 all'inizio del 3° quarto. Una partita senza storia quella in terra siciliana per la Snaidero, che parte già col piede sbagliato concedendo a Drake Diener 10 punti nei primi 3 minuti di gioco. La squadra di coach Sacchetti cavalca da subito la giornata di vena dei due bianchi americani (Diener e Wallace) e trova in Howell un prezioso rimbalzista offensivo. Nel primo tempo, nei momenti in cui Udine cerca di chiudere il gap arrivando a 7 o 5 punti di distanza, Capo d'Orlando trova sempre una giocata (spesso da tre punti), anche da protagonisti inaspettati (Gugliotta e Fabi), che la rimette avanti di 8-9 punti. All'inizio del terzo quarto c'è la fuga decisiva. Nelle secche dell'attacco snaiderino brilla ancora una volta Jerome Allen (17 punti, 4 assist), l'unico dei big a non affondare, cui si affianca Capitan Di Giulio, finalmente un fattore anche in attacco (17 punti, 9 rimbalzi e 5 recuperi). Male, molto male Mike Penberthy (6 punti) e Schultze (0 per lui); segni di vita, invece, da ToC che mette due triple consecutive quando la partita c'è ancora e chiude con 13 punti. Nel complesso, però, una disfatta che deve far riflettere sulla personalità di una squadra che "l'ha data su" già all'inizio del 3° quarto. Onore al merito, ovviamente,  a Capo d'Orlando che dimostra di essere squadra solida e di avere allestito un roster di qualità, ancorché sconosciuto: Diener (27 punti), Wallace (15 punti, 13 rimbalzi e 5 assist) e Howell (20 e 8). Infine, una nota per l'esordio in campionato del Pozz: in 26 minuti, 12 punti, 7 falli subiti e 8 assist. Niente male.

postato da: FingerRoll alle ore 20:05 | link | commenti (3)
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martedì, 23 ottobre 2007

A word with Guga

La Snaidero giocherà la prossima partita nell'infocato campo di Capo d'Orlando dove, da sempre, il pubblico, ancorché un esempio di correttezza, è un fattore. Ma Capo d'Orlando ha costruito il suo piccolo miracolo d'inizio stagione (3 vittorie senza poter mai schierare il grande acquisto dell'estate, Gianmarco Pozzecco) soprattutto andando a vincere con grande personalità fuori casa, prima a Napoli e poi a Milano. Un pizzico d'esperienza in più avrebbe potuto permettere ai siciliani di chiudere a proprio favore anche le due gare perse in casa (di 4 e 3 punti contro Bologna e Cantù). Diener, Slay, Wallace, ma anche Ndoja, sono i nomi sulla bocca di tutti in questi giorni e domenica farà il suo esordio in campionato anche il Pozz. E dietro ogni buona squadra c'è, ovviamente, un bravo GM. Quello di Capo d'Orlando (Gianmaria, se stai leggendo, aggrappati forte ai gioielli) sta proponendo con la forza dei risultati la propria candidatura a GM dell'anno. Parliamo di Gianmaria Vacirca, poliedrico dirigente arrivato in Sicilia dopo la positiva esperienza a Castelletto Ticino. Gianmaria, con grande disponibilità, risponde ad alcune domande di FingerRoll.

Ario Costa, Roberto Brunamonti, Ferdinando Minucci, Antonello Riva, Mario Ghiacci, Gianmaria Vacirca. Chi è l'intruso? In altre parole, come si diventa GM in Lega A senza un glorioso passato da giocatore o senza fare parte dei "quadri" aziendali?
Risposta scontata, l’intruso è il sottoscritto. Ma ciò che ho raggiunto, e che considero un punto di partenza, l’ho sudato nelle serie minori. Partendo dalla serie C di Voghera, dalla splendida esperienza di Desio dove abbiamo ricostruito un grande settore giovanile, infine con i bellissimi anni di Castelletto Ticino.
Molti attendevano al varco Capo d'Orlando dopo l'acquisto di Gianmarco Pozzecco. Molti, una volta saputo dell'infortunio al play triestino, pronosticavano un inizio difficile per voi. Non è andata esattamente così, grazie a che cosa?
La forza del gruppo, che è la cosa fondamentale e primaria per far bene negli sport di squadra. Ciascuno ha messo il proprio mattoncino per costruire tre vittorie che alla lunga potrebbero pesare parecchio.
Sia a Castelletto che a Capo d'Orlando sei andato a pescare giocatori sconosciuti (dalle minors, da altri campionati europei, dal college) che poi si sono dimostrati assolutamente all'altezza. Cosa cerchi in un giocatore?
Nei giocatori cerco la qualità della persona e le motivazioni per fare bene. La fame, l’etica del lavoro: sono doti indispensabili.
Venendo alla partita di domenica, da dove passa la vittoria per Capo d'Orlando?
Dal nostro entusiasmo. La Snaidero è più attrezzata, è una squadra che mi piace molto, ben allenata. Noi dovremo dare il 120%.
Sei preoccupato di come la tua squadra reagirà all'innesto del Pozz? Cambieranno gli equilibri e questo potrebbe essere un problema oppure per voi è solo un plus?
Non vediamo l’ora di riavere Pozzecco in campo: per noi non è un plus, ma un plus-plus!
In bocca al lupo!

postato da: FingerRoll alle ore 22:45 | link | commenti (19)
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Rivoluzione a Milano

Gino Natali, GM di Milano, rassegna quelle dimissioni che la larga parte dei tifosi pretendeva da anni e il pentolone si scoperchia. Con il GM se ne va, non dimissionario ma esonerato, anche coach Zare Markovski e il proprietario Giorgio Corbelli dichiara di voler vendere. Al timone di una squadra che ha pagato fin troppo l'assenza di Gallinari e l'assenza (di leadership tecnica) di Bulleri arriva Attilio Caja, tecnico esperto e nome che già da qualche giorno i ben informati avevano fatto circolare. Per coach Caja subito due impegni niente male: l'esordio in Eurolega e la sfida tra scontente con Treviso. Frattanto, uno scossone potrebbe subirlo anche il roster con Cheyne Gadson già con il biglietto in mano e un playmaker in arrivo.

postato da: FingerRoll alle ore 17:26 | link | commenti (3)
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domenica, 21 ottobre 2007

Snaidero Udine - Legea Scafati 72-58

La Snaidero regala a coach Pancotto la vittoria n. 400 in carriera e si issa al secondo posto in classifica in compagnia di Roma, Virtus Bologna e di tre squadre che, alla vigilia del campionato, non erano attese a grandi exploit: Teramo, Biella e Cantù. La partita con Scafati, forse l'ultima sulla panchina campana per coach Alibegovic, è iniziata in modo soporifero, salvo poi accendersi nel finale quando la Snaidero ha deciso di accelerare e chiudere la contesa. Ottimo Allen, tornato il Pooh che il Carnera conosceva, e stoico Sales, svegliatosi la mattina con l'alluce della dimensione di una patata e comunque fondamentale in difesa e a rimbalzo.

Cronaca
L'inizio, come era accaduto in Udine-Scafati di fine anno scorso, è particolarmente lento, il clima sembra quello di una partita amichevole. Scafati va subito avanti con i canestri dell'armadio Killingsworth, di Romero e del turco-tedesco Demirel in contropiede. La Snaidero fatica e segna solo su giochi rotti, prima con Sales e poi con una bella penetrazione e finger roll di DiGiuliomaria. Ma i due canestri non servono a smuovere gli arancione che subiscono ancora la potenza di Killingsworth e la precisione da fuori di Datome. Sull'11-4 Pancotto chiama time-out. All'uscita dal minuto, Penberthy trova il canestro con una penetrazione, mentre Di Giuliomaria trova il terzo fallo in cinque minuti. La Snaidero rientra in partita con due splendidi assist di Mp3, il primo per un backdoor di Allen, il secondo per un redivivo Zacchetti. Ma ad una cosa positiva segue una schifezza: prima Michele Antonutti perde un pallone e poi Vetoulas prova un'improbabile tripla da 8 metri che sfiora la retina. Un 2+1 di Schultze e 2 punti da rimbalzo offensivo di un solidissimo Joel Salvi portano le squadre al primo riposo con Scafati in vantaggio 20-15 (26 a 16 la valutazione complessiva di squadra).
L'inizio del secondo quarto è tutto di Schultze: canestro su rimbalzo d'attacco, sfondamento subito e canestro da assist di Vetoulas nei primi possessi arancione. Alibegovic si fa fischiare un tecnico per protese e Mp3 converte entrambi i liberi. Sul possesso successivo di Scafati, Sales stoppa Romero e  lancia Allen che, dopo un'azione un po' caotica, infila la tripla del +2 Snaidero, cui segue una splendida penetrazione di Green con canestro in massima estensione. E' il primo momento di luce nella partita di Udine, che segna due triple consecutive ancora con Allen e Mp3. Scafati, però, è tutta nel cuore e nei polpastrelli di Salvi che mette a referto 6 punti con due canestri da tre consecutivi, mantenendo così la compagine del vulcanico Longobardi vicina nel punteggio. Il quarto si chiude con un contropiede di Hatten e un 2/2 ai liberi di Nate Green: 36-32 e ribaltata anche la valutazione di squadra (48-32).
Penberthy apre il secondo tempo con una tripla e Allen trova Di Giuliomaria per il +9 arancione. Sembra l'inizio di una cavalcata vincente, ma prima Killingsworth, poi Datome ed infine Hatten con 4 punti consecutivi riportano sotto i campani. Dopo il time-out di Pancotto, Allen (da tre) e Green (in penetrazione) e ancora Allen con furto e contropiede, ridanno un cuscino rassicurante ad Udine, cuscino che si gonfia ulteriormente con una tripla di Zacchetti e una di Schultze. I soli Killingsworth - ottima la sua partita - e Hatten sembrano rispondere alle sollecitazioni di Alibegovic, ma non bastano e la Snaidero va all'ultimo riposo in vantaggio di 10 punti.
Romero e Hatten capitalizzano le due palle perse con cui Vetoulas e Green iniziano l'ultima frazione. Scafati è a soli 5 punti. Schultze, Allen (due volte) e Sales ne hanno avuto abbastanza e scaricano 4 triple in rapida successione nella retina scafatese, portando Udine sul +17 e chiudendo, anche grazie ad alcuni minuti di grande difesa, la partita. Degli ultimi minuti vale la pena di segnalare la standing ovation per Allen e l'ingresso in campo di Truccolo e Lovatti. Il finale è 72-58.

Pagelle
Snaidero
Bosio - ne
Allen - 7,5: sbaglia i primi due tiri e il pubblico inizia a rumoreggiare. Poi non sbaglia più nulla (23 punti, 3 rimbalzi, 3 palle recuperate, 0 perse e 5 assist).
Schultze - 6,5: prende sempre il tiro giusto, questa sera la percentuale da tre punti è "solo" del 40.
Zacchetti - 6: bene a rimbalzo, meno bene in difesa, ma una partita incoraggiante dopo l'ultima brutta prestazione contro Bologna
Green - 7: 19 di valutazione con soli 6 tiri tentati, grazie a 4 rimbalzi, 7 falli subiti, 3 palle recuperate e 3 assist. Utile, come sempre.
Antonutti - 5: corre senza meta per il campo, quando riceve palla non guarda il canestro. Diamogli tempo per ritrovare il suo posto in campo.
Di Giuliomaria - 6: Soliti problemi di falli, ma difesa arcigna quando serve.
Vetoulas - 6: La mano del greco è particolarmente fredda quest'anno, dà comunque ordine.
Penberthy - 6: Forse mezzo voto in più lo meriterebbe, ma le sue prestazioni sono sempre limitate dai falli precoci che il Nostro commette.
Truccolo - sv
Sales - 7: Gioca, nonostante il ditone di cui sopra, contiene bene Killingsworth e riesce anche ad intimidire i campani con 3 stoppate.
Lovatti - sv

Scafati
Hatten - 6: giocatore da campetto se ce n'è uno. Fa e disfa, ma non dispiace l'intensità che mette in campo.
Cantone - ne
Salvi - 7: Joel aveva giocato molto bene anche l'anno scorso. Giocatore solido e con un insospettabile tocco dal perimetro (3/3).
Demirel - 5: inizia con un canestro in acrobazia, poi subisce Allen per tutta la partita.
Tarver - ne
Spinelli - sv: gioca 9 minuti ma è influenzato ed è l'ombra di se stesso.
Lauwers - 5: se non segna non serve. Oggi fa 0 punti.
Datome - 6: dovrebbe, forse, osare di più. Quando spinge trova il canestro con facilità.
Romero - 5: Il venezuelano fa tanta fatica questa sera.
Andersen - sv: 4 minuti in campo per il menhir danese.
Killingsworth - 7: Ottimo giocatore, ricorda il primo Nolan. Fa 15 punti e 7 rimbalzi. Fatica ad arrivare al ferro solo quando di lui si occupa Sales.
Ricciardi - ne

Post Partita
Alibegovic: Abbiamo fatto una partita degna di questo nome nel primo tempo. Nel terzo quarto le palle perse in attacco hanno permesso ad Udine di prendere il vantaggio decisivo. Allen ha dipinto una splendida partita ed è stato davvero insuperabile. Complimenti a lui. A noi manca un esterno in grado di darci 15 punti sicuri e di fornire leadership tecnica. Del mio futuro non parlo.
Pancotto: Nel primo tempo abbiamo avuto poca continuità, nel secondo abbiamo migliorato la difesa e preso ritmo in attacco. Complimenti a Sales che ha giocato nonostante fosse dolorante e ad Allen che ha fatto una grande partita. Le mie 400 vittorie le dedico a tutti i presidenti che mi hanno voluto e ai giocatori che ho allenato sempre con entusiasmo.
Sales: Ho preso una botta sul tallone di Thomas giovedì sera e stamattina mi sono svegliato con due dita gonfie nel piede destro. Per fortuna la risonanza magnetica ha dato esito negativo e grazie allo staff medico sono riuscito ad entrare in campo e a dare una mano.
Allen: Dobbiamo difendere bene per vincere. Se teniamo gli avversari sui 60 punti abbiamo una possibilità con tutti, altrimenti facciamo fatica. Io MVP? No, questa sera l'MVP è Sales che ha giocato nonostante l'infortunio. Questo è un ottimo segnale. Se abbiamo voglia di soffrire possiamo andare lontano.

postato da: FingerRoll alle ore 22:20 | link | commenti (11)
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Sunshine

Ringrazio Edo per avermelo fatto conoscere. Da oggi è, senza dubbio, il mio idolo cestistico! Parlo, ovviamente, di lui.


postato da: FingerRoll alle ore 13:31 | link | commenti (7)
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sabato, 20 ottobre 2007

Udine-Scafati: preview

Partita interessante, quella di domani, con molti incroci che al piano sportivo aggiungono quello emotivo/personale: i due amici Antonutti e Datome; coach Teo e Udine; Andersen e il cartone rifilatogli da Allen in un allenamento in quel di Napoli; Lauwers svezzato da Pancotto a Teramo e ora diventato giocatore vero. Ma ci sono anche incroci che potevano essere e non saranno come i ritorni di Valters e Gigena a Udine, il primo infortunato e poi tagliato, il secondo giubilato dopo la prima partita di campionato. Sfida interessante anche per Sales che dopo aver battagliato con i manzi Pasco, Bagaric e Thomas, se la dovrà vedere con i più atletici e sguscianti Salvi e Romero. E ancora, continuerà Allen a soffrire i play piccoli e scassamaroni (Scafati ne ha due in Spinelli e Demirel)? Chi vincerà la sfida dei tiratori tra Mp3 e Lauwers? Insomma, carne al fuoco ce n'è. La palla due alle 18.15 di domani.

postato da: FingerRoll alle ore 11:56 | link | commenti (8)
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venerdì, 19 ottobre 2007

Snaidero Udine - Upim Fortitudo Bologna 70-61

La Snaidero vince una partita tesa, combattuta e giocata punto a punto fino agli ultimi minuti. La vince perseguendo con forza il suo piano partita (ingabbiare la fonte di gioco felsinea, il playmaker Jenkins) e la vince nonostante la prova incolore del suo faro Jerome Allen. Ancora una volta positive le prestazioni dei neoacquisti Schultze, Green e soprattutto Sales. Domenica al Carnera arriva la Legea Scafati di coach Teo Alibegovic.

Cronaca
L'atmosfera prima della palla a due è stranamente (per il Carnera) elettrica. La ragione? L'amore che lega le due tifoserie. Per tutta la partita, infatti, si insultano senza soluzione di continuità.
L'inizio è tutto di Sales che prima stoppa Thomas e poi serve un assist per i primi tre punti di Nate Green, il quale va a canestro anche da due con una bella penetrazione. Il centro di Bloomsfield, sarà l'MVP della partita, piazza anche una tripla di tabella (4 nella partita per la Snaidero!) e un bel canestro in fade away. Bologna fa fatica ma resta in vita grazie al tiro dall'arco: Cittadini, Mancinelli e Jenkins bruciano 3 volte la retina. A 4 minuti dalla fine del quarto fa il suo esordio in campionato Michele Antonutti. Partita incolore la sua. Dopo uno scambio di 1 contro 1 da campetto tra Jenkins e Allen - i due saranno gli antieroi della partita - è ancora Cittadini a segnare da tre per il pareggio bolognese. Zacchetti entra in campo, in tempo per scoccare due tiracci e concedere a Thomas un 2+1. L'animale da rimbalzo (definizione di Sales) bolognese segna la fine del quarto con un canestro su rimbalzo d'attacco.
L'inizio del secondo quarto vede ancora Zacchetti impegnato a concedere un 2+1 a Thomas permettendo a Bologna di mettere il naso avanti per la prima volta. Pancotto non gradisce e gli indica la panchina. Joel non rientrerà più in campo. In campo entra, invece, l'ex-triestino Calabria e fa quello che sa fare bene: infila una tripla. Ma prima Schultze, con una schiacciata in contropiede, e poi Allen, con una tripla, riportano Udine avanti di 3. Ma due perse di Allen e Schultze convincono coach Pancotto a chiamare il primo time out della partita. Al ritorno in campo Jenkins brucia Sales per un facile appoggio. Il centro della Snaidero risponde subito dalla media portando la Snaidero sul +6. Allen sbaglia una tripla in transizione permettendo a Bologna di correre in contropiede e a Torres di mettere 3 punti importanti. Dal potenziale +9 arancione si passa al +3. Il quarto si chiude con l'ennesima schiacciata di Thomas, uno sfondamento di Allen e Cavaliero che salta Penberthy portando Bologna al riposo sul +1, 38-37.  Thomas ha già 11 punti e 9 rimbalzi.
Il terzo quarto inizia con il terzo fallo del capitano arancione Di Giuliomaria. L'arsura offensiva della Snaidero (iniziata nella frazione precedente) termina con una tripla di Mike Penberthy, lasciato colpevolmente solo dalla difesa bolognese. Iniziano alcuni minuti di inguardabile pornografia cestistica che raggiunge il climax con un antisportivo di Schultze, per il quale la Snaidero non paga dazio (1/2 ai liberi di Cittadini e fallo in attacco di Bologna). Un bel movimento di DiGiulio su Thomas con canestro in gancio segna l'avvicinamento arancione. L'aggancio avviene con una tripla di Penberthy. Thomas, però, risponde con un canestro da rimbalzo d'attacco,  ma ancora DiGiulio incendia il Carnera con una tripla. Sales segna altri due punti, ma Jenkins mette la tripla del pareggio dall'angolo. L'ultima azione del quarto, dopo un bel canestro di Green, è un'orribile palla persa di Mp3 che, fortunatamente per Udine, Bologna non capitalizza e Udine resta avanti di 2: 54-52.
L'ultimo quarto inizia con il movimento marchio di fabbrica di Mancinelli, seguito da un paio di palle perse da Vetoulas e Green. Sale sugli scudi Sales che prima segna il canestro del +1 e poi lancia in contropiede Allen nel più classico dei cherry-pick (con il primo difensore bolognese lontano una decina di metri da Pooh). Ma il play da Philadelphia continua la sua brutta partita sbagliando una tripla mal selezionata, commettendo il 4° fallo e contribuendo ad una violazione di 24". Per fortuna Bologna offensivamente è poca cosa (solo 9 punti nell'intero quarto). Thomas torna protagonista nel bene (con l'ennesima schiacciata su rimbalzo d'attacco) e nel male (con un'interferenza difensiva su Mp3). Un lampo di classe di Allen e l'ennesima schifezza di Jenkins danno il via al parziale decisivo per Udine. Come contro Pesaro è una tripla di Schultze a sancire la fine della partita mandando Udine avanti di 7. Il finale serve solo per le statistiche. Finisce 70-61.

Pagelle
Snaidero
Allen - 5: Non vogliamo pensare che questo sia il vero Allen.
Schultze - 6,5: Sempre utile e preciso al tiro.
Zacchetti - 4: Come i pessimi minuti che gioca. Si riprenderà.
Green - 7: Nate a questa squadra serve eccome. Crea superiorità, va forte a rimbalzo, si crea i propri tiri. Ottimo acquisto.
Antonutti - sv: Partita non giudicabile la sua.
Di Giuliomaria - 6,5: Il capitano si sbatte sotto le plance e tira fuori una partita "gajarda".
Vetoulas - 5,5: Oggi Nikos fa fatica e non punge con le sue consuete triple.
Penberthy - 6: Una media tra il voto in attacco e quello in difesa.
Truccolo - ne
Sales - 7,5: E' vero, Thomas ha preso 16 rimbalzi. Ma lui lo ha comunque limitato e si è fatto valere dall'altro lato del campo. Molto, molto bene!
Lovatti - ne
Maganza - ne

Fortitudo
Jenkins - 4: Una delle più brutte prestazioni di un (presunto) campione viste in questi anni al Carnera. Sempre in assoluta confusione.
Mancinelli - 5: 1/9 da 2 punti non può garantirgli la sufficienza.
Cittadini - 6: Soprattutto all'inizio si fa sentire da fuori, poi commette errori banali (2 infrazioni di passi davvero ingenue).
Torres - 5,5: Deve ancora entrare in forma, fatica a trovare il canestro anche se i tiri che si prende sono sempre ben selezionati.
Lamma - ne
Cavaliero - 5: Il mulo sente forse il clima da derby (un tiro libero non arriva nemmeno al ferro) e la sua partita è da dimenticare.
Bagaric - 5: Ce lo ricordavamo più intimidatore e con un tocco migliore.
Janicenoks - ne
Kesicki - ne
Thomas - 7,5: Fa partita pari con Sales. E' un vero animale d'area. Da rivedere nella fase difensiva.
Calabria - 5,5: Gioca 23 minuti, qualcosa fa, ma la sua esperienza dovrebbe permettere a Bologna di vincere questo tipo di partite.
Cortese - ne

Post Partita
Mazzon: Dobbiamo essere realisti, in questo momento stiamo fornendo una prestazione offensiva insufficiente per vincere fuori casa. Abbiamo tenuto la Snaidero a 70 punti e abbiamo preso più rimbalzi e fatto più recuperi. Però se tiriamo così da due e ai liberi (33% da 2 e 54 ai liberi) non andiamo da nessuna parte.
Pancotto: Una partita difficile, vinta con una grande difesa, pensata per togliere dalla partita Horace Jenkins. Sono molto soddisfatto.
Di Giuliomaria: I tifosi ci credevano e non siamo felici di aver regalato loro questa soddisfazione. Abbiamo vinto stringendo le maglie difensive quando le cose in attacco non andavano. Questa è la differenza con la partita di Avellino.
Sales: La sfida con Thomas è stata stimolante, una di quelle che fa piacere giocare. Lui è un animale da rimbalzo, ma siamo comunque riusciti a limitarlo mettendogli un corpo addosso in difesa. Io sto bene adesso, dopo la rottura della caviglia quando giocavo in Francia e le insufficienti terapie fatte a Istanbul, qui ho trovato una persona straordinaria come Gigi Sepulcri che ogni giorno lavora sulla mia condizione fisica e sulla mia mobilità. Ero insoddisfatto delle mie prime prestazioni e adesso sto migliorando.

postato da: FingerRoll alle ore 00:20 | link | commenti (10)
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domenica, 14 ottobre 2007

Air Avellino - Snaidero Udine 90-79

La Snaidero va vicina al secondo colpo esterno consecutivo, ma con un'improvvisa aridità offensiva (un'eternità di minuti inchiodata a quota 66 mentre Avellino riprendeva confidenza con il canestro) condita da una messe di palle perse nel finale (8 nell'ultimo quarto sulle 15 totali) permette ad Avellino di rientrare in partita prima e poi di chiuderla nel finale. Il cuscino di 11 punti con cui si chiude la contesa non dice molto di una partita in cui Udine ha condotto per lunghi tratti grazie ad ottime percentuali da tre punti (soprattutto di Schultze e Mp3) e ad un Sales solidissimo sotto le plance (16 punti e 13 rimbalzi). Avellino, nonostante un Radulovic sottotono, mostra due super-americani come Devin Smith (30 punti) e Marques Green (18 pt, 6 rimbalzi e 9 assist) oltre ad un Righetti decisivo nel momento del recupero. Strana la partita di Allen che praticamente non tira mai nei primi due quarti e spara a salve, soprattutto da tre (1/6) nel secondo tempo. Peccato perchè Udine si sarebbe potuta issare al secondo posto in classifica. Ma chissà che la sconfitta non sia salutare per far capire a tutti che non mantenere la concentrazione per 40 minuti può costare carissimo. Giovedì arriva la Effe al Carnera.

postato da: FingerRoll alle ore 19:56 | link | commenti (6)
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venerdì, 12 ottobre 2007

Snaidero Udine - Scavolini Pesaro 75-68

La Snaidero fa felice il suo presidente. La squadra di Pancotto vince una partita divenuta improvvisamente - causa l'assenza di DiGiuliomaria e Antonutti - molto complicata e regala a President Edi il derby delle cucine. La vittoria sulla Scavolini è arrivata nel modo migliore, giocando una partita quadrata, mantenendo, dal secondo quarto in poi, sempre un vantaggio rassicurante e rintuzzando ogni tentativo pesarese di rimonta. Sugli scudi Nate Green - a fine partita abbiamo cercato, senza fortuna, le corde che lo tengono legato al soffitto permettendogli di volare - e Brooks Sales.

Cronaca
Si inizia con Zacchetti in quintetto per l'infortunato DiGiuliomaria e Schultze pronto ad entrare dalla panchina. E' il giocatore siculo-friulano ad aprire le danze per Udine con una bella tripla alla fine di un gioco rotto. Dall'altra parte Penberthy fatica a contenere Myers che infila 5 punti. Slay e Clark dall'arco danno 6 punti di vantaggio alla Scavo. La risposta arancione non tarda ad arrivare grazie a Penberthy e Schultze, mirabilmente assistiti da Vetoulas. L'ultimo acuto del quarto è, però, di un ottimo Keydren Clark che realizza un 2+1 per il 23-17.
I secondi dieci minuti iniziano nel segno di Green che prende una grande linea di fondo per i primi due punti, che segnano l'inizio della rimonta arancione.  Mp3 commette il suo terzo fallo pochi istanti dopo i primi due punti della partita di Brooks Sales. Ma è ancora Vetoulas, questa volta con un canestro dalla terra dell'abbondanza, a segnare il primo vantaggio arancione, sul 29-27. A 27 Pesaro ci resta per un bel po', mentre Sales inizia a flirtare con il canestro, sia da fuori che da vicino. Il digiuno di Pesaro viene interrotto da Hicks sul 34 a 27 per la Snaidero. Ma immediatamente risponde Schultze con la consueta tripla. Dopo un bel tap-in di uno Slay un tantino sovreccitato, c'è ancora il tempo per vedere entrare in campo il '91 Maganza per la Snaidero e osservare Allen portare a casa due punti in acrobazia sulla sirena. 40-33 per gli arancione con parziale di 23-10.
Nella ripresa è Keydren Clark a mostrare lampi di grande talento infilando 6 punti in un amen per il -3 pesarese. La Snaidero risponde con 5 punti filati di Mp3 per il nuovo +8. Sales potrebbe portare il vantaggio in doppia cifra ma Pasco ne cancella il tiro e sul ribaltamento di fronte Hicks colpisce da tre con quello che sarà il suo unico canestro della partita. Allen non ci sta e su un taglio backdoor si esibisce in una schiacciata che non gli si vedeva fare da un po'. Il quarto, sostanzialmente equilibrato, termina con un +9 per la squadra di casa.
Ultimi dieci minuti con Slay che segna dalla distanza e anche da sotto canestro, riavvicinando Pesaro. Allen riallunga, Podestà risponde con una schiacciata e Sales allarga la forbice dalla media. Una fiammata di Fultz, 5 punti su un colpevole Allen, riporta Pesaro ad un solo punto da Udine, ma prima Nate Green da tre punti e poi Sales ridanno margine agli arancione. Una rubata con schiacciata in contropiede di Green mette in partita il pubblico e sembra chiudere la contesa. Ma bisogna fare i conti con l'orgoglio di Myers che infila due triple su un Penberthy rivedibile in difesa. Prima Sales con una scucchiaiata da campetto e poi Kaiser Sven decidono, però, che è ora di chiudere la partita. Il match termina con un inconsueto 2/4 ai liberi di Mp3.

Pagelle
Snaidero
Bosio - ne
Allen - 6: 9 punti, 6 rimbalzi e 5 assist sono un bottino da leader, ma la regia questa sera è stata tutt'altro che lucida.
Schultze - 7: come i rimbalzi che prende in una serata in cui ce n'è bisogno. Le sue triple segnano i momenti chiave del match.
Zacchetti - 6: segni di vita da Joel, dopo due partite da "Chi l'ha visto?".
Green - 7,5: Non precisissimo al tiro, ma 11 rimbalzi per un ala è tanta roba. In attivo tra rubate (5) e perse (2).
Antonutti - ne
Vetoulas - 6,5: regia oculata e 4 assist. La squadra gira meglio quando conduce le danze lui.
Penberthy - 6: non è preciso e in difesa soffre nonno Carlton. Nel finale, però, la palla è nelle sue mani e lui ne fa buon uso.
Truccolo - 6: 8 minuti per dimostrare che a questo livello ci può stare.
Sales - 7: 17 punti fanno del centro da UConn il miglior marcatore arancione. Più a suo agio dal perimetro che a sgomitare sotto le plance.
Lovatti - ne
Maganza - sv: 45 secondi di partita quando conta ancora (nel 2° quarto).

Scavolini
Pasco - 6: se non si corre, Pervis non può fare la differenza. Brava la Snaidero a limitargli le possibilità di arrivare al ferro. 8 rimbalzi, comunque.
Zukauskas - 5: non incide sulla partita.
Slay - 6,5: meriterebbe di più per i 18 punti e i 7 rimbalzi, ma sono le sue palle perse nei momenti topici ad impedire la rimonta a Pesaro.
Brokenborough - 5: 25 punti in 20 minuti in precampionato contro Bologna. Oggi 0/1 in 14 minuti. Boh.
Laudoni - ne
Fultz - 6,5: S'infiamma e porta i suoi a -1 nell'ultimo quarto. Cosa chiedergli di più?
Myers - 6,5: Non può più vincere le partite da solo, ma comunque ci prova.
Hicks - 5: Brutto ritorno a Udine per Micheal. 1/11 al tiro: soffre forse il ruolo dell'ex.
Clark - 6,5: Ci piace molto. Inizia provando a coinvolgere i compagni, poi nella ripresa si mette in proprio. Sbaglia qualche tripla importante alla fine.
Gay - ne
Podestà - 6: Raramente gli vedrete fare una partita sotto il par.

Post Partita
Sacripanti: "E' difficile giocare in campi come questi con una squadra nuova e con tanti giocatori non abituati al campionato italiano. Il parziale della Snaidero nel secondo quarto ci ha messi in difficoltà. Rientrare è stato difficile e alla fine non avevamo più energie fisiche e mentali".
Pancotto: "Le rotazioni ridotte ci imponevano una partita da uomini veri. L'abbiamo fatta mostrando grande entusiasmo e riuscendo a limitare Pesaro nei suoi punti di forza. La mentalità è quella giusta, speriamo che questa vittoria possa dare il "la" al nostro campionato".
Sales: "Abbiamo giocato duro e abbiamo eseguito, come una squadra. Dobbiamo sempre fare così. Stasera Nate Green ha preso 11 rimbalzi e io ho segnato tanto, la prossima volta i ruoli potrebbero essere invertiti, l'importante è che tutti possano portare il loro mattone per la vittoria".

postato da: FingerRoll alle ore 00:03 | link | commenti (5)
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giovedì, 11 ottobre 2007

Partita importante...urgono palle quadre

L'assenza del fighter DiGiuliomaria e di T.o.c. -ancora ai box dopo un precampionato da fuochi artificiali- rendono più difficile, questa sera, la scalata alla montagna della vittoria (non l'ha detto Pancotto, ma lo stile è quello). Pesaro non ha un roster profondo come quello di Siena, ma non è nemmeno "pizza e fichi". Oltre ai 5 starter (Kiki Clark, zio Carlton, Tiramolla Hicks, il guascone Slay e il giupet Pasco), dalla panca escono Fultz, Brokenborough, Zukauskas e Podestà. Su quella udinese oggi, oltre a un nugolo di ragazzini, siederanno i soli Nikos Vetoulas e Joel Zacchetti. Ecco, dovendo buttare un euro sul mvp arancione di serata, lo punteremmo sul talento di Bagheria. Sarà, comunque, molto dura.

postato da: FingerRoll alle ore 10:52 | link | commenti
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Piccolo spazio pubblicità...

Giornalista: "Mike, qual è il posto che preferisci della città?".

Mike, senza esitare: "Grosmi's".

Come dargli torto.

postato da: FingerRoll alle ore 07:52 | link | commenti (11)
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sabato, 06 ottobre 2007

Cimberio Varese - Snaidero Udine 62-83

La Snaidero rompe subito il ghiaccio in trasferta. L'anno scorso Pancotto & C riuscirono nell'impresa ad aprile inoltrato. Buon segno! Udine approfitta di una Varese cui mancano 3 elementi importanti (Beck, Galanda e Ćapin) e fa sua la partita nel terzo quarto, quando si svegliano Allen e Penberthy. Migliora, rispetto all'esordio, Sales con una doppia doppia ai 10, Vetoulas dimostra ancora una volta la sua vocazione al guastatore da trasferta, tenendo a galla la squadra nel 2° quarto. Nota negativa: le tante palle perse, con Allen e Green leader con 6 a testa.  Giovedì al Carnera arriva Pesaro. L'obiettivo è portare immediatamente sopra il 50 la percentuale di vittorie.

postato da: FingerRoll alle ore 22:34 | link | commenti (3)
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What's up Jack?

Accade sempre. La Snaidero deve giocare contro Giacomo Galanda e, immancabile, arriva l'intervista di Messaggero Veneto o Gazzettino al cestista udinese. Beh, ogni volta, alla domanda "Cosa pensi della Snaidero?", il Nostro architetta una risposta un tantino supponente, del tipo: "Non so, la seguo poco". Non sappiamo se pensare che Jack voglia costruirsi il personaggio Denim (quello che non deve chiedere mai e che non prova sentimenti) o sia, e ce lo auguriamo, uno dei rari esempi di persona onesta che dice sempre quello che pensa. In altre parole, siamo abituati male a causa di giocatori che "sono a disposizione del mister" anche quando vorrebbero fargli quello che Milicic avrebbe fatto volentieri agli elementi femminili della famiglia Facchini, oppure Jack, davvero, se la tira un pochettino? Ad ogni modo, questa sera, alle 20.30, la Snaidero ha una grossa occasione contro la Cimberio Varese, che si presenterà ai blocchi di partenza senza Beck - dopo un lungo tira-e-molla contrattuale l'americano almeno è sbarcato -, senza Capin e, probabilmente (ma non siatene troppo sicuri), senza Giacomo Galanda. Resta, comunque, una squadra di discreto valore, nonostante la perdita di Delonte Holland. Marcus Melvin ne è il leader tecnico: un giocatore estroso capace di vincere la partita, magari non sempre con tiri come quello che vedete nel video; Gregor Hafnar da anni è un giocatore di grande affidamento, Gabriel Fernandez è un centro atipico dotato di grande fisicità ma anche di un ottimo tiro da tre punti. Poi ci sono i nuovi Marco Passera, play nativo di Varese che stasera sarà costretto agli straordinari, Julius Hodge (che ammettiamo di non conoscere) e Giorgio Boscagin, in odore di nazionale due anni fa, prima di un brutto infortunio al ginocchio. Un discorso a parte lo merita il mulo De Pol, che quando sente spussa de furlani normalmente infila prestazioni da ricordare. Resta, comunque, una partita ampiamente alla portata della Snaidero.



postato da: FingerRoll alle ore 15:26 | link | commenti
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