scorso anno in casa abbiamo vinto quasi sempre con la spinta del Carnera a dimostrazione che nel basket il sesto uomo conta per davvero. Per tale ragione abbiamo preparato una campagna alla portata di tutti e ringraziamo la Friulcassa per averci affiancato anche in questa occasione”. E’ toccato poi a Kassabian portare il saluto dell’istituto bancario: “Ringrazio la Snaidero per aver scelto noi e siamo orgogliosi di aver affiancato una società che non ha uguali in Italia. La nostra è una banca del Gruppo Intesa San Paolo che opera in FVG e che da sempre ha un occhio di riguardo per l’attività dei giovani. Il rapporto con Snaidero fa storia a sé, metteremo con entusiasmo a disposizione i nostri 170 sportelli”. Fausto Barburini ha spiegato nel dettaglio i contenuti della campagna 2007/08: “Intanto mi piace premettere quanto sia importante la collaborazione che si rinnova con la Friulcassa, banca esclusiva per la campagna e prezioso partner per l’attività giovanile. La prima fase della campagna, in cui i vecchi abbonati avranno una priorità sul posto, parte lunedì 27 agosto e terminerà il 6 settembre, la seconda inizierà il 6 settembre e terminerà il 20. Nel preparare la nostra campagna abbiamo voluto sentire i consigli, i suggerimenti della nostra tifoseria ed è per questo che all’interno della categoria special già esistente abbiamo inserito lo “Special famiglia” e lo “Special Over 60”. Per quanto riguarda lo Special famiglia, i nuclei famigliari composti da almeno 3 persone che si presenteranno in banca muniti del certificato di famiglia, potranno godere del prezzo special. Gli Over 60, che potremmo ribattezzare “gli zii”, potranno allo stesso modo godere di un prezzo speciale presentandosi muniti della carta d’identità. Ma non basta, abbiamo preparato una sorpresa speciale per gli over 70: avranno diritto ad una tessera omaggio di tribuna numerata. Per quanto riguarda i prezzi, abbiamo preso come base di partenza la campagna abbonamenti 2005/06, quella senza la Coppa Uleb per intenderci, apportando un leggero aumento secondo quelle che sono le normali leggi di mercato. Il tifoso che sottoscriverà l’abbonamento, in definitiva avrà il bonus di 3 partite omaggio”. Per quanto riguarda l’obiettivo di questa campagna, ha ripreso la parola Mario Ghiacci: ”L’obiettivo è battere la soglia dello scorso anno. Ci aspettiamo di sicuro un aumento, credo che superare le 1500 tessere sia possibile e quasi dovuto”.
za per le sue scarse attitudini difensive. A noi pare, comunque, un giocatore affidabile. Insieme a lui è rimasto l'ex-capitano Stefano Mancinelli, giocatore non sempre costante, ma collante fondamentale per la sua capacità di essere efficace nei due spot di ala. Il mulo Cavaliero è il terzo sopravvissuto all'epurazione. Sarà il cambio del play, con la possibilità di giocare qualche minuto in guardia. Passiamo agli arrivi. Spencer Nelson è un quattro atipico che l'anno scorso non ha entusiasmato in maglia Benetton e che, forse, creerà qualche problema negli accoppiamenti difensivi. I back-up dei lunghi saranno l'ex-napoletano ma fortitudino di formazione, Alessandro Cittadini e il polacco Kesicki, talento che i bolognesi sperano possa fiorire proprio quest'anno. Da Milano è giunto Dante Calabria, cambio di lusso degli esterni per la sua capacità di spaccare in due la partita con il tiro da tre punti; da Teramo (dov'era in prestito) è rientrato Kristaps Janicenoks. In grado di giocare da due e da tre, anche il lettone è un ottimo tiratore. Le fortune dei cugini "poveri" (storicamente, almeno) di Bologna dipenderanno, però, dalle lune di Horace Jenkins, grandissimo realizzatore ma giocatore non proprio giovanissimo e non esattamente il play che migliora i suoi compagni, e dalle capacità balistiche del venezuelano Oscar Torres (nella foto). L'obiettivo minimo sono i playoff, ma ci pare difficile sperare in qualcosa di più, perchè la Fortitudo sta un bel gradino dietro il quartetto Siena-Milano-Roma-Treviso.
terminati i campionati europei). Ah, già, c'era un giocatore nuovo, Lucian Pesoli - lo sparring partner di Penberthy quest'estate, che Ghiacci e Pancotto vogliono vedere all'opera nel precampionato prima di offrirgli un contratto - che pare più un vice-Antonutti (per altezza e tonnellaggio) di un vice-Schultze. E allora, detto del neo-arrivo, riportiamo qualche battuta presa qua e là nel corso del pomeriggio. Nikos Vetoulas, apparso in splendida forma, confessa di essere molto contento del ritorno a Udine e ammette che l'esperienza spagnola mi è stata utile, ho potuto giocare per la prima volta in un campionato dove si corre tantissimo e ho capito che mi trovo più a mio agio in Italia o in Grecia, dove si privilegia l'aspetto tattico. Mario Ghiacci è soddisfatto della squadra che ha allestito ma mette tutti sul chivalà, perchè le squadre di medio-bassa classifica si sono rafforzate. Inoltre, il GM non esclude una conclusione a sorpresa dell'affair Lorbek, con una LegaA a 19 squadre e 3 retrocessioni. Lunedì se ne dovrebbe sapere qualcosa di più. Tornando ai giocatori, Mike Penberthy sta bene, ha recuperato dall'operazione per la riduzione dell'ernia inguinale ed è pronto per affrontare le cure di Gigi Sepulcri, il vero protagonista di questo periodo della stagione. Al professore udinese spetterà il compito, dopo aver sistemato i motori della nazionale, di fare viaggiare a pieno regime quelli arancione. Concludiamo con Jerome Allen, il play di Philadelphia predica pazienza perchè molte squadre sono ancora incomplete ma si spinge a confessare che questo, sulla carta, è il roster più forte in cui ho mai giocato. C'è da sperare che sia proprio così. Il programma dei prossimi giorni prevede due allenamenti al giorno fino a domenica e poi lo spostamento a Tarvisio per la seconda parte del raduno. La prima uscita ufficiale sarà in occasione del Memorial Melzi il 25 agosto a Tarvisio. Seguiranno un paio di amichevoli ancora da definire il 1. e il 2 settembre, il memorial Boz a San Vito al Tagliamento (8 e 9 settembre con Treviso, Avellino e Rieti), un quadrangolare a Caserta (il 15 e 16 settembre) e l'atteso Memorial Rino Snaidero al Carnera (22 e 23 settembre con Roma, Milano e Las Palmas). Ma, allora, sarà già vigilia di campionato.
i giocatori in casa siciliana, due dei quali arrivano, così come il coach Meo Sacchetti (nella foto, il campione d'Europa 1983, n.15) e lo stesso GM, da Castelletto Ticino. La guardia titolare sarà Drake Diener - 17 punti di media con il 40% da tre in LegaDue - che sarà affiancato da Colin Falls, uscito l'anno scorso da Notre Dame University e autore di 4 stagioni in continuo progresso. Conoscendo il fiuto di Vacirca nel sondare il mercato dei giovani americani, c'è da fidarsi. C'entra poco il fiuto quando parliamo di Tamar Slay, l'ala piccola titolare, già inchiostrata a fine anno scorso dagli orlandini, ma mai arrivato perchè infortunatosi prima di prendere l'aereo. Molto dell'attacco siciliano passerà dalle sue mani. Judson Wallace dovrebbe coprire lo spot di ala grande. Classico bianco americano, dotato di ottima tecnica e buon tiro, Wallace arriva in Italia dopo una stagione negli Orsi Polari di Bremerhaven in Germania e quattro anni a Princeton, nella NCAA. Il centro tornerà ad essere Rolando Howell, negli ultimi due anni a Varese, ma protagonista, insieme a Terrell McIntyre, della promozione di Capo d'Orlando in LegaA tre anni fa. Il cast di supporto è formato da qualche giocatore delle minors, come Klaudio Ndoja (da Borgomanero in B2) e Orso Orsini (cui spetterà il ruolo di chioccia, insieme al Pozz), e da Davide Bruttini, anch'egli in trasferta da Castelletto Ticino. Ross DeRogatis - nome degno di un nemico di Diabolik - sarà il vice-Pozzecco. La guardia texana, con passaporto italiano in stampa, è stata l'ultima acquisizione del mercato. Manca, però, ancora un centro comunitario che faccia rifiatare Howell. Capo d'Orlando dovrà essere una squadra da corsa, corri-e-spara, e quando sarà in giornata (magari grazie al caldo pubblico siculo) darà fastidio a molti. L'obiettivo, ovviamente, è la permanenza nella massima serie.
ecco) hanno il playmaker titolare tricolore. Teramo fa di più e affianca al giovane Poeta (quello che l'anno scorso fece impazzire Jerome Allen, ricordate il tentativo di testata di Pooh?) un altro giovane, Marco Carra, allontanatosi dalla retrocessa Reggio Emilia. Detto della scommessa in playmaking, le "bombe" del mercato sono arrivate, però, dalla cintola in su. Mi riferisco alla ciliegina sulla torta termana, arrivata tre giorni fa, l'acquisto di Nikoloz Tskitishvili (da qui in poi "Skita"), enfant prodige che dopo una stagione da giovane promessa a Treviso, nel 2002 fu scelto da Denver con il n.5 del draft. Diciamo che, fino ad oggi, negli anni NBA e nella parentesi spagnola dell'anno scorso, tutto il talento è rimasto sulla carta. Ma il talento è fuori di dubbio, coach Bianchi spera nella definitiva esplosione in maglia biancorossa. Il secondo gran colpo della squadra abruzzese è Roger Powell (nella foto), l'ala piccola titolare. Gran giocatore a livello liceale (arrivò alla finale NCAA con l'Illinois di Deron Williams, Luther Head e Dee Brown), l'anno scorso Powell è stato uno dei migliori giocatori della D-league e potrebbe avere un grande impatto sul nostro capionato (un nuovo Delonte Holland?). Soprattutto, pare un personaggio interessante, insomma, uno che vale la pena di intervistare. Date un'occhiata qui. Sempre nel reparto lunghi, sono arrivati l'atletico Yango (da Sassari) e Iannilli (dalle minors, dove era uno dei centri più efficaci). Fondamentale è poi la conferma di Brandon Brown, un quattro-cinque di sicuro affidamento sia nella fase difensiva che, soprattutto, in attacco. La guardia titolare sarà un altro rookie, Clay Tucker, già compagno di squadra di Powell agli Arkansas Rimrockers. Per la cronaca Powell segnava 22 punti di media, Tucker 20. Niente male. Completano l'organico capitan Lulli e Franco Migliori, il gaucho proveniente da Caserta. Squadra costruita con grande intelligenza, Teramo dovrà vincere però le sfide dei giovani italiani in play e soprattutto dovrà sperare che il terzetto Tucker-Powell-Skita non abbia problemi di ambientamento.
degli acquisti del play Kiwane Garris (nella foto) e dell'ala-pivot Sharrod Ford. Del primo già si conosce tutto, data la quinquennale permanenza nello Stivale; del secondo si parla un gran bene (certo, in precampionato son tutti fenomeni) soprattutto per le sue doti atletiche e per le capacità intimidatorie (per referenze, date un'occhiata a questo). Ma Garris e Ford sono gli ultimi acquisti di un mercato che ha visto, da un lato, la partenza di Maresca (destinazione Treviso), di Slay (emigrato qualche km più a nord, a Pesaro) e del professore Childress (a Caserta); dall'altro le conferme di Valerio Amoroso, dato più volte vicino a Milano, Jobey Thomas, guardia non fenomenale ma dal rendimento continuo, e del neo-azzurro Luca Vitali, il quale, a dire la verità, spera ancora in una chiamata di una big. Sul fronte dei nuovi arrivi, fondamentale è quello della guardia-ala Ricky Minard (per l'ultima volta diremo che ci pareva lui l'elemento adatto ad affiancare il tandem Allen-Penberthy a Udine), in grado di coprire più ruoli e giocatore dotato di huevos. A completare il reparto dietro, da Rimini è arrivato uno dei fratelli Filloy (Damian, quello più bravo) e da Pistoia Cinciarini (no, non quello visto a Roma l'anno scorso). Due giovani di belle speranze completano il reparto lunghi: il ceco David Steffel (a Udine un paio di anni fa per "alzare la qualità degli allenamenti") e Luca Lechthaler, in prestito da Siena e sul punto di diventare il nuovo big man italiano. Che sia l'anno buono? Insomma, c'è da elaborare il lutto della perdita di Childress e di coach Pilla, ma Montegranaro meglio di così difficilmente avrebbe potuto operare. Un posto a metà classifica, quindi una conferma dell'ottimo campionato da matricola fatto l'anno passato, ci pare possibile.
chiaro) ma in grado di fare la differenza a rimbalzo nel nostro campionato. Finito. Da Milano se ne sono andati Calabria, Green, Schultze, Garris, Gigena, Blair. Insomma, una mezza epurazione. Chi è arrivato? Reece Gaines è l'acquisto dell'anno, a nostro avviso. Si tratta di un giocatore dal talento immenso che può coprire i tre ruoli del back-court senza problemi. A Milano sarà la guardia titolare. E' arrivato anche il clone di Gallinari, Pietro Aradori, un giovane di belle speranze coetaneo di Danilo e cresciuto con lui in maglia Casalpusterlengo e reduce da un'ottima stagione in LegaDue a Imola (12.8 punti a partita in 28'). Con Markovski avrà tanti minuti. Cavallo di ritorno è Dusan Vukcevic, alla corte di coach Zare in quel di Bologna e pronto a sostituire Dante Calabria nel ruolo di specialista. Interessante la coppia di ali grandi: Hervè Tourè, francese esploso l'anno scorso con il suo atletismo e con una buona efficacia al tiro a Capo d'Orlando, e Ansu Sesay (nella foto), a nostro avviso, nel suo ruolo il migliore giocatore del campionato. A completare il reparto lunghi è arrivato il totem italiano Casey Shaw, che dalla panchina è davvero un lusso. Ultimo acquisto, di ieri, è Cheyne Gadson, combo-guard con un passato nel sottobosco delle lege americane e, presupponiamo, con grande voglia di sfondare in Europa. Un acquisto in controtendenza rispetto alla filosofia del "compro quello che conosco" del GM Gino Natali. Completano il roster i giovani Plumari e Mercante. Milano da prime 3 posizioni, se l'alchimista Markovski troverà la ricetta per accontentare tutti.
n fatica. Importanti, a nostro avviso, sono la conferma di Patricio Prato, italo-argentino sbarcato anni or sono a Bologna, sponda Fortitudo, e diventato giocatore di rilievo due anni fa ad Avellino dove era la prima opzione offensiva della squadra, Pando Bonora, sempreverde playmaker con un passato nelle principali squadre italiane e, perchè no, lo specialista Michele Mian, anche lui in dubbio fino a qualche giorno fa e ora sesto uomo e specialista di lusso per una neopromossa. Interessante la scelta delle guardie. Al fianco del rookie Russell Carter (nella foto), uscito quest'anno dagli irlandesi da combattimento dell'Università di Notre Dame, ci sarà Mario Gigena, in uscita da Milano e in grado di essere un fattore importante in una realtà come Rieti. Ottimo è anche l'arrivo di Leroy Hurd, già in Italia a Montegranaro e Teramo, che sarà l'ala forte titolare, mentre alle sue spalle partirà il finlandese Tuukka Kotti, l'anno scorso a Castelletto Ticino (la cui squadra si è trasferita, quasi in toto, in LegaA, coach e GM compresi!), ala atletica e buon tiratore dalla distanza. Riserva del centro sarà l'aussie Wade Helliwell. Il play titolare sarà il 28enne razzente Morris Finley, in arrivo da Liegi ma, ovviamente, da verificare nel campionato italiano. Manca il centro, doveva e dovrebbe essere Donnell Harvey, un passato da giramondo NBA e compagno di reparto l'anno scorso del furlan Brooks Sales.
fino a un par d'anni fa) a giocare per le posizioni che contano. Ma Sacripanti, insieme a Gay, sul mercato ha gettato le basi per una buona stagione. Ieri sono arrivate le firme sui contratti della guardia titolare - Rasheed Brokenborough, trentenne tiratore di Philly, e del centro Pervis Pasco, già re delle schiacciate due anni fa a Teramo, un centro intimidatore come se ne vedono pochi che giocherà insieme a Ron Slay, ex-Montegranaro, la cosa più vicina all'amato - dalle parti di Pesaro - DeMarco Johnson che si potesse trovare sul mercato. A noi pare un front-court molto ben equilibrato. Completano il quintetto il folletto bulgaro (!!!) Keydren Clark, uscito l'anno scorso dal college e autore di una buona stagione in Grecia e l'ex-udinese Micheal Hicks, ala di sicuro affidamento, in grado di segnare parecchi punti ma anche di lavorare spalle a canestro e a rimbalzo. Ma, oltre al quintetto, impressiona la panchina dalla quale escono l'eterna promessa Robert Fulz (esploderà prima o poi?) il senatore Carlton Myers (10-15 minuti di classe cristallina), l'ottimo Zukauskas (una vita a Siena da cambio di lusso), Samuele Podestà (protagonista nella doppia promozione di Pesaro dalla B1 e ottimo come cambio del centro), Dan Gay (già, pare che il GM, la domenica continui a mettersi la tutina) e qualche giovane. Sulla carta una squadra che può puntare ad un posto nelle prime 8-10 del campionato.