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mercoledì, 27 giugno 2007
Adesso è ufficiale. Nate Green ha firmato per la Pallalcesto Amatori Udine. Il prossimo colpo - dando ascolto ai più informati - dovrebbe essere la conferma di Jerome Pooh Allen. Poi ci sarà da vedere cosa Ghiacci&Co vorranno fare per sistemare il settore lunghi. L'impressione è che una parte consistente del budget se ne sia andata con l'acquisto di Green che, dopo le stagioni bolognesi e milanesi, non viene a Udine per un pezzo di Montasio e un taglio di Tocaj (ah, già, non si chiama più così). Attendiamo fiduciosi.
martedì, 26 giugno 2007
Silvio o Michele, Silvio o Michele, Silvio o Michele? Mah, ci ho provato più volte ma l'ultimo petalo della mia personalissima margherita dice sempre Silvio. Ho l'impressione, invece, che sarà Michele ad essere preferito al gaucho per lo spot di ala (o cambio della stessa). La società ha investito troppo sullo starnazzante Cigno per lasciarlo migrare verso altri lidi. Anche se, a onor del vero, oggi Roberto Zanitti sul Gazzettino ha riportato il pensiero di Mario Ghiacci sul silenzio snaiderino nei confronti di Antonutti: "non credo di dover parlare necessariamente con chi ha già un contratto e la lingua così lunga ". Dispiace per Silvio che, come scrive giustamente Il Cameriere, si è dimostrato elemento imprescendibile nei successi arancione degli ultimi due anni. Non resta che attendere gli eventi...
sabato, 23 giugno 2007
Sarà con ogni probabilità Nate Green l'ala titolare della Snaidero che verrà. La combo-guard dell'Iowa (ragazzi, Nate è tutto tranne che un'ala) dovrebbe andare a formare la trazione posteriore tutta stelle e strisce Allen-Penberthy-Green. Un ulteriore tassello dunque per gli arancione 0708 e, nel solco della tradizione "ghiacciana", un giocatore non esattamente giovane (è del 1977), con grande esperienza italiana e già accostato alla piazza udinese due anni fa (dopo il biennio ad Avellino). Insomma, magari con qualche anno in ritardo - vedi anche il caso Penberthy - il paziente Ghiacci porta a casa i suoi obiettivi. Due dubbi: 1) Green è molto leggero , come già detto, non è un'ala (ad Avellino giocava playmaker, a Bologna e Milano era il cambio delle guardie) e non è un grande difensore in senso assoluto, è piuttosto un giocatore rapido, ci spingiamo a dire "il più veloce del campionato", che gioca con astuzia sulle linee di passaggio; 2) Con quali motivazioni arriverà a Udine, dopo 1 finale scudetto e 1 Eurolega?
mercoledì, 20 giugno 2007
L'altra sera mi stavo infilando al supermercato di via Cotonificio per la spesa dell'ultimo minuto quando ho visto uscire da una Mazda con le insegne "Snaidero. The Playmakers" il buon Patrick Mutombo accompagnato dalla dolce signora. Lui era vestito con la tenuta da allenamento ed era sudato. Non so, mi è presa un po' di malinconia a pensarlo al Carnera ad allenarsi da solo in attesa di una chiamata che difficilmente verrà. Per un attimo ho pensato che mi piacerebbe vedere Edi Snaidero puntare ancora su di lui per l'anno prossimo, anche se, così si diceva qualche tempo fa, non potrà essere in campo prima di Natale. Sarebbe un bel gesto, come quello che Moratti fece per Nwanku Kanu qualche anno fa. Ovviamente, però, le rose delle squadre di calcio sono molto più ampie, le regole su comunitari/extra/italiani sono totalmente diverse e non avrebbe senso rinunciare ad un giocatore per metà stagione senza la certezza di averlo in condizione nella seconda metà dell'annata sportiva. Ok, però continuo a pensare che sarebbe bello.
martedì, 19 giugno 2007
Queste le parole di Mike Penberthy (tratte dal comunicato ufficiale snaiderino) circa la sua conferma a Udine “Sono molto contento di rimanere a Udine, in una città ed in una società in cui mi sono trovato immediatamente a mio agio. Sto lavorando moltissimo in funzione della prossima stagione, il mio obiettivo è giocare sempre come ho fatto negli ultimi due mesi. Sono molto motivato, lavoro dalle 4 alle 5 ore al giorno per essere fisicamente al top fin dalla prima partita. La prossima settimana, poi, incomincerò anche un lavoro più tecnico con giocatori dell’NBA con cui mi confronterò in sedute giornaliere di tiro e di 1 contro 1. L’operazione all’ernia è già un lontano ricordo, non sento più alcun fastidio all’inguine. Ci vediamo per il raduno!”
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