Prendo spunto dall'articolo di VM sul
MV di oggi per una riflessione sul mercato arancione che verrà. Il buon Valerio parla di una Snaidero stile Napoli di un paio d'anni fa. Allen-Penberthy e un'ala atletica. Mi pare una soluzione sensata e mi pare la direzione giusta da prendere. La tendenza di Mario Ghiacci in questi due anni è stata quella di puntare sull'usato sicuro: Jaacks, DiGiulio, Gigena, Allen, Hill, Williams, ecc. Insomma, giocatori con esperienza di campionato italiano. Costano un po' di più ma dovrebbero dare maggiori garanzie. In effetti, delle tre scelte in controtendenza rispetto alla filosofia del Mario (Wiz, O'Bannon e Valters), due si sono rivelate infelici, una è stata ottima (quanto meno negli aspetti tecnici). Il buon Valerio nel suo articolo ripropone alcuni nomi già sentiti durante l'anno, quando si vociferava di un taglio del finno-americano (Rodney White e Vassil Evtimov) e cita la colonia di giocatori in uscita da Capo d'Orlando (Tourè, Wells, Francis). Per quanto concerne lo spot di ala, come già scritto ieri, a noi piacerebbe vedere a Udine Ricky Minard, giocatore coriaceo, ottimo slasher, discreto difensore e uomo squadra. E' retrocesso con Reggio Emilia ed è sul mercato. Volendo puntare sull'usato, con lui si andrebbe sul sicuro. Sempre Valerio fa il nome di Morandais e Trepagnier, il primo ha il vantaggio di essere francese mentre il secondo è un grande amico del duo Allen-Mp3. Ci sembrano, però, due giocatori troppo poco continui e non di certo economici. Quanto all'ala forte e al centro titolare, definiti i back-up (DiGiulio e Zacchetti) bisogna andare a pescare i titolari. Dei nomi fatti da Valerio, Rodney White non è un campione di continuità anche se il talento tecnico e atletico non si discute, mentre Evtimov se n'è andato in Spagna e, mica scemo, ci resta. Ecco, qui ci piacerebbe che Mario Ghiacci osasse andando a pescare qualche giocatore alla Jacob Jaacks in uscita dai college, tipo
Kirk Walters (ottimo prospetto dei Wildcats di Arizona, rimasto fermo a lungo a causa di una mononucleosi e quindi uscito dal giro del draft 07) o
Justin Doelmann da Xavier, da affiancare a qualche giocatore più esperto e, magari, con militanza in Europa. Insomma, non essendoci problemi di leadership (Allen e Penberthy ne forniscono fin troppa, vero Cesare?), si può pensare anche a qualche rischio che possa diventare l'Eric Williams o l'Erik Daniels della prossima stagione.