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mercoledì, 28 febbraio 2007

Lorbek a Roma, Treviso in difficoltà

Questa mattina è stato depositato in lega il contratto di Erazem Lorbek. Il giocatore sloveno passa dalla Benetton Treviso alla Lottomatica Roma. Con questa aggiunta (l'ultima) Jasmin Repesa ha costruito una squadra che, per talento, è seconda solo a Siena. Hawkins-Bodiroga-Lorbek è un terzetto da sogno. Se poi aggiungete la concretezza di Stefansson, giocatori di qualità come Garri e Askrabic, i centimetri di Chiagic, il Righetti visto a Udine e Tonolli, avete tutti gli ingredienti per una squadra da titolo. L'unico dubbio è la regia con un Mire Chatman non sempre convincente.

Voci vicine alla stanza dei bottoni prevedono pene esemplari per la Benetton a causa dell'affaire Cuccarolo-Lorbek che ha infiammato Lega e società la scorsa settimana (dimissioni dei vertici della Lega e dell'udinese Fadini, GM della Benetton). Che la Snaidero debba solo fare la corsa su Livorno?

postato da: FingerRoll alle ore 13:20 | link | commenti (3)
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domenica, 25 febbraio 2007

Cowboy-Indiani 0-1

Premiata Montegranaro 86 - Snaidero Udine 77

Cavalcando la metafora pancottiana (cfr. Il Gazzettino di oggi), si può dire che la Conquista del West da parte degli arancione sia iniziata con una ritirata. Premetto che non l'ho vista, non l'ho sentita, né ho potuto seguirla attraverso il play-by-play della Lega Basket, ma, dai punteggi dei quarti, si evince come la Snaidero sia crollata, per l'ennesima volta, nell'ultimo quarto di una partita che per trenta minuti era stata equilibrata, con vantaggi da una e dall'altra parte. In attesa di leggere i commenti e di vederla domani su Telefriuli, vale la pena di fare qualche considerazione sulla classifica. La grande orgia di centro(classifica) si è allontanata di due punti ed ora la quota playoff dista 3 vittorie (senza contare che la corsa si dovrebbe fare su più di una formazione) mentre sono sempre 4 i punti di distanza dalle penultime.
D'ora in avanti l'obiettivo della squadra dovrà essere uno solo: puntellare il Carnera (dove fino ad adesso sono passate solo la Virtus Bologna e Biella, in una partita folle) e cercare in Friuli i punti per la salvezza. Fuori casa la Snaidero giocherà (non in quest'ordine) a Siena, Milano, Napoli, Bologna, Biella, Teramo e Reggio Emilia, campi difficili per la qualità delle avversarie nei primi quattro casi e per il calore del pubblico nelle altre tre. Senza considerare che Udine, lontano dalle mura amiche, è la squadra peggiore del campionato. Al Carnera, invece, arriveranno Cantù, Livorno, Avellino, Scafati, Treviso, Capo d'Orlando e Varese: nel complesso, confronti più abordabili.
Ah...un dato positivo sulla sconfitta di oggi: la Premiata non è riuscita a ribaltare la differenza-canestri!


postato da: FingerRoll alle ore 20:01 | link | commenti (11)
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venerdì, 23 febbraio 2007

Big Al c'è!

Spero apprezzerete il fatto che in questo e nei prossimi post non parlerò di "partita della svolta" o di "grande occasione" o di "taboo trasferte da sfatare". Quella a Porto San Giorgio contro la Premiata Montegranaro è, molto semplicemente, una partita per giocatori muniti di "huevos". Di conseguenza, domenica sera potremo fare un metaforico - sia chiaro! - "test delle olive" (beh, insomma, è quello che fanno ai maschietti durante la visita di leva) alla Snaidero. Frattanto Montegranaro è riuscita a tesserare in tempo Big Al Anagonye. Un bel corpaccione, alla Brandon Hunter (ma con qualche movimento offensivo in più), da buttare nella tonnara.

postato da: FingerRoll alle ore 11:50 | link | commenti (3)
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giovedì, 22 febbraio 2007

Non perdiamoci di vista! 2

Scusate, ma leggere l'intervista all'avvocato Lasa ha coperto il mio cuore con una patina di tristezza e di nostalgia per i bei tempi che furono. Allora mi son chiesto quale giocatore mi sia rimasto di più nel cuore. Qualcuno, tra di voi, penserà a Teo, magari a Charlie, forse a Carbonara McGhee. No, no, siete fuori strada. In questi anni un nome solo ha fatto breccia nel mio cuore e nella mia memoria. Insieme al suo volto, mi sono venuti in mente il riscaldamento prepartita ("il" perchè una partita sola ha giocato in maglia arancione), affrontato a ritmo blando e elargendo sorrisi a Sepulcri che gli chiedeva di scivolare sulla linea laterale con le gambe piegate, le sei finte consecutive prima di andare al tiro, i 2 punti e i 4 rimbalzi messi a referto. Insomma, mi è venuto in mente John Big Panda o Franchise StricklandQui trovate un'intervista un po' datata a John, uno degli idoli dei playground newyorchesi, dalla quale avrei estrapolato il suo motto (un adagio che, prima o poi, tutti noi abbiamo applicato nelle partite in campetto):

You live by and you die by the jumper. If he's hot, and he hits the three and he wins, God bless him, but if he don't, you try to punish him down low and get the easy two.

NB: John ora gioca in una lega minore negli Albany Patroons insieme a Felipe El Senor Lopez. Ho contattato la squadra per un'intervista esclusiva a John. Attendiamo.

postato da: FingerRoll alle ore 15:37 | link | commenti (3)
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mercoledì, 21 febbraio 2007

Non perdiamoci di vista!

Forse Kristaps Valters potrebbe farsi aiutare e consigliare da quest'uomo che, poco più di un lustro fa, alla Snaidero, ricopriva proprio il suo ruolo...


postato da: FingerRoll alle ore 18:27 | link | commenti (2)
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martedì, 20 febbraio 2007

Scoppia il bubbone

Montava già da un po' (Teresa ed Eva del buon Vaz non c'entrano nulla) e in modo evidente il caso Valters. Dopo la partita di domenica, nella quale la stampa lo ha votato MVP nonostante i soli 14 minuti di utilizzo, il peperino Kristaps ha deciso che ne ha avuto abbastanza e ha chiesto un colloquio alla società. Se il problema è di tipo "orario" e cioè se Kris si lamenta del minutaggio, beh, personalmente non condivido la protesta. Il coach è pagato per prendere decisioni e credo non sia così idiota da prenderne di controproducenti in modo volontario. Poi, ovviamente, gli errori ci stanno e, in ogni caso, contro Roma la Snaidero ha vinto. Credo, però, che la rottura sia di tipo caratteriale: due uomini orgogliosi e di carattere che si pigliano a cornate. Se così fosse, sarebbe un pessimo segnale per l'ambiente che sembra cominciare a mal digerire il centralismo democratico di coach P. Se si dovesse arrivare al fatidico "O io o lui" sarebbe davvero un peccato perchè Kris è davvero un talento e un giocatore di sicuro avvenire (ad Udine raramente ho visto un play mettere a referto 10 assist in una singola partita) e perchè la stagione sarebbe definitivamente compromessa. Bisognerebbe, infatti, cercare un sostituto, ritrovare gli equilibri, ecc. ecc. Speriamo che Ghiacci riesca a ricucire (almeno parzialmente) il rapporto tra i due.


postato da: FingerRoll alle ore 10:51 | link | commenti (9)
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domenica, 18 febbraio 2007

Anche Roma cade a Udine

Snaidero Cucine Udine - Lottomatica Virtus Roma 78-74

Anche Roma capitola a Udine. La settimana che ha segnato l'addio ai sogni europei della Snaidero e che ha dato la forma definitiva al roster arancione (Ghiacci ha dichiarato che si arriverà ad aprile con questi uomini) si chiude con una vittoria di carattere che vale molto sia per la classifica (sempre più corta) sia per la tranquillità (anche interna) della squadra di Pancotto. Una partita vinta con freddezza negli ultimi minuti grazie alle giocate del criticato (non solo da tifosi e stampa) Damon Williams, ma soprattutto grazie all'apporto fondamentale dei back-up Valters e Gigena. Bene anche Allen.

Cronaca

Si va in campo con Allen-Penberthy-Antonutti-Williams-Zacchetti contrapposti a Chatman-Hawkins-Cinciarini-Tonolli-Askrabic. La partita inzia con 3 palle perse consecutive di Allen, Hawkins e Williams. Alla fine saranno 17 per Udine e 14 per Roma. I primi punti sul tabellone li mette Antonutti con una tripla. Dopo un canestro in fade away di Hawkins, Penberthy e ancora Antonutti segnano da tre punti. 9-2 e primo strappo di Udine, prontamente ricucito da Hawkins e da cinque punti in fila di Askrabic. Repesa sistema Hawkins in difesa su Allen. Il primo quarto di Jerome sarà piuttosto cheto (0 punti, 2 rimbalzi). Il 7° punto di Askrabic convince Pancotto a chiamare time-out. Al rientro in campo Damon Williams segna un canestro su rimbalzo d'attacco al quale Righetti risponde con i primi punti di un'ottima partita. Il primo quarto si chiude con Roma avanti di 2: 20-18.
Il secondo quarto inizia con notevoli difficoltà a rimbalzo per Udine, grazie anche all'ingresso in campo del valligiano Chiacig (nei suoi primi 8 minuti arpiona 7 rimbalzi), che si fa sentire anche con il classico gancio. Antonutti continua l'ottima serata con un bel palleggio, arresto e tiro, poco prima che Giacchetti metta i suoi primi punti con un canestro in acrobazia allo scadere dei 24", mandando Roma avanti di 5. La migliore azione della partita arancione (Penberthy passa backdoor ad Allen che trova Antonutti in angolo per un tiro da tre) dà il la alla rimonta snaiderina, che si completa grazie ad un paio di minuti di pura onnipotenza cestistica di Kristaps Valters (contropiede con fallo subito, passaggio backdoor per i primi punti di Allen e tiro da tre da nove metri): 37-35 Snaidero a metà partita.
Alla ripresa del gioco la Snaidero manda in campo Valters-Allen-Antonutti-Williams-Jaacks, mentre Roma risponde con Chatman-Hawkins-Righetti-Tonolli-Garri. Valters riprende da dove aveva finito con una bella tripla, alla quale però Roma fa seguire due triple di Hawkins, una di Garri e un contropiede di Righetti. Ancora +5 per la Lottomatica e ancora una tripla di Valters a ricucire. Pancotto prova il "quintettino" con Valters, Penberthy e Allen in campo insieme, ma le disattenzioni difensive arancioni permettono a Roma di allungare ancora, soprattutto per merito di Righetti. C'è bisogno di una tripla e la mette Allen. Ma ancora Hawkins risponde dalla lunga distanza. 5 punti firmati da Allen e Zacchetti riportano Udine a un punto di distanza. Sono due liberi di Gigena a segnare l'ennesimo sorpasso che, però, dura poco grazie a Chiacig da sotto e ancora da Righetti che segna da tre con l'uomo in faccia. Il quarto termina con Roma avanti di 2: 59-57
L'ultima frazione inizia nel segno di Gigena, che raccoglie un gran rimbalzo e mette la tripla del +1. Ancora da tre Allen manda avanti la Snaidero di 4 punti. Udine risponde con un'ottima difesa e una palla recuperata al time-out chiamato da Repesa. Dopo un bel po' di panchina, torna in campo Damon Williams, ma è ancora Gigena con un rimbalzo d'attacco e due liberi a mandare avanti la Snaidero. Due errori consecutivi da tre punti di Garri e due liberi di Allen sembrano dare agli arancione il vantaggio decisivo sul 70-63. Chatman ha altre idee e finalmente entra in partita con 7 punti quasi consecutivi. Si arriva al finale punto a punto. Williams perde un pallone "alla Williams" ma, dall'altra parte del campo Allen si tuffa per una palla a due che la regola del possesso alternato dona ad Udine. I punti decisivi li mette dall'angolo Damon Williams con la prima e unica tripla della sua partita. Sul fallo sistematico di Roma, Mike Penberthy mette in ghiaccio la partita con 2 liberi. FInale 78-74.


Pagelle

Udine

Penberthy - 5,5: Sta migliorando ma 1/6 da tre è poco. Presto serviranno prestazioni più incisive.
Dri - ne
Allen - 6,5: Nel primo tempo non entra in partita, si rifà nel secondo segnando un paio di triple importanti e il tuffo per la palla a due decisiva.
Zacchetti - 6: Parte in quintetto e non demerita segnando anche 7 punti. Indeciso, rinuncia ad un paio di tiri che avrebbe dovuto prendere.
Gigena - 7,5: Nostro MVP. Sono i suoi canestri, i suoi rimbalzi e la sua difesa (anche su Hawkins) a segnare lo strappo decisivo.
Antonutti - 7: Michele è l'MVP del primo tempo. Nella ripresa Pancotto lo usa con il contagocce.
Di Giuliomaria - 6: 4 importanti rimbalzi per il capitano che non doveva esserci.
Williams - 7: Gioca meno del solito, infila le solite perle (ottima ultima: la tripla della vittoria) e le solite nefandezze (la persa che poteva costare la partita). Damon è così. Prendere o lasciare.
Adami - ne
Jaacks - 5,5: Non gli si poteva chiedere di più, al rientro dopo 3 partite da spettatore.
Kastmiler - ne
Lovatti - ne
Mutombo - ne
Valters - 7,5: Quando gli pigliano i "cinque minuti" è uno spettacolo: passa, segna, difende. Fondamentale.
Ganis - ne

Roma

Giachetti - 6: Ci mette impegno difensivo e due canestri in acrobazia
Hawkins - 7: Tira con il 50% dal campo, a tratti è incontenibile, scompare un po' nel finale.
Tonolli - 5: Il capitano non entra mai in partita.
Righetti - 7: Praticamente perfetto al tiro. Segna forse il canestro decisivo ma gli arbitri fischiano un dubbio fallo in attacco.
Bodiroga - ne
Garri - 5,5: Due triple ma anche tante difficoltà difensive.
Cinciarini - 5: Parte in quintetto ma esce subito dal campo e dalla partita.
Chatman - 6: La media tra la partita fino al 37° minuto (5) e quella degli ultimi 3 minuti quando, da solo, riporta Roma a -1.
Porcaro - ne
Stefansson - ne
Gabini - 5: Appena arrivato, dimostra di non essere né timido (4 tiri) né preciso (4 errori).
Chiacig - 6,5: Gioca 15' e gli bastano per essere il miglior rimbalzista di Roma. Servirà alla causa.
Askrabic - 6: Inizia dominando, Repesa lo lascia a lungo in panchina e quando rientra, alla fine, ha perso ritmo.

Postpartita

Repesa: E' stata una bella partita che poteva vincere la Snaidero e potevamo vincere anche noi. A noi mancavano due giocatori importanti come Bodiroga e Stefansson e credo che abbia influito, in modo negativo sulla concentrazione, la vittoria di Eurolega. Devo comunque fare i complimenti alla mia squadra. Per la prima volta in stagione, invece, devo dire che non sono soddisfatto dell'arbitraggio (Repesa contesta uno sfondamento fischiato a Righetti nel finale che, a suo modo di vedere - e anche a nostro - era invece un fallo subito più tiro libero, ndr). Chiacig? Ci ha dato una mano, però gli ci vorrà del tempo per entrare nei giochi.
Pancotto: Voglio ringraziare DiGiuliomaria e Jaacks che hanno chiesto di giocare anche se non sono ancora completamente a posto. E' stata la partita delle piccole cose, dove tutti , a turno sono stati protagonisti: nel primo tempo Antonutti e Valters, nel secondo Allen e Damon Williams. Williams? Lui è un giocatore di quantità, all'interno della quantità fa tante cose importanti. Tornando alla partita, era importante vincere perchè sentivamo la pressione della classifica. Mike Penberthy riuscirà ad incidere di più quando potremo allenarci con continuità e giocare per lui, che, nel frattempo, dovrà lavorare per raggiungere la forma migliore.

postato da: FingerRoll alle ore 23:34 | link | commenti (4)
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sabato, 17 febbraio 2007

Vivere o morire dalla distanza

Quella di domani al Carnera (palla a due alle 18.15) sarà, con ogni probabilità, una sfida ad alto punteggio. Un po' per la tendenza casalinga della Snaidero (che ne segna oltre 80 di media contro i poco più di 60 delle trasferte), un po' per la necessità di alzare i ritmi vista l'assenza di un lungo (Di Giuliomaria) e la non perfetta forma di Jaacks. Tanti minuti da centro, quindi, per Zacchetti che, ancora una volta, affronta il suo gemello Garri. Poche rotazioni nel reparto lunghi significano, necessariamente, tanti minuti in campo da numero 4 per Silvio Gigena. In quello che potrebbe essere il suo "last ride", Jerome Allen affronta forse per l'ultima volta la squadra che lo portò in Italia. Tutto il Carnera si augura un trattamento analogo a quello che, negli ultimi due anni, Pooh ha riservato all'altra ex-squadra, Napoli. Da verificare lo stato di forma di Penberthy (cui domani toccherà l'ingrato compito di difendere - almeno un po'! - su Hawkins), reduce dalle tre triple consecutive realizzate nel finale di gara contro il Lietuvos, ma anche da un avvio in arancione tutt'altro che sfolgorante. Chiave della partita sarà la difesa 1 vs 1 per non permettere facili scarichi sotto o sugli angoli per le ali (Cinciarini e Righetti) e i lunghi romani (Garri, Askrabic) che tirano molto bene anche dalla media e da tre punti. Esordio in campionato per Roberto Chiagic e, a meno di un forfait dell'ultimo minuto (per un infortunio alla coscia), di Jon Stefansson.

postato da: FingerRoll alle ore 21:35 | link | commenti (5)
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giovedì, 15 febbraio 2007

Abbiamo scherzato, si resta così

Niente Vasco al Carnera. Società, GM e tecnico hanno deciso di concludere la stagione con il roster attuale (cfr. Messaggero Veneto e Gazzettino di oggi). Nessun bagaglio da preparare, quindi, per Damon Williams che concluderà la stagione vestendo l'orange. Le ragioni risiederebbero nella ritrovata coesione del gruppo, protagonista di una bella prova di squadra in terra lituana. Ci si affiderà dunque alla trazione posteriore Allen-Penberthy, alla solidità di Jaacks (la cui forma, però, non potrà essere delle migliori) e all'estro e alle lune di Damon Williams per raggiungere quanto prima una posizione tranquilla in classifica e per sferrare, magari nelle ultime giornate, un possibile attacco agli 8 posti che varranno i playoff. Inutile rimarcare come le prossime tre sfide (e da un po' che diciamo "le prossime", "la prossima"...), in casa con Roma e Cantù e in trasferta a casa di Pancotto (Porto San Giorgio contro Montegranaro) daranno l'ultima e decisiva direzione al vascello arancione. Speriamo che la rotta non dica Sud.

postato da: FingerRoll alle ore 09:55 | link | commenti (11)
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martedì, 13 febbraio 2007

Tre Europerle

Per chi l'ha vista su Eurosport:
medaglia di bronzo: cartoncino fustellato portabirre (4 e rigorosamente da mezzo) mostrato in mondovisione da alcuni tifosi locali;
medaglia d'argento: Radio Micalich che mostra annnoiato l'ascella e, accortosi di essere inquadrato, cerca di darsi un contegno;
medaglia d'oro: Invasione di campo del tifoso sovrappeso che, successivamente, si reinventa Power Ranger a bordo campo.

Lituania, Ospiti di gente unica!

postato da: FingerRoll alle ore 23:38 | link | commenti (3)
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Bravi e basta!

Che dire? L'amaro della sconfitta è ancora sulle labbra (come qualche varietà di caffè selvatico) ma non mi riesce di criticare una squadra che ha fatto fatica a segnare 20 punti in metà partita ma che, nella partita stessa, c'è rimasta fino alla fine. Nonostante la forma scadente di qualcuno, nonostante gli infortuni, nonostante la pretattica di (Z)Mago Sagadin (alla fine il roster del Lietuvos era quasi completo). Peccato per la sconfitta, peccato per l'ultimo possesso letteralmente buttato da un Jerome Allen d'annata (anche se, soprattutto alla fine, non sempre in controllo). Dispiace, invece, notare che tutti i giocatori hanno alternato giocate incredibili - mi viene in mente la rubata finale di Valters, la stoppata mostruosa di Williams, le tre triple di Mp3 - a nefandezze degne da partitella al campetto - la tripla di Valters da 8,5m, i facili appoggi sbagliati da Williams, le penetrazioni di Allen rispedite al mittente -.
E' una squadra da rifondare? Onestamente non credo. C'è da capire, però, se qualcuno riesce ad entrare nella testa di Williams (Allen?) e convincerlo che l'intensità di questa sera la deve mettere anche quando gioca a Reggio Emilia o Livorno. Dalle sue giocate e dalle sue amnesie dipende il futuro immediato della Snaidero. A meno che non si decida di togliere la variabile e iniziare tutto da zero. O da tre, come diceva Troisi.

postato da: FingerRoll alle ore 19:37 | link | commenti (8)
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Gli umori di Gelsomino

L'incontentabile Repesa cambia ancora. Ottenuta la qualificazione alle Top16 di Eurolega, la Lottomatica Roma annuncerà in queste ore l'ingaggio di Jon Stefansson (islandese visto l'anno scorso a Napoli) e di Roberto Chiacig, il centrone delle Valli del Natisone. Quella che esordirà domani in casa con il Pau Orthez e sarà ospite del Carnera domenica sera è una Lottomatica totalmente rinnovata rispetto alla gara d'andata con gli arancione. Entrati Chatman (acquisito ad inizio stagione e già sul giro d'aria),  Stefansson e Chiacig, non fanno più parte del roster Ilievski (da un po' accasatosi alla Virtus Bologna) e, probabilmente, Mavrokefalidis. Out anche Dejan Bodiroga per l'infortunio all'anulare destro subito in Coppa Italia.

Frattanto, sale la tensione (mia, almeno) per la partita di questa sera. Diretta televisiva Eurosport2 dalle 18 e radiofonica (Radio Micalich) sui 103.7 di RadioSpazio. Consiglio video Eurosport e audio Micalich.

postato da: FingerRoll alle ore 14:04 | link | commenti
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lunedì, 12 febbraio 2007

Cerotti contro

Snaidero senza Mutombo e Jaacks.
Lietuvos senza Rush, Petravicius e Blums. In forse anche Stelmahers e Nielsen (già assenti all'andata).
Vabbè che si gioca davanti a 10'000 persone in uno stadio a detta di tutti (in verità a detta del solo Penberthy che ci ha giocato l'anno scorso) stupendo con un pubblico caldo, ma, mamma mia, di occasione ghiotta si tratta.

postato da: FingerRoll alle ore 23:36 | link | commenti (2)
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domenica, 11 febbraio 2007

Parte Williams!

Che dire? In attesa che le voci si trasformino in contratti firmati e depositati in lega, pare che la Snaidero sia intenzionata a rilasciare il giocatore su cui aveva costruito il mercato estivo. I giorni di Damon Williams a Udine sembrano essere finiti. Posto che solo un cretino non cambia mai idea, bisogna dire che in 6 mesi la compagine arancione ha cambiato completamente faccia. Via i tre nuovi americani e dentro dell'ottimo usato garantito.
Questo dovrebbe essere il roster alla ripresa delle operazioni in campionato:
play: Allen - Valters
guardie: Penberthy - Mutombo
ali piccole: Antonutti - Gigena
lunghi: Jaacks - Di Giuliomaria - Zacchetti - Evtimov
Interessante mi pare soprattutto la trasformazione del reparto lunghi. Immagino verrà dato molto più spazio a Zacchetti (non come cambio del centro) e Jaacks potrà giocare minuti da 4 con Vasco ad operare sotto le plance. Questo roster mi sembra molto più vicino, per filosofia di gioco ed interpreti, a quello dell'anno scorso con Zacchetti al posto di Sekunda e Evtimov nei panni di Cantarello.
Sperùma bin!

postato da: FingerRoll alle ore 11:00 | link | commenti (9)
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sabato, 10 febbraio 2007

Arriva Vasco!

E non per il classico concerto al Friuli!
Pare che Mario Ghiacci sia vicino alla firma di Vassil Evtimov, centro franco-bulgaro in uscita dalla Climamio Bologna. Tre considerazioni:
a) Chi la dura la vince: il GM arancione ha inseguito per 2 anni Mike Penberthy e, alla fine, è riuscito ad inchiostrarlo. Se vi spulciate i giornali dello scorso maggio/giugno troverete accenni neanche tanto velati ad un centro "modello armadio a quattro ante" che Ghiacci avrebbe voluto firmare. Anche qui, alla fine, ci si è arrivati.
b) Finalmente! I cronici problemi a rimbalzo avranno una soluzione. Damon Williams potrà muoversi di più sul perimetro e non dovremmo patire più i centri fisici.
c) Speriamo Pancotto riesca ad amalgamare tutti gli ingredienti per sfornare la torta playoff. Il tempo latita e, a sto punto, forse sarebbe davvero meglio mollare la Uleb.

postato da: FingerRoll alle ore 09:47 | link | commenti (11)
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