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mercoledì, 31 gennaio 2007

Uleb Cup: vittoria e tensioni...

Snaidero Udine 75 - Lietuvos Rytas 72

Ore 22.45. La partita è finita da un po'. Coach Pancotto se n'è andato senza lasciare dichiarazioni, i musi sono lunghi. Il clima, fuori dagli spogliatoi, è pesante. Esce Mike Penberthy in canotta e pantaloncini. "Man, I didn't even sweat. I'm gonna shoot some hoops" (Non ho nemmeno sudato, vado a fare qualche tiro). Larry O'Bannon, già in abiti civili e pronto per andarsene a casa, torna negli spogliatoi e ne esce con maglietta della salute e pantaloncini. "Hey, I got nothin' to do" (non ho niente da fare). Prende il pallone e, anche lui, inizia l'improvvisata sessione di tiro. Questa è l'immagine più felice di una serata strana, che ha visto la Snaidero vincere ma che, forse, ha segnato anche la fine del cammino europeo per questa stagione. Non basta, Snaidero Udine - Lietuvos Rytas si ricorderà anche per la lite - furibonda, davvero! - tra Cesare Pancotto e Kristaps Valters, più volte invitato dal coach durante la partita ad andarsene negli spogliatoi. Delle ragioni del litigio non è dato sapere anche perchè, come detto, Pancotto se n'è andato a fine partita senza proferire verbo. Quella di ieri sera era una partita da vincere in maniera netta. Non capita sempre, infatti, di incontrare una squadra cui mancano 3 titolari su 5: l'esperto (di Uleb e di Eurolega) regista lettone Roberts Stelmahers, la guardia ex-Nba Kareem Rush e il lungo austrialiano Matt Nielsen. E' vero, anche la Snaidero era senza il centro titolare Jacob Jaacks e il cambio delle guardie Patrick Mutombo ma aveva un Penberthy in più e un O'Bannon ancora nel roster.

L'inizio fa ben sperare. Damon Williams ha mandato il fratello bravo a giocare e sono tutti suoi i minuti iniziali della partita. Sono i suoi punti, uniti ad una tripla di Allen a segnare il primo solco. 18-9 per la Snaidero dopo 7 minuti di gioco. L'impressione è che il Lietuvos sia ben poca cosa. Ma dietro l'angolo ci sono le palle perse. Due, consecutive, di O'Bannon e Valters permettono ai lituani di rientrare. Il primo quarto si chiude sul 24-18 per i cucinieri. Williams ha già 10 punti e 5 rimbalzi. I secondi dieci minuti sono i migliori della squadra arancione che, lanciata da due triple consecutive del capitano Di Giuliomaria e da uno splendido coast-to-coast di Jerome Allen, raggiungono il +12. Una tripla di Slezas e un contemporaneo fallo di O'Bannon permettono ai lituani di segnare 5 punti in un'azione e di ridurre il gap. Una tripla di Valters chiude il quarto mettendo ancora una volta la Snaidero avanti di 12 punti.
Al secondo tempo gli udinesi portano un atteggiamento molle che permette subito al Lietuvos un parziale di 5-0. Gli arancione subiscono il gioco sotto canestro dei lunghi avversari. Pancotto ci prova con la difesa 2-3, punita immediatamente da un'altra tripla di Slezas. I lituani rientrano fino al -3, ma prima Penberthy con la sua unica tripla della partita e poi Allen fanno sì che la Snaidero chiuda il quarto con 4 punti di vantaggio sul 61-57.
In apertura di ultima frazione un parziale di 7-0 del Lietuvos dà il primo vantaggio agli ospiti. Il pareggio è firmato, da tre, dal capitano. 64-64 quando mancano 6 minuti alla fine. E' questo il momento in cui Pancotto non ci vede più e dà in escandescenze (intendiamo dire, più del solito). Lite con Valters, con alcuni spettatori che intervengono "vocalmente" a difendere il play lettone e gli ultimi cinque minuti il coach decide di non allenarli, sedendosi in panchina e scagliando a terra la lavagna con i giochi. Sono i canestri di Allen e i rimbalzi offensivi di Williams, ai quali aggiunge una stoppata sul tiro da tre del possibile pareggio lituano, a chiudere la contesa. Finisce 75-72 con il rimpianto di quel che poteva essere e non è stato. E' vero, come dice il vice-allenatore Comuzzo, che "una vittoria è una vittoria e non ha importanza come arriva né di quanto", ma è vero anche che il Lietuvos recupererà, tra 15 giorni, i tre titolari e allora sarà davvero la corazzata temuta da tutti al momento del sorteggio.

Pagelle

Snaidero Udine
Lovatti - ne
Dri - ne
Gigena - 5: Forse la più brutta partita di Gigena a Udine. 16 minuti silenziosi, senza punti e con solo due rimbalzi.
Antonutti - 5,5: Fa la voce grossa a rimbalzo in un paio di circostanze ma non lascia il segno sulla partita.
Valters - 5: Il leader per assist di tutta la Uleb Cup non ne mette a referto nemmeno uno. Non imprime velocità all'attacco né con le penetrazioni né tanto meno con i suoi passaggi. Siparietto poco edificante con Pancotto.
Penberthy - 5,5: Mike - per sua stessa ammissione - è lontano dalla forma migliore. Classe ed esperienza non gli mancano. Attendiamolo un po' "asciugato" e poi diamo un giudizio.
Di Giuliomaria - 6,5: Il capitano infila tre triple importantissime. Due danno segnano il massimo vantaggio nel primo tempo, una ricuce l'unico strappo del Lietuvos. Tanta sofferenza, però, contro i lunghi lituani.
O'Bannon - 5: Non entra in partita. Mai. Bissa la prestazione di Scafati: altre 5 palle perse.
Williams - 7: 20 punti, 12 rimbalzi, una sola persa, due assist. Un'ottima partita di Damon. Meriterebbe di più se non incorresse nella secca a cavallo di terzo e quarto quarto con errori, anche banali, da sotto canestro.
Zacchetti - 6: Tira poco ma dà una mano alla squadra giocando minuti da centro.
Allen - 7,5: Il migliore in campo, non solo per i 17 punti e 8 rimbalzi, ma anche e soprattutto perchè si carica la squadra sulle spalle e la rimette in carreggiata nell'ultimo quarto.

postato da: FingerRoll alle ore 00:19 | link | commenti (2)
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martedì, 30 gennaio 2007

Opportunità da non perdere

Questa sera, alle 20.30 al Carnera, andrà in scena il primo round degli ottavi di finale di Uleb Cup. La corazzata Lietuvos Rytas (vincitrice dell'Uleb di due anni fa) si presenterà ad Udine - a detta del coach sloveno (Z)mago Sagadin - senza il play titolare Roberts Stelmahers, la guardia ex Nba Kareem Rush e il lungo australiano Matt Nielsen. La media punti che i lituani andranno a perdere con le tre assenze si avvicina ai 40. Insomma, per la Snaidero (seppur priva di Jaacks e Mutombo) è un'occasione da non perdere.

postato da: FingerRoll alle ore 09:42 | link | commenti
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lunedì, 29 gennaio 2007

Della sfiga e d'altro

Sì, perchè è davvero una sfortuna che la Snaidero si sia trovata e si trovi a giocare due - forse tre o forse più - delle partite più importanti della stagione senza il suo centro titolare. Già ho scritto dell'importanza della partita di Scafati: sarebbe stata la prima vittoria fuori casa (e, psicologicamente, chiudere il girone d'andata senza averne conquistata alcuna pesa molto), avrebbe permesso di affrontare con maggiore fiducia la gara di domani contro i forti (e lo sono davvero!) lituani del Rytas e avrebbe dato la possibilità agli arancione di sfidare la Virtus a Bologna (domenica prossima, ore 12, su SkySport2)  giocando con maggiore tranquillità. Non è accaduto. E se è vero che la sfiga - per definizione - non si può prevedere e altrettanto vero che la sfiga talvolta mette in luce le deficienze strutturali. Alla Snaidero manca un lungo. Manca un uomo che possa dare 5-10 minuti di intensità difensiva permettendo agli altri di giocare senza l'assillo dei falli. Un lungo in più significherebbe anche maggiori minuti in ala piccola per Damon Williams che, giocando solo da n. 4, anche ieri le ha buscate da Bracey, Nolan e dal polacco dal nome impronunciabile. Ghiacci è sempre vigile sul mercato. Cantarello, frattanto, pare sia tornato ad allenarsi...

postato da: FingerRoll alle ore 14:31 | link | commenti
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domenica, 28 gennaio 2007

A Scafati servito il piatto freddo

A due anni dalla sua giubilazione udinese, il friulano d'adozione Alibegovic si prende la rivincita e si vendica, sul campo, battendo meritatamente la Snaidero 96-82. Vittoria importante per Scafati che stacca di due punti gli arancione e si porta a ridosso delle posizioni che varranno, in maggio, i playoff. Gara equilibrata per 20 minuti, ma nel terzo quarto le palle perse degli arancione e i canestri di un incontenibile (e scavigliato...) Apodaca - alla fine ne metterà 28 - e di Norm "the Storm" Nolan (24 per lui) scavano il solco decisivo. Nell'ultimo quarto Allen (anche per lui 28 punti) riporta la Snaidero fino al -5, ma 8 punti consecutivi del vice-Nolan, Szweczwyk (o come diavolo si scrive!) chiudono la contesa. In 26 minuti in campo, Mike Penberthy ha segnato 5 punti con 2 su 8 al tiro.

postato da: FingerRoll alle ore 20:12 | link | commenti
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sabato, 27 gennaio 2007

A horse, a horse, my kingdom for a horse

Gridava Riccardo III nell'infuriare della battaglia finale nel capolavoro di Shakespeare (non vi anticipo il finale, altrimenti il pezzo va a puttane...). Credo che la splendida frase del Bardo ben si addica ai pensieri di Cesare Pancotto, il quale andrà alla battaglia (a mio modesto avviso) più importante della stagione (domani sera a Scafati: live sui 103.5 di RadioSpazio con Radio Micalich e in differita lunedì alle 21 su Telefriuli) senza pezzi importanti del roster e darebbe davvero il suo regno per un cavallo, magari chiamato Giacobbe. Non sono infatti partiti, è ufficiale, Jacob Jaacks, Patrick Mutombo e Sanjin Kastmiler (per lui poteva essere l'occasione per entrare in campo e menare le mani su il portoricano di New York Apodaca o chi per lui). Al roster arancione, come sapete, è stato aggiunto Mike Penberthy ma le sue condizioni di forma sono molto lontane dall'essere accettabili. Insomma, ribadisco, difendere forte, correre (tanto) e tirare (bene) sono le chiavi per mettere in difficoltà e battere la squadra dell'amato (yeah, right!) ex Alibegovic.
Sperin! (questo non lo diceva il Bardo).

postato da: FingerRoll alle ore 12:36 | link | commenti
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venerdì, 26 gennaio 2007

Snaidero Suns

L’ecografia effettuata dallo staff sanitario arancione ha confermato una lesione muscolare alla coscia della gamba destra per Jacob Jaacks, i cui tempi di recupero sono ancora da valutare, ma che di sicuro non gli consentiranno di scendere in campo domenica a Scafati. Quindi, vista l’assenza di Jaacks, contro la Legea, resta a disposizione di coach Pancotto Larry O’Bannon.

La Snaidero perde, dunque, per un "tempo ancora da valutare" l'uomo più continuo della sua stagione. Reintegrato Larry O'Bannon ci sarà da aspettarsi una squadra alla Phoenix Suns, con 3/4 piccoli e un finto centro. Certo, quella della franchigia dell'Ariziona è una scelta, quella dei friulani una necessità. Tanti minuti in campo per Di Giuliomaria, Zacchetti come cambio del centro e Gigena a sostituire Damon Williams; a spingere la palla Valters e Allen mentre a Penberthy e O'Bannon si chiedono tiri, in transizione e contropiede. Insomma, run and gun, corri e spara.

postato da: FingerRoll alle ore 10:05 | link | commenti (2)
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mercoledì, 24 gennaio 2007

Per sanare vecchie ferite...

www.ilfriuli.it/index.php

E' vecchia di un anno. Ma, se conosciamo solo un po' coach Pancotto, non è passata inosservata nè è stata mai dimenticata. In tutti gli sport si guarda in avanti. Il passato è passato. Ogni tanto, però, vale la pena di ricordarlo, magari solo per trovare qualche motivazione in più.

postato da: FingerRoll alle ore 00:09 | link | commenti
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domenica, 21 gennaio 2007

Snaidero Udine 103 - Climamio Bologna 90

Una delle settimane più intense della stagione snaiderina si chiude nel modo migliore. E' stata, quella appena passata, la settimana del blitz reggiano del GM Ghiacci che ha firmato la nuova guardia Mike Penberthy e la settimana dell'accoppiamento degli ottavi di Uleb Cup (agli arancione sono toccati i vincitori dell'Uleb di due anni fa: il Lietuvos Rytas). La partita con la corazzata Climamio era passata un po' inosservata. Evidentemente non per coach Pancotto che ha costruito l'ennesimo capolavoro casalingo (dopo Milano, Siena e Napoli), dominando, di fatto, una delle favorite per la vittoria del titolo. Un plauso va a Larry O'Bannon che, già certo di finire la stagione altrove, ha giocato una buona partita. Mike Penberthy dovrebbe esordire la prossima settimana a Scafati, dove la Snaidero dovrà cercare di ritrovare anche lo spirito "corsaro" della stagione scorsa. Quale miglior partita di quella contro l'ex Alibegovic?


Cronaca

Si parte con Edney-Mancinelli-Bluthenthal-Belinelli-Thomas contrapposti al quintetto standard della Snaidero Allen-O'Bannon-Antonutti- Williams-Jaacks. Ataman prova a limitare Allen assegnandolo difensivamente a Mancinelli che ha gambe e atletismo per tenere le penetrazioni del play di Philly. L'inizio, però, è tutto degli attacchi. Dopo poco più di 5 minuti il punteggio è 20-18 in favore della Snaidero, con due protagonisti assoluti: Damon Williams da un parte, autore di una stoppata "con dedica" su Bluthenthal, una bella palla rubata, due assist, una tripla, e James Thomas dall'altra, con schiacciate, appoggi da sotto canestro e una costante presenza a rimbalzo, in attacco e difesa. La Snaidero prova un primo allungo con tre liberi di Allen (fallo subito da Edney) e due triple, una di un buon O'Bannon - imbeccato, indovinate un po'?, da Williams - e una di Silvio Gigena. Il primo quarto si chiude, 37-26 sulla terza tripla di Larry O'Bannon. I primi dieci minuti della Snaidero sono stati i migliori della stagione è la valutazione di squadra è 47, frutto del 62% da tre, del 57% da due, 8 rimbalzi e 7 assist.
Il secondo parziale inizia con una serie di falli degli arancione - Valters e Jaacks commettono il loro 3° nei primi due minuti di gioco - e con i tiri liberi Bologna comincia lentamente a riavvicinarsi. La sfida nella sfida, ancorché mai diretta, è sempre tra James Thomas e Damon Williams. Il primo chiuderà la frazione con 17 punti e 8 rimbalzi, il secondo con 13 e 6, ai quali vanno aggiunti anche tre assist. Anche Bluthenthal, silenziosamente, mette la firma sulla partita, segnando canestri sugli scarichi. Cala un po' la difesa della Snaidero che si blocca anche in attacco con due errori al tiro di Zacchetti. Dopo una penetrazione sbagliata da Allen, Belinelli, in contropiede, fallisce un tiro da tre punti, ma fra tre arancione è Bluthenthal a prendere il rimbalzo e segnare il -7. Ancora i canestri di Bluthenthal e alcune palle perse della Snaidero permettono a Bologna di avvicinarsi ulteriormente. L'ultimo possesso del primo tempo si chiude con una tripla di Digbeu (la seconda della sua partita) che manda Bologna al riposo avanti di 1: 53-52.
Allen-O'Bannon-Gigena-Williams-Jaacks e Edney-Digbeu-Mancinelli-Bluthenthal-Thomas sono i due quintetti con cui si apre il secondo tempo. Una tripla di Allen manda di nuovo avanti la Snaidero. All'ennesimo canestro di Bluthenthal fa seguito il 4° fallo di Jaacks. La tensione - anche tra pubblico e arbitri - sale e Pancotto invade il campo per un fallo non fischiato su una tripla tentata da O'Bannon, guadagnandosi così un tecnico che costa, grazie anche alla terza tripla di Digbeu, 5 punti. Bologna sembra poter prendere in mano la contesa, ma prima Allen e poi Valters (con una tripla che fissa il risultato sul 68-68), rimettono in carreggiata gli arancione e mettono decisamente in partita anche il pubblico. Un tap-in e una tripla di Gigena oltre a tre punti firmati Di Giuliomaria permettono alla Snaidero di chiudere in vantaggio di 11 punti (79-68) il terzo quarto. Bologna fa fatica ad attaccare la zona 2-3 imposta da Pancotto e subisce un parziale di 14-0.
Nei primi minuti dell'ultimo quarto le squadre, come nelle risse alla Bud Spencer e Terrence Hill, si danno il cambio nel prendersi a schiaffoni. Quello più potente è del capitano arancione che mette la seconda tripla della sua partita. Gli italiani tengono a galla la Climamio: Belinelli da fuori e Mancinelli alternando il gioco dal perimetro alle penetrazioni. A quattro minuti dalla fine il punteggio è 91-84. La Snaidero scappa ancora a +13 con due triple di Gigena e Jaacks ma Bologna con Belinelli e Digbeu, sempre da tre, si riporta a -7. A chiudere la partita sono una penetrazione allo scadere dei 24" di Allen e un canestro di Gigena. Per la prima volta quest'anno Udine supera quota 100. Il finale è 103-90.


Pagelle

Snaidero Udine

Lovatti - sv: C'ero anch'io
Allen - 7: Segna quando deve segnare, passa quando deve passare. Quando la squadra ne ha bisogno, Allen c'è.
Zacchetti - 5: Solo 6' in campo, alcune amnesie in difesa e poca fortuna al tiro.
Gigena - 7,5: 18 punti e grande presenza sulla partita. Un suo tap-in in attacco è decisivo per indirizzare la contesa in favore della Snaidero.
Antonutti - 5,5: con un Gigena così e normale che Michele giochi di meno. Non mette, però, la sua classica tripla.
Di Giuliomaria - 6,5: Il capitano si sbatte in difesa sui lunghi bolognesi, ma soprattutto mette due triple nel momento più importante.
Williams - 7,5: 30 di valutazione per il miglior Williams della stagione. Speriamo non sia una meteora.
O'Bannon - 6,5: Primo tempo più che buono con triple e penetrazioni, nel secondo Pancotto preferisce giocare col doppio play.
Jaacks - 7: Anche se in difficoltà per i tre falli in 13 minuti, Jacob mette insieme la solita partita di sostanza.
Kastmiler - ne
Mutombo - 6,5: Buona partita difensiva.
Valters - 7: Gioca poco, anche lui per problemi di falli, ma sono i suoi 8 punti ad aprire il gap decisivo.

Climamio Bologna

Digbeu - 6,5: Un mezzo lungo che tira solo da tre. Oggi lo fa bene.
Edney - 5: Alla partita di Bologna sono mancate le sue accelerazioni e i suoi punti.
Mancinelli - 7: 30' per il Mancio conditi da applicazione difensiva e ottime soluzioni in attacco.
Belinelli - 6: Quando esce dai blocchi, riceve palla e tira cadendo indietro vale il prezzo del biglietto. Però, a quello, dovrebbe alternare anche altro.
Moiso - 5,5: 10 minuti in cui fa rimpiangere Thomas. Ma, oggi, sostituire il centro americano sarebbe stato difficile per chiunque.
Cavaliero - 5,5: La precisione al tiro di Digbeu gli toglie qualche minuto di cambio in guardia. Ne gioca solo 6 al posto di Edney.
Evtimov - ne
Bluthenthal - 6,5: Senza strafare (come gli capitava, talvolta, alla Virtus), mette assieme una partita di sostanza, prendendo i tiri che gli lascia la difesa. Molle, in difesa, su Williams.
Gay - ne
Thomas - 7,5: Nel primo tempo fa il vuoto. Nel secondo, complice la difesa 2-3 di Pancotto, fa un po' più fatica. 21 punti e 17 rimbalzi per 32 di valutazione gli valgono la palma di MVP bolognese
Somvi - ne
Fultz - sv: tre minuti sono troppo pochi per giudicarlo.

Post-partita
Ergin Ataman: Devo fare i complimenti a Udine. Negli ultimi anni non mi ricordo una squadra così precisa al tiro. 18 canestri da tre punti sono tantissimi ed è evidente che è difficile riuscire a vincere. Credo che la mia squadra abbia comunque fatto una partita discreta, anche difensivamente. Eravamo riusciti anche ad andare avanti di 5 punti ma, a quel punto, abbiamo smarrito il controllo del gioco. Purtroppo oggi Edney non era nella sua miglior giornata. Tornando a quanto ho detto in settimana, vorrei specificare che non ho mai detto che Bologna è più forte della Virtus o di Siena, ho detto solamente che non siamo inferiori a quelle squadre e, se loro puntano allo scudetto, abbiamo il dovere di farlo anche noi.
Cesare Pancotto: Come prima cosa, mi fa piacere poter dedicare la vittoria al Cavalier Rino Snaidero nel terzo anniversario della sua scomparsa. Arrivando alla partita, mi pare di poter dire che è stato un bellissimo spot per il basket. Loro hanno più talento di noi, noi ci abbiamo messo ardore e buona difesa. Credo la partita sia girata nel terzo quarto, quando ci siamo messi a zona per evitare di subire i canestri dai loro lunghi come era accaduto nel primo tempo. Questa è una vittoria di tutti, anche se Williams oggi ci ha fatto vedere quello che è capace di fare su un campo di basket. Voglio ringraziare O'Bannon perchè ha giocato da professionista. Larry è un giocatore che stimiamo molto e sul quale vorremmo poter contare anche in futuro (il GM Ghiacci sembra intenzionato a cederlo mantenendo l'opzione per l'anno prossimo) ma bisogna fare delle scelte e crediamo di avere fatto quella giusta prendendo Penberthy.

postato da: FingerRoll alle ore 18:49 | link | commenti (3)
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sabato, 20 gennaio 2007

Penberthy per espugnare Scafati

Lo staff tecnico ha deciso di non schierare domani, nella sfida (ore 12 al Carnera) contro la Climamio Bologna, Mike Penberthy. Mp3 verrà affidato alle cure del prof. Sepulcri per essere nella forma migliore per l'ultima sfida del girone di andata, domenica prossima a casa di Teo Alibegovic a Scafati.
Domani giocherà Larry O'Bannon. Speriamo faccia pentire GM e coach.

postato da: FingerRoll alle ore 19:55 | link | commenti
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venerdì, 19 gennaio 2007

Penberthy: il comunicato ufficiale con le dichiarazioni

Alla presenza del GM Mario Ghiacci e di coach Cesare Pancotto, nella sala stampa del palasport Carnera, è stata presentata questa mattina alle 12 la nuova guardia arancione Mike Penberthy che prenderà il posto nel roster di Larry O'Bannon.

Mario Ghiacci: "Il giocatore era già nel mirino dalla scorsa estate e ancor di più dall'estate precedente, per correttezza abbiamo atteso che chiudesse il suo rapporto con la vecchia società e ci siamo fatti sotto. Dispiace per O'Bannon però il mercato, su cui è mio dovere essere sempre vigile, ci ha offerto questa opportunità e l'abbiamo colta al volo".

Il GM spiega come: "Da quando abbiamo saputo delle difficoltà del giocatore alla Bipop ci siamo messi in una posizione di vigile attesa. Ieri sera ero a casa mia a Reggio Emilia, in attesa di andare a Milano questa mattina da dove avrei preso il volo per Barcellona, quando mi è arrivata la telefonata del procuratore di Mike che mi annunciava di aver risolto il contratto con Reggio. Ho invitato, allora, immediatamente lui e il suo procuratore a casa mia dove in mezz'ora abbiamo trovato un accordo. Attenzione adesso, però, a non mettergli addosso troppa pressione. Certo che il campionato è ancora più equilibrato di quello che avremmo immaginato e di conseguenza ancor più difficile, con l'innesto di Mike ci auguriamo di poter migliorare ulteriormente".

Cesare Pancotto: "In questo momento, al piacere per un nuovo giocatore di valore che si aggrega  al nostro gruppo, si contrappone il dispiacere per un altro che gli lascia il posto. E' la quarta volta in carriera che mi capita di effettuare dei cambi in corsa, ma le regole del mercato attuali sono queste e sono alla fine del campionato potremo tirare una linea e stilare un bilancio. La squadra adesso sta correndo e dovremo fare in modo che la squadra stessa e il giocatore si "incontrino" nel più breve tempo possibile. Vorrei però riportare l'attenzione di tutti sulla Fortitudo che domenica verrà a renderci visita al Carnera".

Mike Penberthy: "Sono molto contento di aver firmato per la Snaidero, a Reggio Emilia la situazione era difficilissima ed io sono stato fermo 9 settimane per una frattura ad un piede dopo aver giocato da infortunato ben quattro partite. Sono molto amico di Jerome Allen, con cui mi sento abitualmente, ma conosco bene sia l'allenatore che alcuni compagni come Jaacks, Mutombo e Valters che ho affrontato lo scorso anno in Germania. Posso solo dire di essere contento di essere finalmente a Udine e spero di dare una mano alla squadra"

Mike utilizzerà il numero 4 in Italia e il 25 in Europa.

postato da: FingerRoll alle ore 17:00 | link | commenti (4)
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Gli ottavi in Lituania e Mp3 per Larry O

L'accoppiamento che nessuno voleva è arrivato. La Snaidero giocherà contro il Lietuvos Rytas di Vilnius per l'accesso ai quarti di finale dell'Uleb Cup. La squadra lituana, reduce da una stagione di Eurolega, ha chiuso al primo posto il proprio girone di Uleb con 7 vittorie e 3 sconfitte (tutte esterne). In mezzo a un gruppo di talentuosi lituani - tra i quali spicca il nome del non più giovanissimo Eurelijus Zukauskas, pivot per una stagione della Fortitudo Bologna - balzano all'occhio i nomi dell'ordinato regista lettone Stelmahers - già Olimpia Lubiana - e della guardia americana dal passato NBA Kareem Rush, che ha chiuso la fase a gironi con oltre 18 punti di media a partita.

Frattanto, si scopre qualcosa di più sulla repentina mossa di mercato della Snaidero di cui ho scritto prima. Ieri mattina Mike Penberthy ha risolto il proprio contratto con Reggio Emilia e il GM Ghiacci (che, fatalità, proprio a Reggio Emilia vive) lo ha incontrato trovando immediatamente l'accordo. La lunga corte a Mp3 - iniziata due estati fa, poi Mike scelse l'Alba Berlino - viene finalmente coronata da successo. L'arrivo di Penberthy porta alla rinuncia a Larry O'Bannon. Maggiori news sul sito ufficiale della Snaidero che trovate nei link qui a sinistra.

postato da: FingerRoll alle ore 14:27 | link | commenti (2)
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Alla chetichella...

La Snaidero ha ingaggiato Mike Penberthy (cfr. il sito ufficiale della Lega Basket). Proprio quando la pista sembrava essersi raffreddata, complice anche la buona prestazione in Coppa da parte di Larry O'Bannon, il GM Ghiacci ha inchiostrato l'amico di Shaq ai Lakers. Avendo già depositato il contratto in Lega, Penberthy dovrebbe essere schierabile già domenica contro la Climamio. Si attendono comunicazioni ufficiali. A minuti, invece, si saprà chi sarà l'avversario degli arancione negli Ottavi di Uleb Cup.

postato da: FingerRoll alle ore 12:53 | link | commenti (4)
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martedì, 16 gennaio 2007

La Snaidero in Eurolega!

Già, perchè perdendo a Belgrado e con la contemporanea vittoria di Strasburgo, la compagine arancione si è conquistata gli ottavi contro una squadra che, l'anno scorso, disputava l'Eurolega. I lituani del Lietuvos Rytas, la MontePaschi Siena o il Real Madrid di Charles Smith sono i tre accoppiamenti possibili.
Comunque vada il sorteggio (speriamo arrivi il Real) ci sarà da divertirsi.
Guardando le amate statistiche (per il momento è tutto quello che si può fare) profumano di ultima prova i 40 minuti in campo di Larry O'Bannon. La guardia di Louisville ha risposto con 20 punti (con percentuali accettabili) e 6 rimbalzi. In campo per 37 minuti anche Damon Williams, autore di una prova a tuttotondo culminata in un buon 31 di valutazione.
Ora sotto con la Climamio, che l'Eurolega (ancora per poco) la gioca davvero!

postato da: FingerRoll alle ore 23:35 | link | commenti
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Penberthy, Brown o Baxter per il post-O'Bannon?

Così scrive oggi Valerio Morelli sul Messaggero Veneto. Fantasia o realtà? Ammesso che O'Bannon venga ceduto/tagliato, vediamo un po' chi sono i possibili sostituti e chi potrebbe fare al caso della Snaidero.

Prima i raffronti statistici:

Mike Penberthy a Reggio Emilia ha giocato 8 partite, segnando quasi 12 punti con il 50% da due e il 31% da tre. In assoluto, questa non è la sua miglior stagione. E' reduce da un infortunio e giornali e forum di Reggio lo danno un po' appesantito.

Tierre Brown, chiamato a sostituire Lynn Greer (al quale vanno le  condoglianze per la perdita della compagna) , ha giocato 10 partite a Napoli prima di venire tagliato. 13 punti con il 42% da due e il 30% da tre. Ha pagato l'adattamento al campionato italiano e il non essere un playmaker in grado di migliorare i compagni.

Jimmy Baxter (il meno conosciuto dei tre), gioca all'Edimes Pavia, è una guardia/ala di quasi due metri, che, in 17 partite, sta giocando oltre 30 minuti di media con 14 punti (50% da due e 36% da tre) e 5 rimbalzi. Le ultime prestazioni sono state altalenanti (28 punti nella penultima e 3 nell'ultima partita giocata) e la dirigenza di Pavia stava pensando di sostiturilo, indovinate un po', con Mike Penberthy.

Per la Snaidero la soluzione Penberthy mi pare la più percorribile perchè ha già giocato, con buoni esiti, insieme ad Allen e il suo ambientamento dovrebbe essere più semplice. Elementi di dubbio sono la tendenza ad accentrare il gioco e le condizioni di forma, a maggior ragione dato che la sua difesa non è mai stata proverbiale. Ulteriore problema (altrimenti sarebbe già arrivato a Udine) è quello della dirigenza di Reggio che pare non volerlo cedere in Italia.

Tierre Brown è l'ipotesi più suggestiva e, credo, più esosa. Senza dubbio si tratta di un giocatore di talento con tanti punti nelle mani. Avrebbe il vantaggio di poter giocare sia da guardia (sua posizione naturale in Europa) che da playmaker. I dubbi sono soprattutto legati alla convivenza del trio Valters-Allen-Brown. Per come sta giocando sarebbe un peccato vedere diminuire i minuti del play lettone.

Metto le mani avanti. Non ho mai visto giocare Jimmy Baxter. E' il più giovane dei tre e, rispetto agli altri due , mi pare sia più una guardia-ala che un play-guardia. Si tratterebbe di un'ulteriore scommessa e quest'anno in tema di scommesse la Snaidero è in deficit: vinta quella di Valters, perse quelle di O'Bannon (al momento, almeno...) e Wisniewski (decisamente).

Attendiamo, sperando sempre nel risveglio del Predicatore!

postato da: FingerRoll alle ore 15:08 | link | commenti
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lunedì, 15 gennaio 2007

Domani è già Uleb Cup

Archiviata l'ennesima sconfitta esterna in campionato, la Snaidero sarà domani sera (alle 19.30) a Belgrado per l'ultimo turno della fase a gironi di Uleb Cup. Partita priva di significato ai fini della classifica. Belgrado, anche perdendo, è sicura del 1° posto mentre la Snaidero, che arrivi terza o quarta (seconda non è più possibile), dovrà giocare in ogni caso l'andata degli ottavi in casa (il 30 gennaio). In caso di chiusura al quarto posto (situazione che si verificherà qualora la Snaidero perda e Strasburgo vinca fuori casa) sono molto suggestivi gli accoppiamenti possibili con il Real Madrid di Charles Smith e con la Montepaschi Siena, già battuta al Carnera in dicembre. Difficile, invece, che Jerome Allen possa incontrare agli ottavi la squadra con cui ha iniziato la stagione, il Paok Salonicco.

postato da: FingerRoll alle ore 14:44 | link | commenti (9)
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