Snaidero Cucine Udine 93 - Siviglia Wear Teramo 84Seppellita l'ascia di guerra - con la dichiarazione al miele di coach Pancotto sull'attaccamento della squadra alla città e il chiarimento di President Edi con il mondo del rugby udinese - tra ambiente snaiderino e pubblico, si torna nel clima da perenni spalle al muro del campionato italiano. Al Carnera arriva la Siviglia Wear Teramo, squadra che precede gli arancione di 2 punti in classifica e che rappresenta un ritorno al passato per Cesare Pancotto, già coach di Teramo prima di approdare a Udine. Partita fondamentale, quindi, per il futuro della squadra e partita che Allen & Co. non "bucano", guidandola dal primo all'ultimo minuto.
Cronaca:
Teramo in campo con Grundy-Woodward-Santarossa-Lulli-Nolan, Snaidero con il nuovo quintetto base: Allen-O'Bannon-Antonutti-Williams-Jaacks. Inizio incoraggiante di Udine che apre la contesa con un parziale di 10-2 firmato O'Bannon, Antonutti (triple) e Jaacks, autore di due buoni movimenti spalle a canestro. Dopo 5 minuti di gioco Pancotto ha già ruotato tutti gli effettivi del roster e il vantaggio arancione sale a 10 punti. Norm "the Storm" Nolan non ci sta e fa valere il suo tonnellaggio sotto canestro ispirando un controparziale di 8-0. Dopo un time-out chiamato da Udine, la Snaidero riallunga con due triple consecutive di Valters e Jaacks per il 23-18 che chiude il quarto.
La seconda frazione è illuminata da una bella entrata acrobatica di O'Bannon (canestro più fallo subito) e da un super-Jaacks. Teramo esaurisce il bonus nei primi tre minuti del quarto ma, guidata da Woodward, riesce a rientrare fino a -6. Prima Allen, con una splendida penetrazione con tre cambi di ritmo, e poi Di Giuliomaria, con una virata dorsale e canestro con fallo subito, compiono l'ennesimo strappo pro-Udine. 43-33. Una tonante stoppata del capitano arancione a Nolan chiude il quarto e il primo tempo con la Snaidero a +11, sul 46-35.
Al rientro in campo, la Snaidero è ancora "sul pezzo" (come amava dire Zaccheroni) e grazie ad un ispirato Gigena (a parte un errore in schiacciata) accelera ancora. Il folletto Grundy si ricorda di essere un tiratore di striscia e mette due triple fuori equilibrio in azioni consecutive ma prima Di Giuliomaria, con una tripla delle sue, e poi ancora Gigena ridanno alla Snaidero un tranquillo +15, macchiato solo dal 4° fallo di un Jaacks davvero in forma. Il tempo si chiude con un'altra stoppata del capitano, che cancella un appoggio a canestro di Janicenoks, e un canestro "arcobaleno" di Zacchetti. 76-59 per la Snaidero.
Gli ultimi dieci minuti iniziano con una schiacciata poderosa di Mike Bernard. La Snaidero comincia a guardare l'orologio e a gestire un po' troppo i possessi senza cercare di attaccare, Teramo prende fiducia e con Janicenoks si riporta a -6, sull'80-74. E' ancora Jaacks a spegnere l'incendio con una tripla. Quattro punti consecutivi di Teramo, frutto di un bel canestro di Grundy e di un mancato ritorno difensivo della Snaidero, avvicinano la Siviglia Wear a 5 punti. A chiudere la partita, prima di una lunga serie di tiri liberi frutto dei falli sistematici dei giocatori biancorossi, ci pensa Jaacks: in difesa "toglie la sedia" a Nolan e lo costringe ad un'infrazione di passi, in attacco infila un dolcissimo gancio per i due punti della sicurezza. Finale 93-84.
Commento:
Partita affrontata dalla Snaidero con il piglio giusto. Percentuali dal campo molto buone dovute a scelte in attacco giudiziose. Jerome Allen, pur se non ancora al 100%, catalizza il gioco e dà sicurezza a tutta la squadra. Damon Williams per la prima volta è in controllo, non forza nulla, recupera rimbalzi e fornisce 4 assist ai compagni. Monumentale Jaacks, sostanzialmente perfetto dal campo e autore delle due azioni che hanno chiuso la partita. Ecco, solo il finale desta qualche preoccupazione perchè Udine non chiude la partita sul +15/17 e soffre fino alla fine, permettendo a Teramo di rientrare fino al -5 e possesso. Fosse entrato il tiro da tre di Grundy, sarebbe ricomparso il fantasma della partita di Biella.
PagelleSnaidero Cucine Udine:
Ganis - ne
Allen - 6,5: 3 su 14 dal campo, ma gestisce la squadra da par suo e strappa ben 12 rimbalzi.
Zacchetti - 6+: 11 minuti in campo, conditi da qualche canestro importante.
Gigena - 6,5: L'inizio del terzo quarto è tutto suo, alla fine prende un'altra gomitata sul naso rotto un paio di settimane fa.
Antonutti - 7: Buona partita di Trepunti. Gagliardo in difesa e preciso dalla lunetta.
Di Giuliomaria - 6,5: 9 punti, 4 rimbalzi, 2 palle rubate e le cose giuste (2 stoppate e 1 tripla) al momento giusto.
Williams - 6,5: Damon assolutamente in controllo. Prende i tiri che deve prendere e recupera 8 rimbalzi, oltre a fornire 4 assist.
O'Bannon - 6: Apporto silenzioso di Larry O che prende, però, pochi tiri (solo 7).
Jaacks - 8: 24 punti ma, soprattutto, le azioni chiave in attacco e in difesa che chiudono la partita.
Kastmiler - ne
Mutombo - 5,5: Gioca solo 5' e si fa apprezzare per un bel rimbalzo in traffico.
Valters - 5,5: Questa volta Kristaps non incide, ma lo aspettano 30 e più minuti di impiego ad Istanbul.
Siviglia Wear Teramo:
Valentino - ne
Bernard - 6+: Mike entra per dare fiato a Nolan ed è in campo lui quando Teramo prova a rientrare.
Poeta - 5,5: 3 punti in 9 minuti, è in campo quando la Snaidero allunga.
Marzoli - ne
Woodward - 6,5: Il cuore della squadra. Segna 21 punti anche se talvolta esagera con gli 1 vs 1.
Hurd - 6,5: Non si allena da tre settimane ma il suo mattone lo mette.
Santarossa - 5: Non entra mai in partita, nè al tiro nè in difesa.
Lulli - 5,5: Fa fatica in attacco, ma prende, comunque 8 rimbalzi.
Janicenoks - 5: Non pervenuto. Sbaglia uno dei tiri che avrebbero potuto riaprire definitivamente la contesa.
Nolan - 6: Norm fa lo Shaquille O'Neal nel primo quarto (10 punti) e poi si spegne piano piano, grazie anche alla buona difesa della Snaidero.
Grundy - 6,5: Croce e delizia del suo allenatore. Ne fa 25, sparacchiando però a salve da tre (solo 2 su 9), soprattutto nel finale.
Pinzari - ne
Qui per le statistiche:
http://195.56.77.208/game/?id=62703Post-partitaLuca Dalmonte: "
Abbiamo pagato il break iniziale della Snaidero. Ci siamo, infatti, portati dietro i 10 punti subiti all'inizio fino alla fine, pure se, nell'ultimo quarto, siamo riusciti a compiere uno sforzo per rientrare in partita. Purtroppo abbiamo sbagliato i due tiri che ci avrebbero rimessi in carreggiata e avrebbero messo pressione alla Snaidero. Spero, per il futuro, di riavere Hurd in buone condizioni. Dobbiamo, comunque, migliorare in difesa e giocare con maggiore fiducia".
Cesare Pancotto: "
E' stata una bella partita anche grazie a Teramo, che non ha mollato mai. Ci è costata fatica, lavoro e qualità di gioco. Nell'ultimo periodo ci è mancato il cinismo, perchè sul +15 avremmo dovuto chiuderla. Sono molto contento di aver regalato emozioni e vittoria a questo pubblico che ci è stato vicino. Anzi, mai come in questa occasione si è stretto attorno alla squadra. Faccio i complimenti ai miei giocatori ma non dobbiamo abbassare la guardia e bisogna continuare a lavorare. Allen? Ha portato personalità e sicurezza alla squadra. Pur se ha fatto fatica in attacco, Jerome ha preso 12 rimbalzi e segnato, alla fine, i tiri liberi della vittoria".