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giovedì, 28 dicembre 2006

Intervista a Jerome Allen

Verrà pubblicata venerdì 29 dicembre dal settimanale Il Friuli la mia intervista  a Jerome Allen. Il play arancione racconta la sua fama da giocatore di playground a Philadelphia, il passato Nba, il passaggio in Europa e i progetti (ce ne saranno?) futuri. Il settimanale sarà in edicola, eccezionalmente, per 15 giorni.

L'intervista del Friuli è una versione ridotta di quella che potrete leggere nei prossimi giorni qui e su Connessomagazine   dove troverete anche un link per ascoltarla.

Have fun!

postato da: FingerRoll alle ore 16:33 | link | commenti
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martedì, 19 dicembre 2006

Dimenticavo...

Il risultato.

Anwil Wloclawek 84 - Snaidero Udine 88

Le statistiche:
http://www.ulebcup.com/ulebcup/competition/results/showgame?gamecode=90

postato da: FingerRoll alle ore 21:23 | link | commenti
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Kristaps da record! La Snaidero vola al secondo turno

Parliamone.
36 punti in 36 minuti, 8 su 12 da tre punti, 5 assist, 6 rimbalzi per 41 (!!!!) di valutazione.
Questo è il fatturato di giornata di Kristaps Valters, playmaker solitario di Uleb Cup per la Snaidero Udine.
In attesa di riabbracciare anche in Europa Jerome Allen (che, frattanto, si sorbisce sedute di pesi e tiri con il prof. Sepulcri), la prestazione di Kristaps fa avanzare al secondo turno di Uleb Udine. Ora le rimanenti partite con Ventspils in casa a Belgrado serviranno solo per cercare un accoppiamento più favorevole.
Attendo con ansia il ritorno di Radio Micalich con cassetta della partita per gustare le evoluzioni del talento lettone su Telefriuli.
Bene così!

postato da: FingerRoll alle ore 21:19 | link | commenti
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Esame di maturità

O forse no. Semplicemente, quella di stasera (contro l'Anwil) è una tappa importante per chiudere il discorso qualificazione al secondo turno di Uleb Cup e concentrarsi ancor di più sul campionato. Intanto Allen fatica in solitaria al Carnera. Oggi andrò a trovarlo e nei prossimi giorni posterò l'intervista.

postato da: FingerRoll alle ore 11:38 | link | commenti (2)
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domenica, 17 dicembre 2006

Poker arancione: al Carnera cade Siena

Snaidero Cucine Udine 78 - Montepaschi Siena 69

Un'altra grande, dopo l'Armani Jeans Milano, cade a Udine. Per i senesi si tratta di un tonfo più sonoro dei 9 punti di scarto con cui si chiude la partita. La Snaidero ha, infatti, condotto la partita per 40 minuti, raggiungendo anche il +23 a metà dell'ultimo quarto. Una vittoria, soprattutto della difesa arancione - splendida negli uno contro uno, negli aiuti e i recuperi dei lunghi e a rimbalzo -, che dà continuità alle tre vittorie consecutive ottenute nelle ultime due settimane (due in Uleb Cup e una in campionato). Una vittoria d'altri tempi, quelli lontani solo un anno, quando Siena perse nettamente a Udine, e quelli più lontani ancora, quando i 24 secondi (allora 30) venivano conteggiati manualmente. Già, perchè un guasto al cronometro dei 24 secondi ha costretto il "tavolo" a chiamarli manualmente (con le palette a mostrare il trascorrere dei secondi: 5, 10 e 20)

Si inizia con Allen-O'Bannon-Antonutti-Williams-Jaacks opposti a McIntyre-Forte-Sato-Stonerook-Eze e con la tecnologia protagonista. Il problema al cronometro dei 24 secondi, come detto, ferma la partita a pochi secondi dall'inizio. Dopo 10 minuti di tentativi, si decide di procedere manualmente. Frattanto Jaacks ha già segnato i primi 4 punti della partita e la Snaidero ha mostrato le unghie in difesa. Il secondo fallo di Eze "costringe" Pianigiani a fare entrare Baxter, ma è la Snaidero a fare la partita in difesa dove non ci sono varchi per gli esterni senesi ed in attacco con Gigena da tre e O'Bannon a penetrare, segnare e subire fallo. Baxter tiene a galla i suoi con un canestro più fallo subito. Dopo 10' è 18-12 Snaidero. Il secondo quarto inizia con Valters che segna in acrobazia e Baxter che si fa valere a rimbalzo d'attacco. Un mini-parziale di 4-0 riporta sotto Siena, 25-20. Zacchetti si fa notare per un canestro in avvitamento in faccia a Baxter, mentre dall'altra parte è Datome a prendere un tiro forzato che entra dolcemente nel canestro arancione. Ancora O'Bannon in penetrazione e Williams da sotto fanno allungare la Snaidero. Zacchetti è lesto a prendere un rimbalzo d'attacco su una schiacciata sbagliata da Williams. Al riposo si va sul 37-30 per la Snaidero con l'impressione che Siena sia ancora in gara nonostante la Snaidero abbia dominato tatticamente. Per la Snaidero O'Bannon ha già 10 punti, per Siena 7 a testa per Baxter e Datome.
L'inizio del terzo quarto è segnato da un parziale di Siena, alimentato dagli ex-Nba Forte e Baxter. Sul 41-39 Pancotto chiama time-out. All'uscita dal minuto di sospensione Udine firma un 5-0 che Pianigiani cerca, a sua volta, di fermare con un time-out. L'inerzia rimane arancione, con la Snaidero che gioca bene in transizione con Allen, autore di un tripla dopo aver sbagliato un appoggio al tabellone nell'azione precedente, e Valters, che lancia un lob a tutto campo per Antonutti. La Snaidero allunga fino al 59-45 di fine terzo quarto.
L'ultima frazione si apre con il replay del lob di Valters. Dall'altra parte dell'arcobaleno questa volta c'è Zacchetti che riceve, segna e subisce il fallo. Siena sembra non crederci più e il pubblico è ormai un fattore nella partita. Prima Jaacks con una schiacciata e poi Antonutti puniscono la zona 2-3 di Pianigiani. Ottime le spaziature in attacco degli arancione che fanno girare bene il pallone e trovano sempre l'uomo libero. Udine a 5 minuti dalla fine trova il massimo vantaggio sul +23. Siena ci prova con il pressing a tutto campo che mette in difficoltà Valters e soprattutto O'Bannon. La Snaidero esita un po' e Siena riprende un minimo di fiducia, chiudendo la partita a -9 sul 78-69 con McIntyre autore di 14 punti nell'ultimo quarto.


Pagelle:

Snaidero

Ganis - ne
Allen - 7: Sicurezza e leadership, oltre a canestri (3 triple) quando servono.
Zacchetti - 7: Joel sfiora la doppia cifra, ma le cose migliori le fa in difesa, contendendo bene Baxter e recuperando due palloni in momenti importanti.
Gigena - 6,5: Silvio porta la sua mattonella, soprattutto ad inizio della ripresa, nell'unico piccolo black-out arancione.
Antonutti -6,5: Stimolato dalla presenza di Datome, sfoggia una partita di sostanza con un paio di triple decisiva, la seconda a punire l'accenno di zona 2-3 di Pianigiani.
Di Giuliomaria - 5: Non una gran partita del capitano, anche se aiuta a riempire l'area e ad impedire canestri facili da sotto.
Williams - 7: 8 punti, 9 rimbalzi e 3 recuperi. Damon si dà da fare in difesa e non esagera in attacco.
O'Bannon - 7: Prestazione che gli varrebbe mezzo voto in più, ma nel finale pecca d'inesperienza e regala troppi palloni (alla fine sono 5) agli avversari.
Jaacks - 8: 14 punti, 15 rimbalzi in 24 minuti. Di fronte aveva Eze e Baxter, non proprio i peggiori lunghi del campionato.
Kastmiler - ne
Mutombo - 6: passa sulla partita senza lasciare particolari segni.
Valters - 7: nonostante il -1 di valutazione. Sono le sue accelerazioni e i suoi assist (6) a scavare il solco decisivo nel 3° quarto.

Montepaschi

Forte - 5: Spara a salve da tre punti e non riesce (quasi) mai a battere il proprio difensore.
Mc Intyre - 6: Chiude con 19 punti ma alla fine del 3° quarto, quando la partita se n'è già andata, sono solo 5. Ha il pregio di non arrendersi.
Baxter - 6,5: Centro vero, con ottimi movimenti spalle a canestro. Deve ancora entrare in forma ma sono due suoi canestri a riportare Siena a -2 nel 3° quarto.
Boisa - 5: Prende solo un tiro e ne rifiuta alcuni che avrebbe dovuto prendere. Pianigiani se ne accorge e lo cambia.
Eze - 5,5: Il miglior rimbalzista di Siena fatica ad entrare in partita a causa di due falli nei primi minuti che lo condizionano.
Carraretto - sv: entra "a babbo morto". Mette una tripla e perde un pallone.
Sato - 5,5: Pessime percentuali al tiro per un giocatore dal rendimento ancora troppo altalenante.
Datome - 6,5: Il migliore dei suoi fino a metà gara. Sono i suoi canestri e i suoi rimbalzi a tenere a galla Siena per 20 minuti.
D'Ercole - ne
Kaukenas - 5,5: Parte dalla panchina ma si guadagna 29 minuti con il suo dinamismo. E', però, impreciso da tre e perde ben 5 palloni.
Lechthaler - ne
Stonerook - 4,5: Shaun perde nettamente il confronto tra atipici con Damon Williams. 21 minuti, 1/7 al tiro e 1 solo rimbalzo.

Le statistiche: http://195.56.77.208/game/?id=62711


Post-partita

Simone Pianigiani: Non sono eccessivamente preoccupato perchè abbiamo perso una partita condotta per 39' contro Biella e ci può stare, così come ci può stare di perdere una partita nel girone di Uleb Cup e di perdere a Udine. Siamo un po' in riserva di energie e abbiamo qualche acciacco di troppo. Udine ha giocato bene, ha riempito l'area scommettendo un po' sui nostri tiri che, però, non sono entrati. Nonostante ciò, a metà partita eravamo ancora in corsa, poi abbiamo perso fiducia in attacco e conseguentemente spento la luce in difesa. Dobbiamo continuare a lavorare perchè ci aspetta un calendario difficile nelle prossime settimane.
Cesare Pancotto: Una partita vinta con la motivazione, la difesa e il pubblico. Volevamo fare una partita aggressiva in difesa perchè Siena è tra le migliori squadre del campionato al tiro. Abbiamo cercato di togliere la palla ai loro piccoli, difendendo forte gli uno contro uno e raddoppiando con i lunghi. Il pubblico è stato straordinario sia all'inizio con una splendida coreografia che durante tutta la partita, sostenendoci sempre. 4 vittorie di fila ci fanno capire che siamo sulla strada giusta e il lavoro iniziato in agosto comincia a pagare. Ci siamo smarriti un po' negli ultimi 3', un po' per stanchezza e un po' perchè Siena, da grande squadra, ci ha provato fino alla fine. Abbiamo ancora margini per crescere, nelle scelte di tiro e nella lucidità nei momenti topici ma, bisogna dirlo, oggi si è vista una grande Snaidero.

postato da: FingerRoll alle ore 17:01 | link | commenti (6)
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venerdì, 15 dicembre 2006

5 vs 5 + 1

Già, perchè domenica in campo ci sarà anche Fabio Facchini da Ravenna...

postato da: FingerRoll alle ore 15:46 | link | commenti (1)
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Arriva il contradaiolo centrafricano

Nel primo post di questo blog, pubblicato anche su connessomagazine.it, avevo indicato Romain Sato quale sorpresa e possibile MVP del campionato. In verità siamo ancora lontani, ma il giocatore della Repubblica Centrafricana sta migliorando di partita in partita. Domenica mattina il Cigno di Colloredo (?!), detto anche Michele Trepunti (?!), avrà le mani piene per cercare di contenerlo. Attendo con ansia la partita per vederlo all'opera dal vivo così come attendo con piacere di vedere all'opera Damon Williams contro un altro atipico come Shaun Stonerook. La chiave sarà, al solito, la difesa sugli 1 vs 1 e il dominio dei tabelloni (o almeno il contenimento del divario in quella sezione statistica). Ah, la partita è Snaidero-Montepaschi, al Carnera di Udine, domenica 17, alle 12 (anche su Sky Sport 2).

postato da: FingerRoll alle ore 10:09 | link | commenti (2)
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mercoledì, 13 dicembre 2006

Gli assist di Valters

L'abbiamo solo sentita dai microfoni di un sempre più "folle" (in senso positivo, s'intende!) Davide Micalich e aspettiamo di vederla questa sera sugli schermi di Telefriuli. Parliamo della prima vittoria della Snaidero fuori dalla mura del Carnera. Era, davvero, ora. Era ora perchè, comunque sia venuta, testimonia di un processo di maturazione che sta avvenendo e soprattutto perchè porta a tre la serie di vittorie consecutive e permette di preparare con serenità la sfida alla capolista Montepaschi Siena (domenica, ore 12, anche su Sky). Impressionano le statistiche di Valters che, lavorando in proprio, ha messo a segno 9 e 8 assist nelle due partite di Uleb. Numeri da NBA (dove, ve lo ricordo, gli assist vengono conteggiati in modo diverso e più premiante). Kristaps dovrà dare continuità a queste prestazioni ma resta, senz'altro, la migliore sorpresa di questo inizio d'anno.

postato da: FingerRoll alle ore 16:38 | link | commenti (3)
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sabato, 09 dicembre 2006

La Snaidero (ri)conquista il Carnera

Snaidero Cucine Udine 93 - Siviglia Wear Teramo 84


Seppellita l'ascia di guerra - con la dichiarazione al miele di coach Pancotto sull'attaccamento della squadra alla città e il chiarimento di President Edi con il mondo del rugby udinese - tra ambiente snaiderino e pubblico, si torna nel clima da perenni spalle al muro del campionato italiano. Al Carnera arriva la Siviglia Wear Teramo, squadra che precede gli arancione di 2 punti in classifica e che rappresenta un ritorno al passato per Cesare Pancotto, già coach di Teramo prima di approdare a Udine. Partita fondamentale, quindi, per il futuro della squadra e partita che Allen & Co. non "bucano", guidandola dal primo all'ultimo minuto.

Cronaca:

Teramo in campo con Grundy-Woodward-Santarossa-Lulli-Nolan, Snaidero con il nuovo quintetto base: Allen-O'Bannon-Antonutti-Williams-Jaacks. Inizio incoraggiante di Udine che apre la contesa con un parziale di 10-2 firmato O'Bannon, Antonutti (triple) e Jaacks, autore di due buoni movimenti spalle a canestro. Dopo 5 minuti di gioco Pancotto ha già ruotato tutti gli effettivi del roster e il vantaggio arancione sale a 10 punti. Norm "the Storm" Nolan non ci sta e fa valere il suo tonnellaggio sotto canestro ispirando un controparziale di 8-0. Dopo un time-out chiamato da Udine, la Snaidero riallunga con due triple consecutive di Valters e Jaacks per il 23-18 che chiude il quarto.
La seconda frazione è illuminata da una bella entrata acrobatica di O'Bannon (canestro più fallo subito) e da un super-Jaacks. Teramo esaurisce il bonus nei primi tre minuti del quarto ma, guidata da Woodward, riesce a rientrare fino a -6. Prima Allen, con una splendida penetrazione con tre cambi di ritmo, e poi Di Giuliomaria, con una virata dorsale e canestro con fallo subito, compiono l'ennesimo strappo pro-Udine. 43-33. Una tonante stoppata del capitano arancione a Nolan chiude il quarto e il primo tempo con la Snaidero a +11, sul 46-35.
Al rientro in campo, la Snaidero è ancora "sul pezzo" (come amava dire Zaccheroni) e grazie ad un ispirato Gigena (a parte un errore in schiacciata) accelera ancora. Il folletto Grundy si ricorda di essere un tiratore di striscia e mette due triple fuori equilibrio in azioni consecutive ma prima Di Giuliomaria, con una tripla delle sue, e poi ancora Gigena ridanno alla Snaidero un tranquillo +15, macchiato solo dal 4° fallo di un Jaacks davvero in forma. Il tempo si chiude con un'altra stoppata del capitano, che cancella un appoggio a canestro di Janicenoks, e un canestro "arcobaleno" di Zacchetti. 76-59 per la Snaidero.
Gli ultimi dieci minuti iniziano con una schiacciata poderosa di Mike Bernard. La Snaidero comincia a guardare l'orologio e a gestire un po' troppo i possessi senza cercare di attaccare, Teramo prende fiducia e con Janicenoks si riporta a -6, sull'80-74. E' ancora Jaacks a spegnere l'incendio con una tripla. Quattro punti consecutivi di Teramo, frutto di un bel canestro di Grundy e di un mancato ritorno difensivo della Snaidero, avvicinano la Siviglia Wear a 5 punti. A chiudere la partita, prima di una lunga serie di tiri liberi frutto dei falli sistematici dei giocatori biancorossi, ci pensa Jaacks: in difesa "toglie la sedia" a Nolan e lo costringe ad un'infrazione di passi, in attacco infila un dolcissimo gancio per i due punti della sicurezza. Finale 93-84.

Commento:

Partita affrontata dalla Snaidero con il piglio giusto. Percentuali dal campo molto buone dovute a scelte in attacco giudiziose. Jerome Allen, pur se non ancora al 100%, catalizza il gioco e dà sicurezza a tutta la squadra. Damon Williams per la prima volta è in controllo, non forza nulla, recupera rimbalzi e fornisce 4 assist ai compagni. Monumentale Jaacks, sostanzialmente perfetto dal campo e autore delle due azioni che hanno chiuso la partita. Ecco, solo il finale desta qualche preoccupazione perchè Udine non chiude la partita sul +15/17 e soffre fino alla fine, permettendo a Teramo di rientrare fino al -5 e possesso. Fosse entrato il tiro da tre di Grundy, sarebbe ricomparso il fantasma della partita di Biella.


Pagelle

Snaidero Cucine Udine:

Ganis - ne
Allen - 6,5: 3 su 14 dal campo, ma gestisce la squadra da par suo e strappa ben 12 rimbalzi.
Zacchetti - 6+: 11 minuti in campo, conditi da qualche canestro importante.
Gigena - 6,5: L'inizio del terzo quarto è tutto suo, alla fine prende un'altra gomitata sul naso rotto un paio di settimane fa.
Antonutti - 7: Buona partita di Trepunti. Gagliardo in difesa e preciso dalla lunetta.
Di Giuliomaria - 6,5: 9 punti, 4 rimbalzi, 2 palle rubate e le cose giuste (2 stoppate e 1 tripla) al momento giusto.
Williams - 6,5: Damon assolutamente in controllo. Prende i tiri che deve prendere e recupera 8 rimbalzi, oltre a fornire 4 assist.
O'Bannon - 6: Apporto silenzioso di Larry O che prende, però, pochi tiri (solo 7).
Jaacks - 8: 24 punti ma, soprattutto, le azioni chiave in attacco e in difesa che chiudono la partita.
Kastmiler - ne
Mutombo - 5,5: Gioca solo 5' e si fa apprezzare per un bel rimbalzo in traffico.
Valters - 5,5: Questa volta Kristaps non incide, ma lo aspettano 30 e più minuti di impiego ad Istanbul.

Siviglia Wear Teramo:

Valentino - ne
Bernard - 6+: Mike entra per dare fiato a Nolan ed è in campo lui quando Teramo prova a rientrare.
Poeta - 5,5: 3 punti in 9 minuti, è in campo quando la Snaidero allunga.
Marzoli - ne
Woodward - 6,5: Il cuore della squadra. Segna 21 punti anche se talvolta esagera con gli 1 vs 1.
Hurd - 6,5: Non si allena da tre settimane ma il suo mattone lo mette.
Santarossa - 5: Non entra mai in partita, nè al tiro nè in difesa.
Lulli - 5,5: Fa fatica in attacco, ma prende, comunque 8 rimbalzi.
Janicenoks - 5: Non pervenuto. Sbaglia uno dei tiri che avrebbero potuto riaprire definitivamente la contesa.
Nolan - 6: Norm fa lo Shaquille O'Neal nel primo quarto (10 punti) e poi si spegne piano piano, grazie anche alla buona difesa della Snaidero.
Grundy - 6,5: Croce e delizia del suo allenatore. Ne fa 25, sparacchiando però a salve da tre (solo 2 su 9), soprattutto nel finale.
Pinzari - ne

Qui per le statistiche: http://195.56.77.208/game/?id=62703


Post-partita

Luca Dalmonte: "Abbiamo pagato il break iniziale della Snaidero. Ci siamo, infatti, portati dietro i 10 punti subiti all'inizio fino alla fine, pure se, nell'ultimo quarto, siamo riusciti a compiere uno sforzo per rientrare in partita. Purtroppo abbiamo sbagliato i due tiri che ci avrebbero rimessi in carreggiata e avrebbero messo pressione alla Snaidero. Spero, per il futuro, di riavere Hurd in buone condizioni. Dobbiamo, comunque, migliorare in difesa e giocare con maggiore fiducia".
Cesare Pancotto: "E' stata una bella partita anche grazie a Teramo, che non ha mollato mai. Ci è costata fatica, lavoro e qualità di gioco. Nell'ultimo periodo ci è mancato il cinismo, perchè sul +15 avremmo dovuto chiuderla. Sono molto contento di aver regalato emozioni e vittoria a questo pubblico che ci è stato vicino. Anzi, mai come in questa occasione si è stretto attorno alla squadra. Faccio i complimenti ai miei giocatori ma non dobbiamo abbassare la guardia e bisogna continuare a lavorare. Allen? Ha portato personalità e sicurezza alla squadra. Pur se ha fatto fatica in attacco, Jerome ha preso 12 rimbalzi e segnato, alla fine, i tiri liberi della vittoria".

postato da: FingerRoll alle ore 22:35 | link | commenti (2)
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venerdì, 08 dicembre 2006

Back to work

Si torna al lavoro. Si torna a parlare di basket giocato. Pare, infatti, che la polemica/sfogo al termine della partita con Strasburgo si sia dissolta. President Edi ha fatto un (mezzo) passo indietro sulle sue dichiarazioni (ha chiarito, di fatto, che si era indispettito per la reazione di una piccola frangia del pubblico e, soprattutto, ha messo una toppa sulla topica rugbistica) e Coach Cesare ha ribadito l'attaccamento di squadra/dirigenza/società alla città e ha chiamato il pubblico a raccolta per sostenere la squadra. Bene così. Si torna dunque a parlare di basket. Domani, alle 18, al Carnera arriva Teramo, in una partita -insieme alla prossima trasferta di Uleb- fondamentale per risollevare il morale (e con esso, credo, anche la tecnica) della Snaidero e affrontare senza pistole puntate alle tempie la successiva partita interna con Siena. Domani sera occhio a Norm "the Storm" Nolan che a Udine ha sempre disputato ottime partite e alla trazione posteriore Woodward-Grundy.

postato da: FingerRoll alle ore 12:13 | link | commenti
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giovedì, 07 dicembre 2006

Pancotto sul post-partita Uleb

Ritorna così Pancotto oggi, intervistato dal Messaggero Veneto, sul post-partita di martedì.

"Sfogo di chi? L’obiettivo non era una parte del pubblico. La nostra società ha senso di responsabilità nei confronti degli spettatori. Sono la parte più importante del club: per allenatore, squadra e società, per cui evitiamo queste cose. Ho ringraziato i tifosi udinesi e friulani che ci hanno aiutato in quella gara, era un modo per andare verso il pubblico, un ringraziamento". E ancora "Vogliamo andare verso il nostro pubblico, che è meraviglioso e quando ti regala un applauso è un successo. Vogliamo essere i paladini dei nostri spettatori, i quali spero capiscano che questa è una stagione difficile. È diversa dall’anno scorso magico, c’è stata una trasformazione totale. Il nostro obiettivo, però, resta di diventare la squadra di Udine. Intanto, considerateci squadra unita, pur se martedì abbiamo trovato più protagonisti".

Ne prendo atto. Il coach è persona troppo intelligente per compromettere il rapporto con il pubblico. E va dato atto a Pancotto di aver ringraziato il pubblico a fine partita. O meglio, "i friulani che vogliono bene alla squadra". Restano, però, le parole e i toni usati dal GM Ghiacci (sentiti da me personalmente) e dal Presidente Snaidero (letti sul Messaggero Veneto). E la citazione da Palombella Rossa di Nanni Moretti vien da sè...

postato da: FingerRoll alle ore 13:14 | link | commenti (4)
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martedì, 05 dicembre 2006

"Una squadra con i coglioni"

Uleb Cup

Snaidero Cucine Udine 75 - Strasbourg 73

La partita della svolta è diventata la partita della rottura.
La svolta perchè finalmente la Snaidero ottiene una vittoria in the clutch, come si diceva nel post precedente. Una vittoria ottenuta, però, più con l'orgoglio che facendo the right thing, la cosa giusta sul campo.
Dicevo, la partita della svolta è diventata la partita della rottura tra GM-coach e stampa-tribuna (non tribuna-stampa, non solo, almeno...).
Nel post-partita, infatti, se lapidario quanto sibillino è stato il commento di coach Pancotto ("Ringrazio tutti i friulani che ci vogliono bene"), non ha lasciato margini all'interpretazione il GM Mario Ghiacci. "E' una cosa mai vista ad Udine! Gente che grida 'Cambia questo, cambia quello'. La squadra è in difficoltà ma ha dimostrato di avere i coglioni (testuale) e di essere in grado di buttare il cuore oltre l'ostacolo. Ma è solo la curva che ci sostiene in un momento in cui avremmo bisogno di tutti. Non è possibile che Damon Williams tiri con il 19% dal campo e O'Bannon con il 18%. Significa che c'è qualche problema psicologico e bisogna aiutarli e non dargli addosso. Jaacks non si allena da venerdì eppure gioca, come si fa a fischiarlo? Così non andiamo da nessuna parte!!".
Questo per il post-partita.
Quanto alla contesa vanno segnalati almeno tre rotture positive per il prosieguo del campionato/coppa arancione.
Valters ha dimostrato di poter reggere tatticamente e psicologicamente il ruolo di play titolare. Dri ha giocato cinque minuti e ha dimostrato personalità andando a prendersi un fallo in penetrazione e rubando palla a Lonnie Cooper (vecchia conoscenza del nostro campionato), Antonutti ha fatto vedere che può andare in doppia cifra anche senza tiro da tre (5/5 da due e 0/3 da dietro l'arco). Speriamo che questa partita gli insegni qualcosa. Detto delle cose positive, proviamo a dire quello che invece ancora non va. Non va l'atteggiamento molle con cui la squadra è entrata in campo permettendo all'avversario di tirare con il 100% da tre nel primo quarto e con il 75% al termine del secondo. Non va, ancora, Larry O'Bannon in versione ottovolante che si allontana piano piano dalla partita per non tornarci più. Non va, ancora, Damon Williams che gioca senza fiducia e rinuncia a tiri apparentemente facili per avventurarsi in complicate acrobazie che finiscono, spesso (nella fattispecie 13 volte su 16), fuori dal cerchio arancione.

La partita inizia male con Michael Smith che, per Strasburgo, infila 6 triple su 6 nel primo quarto. Se non è record, poco ci manca. Nel primo quarto, per gli arancione, si fa apprezzare Antonutti che mette 4 punti, ai quali aggiunge un furto plastico ai danni di John McCord e un rimbalzo in traffico. Di Giuliomaria fatica ai liberi (stavolta uno non sfiora nemmeno la retina) ma si fa valere in difesa (alla fine le palle recuperate saranno 4 e i falli subiti 5). Dopo dieci minuti Strasburgo è avanti 30-19. Smith monumentale. Il secondo quarto vede protagonisti Lonnie Cooper da un lato e Valters (5 assist nel solo primo tempo) e Zacchetti (autore di una pregevolissima virata conclusa magistralmente con un gancetto) dall'altro. Dri, entrato in campo per far prendere fiato a Valters, si permette un'entrata con fallo subito e un furto ai danni di Cooper al quale fa seguire un facile appoggio a canestro. 4 minuti e 4 punti segnati. Niente male. La squadra però è ancora poco reattiva e sulle palle vaganti e suoi rimbalzi contesi hanno sempre la meglio i francesi. Il primo tempo si chiude sul 48-39 per Strasburgo.
Il secondo tempo inizia con la Snaidero che aumenta l'intensità difensiva e con Valters, Zacchetti e Di Giuliomaria (furbo a buttarsi a rimbalzo sul proprio errore ai liberi e segnare un facile appoggio) chiude il gap con un parzialino di 10 a zero che porta, con un'isolation di Damon Williams al 64-62 di fine terzo quarto.
Gli ultimi dieci minuti sono giocati con timore da entrambe le parti. Significativo è il punteggio del quarto: 11-11. Valters è il più freddo, nel momento decisivo, e mette la tripla del vantaggio e della vittoria.

Poi arriva il momento delle interviste con lo sfogo arancione e il serafico coach Girard che riconosce l'intelligenza tattica di Pancotto e porta, come scusante per la sconfitta, l'assenza fondamentale di Eidson (3° per valutazione in Uleb).

Pagelline Snaidero:

Dri - 6,5: 5 minuti di ordine e carattere. Bel prospetto.
Lovatti - ne
Antonutti - 6,5: Michele Trepunti Antonutti ne mette dieci senza Trepunti. Speriamo se ne renda conto.
Kastmiller - ne
Mutombo - 5,5: Apporto impalpabile.
Valters - 7,5: segna, piazza 9 assist e gioca 35 minuti. Ottima dimostrazioni di attributi!
Di Giuliomaria - 7: piace per come si batte. C'è lui in campo quando la squadra rientra nel terzo quarto.
Jaacks: - 5,5: Perde quattro palloni e non è incisivo in attacco. A sua discolpa i problemi al ginocchio/coscia.
O'Bannon: 5: Ci si aspetta di più dalla guardia titolare. Tira con il 18% dal campo.
Williams: 5: Non si può dire che non si impegni. Però fa 3 su 16 dal campo.
Zacchetti: 6,5: Buon apporto con 9 punti e 7 rimbalzi in soli 17 minuti. In continuo progresso.

postato da: FingerRoll alle ore 23:56 | link | commenti (4)
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domenica, 03 dicembre 2006

In the clutch

Whirlpool Varese 76 - Snaidero Udine 63

Difesa a uomo o a zona. 1-3-1. 2-3. Williams da ala piccola o da ala grande. Allen al posto di Wisniewski. Si possono mettere sul tavolo tutte le carte a disposizione ma alla fine conta fare la cosa giusta e mettere la palla nel canestro nei momenti decisivi. In the clutch. Come dicono dall'altra parte dell'Atlantico. Nel momento decisivo di Whirlpool-Snaidero, Varese ha preso un rimbalzo 1 vs 4, ha messo una tripla allo scadere dei 24 secondi (Hafnar) e un'altra con l'uomo in faccia (Carter ben difeso da O'Bannon). Ottimi esempi di cosa può fare una squadra in salute e di cosa si deve fare per vincere le partite. In the clutch, la Snaidero, come accade dall'inizio dell'anno, si è dissolta con palle perse, soluzioni forzate e errori su tiri facili.
Allen prosegue quindi con la sua serie di esordi perdenti (3 su 3) in maglia arancione. Un inizio, il suo, in sordina, quasi a non modificare equilibri preesistenti. Nel primo tempo, dopo essere andata sotto, la squadra ha saputo riprendersi grazie ad un ottimo Larry O'Bannon, autore di pregevoli giocate in acrobazia e oltre la linea dei tre punti. Dall'altra parte buon primo tempo dei lunghi (Fernandez e Galanda) e qualche amnesia difensiva di troppo.
La seconda frazione, invece, ha visto un Allen più coinvolto (tripla, canestro in contropiede, palla rubata e fallo subito in azioni quasi consecutive) e, non a caso, uscito lui la squadra ha subito un parziale di 9-0, diventato poi 15-3. Rientrata un'altra volta in partita, la Snaidero si è persa nuovamente sul finale, quando contava fare la cosa giusta.
Tatticamente si è visto finalmente un Damon Williams (in campo 37 minuti) giostrare tra lo spot di ala piccola e ala grande e la sua partita è stata incoraggiante (non si è fatto mancare, ovviamente, i consueti momenti di black-out difensivo). Da rivedere l'affiatamento Di Giuliomaria - Jaacks nella soluzione con due lunghi e Williams da tre. Risulta sempre difficile capire la gestione di Zacchetti, questa volta in campo solo 6 minuti nonostante un Jaacks obiettivamente impalpabile.

Pagelle:

Whirlpool Varese:

Capin - 5,5: Lo strappo decisivo avviene con lui in panchina.
Hafnar - 7: Gioca minuti da playmaker e segna canestri importanti
Howell - 6: Cosa chiedergli di più con una mano rotta?
Holland - 7: Segna con pessime percentuali, ma va a rimbalzo e mette, soprattutto, la tripla della vittoria.
De Pol - 6: Porta il suo contributo silenzioso
Galanda - 7+: L'aria di Varese lo ha ringiovanito. Ennesima ottima prestazione della stagione.
Keys - ne
Carter - 7: Tripla impossibile nel momento più importante e solida partita in attacco.
Fernandez - 6,5: L'inizio è tutto suo, si spegne un po' alla distanza.
Genovese, Antonelli - ne
Gergati - sv

Snaidero Udine:

Lovatti e Dri: ne
Allen - 6,5: Entra in punta di piedi per poi fare vedere sprazzi della sua immensa classe. Accentra un po' troppo il gioco nel finale.
Zacchetti - sv: 6 incomprensibili minuti.
Antonutti - 5,5: Ottimo in difesa su Holland, ma 1 punto è bottino troppo magro.
Di Giuliomaria - 6: Ci prova fino alla fine, recupera anche 3 palloni e serve 2 assist.
Williams: 6,5: Buona partita in attacco, solite amnesie difensive. Galanda, MVP, sarebbe il suo assegnamento difensivo.
O'Bannon 6: La media tra il 7 del primo tempo e il 5 del secondo. Serve più costanza all'interno della partita.
Jaacks - 5: Non entra in partita, non prende rimbalzi.
Kasmiler - sv
Mutombo - 5,5: Non incide sulla partita
Valters - 5: Due triple nel primo tempo, scompare nel secondo, quando perde un paio di palloni importanti.

postato da: FingerRoll alle ore 18:08 | link | commenti (2)
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