Noi non c'eravamo, quindi ci affidiamo al comunicato ufficiale della PAU. Se qualcuno di voi era presente, sono, come sempre, gradite impressioni e commenti circa il "taglio del nastro".
Il Salone del Popolo del Comune di Udine, all'interno di Palazzo D'Aronco, ha ospitato oggi alle 12.30 la conferenza stampa che ha segnato la nascita della "nuova" Pallalcesto Amatori Udine che parteciperà al prossimo campionato di Basket di Legadue. Il tema dell'incontro è stato la presentazione del nuovo assetto della società ed il primo a prendere la parola è stato il Sindaco di Udine, Furio Honsell, padrone di casa: "Questa è un'occasione storica - ha esordito il Sindaco - tante e tali sono le personalità presenti in questo momento che spero non crolli Palazzo D'Aronco. Per me è una grande soddisfazione presentare un progetto-modello che potrà aprire la strada a un nuovo modo di intendere l'imprenditoria sportiva. Oggi si realizza un sogno, abbiamo gettato le basi di un progetto serio e ringrazio il Presidente Gianpaolo Pozzo per la rapidità con cui ha capito, fin dalla prima telefonata che gli ho fatto subito dopo l'incontro con Edi Snaidero, che potevamo costruire tutti insieme qualcosa di importante".
La parola, quindi, è passata all'Ingegner Edi Snaidero: "Nel momento stesso in cui ho annunciato la mia intenzione di farmi da parte, avevo sottolineato che avrei fatto di tutto per mantenere il basket di vertice a Udine. Chiedevo, però, una proposta seria, che potesse durare nel tempo. Abbiamo sondato parecchie strade, Alessandro Zakelj si è dedicato a questo praticamente a tempo pieno e oggi nasce qualcosa di diverso, una nuova società con una partecipazione ampia, con vari soci uniti per non disperdere un progetto importante. Saremo in 3 soci con quote attorno al 20%, ossia Udinese Calcio, Sereni Orizzonti e Snaidero e altri soci con il 5,5%, ossia De Eccher, Vidoni, Gesteco, Imi, Bardelli, Idealservice. Manca ancora una piccola quota per raggiungere il 100% ma ciò non pregiudica la compagine che oggi inizia un percorso e che resta aperta all'ingresso di nuovi eventuali partecipanti. Di questa società resterò Presidente perché Pozzo in primis insiste che continui ad esserlo e perchè il CDA che stiamo definendo e i soci tutti mi stanno convincendo che questa sia la strada giusta. Non è mia intenzione oggi parlare della parte sportiva, posso solo anticipare che cercheremo di valorizzare i giovani della nostra regione, che vogliamo che sia un Progetto di tutti e che più che vincere ci interesserà creare un percorso che duri nel tempo".
Prima di passare la parola a Gianpaolo Pozzo, Edi Snaidero ha voluto ringraziare tutti gli sponsor di questi 10 anni in arancione, quelli che la sosterranno in questo nuovo ciclo, le autorità presenti. Edi Snaidero ha portato anche i saluti del Presidente della Regione Renzo Tondo impossibilitato ad essere presente.
"Non è stato facile convincere Edi a tornare sui suoi passi - ha spiegato Gianpaolo Pozzo - la sua uscita avrebbe rappresentato un danno irreversibile e ci avrebbe obbligato a ricominciare tutto da zero. Siamo soddisfatti di questo risultato, abbiamo tutelato un valore come la Snaidero che non andava disperso e adesso diamo a Edi Snaidero carta bianca per ripartire, un simbolico 51% perché alla fine solo uno deve comandare anche in una compagine estesa come quella che abbiamo costituito. Saluto anche Massimo Blasoni che ricordo da giovane frequentare casa mia e che ora ritrovo come affermato imprenditore".
E' toccato al nuovo Vice-Presidente della PAU Massimo Blasoni chiudere il giro di interventi dei tre soci di maggioranza: "Proprio la vicenda della Snaidero deve rappresentare quasi un paradigma per il valore che si porta in dote: intorno allo sport si è riunita una cordata capace di mettere insieme tanti imprenditori importanti. Lo sport si è rivelato un motore capace di raggruppare tante persone, anche diverse tra di loro e non posso negare di essere contentissimo di far parte e di sostenere questa operazione. Perché, come ha detto lo stesso Presidente Pozzo, a Udine dire basket equivale a dire Snaidero".
Prima di concedersi un brindisi all'Astoria in Piazza XX Settembre, sono intervenuti anche tutti i soci che hanno aderito al Progetto, ossia Giuliano Vidoni, i fratelli Luci per la Gesteco, Attilio Imi della Pilosio, Enzo Gasparutti per l'Idealservice. Assenti per importanti impegni lavorativi De Eccher e Bardelli. Presente anche Migliorini per l'Unipol che sta valutando un probabile ingresso in società.